Apri il menu principale

BiografiaModifica

Nacque a Milano nel 1892 e la famiglia si trasferì poi a Rovereto nel 1895. Qui iniziò la sua formazione e frequentò la Scuola Reale Elisabettina. In quegli anni conobbe Fortunato Depero, Luciano Baldessari, Fausto Melotti e Umberto Maganzini. Si iscrisse all'Università di Vienna nel 1910 ma non poté ultimare il percorso degli studi a causa dello scoppio della prima guerra mondiale. Mandato sul fronte orientale della Galizia venne fatto prigioniero e liberato solo tempo dopo la fine del conflitto.

Tornò a Rovereto, riprese i contati con Depero e conobbe vari esponenti dell'ambiente futurista, come Filippo Tommaso Marinetti, Luigi Russolo e Achille Funi. Dopo una parentesi milanese a Rovereto iniziò a seguire la realizzazione di varie opere nell'intero Trentino-Alto Adige e partecipando attivamente al dibattito culturale trentino sul recupero dei centri storici dopo la fine del conflitto ed il mantenimento della tradizione italiana in architettura.[1][2]

Si laureò all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia nel 1929 poi insegno a lungo al liceo Antonio Rosmini ed all'istituto tecnico Fontana. Morì a Rovereto nel 1961. [3]

 
Monumento a Paolo Orsi nel portico di palazzo Alberti Poja, sulla via di accesso al Mart.

Opere architettonicheModifica

Durante gli anni della sua attività lavorò con il suo studio a progetti ospedalieri in Trentino, a ville a Rovereto (come casa Rocchetti, demolita nel 2017[4]) ed a chiese di vari centri (Albiano, Carano[5], Tesero, Moena ed altri). Progettò varie scuole per l'infanzia (ad Isera, Noriglio e Tesero) ed il rifugio Vincenzo Lancia[6][7]. Suoi sono stati i disegni per monumenti a Luigi Negrelli di Trento e a Paolo Orsi di Rovereto. Suo è stato anche il progetto della Chiesa di Santa Croce, nel cui cimitero riposa.[3]

Opere letterarieModifica

  • con Carlo Piovan, Giovanni Tiella, architetto e pittore, a cura di Riccardo Maroni, Trento, CAT, 1961, OCLC 797185951.
  • Una copertina di Giovanni Tiella per il poemetto "Dicono i morti" di Riccardo Zandonai, Trento, 2014, OCLC 898745580.
  • Marco Tiella (a cura di), Corrispondenza dalla Galizia: (1915-1919), Rovereto, dattiloscritto, 2002, OCLC 801328415.
  • La casa natale di Antonio Rosmini, Rovereto, Comune di Rovereto, 1946, OCLC 797522555.
  • con Manlio Belzoni, Il rifugio V. Lancia sul Pasubio, Rovereto, Comitato rifugio Vincenzo Lancia sul Pasubio, 1938, OCLC 797807728.
  • con Fortunato Depero, Ernesto Piccoli, Guido Casalini ed altri, Numero unico: composoto da un gruppo di artisti trentini per la Festa dell'uva di Rovereto, Rovereto, R. Manfrini, XIV [1936], OCLC 78890070.
 
Lapide di Giovanni Tiella nel cimitero di Santa Maria di Rovereto.

ArchivioModifica

Molta della documentazione dell'architetto, come lucidi, eliocopie, lettere, preventivi, atti contabili ed altro è conservato dalla biblioteca civica Girolamo Tartarotti di Rovereto.[8]

RiconoscimentiModifica

All'architetto Tiella è stato dedicato un convegno tenutosi a Rovereto nel 2011.[9]

Sempre a Rovereto gli è stata intitolata una via urbana.

NoteModifica

  1. ^ Gian Paolo Treccani, p.281.
  2. ^ Marina Docci e Maria Turco, p.281.
  3. ^ a b Tiella Giovanni, Biblioteca civica Girolamo Tartarotti. URL consultato il 28 agosto 2019.
  4. ^ Addio a casa Rocchetti, rasa al suolo, in Trentino, 2017. URL consultato il 28 agosto 2019.
    «Il figlio del progettista, l'architetto Tiella: «Era il lavoro che amava di più»».
  5. ^ Chiesa di San Nicolò. Carano, Trento, Fondo Ambiente Italiano. URL consultato il agosto 2019.
  6. ^ Aldo Gorfer: Trentino orientale, p.128.
  7. ^ Pompilio Schiarini, p.173.
  8. ^ Archivio Tiella Giovanni, Biblioteca civica Girolamo Tartarotti. URL consultato il 28 agosto 2019.
  9. ^ Dipartimento Cultura, Turismo, Promozione e Sport della Provincia autonoma di Trento, https://www.cultura.trentino.it/Appuntamenti/Una-galleria-di-ritratti-Giovanni-Tiellai. URL consultato il 28 agosto 2019.

BibliografiaModifica

  • Aldo Gorfer, Le valli del Trentino-Trentino orientale, Calliano (Trento), Manfrini, 1975, SBN IT\ICCU\TSA\1415530.
  • Marco Tiella, Angiola Turella e Silvana Giordani, Giovanni Tiella: architettura in tempo di guerra: 1915-1919, Rovereto, Museo storico italiano della guerra, 2005, OCLC 974886823.
  • Gian Paolo Treccani, Monumenti e centri storici nella stagione della grande guerra, Milano, Angeli, 2015, ISBN 978-88-917-2575-2.
  • Riccardo Maroni, Collana artisti trentini e di artisti che operarono nel Trentino. 7, Gigiotti Zanini pittore: Gigiotto Zanini architetto; Giovanni Tiella architetto e pittore; Giancarlo Maroni architetto; Luciano Baldessari architetto, Trento, Arti Grafiche Saturnia, 1977, OCLC 888585039.
  • Pompilio Schiarini, L'offensiva austriaca nel Trentino: 1916: commentari della vittoria, Tione di Trento (TN), Editrice Rendena, 2013, ISBN 978-88-87153-71-2, OCLC 898701628.
  • anno 2010, L'architettura dell'"altra" modernità: atti del XXVI congresso di storia dell'architettura: Roma, 11-13 aprile 2007, a cura di Marina Docci e Maria Turco, Roma, Gangemi, ISBN 978-88-492-1901-2, OCLC 793461767.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica