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Giovanni Trapattoni

allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Giovanni Trapattoni
FIFA WC-qualification 2014 - Austria vs Ireland 2013-09-10 - Giovanni Trapattoni 03.JPG
Trapattoni nel 2013 alla guida dell'Irlanda.
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1972 - giocatore
2013 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-1957 Cusano Milanino
Squadre di club1
1957-1971 Milan 274 (3)
1971-1972 Varese 10 (0)
Nazionale
1960-1964 Italia Italia 17 (1)
Carriera da allenatore
1974MilanInterim
1974-1975MilanVice
1975-1976Milan[1]
1976-1986Juventus
1986-1991Inter
1991-1994Juventus
1994-1995Bayern Monaco
1995-1996Cagliari
1996-1998Bayern Monaco
1998-2000Fiorentina
2000-2004Italia Italia
2004-2005Benfica
2005-2006Stoccarda
2006-2008Salisburgo[2]
2008-2013Irlanda Irlanda
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 settembre 2013

Giovanni Trapattoni (Cusano Milanino, 17 marzo 1939) è un ex allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Noto col diminutivo di Trap e definito da Salvatore Lo Presti il tecnico più rappresentativo del calcio italiano del secondo dopoguerra, è uno dei teorici e massimi interpreti della Zona mista, schema tattico che coniuga le caratteristiche di catenaccio e calcio totale;[3] è l'allenatore italiano più vittorioso a livello di club nonché uno dei più titolati al mondo[4] avendo conquistato i campionati di lega d'Italia (un record di sette), Germania, Portogallo e Austria (uno a testa) per un totale di dieci titoli nazionali, facendone uno dei cinque allenatori – assieme allo jugoslavo Tomislav Ivić, all'austriaco Ernst Happel, al portoghese José Mourinho e al suo connazionale Carlo Ancelotti – capaci di vincere almeno un torneo nazionale di prima divisione in quattro paesi diversi,[5] oltre a sette titoli ufficiali a livello internazionale che ne fanno il sesto allenatore al mondo – quarto in Europa – col maggior numero di trofei conquistati in tale categoria.[6]

Ispirato da Nereo Rocco, che l'allenò in tre periodi diversi durante la sua quindicennale carriera agonistica al Milan,[7] nella professione di allenatore si distinse sia per la sua conoscenza strategica superiore sia per la meticolosità nei dettagli, nell'abilità nella lettura delle partite e nell'utilizzo dei cambi nonché per le notevoli abilità motivazionali verso i suoi giocatori;[3] ottenne la maggior parte di questi allori con la Juventus, squadra che guidò ininterrottamente in un primo periodo dal 1976 al 1986, e successivamente dal 1991 al 1994, costituendo il ciclo più duraturo nella storia del calcio professionistico italiano e riuscendo a inanellare sei campionati di Serie A e due Coppe Italia, diventando al contempo il primo allenatore nella storia ad aver vinto le tre principali competizioni per club organizzate dall'Unione delle Federazioni Calcistiche Europee (UEFA) con la stessa squadra e, in seguito, tutte le manifestazioni allora gestite dalla confederazione, un'impresa mai riuscita prima nel calcio europeo.[8] È inoltre uno dei pochi sportivi ad aver vinto la Coppa dei Campioni, la Coppa delle Coppe e la Coppa Intercontinentale sia da giocatore che da allenatore vantando, infine, il primato di affermazioni in Coppa UEFA (3), condiviso con Unai Emery.

Commissario tecnico della nazionale italiana dal 2000 al 2004, fu successivamente CT della nazionale irlandese dal 2008 al 2013, con cui sfiorò la qualificazione al campionato del mondo 2010 disputato in Sudafrica al termine di una polemica sfida contro la Francia, riuscendo in seguito a qualificarla due anni dopo al campionato d'Europa 2012 tenutosi congiuntamente in Polonia e Ucraina, traguardo raggiunto per la prima volta dai Boys in Green dal 1988.

Nel 2007 fu inserito dal quotidiano britannico Times in una lista dei cinquanta migliori allenatori della storia del calcio[9] e, sei anni più tardi, dall'emittente televisiva statunitense ESPN nella speciale classifica dei venti più grandi allenatori.[7] Infine, fu introdotto nella Hall of fame del calcio italiano nella categoria allenatore italiano nel 2012.

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

 
Trapattoni festeggia, con Lodetti, il tecnico Rocco e Cudicini, la vittoria del Milan nella Coppa delle Coppe 1967-1968

Impiegato nel ruolo di mediano, ma anche difensore o terzino all'occorrenza, Trapattoni fu una colonna portante del Milan allenato dal paròn Nereo Rocco[10], col quale vinse quasi tutto: due scudetti, altrettante Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe e una Coppa intercontinentale, oltre alla Coppa Italia 1966-1967.

Ha giocato con il Milan per 14 stagioni, collezionando 274 partite di campionato. Segnò anche uno dei 6 gol nella partita valida per l'andata dell'Intercontinentale contro il Santos, vinta dal Milan per 4 a 2. Esordì in rossonero nel 1958 in Milan-Como, ma la prima partita in Serie A la giocò a vent'anni, in SPAL-Milan (0-3) del 24 gennaio 1960.[10]

Terminò la carriera giocando una stagione nel Varese collezionando 10 presenze.

NazionaleModifica

Prese parte con la Nazionale ai Giochi di Roma 1960.[10]

 
Trapattoni in nazionale, in marcatura su Pelé in Italia-Brasile (3-0) del 12 maggio 1963.

Con gli azzurri ha disputato 17 partite (l'ultima contro la Danimarca nel 1964)[10] segnando un gol in amichevole contro l'Austria. Prese parte anche alla spedizione del campionato del mondo 1962 in Cile, indossando la maglia numero 6; molto atteso a questa competizione in cui sarebbe stato il mediano titolare, dovette fare da spettatore a causa di un grave infortunio al legamento tibiale.[11]

La sua esperienza in nazionale è legata probabilmente al ricordo di una partita tra Italia e Brasile giocata allo stadio San Siro a Milano il 12 maggio[12] 1963, dove Trapattoni riuscì ad annullare completamente il gioco di Pelé. L'asso brasiliano chiese il cambio al 26' e al suo posto entrò Quarentinha, al quale Trapattoni si attaccò con ancor più foga. L'Italia alla fine vinse la partita 3-0 e Trapattoni si consacrò ancora di più come difensore. In realtà, ritornando su questo fatto, Pelé nel 2000 affermò che a impedirgli di giocare bene era stato un forte mal di pancia e che però dovette giocare almeno per un po' per questioni di contratto. Lo stesso Trapattoni non ha mai voluto vantarsi di quell'episodio, anzi, disse prima ancora delle dichiarazioni di Pelé che: «La verità di quel giorno è che lui era mezzo infortunato. Stanco. Io sono stato un buon calciatore, ma lasciamo stare Pelé. Quello era un marziano».[13]

AllenatoreModifica

Gli esordi al Milan e il ciclo vittorioso alla JuventusModifica

 
Trapattoni alla guida della Juventus negli anni 1980, a colloquio con Platini.

La sua carriera di allenatore cominciò, ad appena trentaquattro anni, nella squadra di cui fu bandiera da calciatore, il Milan. L'8 aprile 1974 subentrò come traghettatore a Cesare Maldini, esordendo due giorni dopo in occasione della vittoriosa semifinale di Coppa delle Coppe contro il Borussia M'gladbach (2-0); i rossoneri, sempre con Trapattoni in panchina, persero poi la finale della competizione contro il Magdeburgo, mentre chiusero il campionato al settimo posto. Il 21 maggio lasciò la guida della prima squadra a Gustavo Giagnoni, passando al ruolo di vice dello stesso per la stagione 1974-1975.

Il 2 ottobre 1975 venne nuovamente richiamato alla guida della squadra, sostituendo l'esonerato Giagnoni: per il resto della stagione 1975-1976, affiancato dal suo ex allenatore Nereo Rocco quale direttore tecnico, diresse quindi in prima persona la formazione meneghina che concluse il campionato al terzo posto.

Durante l'esperienza milanista il giovane allenatore non conseguì risultati di rilievo, sicché destò una certa sorpresa quando, il 25 maggio 1976, Giampiero Boniperti lo chiamò sulla panchina della Juventus.[14] Facendo presto ricredere gli scettici, a Torino Trapattoni vivrà il suo periodo di maggior successo: vinse immediatamente lo scudetto,[15] ottenendo nell'occasione il record di punti nei campionati italiani a 16 squadre (51 su 60, nell'epoca dei 2 punti a vittoria),[16] assieme alla Coppa UEFA — il primo importante trionfo internazionale nella storia del club piemontese —;[17] nei dieci anni del suo primo ciclo con la squadra bianconera, Trapattoni vincerà in totale 6 scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa UEFA, 1 Supercoppa Europea e 1 Coppa Intercontinentale, diventando il primo e tuttora unico allenatore capace di conquistare tutte le maggiori competizioni confederali per club.

L'Inter e il ritorno alla JuveModifica

 
Trapattoni viene portato in trionfo dai giocatori dell'Inter dopo la vittoria dello scudetto dei record; il tecnico è il più vincente nella storia del campionato italiano con 7 titoli (6 con la Juventus e 1 coi nerazzurri).

Già sul finire della stagione 1985-86 annunciò la separazione dalla Juventus[18], per trasferirsi dal campionato seguente all'Inter:[19][20] divenne così il primo ad allenare, durante la propria carriera, tutte e tre le grandi del calcio italiano[21] (eguagliato in seguito dal solo Alberto Zaccheroni).

Nonostante i deludenti risultati nelle coppe[22][23], che nel 1988 portarono la dirigenza a rivedere la sua posizione[24], fu confermato alla guida della squadra.[25] Nel campionato 1988-89 portò i nerazzurri a vincere il 13º scudetto della propria storia, ottenendo 58 dei 68 punti disponibili: la formazione meneghina si laureò campione nazionale con ben cinque giornate d'anticipo.[26] L'anno seguente gli riservò un'altra eliminazione in Europa e la vittoria della Supercoppa italiana[27][28], mentre nel 1990-91 conquistò la Coppa UEFA.[29] L'ultima partita sulla panchina interista fu il 26 maggio 1991, guidando i nerazzurri contro il Lecce nella giornata conclusiva del campionato.[30]

 
Trapattoni, di ritorno alla Juventus, e Vialli posano con il trofeo della Coppa UEFA 1992-1993; con 3 successi, il tecnico è il più titolato nella storia della competizione, a pari merito con Unai Emery.

Rientrò quindi alla Juventus[31], a un lustro dal suo primo ciclo sotto la Mole. La seconda esperienza sulla panchina bianconera fu più breve e meno gloriosa della precedente, ciononostante ebbe modo di vincere un'altra Coppa UEFA nell'edizione 1992-93: si trattò del terzo successo personale nella competizione, primato ancora resistente.[32] Nel 1994 salutò definitivamente la società piemontese, della quale risulta il tecnico più vincente con 14 trofei conquistati.

Bayern Monaco e la parentesi di CagliariModifica

Nel 1994 iniziò l'esperienza in Germania alla guida del Bayern Monaco, con il quale vinse un campionato tedesco (1996-1997), la Coppa di Lega tedesca del 1997 e una Coppa di Germania (1997-1998). Nella stessa ultima stagione non riuscì a ripetere il trionfo in Bundesliga, terminando secondo dietro il Kaiserslautern che da neopromosso si era aggiudicato a sorpresa il titolo nazionale. L'esperienza teutonica fu vissuta in due periodi distinti, intervallati da un fugace ritorno in Italia alla guida del Cagliari, conclusosi con le premature dimissioni del tecnico[33].

Della sua seconda esperienza al Bayern Monaco, rimase celebre la conferenza stampa[34] cui presenziò il 10 marzo 1998 a Monaco di Baviera, nella quale attaccava a più riprese, in un tedesco piuttosto maccheronico, i calciatori Strunz, Basler e Scholl, accusati di scarso impegno e di mancanza di professionalità.[35]

FiorentinaModifica

Dal 1998 al 2000 ricoprì l'incarico di allenatore della Fiorentina. Positiva fu la stagione d'esordio 1998-1999, in cui i viola tornarono dopo anni a lottare per lo scudetto, chiudendo la classifica a un terzo posto che valse la qualificazione alla Champions League; nello stesso anno la squadra giungerà alla finale di Coppa Italia, persa nel doppio confronto contro il Parma unicamente per la regola dei gol in trasferta.

Meno fortunata si rivelò la seconda e ultima annata a Firenze, con i gigliati a concludere il campionato alla settima piazza; sarà tuttavia degna di nota la cavalcata in Champions League, con la squadra toscana che supererà il turno preliminare e la prima fase a gruppi, piazzandosi dietro al Barcellona ma avanti all'Arsenal, mentre nella seconda fase a gironi arriveranno terzi dietro il Manchester Utd di Alex Ferguson, allora campione in carica, e il Valencia di Héctor Cúper, futuro finalista nella competizione.

Nazionale italianaModifica

Lasciata la panchina della squadra gigliata il 6 luglio 2000 sostituì il dimissionario Dino Zoff sulla panchina dell'Italia reduce dalla finale persa agli campionato d'Europa 2000 contro la Francia.[36], esordendo con le qualificazioni per il campionato del mondo 2002 che l'Italia superò da imbattuta.[37][38] Nella fase finale, fu protagonista di un curioso episodio gettando l'acqua santa sul terreno di gioco.[39] Sul campo, la squadra deluse però le aspettative: dopo aver superato, con qualche fatica, la fase a gironi fu eliminata dalla Corea del Sud negli ottavi di finale, seguita da numerose polemiche per l'arbitraggio dell'ecuadoriano Byron Moreno. Già prima del torneo, l'allenatore era stato bersaglio dei tifosi per la scelta di non convocare Roberto Baggio.[40]

Dopo aver superato le qualificazioni al campionato d'Europa 2004, decise di non includere Gilardino nella rosa dei 23[41]: la competizione si rivelò un altro fallimento, con l'uscita nei gironi (favorita da un pareggio, per 2-2, tra Svezia e Danimarca). Al termine della spedizione portoghese decide di lasciare la nazionale venendo sostituito da Marcello Lippi, lo stesso tecnico che gli era succeduto sulla panchina della Juventus nel 1994.[42]

Le esperienze in giro per l'EuropaModifica

Dopo l'addio alla nazionale, firma per il club portoghese del Benfica.[43] Nella stagione 2004-05 riporta la squadra a vincere il titolo nazionale, assente da 11 anni.[44] Passa poi allo Stoccarda[45], da cui viene esonerato agli inizi del 2006.[46]

La stagione 2006-07 lo vede allenare il Red Bull Salisburgo, con cui vince (in anticipo di 5 giornate) il campionato austriaco.[47] Questo titolo lo rende il tecnico italiano più vincente a livello di club.

Nazionale irlandeseModifica

 
Trapattoni nel 2013 in veste di commissario tecnico dell'Irlanda, in panchina accanto al suo vice Tardelli.

Nel maggio 2008 assume la carica di commissario tecnico della nazionale irlandese; sceglie Marco Tardelli come vice e Liam Brady come ulteriore assistente, entrambi suoi ex giocatori nella Juventus dei primi anni 1980.

Nelle qualificazioni al campionato del mondo 2010, la nazionale irlandese è stata nello stesso girone dell'Italia, dunque il 1º aprile 2009, allo Stadio San Nicola di Bari, Trapattoni ha incontrato da avversario la squadra azzurra allenata da Marcello Lippi (partita finita 1-1);[48] il 10 ottobre 2009, al Croke Park di Dublino, ferma nuovamente l'Italia sul 2-2 acquisendo matematicamente il secondo posto nel girone che vale gli spareggi.[49] Tuttavia agli spareggi l'Irlanda perde contro la Francia in casa per 0-1 e viene eliminata nella gara di ritorno ai supplementari (1-1) con un gol irregolare di William Gallas su assist di Thierry Henry, il quale aveva controllato il pallone con la mano (ciò comporterà forti polemiche e una squalifica per Henry).[50]

Nel dicembre 2010 ha accettato, insieme al suo staff, una decurtazione dello stipendio. Ciò è stato necessario per non pesare sul bilancio della federazione, ridottosi a seguito della crisi economica.[51][52]

L'11 ottobre 2011 l'Irlanda si piazza al secondo posto nel gruppo B con 21 punti, dietro alla Russia, grazie all'ultima partita vinta contro l'Armenia per 2-1. I Boys in Green sono così costretti ad affrontare nuovamente i play-off, questa volta contro l'Estonia, per poter accedere alla fase finale del campionato d'Europa 2012; stavolta però gli irlandesi si impongono nettamente a Tallinn per poi pareggiare a Dublino, conquistando così, dopo 24 anni, la qualificazione all'Europeo. Nel 2011 vincono inoltre la Nations Cup battendo Galles, Irlanda del Nord e Scozia. Nella fase finale della competizione l'Irlanda è stata sorteggiata nel gruppo C insieme a Spagna, Italia e Croazia. Qui viene però sconfitta da tutte e tre le squadre. Nonostante l'eliminazione, Trapattoni viene riconfermato per altri due anni sulla panchina della nazionale.

L'11 settembre 2013, dopo due sconfitte rimediate dall'Irlanda nel girone di qualificazione al campionato del mondo 2014 contro Svezia e Austria, che compromettono il passaggio del turno, rescinde consensualmente il contratto che lo legava alla federazione irlandese.[53]

Fuori dal campoModifica

Già opinionista di Mediaset Premium per le partite di Champions League, per la stagione 2015-2016 è in Rai come opinionista alla Domenica Sportiva e commentatore tecnico, al fianco di Alberto Rimedio, delle partite della nazionale italiana,[54] venendo tuttavia sostituito da Walter Zenga prima del campionato d'Europa 2016.[55]

Nel settembre 2015 esce il suo libro Non dire gatto scritto con Bruno Longhi.[56]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1957-1958   Milan A 0 0 CI 2 0 CC 0 0 - - - 2 0
1958-1959 A 0 0 CI 0 0 - - - CA 0 0 0 0
1959-1960 A 2 0 CI 1 0 - - - CA 2 0 5 0
1960-1961 A 30 1 CI 1 0 - - - CA 1 0 32 1
1961-1962 A 32 0 CI 0 0 CdF 1 0 CA 1 0 34 0
1962-1963 A 30 0 CI 2 0 CC 8 0 CA 1 1 41 1
1963-1964 A 28 1 CI 0 0 CC 2 0 CInt 3 1 33 2
1964-1965 A 30 0 CI 1 0 CdF 1 0 - - - 32 0
1965-1966 A 18 1 CI 1 0 CdF 2 0 - - - 21 1
1966-1967 A 23 0 CI 5 0 CM 0 0 CdA 5 1 33 1
1967-1968 A 24 0 CI 9 0 CdC 9 0 - - - 42 0
1968-1969 A 22 0 CI 5 0 CC 5 0 - - - 32 0
1969-1970 A 20 0 CI 0 0 CC 2 0 CInt 0 0 22 0
1970-1971 A 15 0 CI 7 0 - - - - - - 22 0
Totale Milan 274 3 34 0 30 0 13 3 351 6
1971-1972   Varese A 10 0 CI 3 0 - - - - - - 13 0
Totale carriera 284 3 37 0 30 0 13 3 364 6

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10-12-1960 Napoli Italia   1 – 2   Austria Amichevole -
25-4-1961 Bologna Italia   3 – 2   Irlanda del Nord Amichevole -
24-5-1961 Roma Italia   2 – 3   Inghilterra Amichevole -
15-6-1961 Firenze Italia   4 – 1   Argentina Amichevole -
15-10-1961 Tel Aviv Israele   2 – 4   Italia Qual. Mondiali 1962 -
13-5-1962 Bruxelles Belgio   1 – 3   Italia Amichevole -   46’
11-11-1962 Vienna Austria   1 – 2   Italia Amichevole -
27-3-1963 Bologna Turchia   0 – 1   Italia Qual. Euro 1964 -
12-5-1963 Milano Italia   3 – 0   Brasile Amichevole -
9-6-1963 Vienna Austria   0 – 1   Italia Amichevole 1
13-10-1963 Mosca URSS   2 – 0   Italia Qual. Euro 1964 -
10-11-1963 Roma Italia   1 – 1   URSS Qual. Euro 1964 -
14-12-1963 Torino Italia   1 – 0   Austria Amichevole -
11-4-1964 Firenze Italia   0 – 0   Cecoslovacchia Amichevole -   55’
10-5-1964 Losanna Svizzera   1 – 3   Italia Amichevole -
5-12-1964 Bologna Italia   3 – 1   Danimarca Amichevole -
Totale Presenze 17 Reti 1

Statistiche da allenatoreModifica

ClubModifica

In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
apr.-mag. 1974   Milan A 6 1 4 1 CI 1 0 0 1 CdC 3 1 0 2 - - - - - 10 2 4 4 20,00
1975-1976 A 30 15 8 7 CI 1 1 0 0 CU 6 3 1 2 - - - - - 37 19 9 9 51,35
Totale Milan 36 16 12 8 2 1 0 1 9 4 1 4 - - - - 47 21 13 13 44,68
1976-1977   Juventus A 30 23 5 2 CI 10 4 4 2 CU 12 8 0 4 - - - - - 52 35 9 8 67,31
1977-1978 A 30 15 14 1 CI 10 5 2 3 CC 8 5 2 1 - - - - - 48 25 18 5 52,08
1978-1979 A 30 12 13 5 CI 9 6 2 1 CC 2 1 0 1 - - - - - 41 19 15 7 46,34
1979-1980 A 30 16 6 8 CI 4 1 3 0 CdC 8 3 2 3 - - - - - 42 20 11 11 47,62
1980-1981 A 30 17 10 3 CI 8 5 2 1 CU 4 2 0 2 TdC 4 1 2 1 46 25 14 7 54,35
1981-1982 A 30 19 8 3 CI 4 2 1 1 CC 4 1 1 2 - - - - - 38 22 10 6 57,89
1982-1983 A 30 15 9 6 CI 13 8 4 1 CC 9 5 3 1 - - - - - 52 28 16 8 53,85
1983-1984 A 30 17 9 4 CI 7 2 3 2 CdC 9 6 3 0 - - - - - 46 25 15 6 54,35
1984-1985 A 30 11 14 5 CI 9 5 2 2 CC 9 7 0 2 SU 1 1 0 0 49 24 16 9 48,98
1985-1986 A 30 18 9 3 CI 7 2 3 2 CC 6 3 2 1 CInt 1 0 1 0 44 23 15 6 52,27
1986-1987   Inter A 30 15 8 7 CI 9 6 3 0 CU 8 4 3 1 - - - - - 47 25 14 8 53,19
1987-1988 A 30 11 10 9 CI 11 5 5 1 CU 6 2 2 2 - - - - - 47 18 17 12 38,30
1988-1989 A 34 26 6 2 CI 8 3 3 2 CU 6 4 1 1 - - - - - 48 33 10 5 68,75
1989-1990 A 34 17 10 7 CI 4 3 0 1 CC 2 0 1 1 SI 1 1 0 0 41 21 11 9 51,22
1990-1991 A 34 18 10 6 CI 4 3 0 1 CU 12 6 3 3 - - - - - 50 27 13 10 54,00
Totale Inter 162 87 44 31 36 20 11 5 34 16 10 8 1 1 0 0 233 124 65 44 53,22
1991-1992   Juventus A 34 18 12 4 CI 10 6 3 1 - - - - - - - - - - 44 24 15 5 54,55
1992-1993 A 34 15 9 10 CI 8 4 4 0 CU 12 10 1 1 - - - - - 54 29 14 11 53,70
1993-1994 A 34 17 13 4 CI 2 0 1 1 CU 8 4 1 3 - - - - - 44 21 15 8 47,73
Totale Juventus 402 213 131 58 101 50 34 17 91 55 15 21 6 2 3 1 600 320 183 97 53,33
1994-1995   Bayern Monaco BL 34 15 13 6 CG 1 0 0 1 UCL 10 2 5 3 SG 1 0 0 1 46 17 18 11 36,96
1995-feb. 1996   Cagliari A 21 7 3 11 CI 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 25 10 3 12 40,00 Dimissionario
1996-1997   Bayern Monaco BL 34 20 11 3 CG 4 3 0 1 CU 2 1 0 1 - - - - - 40 24 11 5 60,00
1997-1998 BL 34 19 9 6 CG 6 5 1 0 UCL 8 4 1 3 SG 2 2 0 0 50 30 11 9 60,00
Totale Bayern Monaco 102 54 33 15 11 8 1 2 20 7 6 7 3 2 0 1 136 71 40 25 52,21
1998-1999   Fiorentina A 34 16 8 10 CI 10 6 3 1 CU 4 2 1 1 - - - - - 48 24 12 12 50,00
1999-2000 A 34 13 12 9 CI 4 1 2 1 UCL 14 6 5 3 - - - - - 52 20 19 13 38,46
Totale Fiorentina 68 29 20 19 14 7 5 2 18 8 6 4 - - - - 100 44 31 25 44,00
2004-2005   Benfica PL 34 19 8 7 CP 6 4 1 1 UCL+CU 2+8 1+5 0+1 1+2 SP 1 0 0 1 51 29 10 12 56,86
2005-feb. 2006   Stoccarda BL 20 5 12 3 CG 2 1 0 1 CU 6 4 0 2 SG 3 1 1 1 31 11 13 7 35,48 Esonerato
2006-2007   Salisburgo BL 36 22 9 5 CA 3 2 0 1 UCL+CU 4+2 2+0 0+1 2+1 - - - - - 45 26 10 9 57,78
2007-2008 BL 36 18 9 9 - - - - - UCL+CU 4+2 3+1 0 1+1 - - - - - 42 22 9 11 52,38
Totale Red Bull Salisburgo 72 40 18 14 3 2 0 1 12 6 1 5 - - - - 87 48 19 20 55,17
Totale carriera 917 470 281 166 179 96 52 31 200 106 40 54 14 6 4 4 1310 678 377 255 51,76

Nazionale italianaModifica

Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR Vittorie %
Italia   6 luglio 2000 15 luglio 2004 44 25 12 7 68 30 +38 56,82
Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie GF GS DR
2000-2001   Italia Qual. Mondiale 2002 1º nel gruppo 8, qualificato 8 6 2 0 75,00 16 3 +13
Giugno 2002 Mondiale 2002 Ottavi di finale 4 1 1 2 25,00 5 5 0
2002-2003 Qual. Euro 2004 1º nel gruppo 9, qualificato 8 5 2 1 62,50 17 4 +13
Giugno 2004 Euro 2004 3º nel gruppo C, eliminato 3 1 2 0 33,33 3 2 +1
Dal 2000 al 2004 Amichevoli 21 12 5 4 57,14 27 16 +11
Totale Italia 44 25 12 7 56,82 68 30 +38

Panchine da commissario tecnico della nazionale italianaModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
3-9-2000 Budapest Ungheria   2 – 2   Italia Qual. Mondiali 2002 2 Filippo Inzaghi Cap:P. Maldini
7-10-2000 Milano Italia   3 – 0   Romania Qual. Mondiali 2002 Filippo Inzaghi
Marco Delvecchio
Francesco Totti
Cap:P. Maldini
11-10-2000 Ancona Italia   2 – 0   Georgia Qual. Mondiali 2002 2 Alessandro Del Piero Cap:D. Albertini
15-11-2000 Torino Italia   1 – 0   Inghilterra Amichevole Gennaro Gattuso Cap:P. Maldini
28-2-2001 Roma Italia   1 – 2   Argentina Amichevole Stefano Fiore Cap:P. Maldini
24-3-2001 Bucarest Romania   0 – 2   Italia Qual. Mondiali 2002 2 Filippo Inzaghi Cap:P. Maldini
28-3-2001 Trieste Italia   4 – 0   Lituania Qual. Mondiali 2002 2 Filippo Inzaghi
2 Alessandro Del Piero
Cap:P. Maldini
25-4-2001 Perugia Italia   1 – 0   Sudafrica Amichevole Vincenzo Montella Cap:P. Maldini
2-6-2001 Tbilisi Georgia   1 – 2   Italia Qual. Mondiali 2002 Francesco Totti
Marco Delvecchio
Cap:P. Maldini
1-9-2001 Kaunas Lituania   0 – 0   Italia Qual. Mondiali 2002 - Cap:P. Maldini
5-9-2001 Piacenza Italia   1 – 0   Marocco Amichevole Damiano Tommasi Cap:F. Cannavaro
6-10-2001 Parma Italia   1 – 0   Ungheria Qual. Mondiali 2002 Alessandro Del Piero Cap:P. Maldini
7-11-2001 Saitama Giappone   1 – 1   Italia Amichevole Cristiano Doni Cap:F. Cannavaro
13-2-2002 Catania Italia   1 – 0   Stati Uniti Amichevole Alessandro Del Piero Cap:F. Cannavaro
27-3-2002 Leeds Inghilterra   1 – 2   Italia Amichevole 2 Vincenzo Montella Cap:F. Cannavaro
17-4-2002 Milano Italia   1 – 1   Uruguay Amichevole Christian Panucci Cap:F. Cannavaro
18-5-2002 Praga Rep. Ceca   1 – 0   Italia Amichevole - Cap:P. Maldini
3-6-2002 Sapporo Italia   2 – 0   Ecuador Mondiali 2002 - 1º turno 2 Christian Vieri Cap:P. Maldini
8-6-2002 Kashima Italia   1 – 2   Croazia Mondiali 2002 - 1º turno Christian Vieri Cap:P. Maldini
13-6-2002 Oita Italia   1 – 1   Messico Mondiali 2002 - 1º turno Alessandro Del Piero Cap:P. Maldini
18-6-2002 Daejeon Italia   1 – 2 gg   Corea del Sud Mondiali 2002 - Ottavi di finale Christian Vieri Cap:P. Maldini
21-8-2002 Trieste Italia   0 – 1   Slovenia Amichevole - Cap:F. Cannavaro
7-9-2002 Baku Azerbaigian   0 – 2   Italia Qual. Euro 2004 autorete
Alessandro Del Piero
Cap:F. Cannavaro
12-10-2002 Napoli Italia   1 – 1   Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 Alessandro Del Piero Cap:F. Cannavaro
16-10-2002 Cardiff Galles   2 – 1   Italia Qual. Euro 2004 Alessandro Del Piero Cap:F. Cannavaro
20-11-2002 Pescara Italia   1 – 1   Turchia Amichevole Christian Vieri Cap:F. Cannavaro
12-2-2003 Genova Italia   1 – 0   Portogallo Amichevole Bernardo Corradi Cap:F. Cannavaro
29-3-2003 Palermo Italia   2 – 0   Finlandia Qual. Euro 2004 2 Christian Vieri Cap:F. Cannavaro
30-4-2003 Ginevra Svizzera   1 – 2   Italia Amichevole Nicola Legrottaglie
Cristiano Zanetti
Cap:C. Panucci
3-6-2003 Campobasso Italia   2 – 0   Irlanda del Nord Amichevole Bernardo Corradi
Marco Delvecchio
Cap:F. Cannavaro
11-6-2003 Helsinki Finlandia   0 – 2   Italia Qual. Euro 2004 Francesco Totti
Alessandro Del Piero
Cap:F. Cannavaro
20-8-2003 Stoccarda Germania   0 – 1   Italia Amichevole Christian Vieri Cap:F. Cannavaro
6-9-2003 Milano Italia   4 – 0   Galles Qual. Euro 2004 3 Filippo Inzaghi
Alessandro Del Piero
Cap:F. Cannavaro
10-9-2003 Belgrado Serbia e Montenegro   1 – 1   Italia Qual. Euro 2004 Filippo Inzaghi Cap:F. Cannavaro
11-10-2003 Reggio Calabria Italia   4 – 0   Azerbaigian Qual. Euro 2004 Christian Vieri
2 Filippo Inzaghi
Marco Di Vaio
Cap:F. Cannavaro
12-11-2003 Varsavia Polonia   3 – 1   Italia Amichevole Antonio Cassano Cap:F. Cannavaro
16-11-2003 Ancona Italia   1 – 0   Romania Amichevole Marco Di Vaio Cap:F. Cannavaro
18-2-2004 Palermo Italia   2 – 2   Rep. Ceca Amichevole Christian Vieri
Antonio Di Natale
Cap:A. Del Piero
31-3-2004 Braga Portogallo   1 – 2   Italia Amichevole Christian Vieri
Fabrizio Miccoli
Cap:G. Buffon
28-4-2004 Genova Italia   1 – 1   Spagna Amichevole Christian Vieri Cap:R. Baggio
30-5-2004 Tunisi Tunisia   0 – 4   Italia Amichevole autorete
Fabio Cannavaro
Andrea Pirlo
Gianluca Zambrotta
Cap:F. Cannavaro
14-6-2004 Guimarães Danimarca   0 – 0   Italia Euro 2004 - 1º turno - Cap:F. Cannavaro
18-6-2004 Oporto Italia   1 – 1   Svezia Euro 2004 - 1º turno Antonio Cassano Cap:F. Cannavaro
22-6-2004 Guimarães Italia   2 – 1   Bulgaria Euro 2004 - 1º turno Simone Perrotta
Antonio Cassano
Cap:A. Del Piero
Totale Presenze 44 Reti 68

Nazionale irlandeseModifica

Squadra Naz dal all' Record
G V N P GF GS DR Vittorie %
Irlanda   1º maggio 2008 11 settembre 2013 64 26 22 16 86 64 +22 40,63
Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie GF GS DR
2008-2009   Irlanda Qual. Mondiale 2010 2º nel gruppo 8, non qualificato dopo gli spareggi 12 4 7 1 33,33 13 10 +3
2010-2011 Qual. Euro 2012 2º nel gruppo B, qualificato dopo gli spareggi 12 7 4 1 58,33 20 8 +12
Febbraio e maggio 2011 Nations Cup 2011 Vincitore 3 3 0 0 100,00& 9 0 +9
Giugno 2012 Euro 2012 4º nel gruppo C, eliminato 3 0 0 3 &&0,00 1 9 -8
2012-2013 Qual. Mondiale 2014 rescissione contratto durante la fase 8 3 2 3 37,50 13 13 0
Dal 2008 al 2013 Amichevoli 26 9 9 8 34,62 30 24 +6
Totale Irlanda 64 26 22 16 40,63 86 64 +22

Panchine da commissario tecnico della nazionale irlandeseModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Irlanda
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24-5-2008 Dublino Irlanda   1 – 1   Serbia Amichevole Andy Keogh Cap:R. Keane
29-5-2008 Londra Irlanda   1 – 0   Colombia Amichevole Robbie Keane Cap:R. Keane
20-8-2008 Oslo Norvegia   1 – 1   Irlanda Amichevole Robbie Keane Cap:R. Keane
6-9-2008 Magonza Georgia   1 – 2   Irlanda Qual. Mondiali 2010 Kevin Doyle
Glenn Whelan
Cap:R. Keane
10-9-2008 Podgorica Montenegro   0 – 0   Irlanda Qual. Mondiali 2010 - Cap:R. Keane
15-10-2008 Dublino Irlanda   1 – 0   Cipro Qual. Mondiali 2010 Robbie Keane Cap:R. Keane
19-11-2008 Dublino Irlanda   2 – 3   Polonia Amichevole Stephen Hunt
Keith Andrews
Cap:S. Given
11-2-2009 Dublino Irlanda   2 – 1   Georgia Qual. Mondiali 2010 2 Robbie Keane Cap:R. Keane
28-3-2009 Dublino Irlanda   1 – 1   Bulgaria Qual. Mondiali 2010 Richard Dunne Cap:R. Keane
1-4-2009 Bari Italia   1 – 1   Irlanda Qual. Mondiali 2010 Robbie Keane Cap:R. Keane
29-5-2009 Londra Nigeria   1 – 1   Irlanda Amichevole Robbie Keane Cap:R. Keane
6-6-2009 Sofia Bulgaria   1 – 1   Irlanda Qual. Mondiali 2010 Richard Dunne Cap:R. Keane
12-8-2009 Limerick Irlanda   0 – 3   Australia Amichevole - Cap:R. Keane
5-9-2009 Nicosia Cipro   0 – 2   Irlanda Qual. Mondiali 2010 Kevin Doyle
Robbie Keane
Cap:R. Keane
8-9-2009 Limerick Irlanda   1 – 0   Sudafrica Amichevole Liam Lawrence Cap:K. Doyle
10-10-2009 Dublino Irlanda   2 – 2   Italia Qual. Mondiali 2010 Glenn Whelan
Sean St Ledger
Cap:R. Keane
14-10-2009 Dublino Irlanda   0 – 0   Montenegro Qual. Mondiali 2010 - Cap:S. Given
14-11-2009 Dublino Irlanda   0 – 1   Francia Qual. Mondiali 2010 - Cap:R. Keane
18-11-2009 Saint-Denis Francia   1 – 1 dts   Irlanda Qual. Mondiali 2010 Robbie Keane Cap:R. Keane
2-3-2010 Londra Irlanda   0 – 2   Brasile Amichevole - Cap:R. Keane
25-5-2010 Dublino Irlanda   2 – 1   Paraguay Amichevole Kevin Doyle
Liam Lawrence
Cap:R. Keane
28-5-2010 Dublino Irlanda   3 – 0   Algeria Amichevole Paul Green
2 Robbie Keane
Cap:R. Keane
11-8-2010 Dublino Irlanda   0 – 1   Argentina Amichevole - Cap:R. Keane
3-9-2010 Yerevan Armenia   0 – 1   Irlanda Qual. Euro 2012 Keith Fahey Cap:R. Keane
7-9-2010 Dublino Irlanda   3 – 1   Andorra Qual. Euro 2012 Kevin Kilbane
Kevin Doyle
Robbie Keane
Cap:R. Keane
8-10-2010 Dublino Irlanda   2 – 3   Russia Qual. Euro 2012 Shane Long
Robbie Keane
Cap:R. Keane
12-10-2010 Žilina Slovacchia   1 – 1   Irlanda Qual. Euro 2012 Sean St Ledger Cap:R. Keane
17-11-2010 Dublino Irlanda   1 – 2   Norvegia Amichevole Shane Long Cap:S. Given
8-2-2011 Dublino Irlanda   3 – 0   Galles Nations Cup 2011 Darron Gibson
Damien Duff
Keith Fahey
Cap:S. Given
26-3-2011 Dublino Irlanda   2 – 1   Macedonia del Nord Qual. Euro 2012 Aiden McGeady
Robbie Keane
Cap:R. Keane
29-3-2011 Dublino Irlanda   2 – 3   Uruguay Amichevole Shane Long
Keith Fahey
Cap:S. Kelly
24-5-2011 Dublino Irlanda   5 – 0   Irlanda del Nord Nations Cup 2011 Stephen Ward
2 Robbie Keane
autorete
Simon Cox
Cap:R. Keane
29-5-2011 Dublino Irlanda   1 – 0   Scozia Nations Cup 2011 Robbie Keane Cap:R. Keane
4-6-2011 Skopje Macedonia del Nord   0 – 2   Irlanda Qual. Euro 2012 2 Robbie Keane Cap:R. Keane
7-6-2011 Liegi Italia   0 – 2   Irlanda Amichevole Keith Andrews
Simon Cox
Cap:P. McShane
10-8-2011 Dublino Irlanda   0 – 0   Croazia Amichevole - Cap:R. Keane
2-9-2011 Dublino Irlanda   0 – 0   Slovacchia Qual. Euro 2012 - Cap:R. Keane
6-9-2011 Mosca Russia   0 – 0   Irlanda Qual. Euro 2012 - Cap:R. Keane
7-10-2011 Andorra La Vella Andorra   0 – 2   Irlanda Qual. Euro 2012 Kevin Doyle
Aiden McGeady
Cap:R. Keane
11-10-2011 Dublino Irlanda   2 – 1   Armenia Qual. Euro 2012 autorete
Richard Dunne
Cap:S. Given
11-11-2011 Tallinn Estonia   0 – 4   Irlanda Qual. Euro 2012 Keith Andrews
Jonathan Walters
2 Robbie Keane
Cap:R. Keane
15-11-2011 Dublino Irlanda   1 – 1   Estonia Qual. Euro 2012 Stephen Ward Cap:R. Keane
29-2-2012 Dublino Irlanda   1 – 1   Rep. Ceca Amichevole Simon Cox Cap:R. Keane
26-5-2012 Dublino Irlanda   1 – 0   Bosnia ed Erzegovina Amichevole Shane Long Cap:R. Keane
4-6-2012 Budapest Ungheria   0 – 0   Irlanda Amichevole - Cap:R. Keane
10-6-2012 Poznań Irlanda   1 – 3   Croazia Euro 2012 - 1º turno Sean St Ledger Cap:R. Keane
14-6-2012 Danzica Spagna   4 – 0   Irlanda Euro 2012 - 1º turno - Cap:R. Keane
18-6-2012 Poznań Italia   2 – 0   Irlanda Euro 2012 - 1º turno - Cap:R. Keane
15-8-2012 Belgrado Serbia   0 – 0   Irlanda Amichevole - Cap:J. O'Shea
7-9-2012 Astana Kazakistan   1 – 2   Irlanda Qual. Mondiali 2014 Robbie Keane (rig.)
Kevin Doyle
Cap:R. Keane
11-9-2012 Dublino Irlanda   4 – 1   Oman Amichevole Shane Long
Robbie Brady
Kevin Doyle
Alex Pearce
Cap:K. Doyle
12-10-2012 Dublino Irlanda   1 – 6   Germania Qual. Mondiali 2014 Andy Keogh Cap:J. O'Shea
16-10-2012 Tórshavn Fær Øer   1 – 4   Irlanda Qual. Mondiali 2014 Marc Wilson
Jonathan Walters
autorete
Darren O'Dea
Cap:R. Keane
14-11-2012 Dublino Irlanda   0 – 1   Grecia Amichevole - Cap:J. O'Shea
6-2-2013 Dublino Irlanda   2 – 0   Polonia Amichevole Ciaran Clark
Wes Hoolahan
Cap:J. O'Shea
22-3-2013 Solna Svezia   0 – 0   Irlanda Qual. Mondiali 2014 - Cap:R. Keane
26-3-2013 Dublino Irlanda   2 – 2   Austria Qual. Mondiali 2014 2 Jonathan Walters Cap:J. O'Shea
29-5-2013 Londra Inghilterra   1 – 1   Irlanda Amichevole Shane Long Cap:R. Keane
2-6-2013 Dublino Irlanda   4 – 0   Georgia Amichevole Andy Keogh
Simon Cox
2 Robbie Keane
Cap:S. Long
7-6-2013 Dublino Irlanda   3 – 0   Fær Øer Qual. Mondiali 2014 3 Robbie Keane Cap:R. Keane
12-6-2013 New York Irlanda   0 – 2   Spagna Amichevole - Cap:R. Keane
14-8-2013 Cardiff Galles   0 – 0   Irlanda Amichevole - Cap:J. O'Shea
6-9-2013 Dublino Irlanda   1 – 2   Svezia Qual. Mondiali 2014 Robbie Keane Cap:R. Keane
10-9-2013 Vienna Austria   1 – 0   Irlanda Qual. Mondiali 2014 - Cap:R. Keane
Totale Presenze 64 Reti 86
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale (partite non ufficiali) ― Irlanda
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-9-2012 ?   Catalogna 2– 1   Irlanda Amichevole ? Cap:?
Totale Presenze 1 Reti 1

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni giovaniliModifica
Milan: 1959, 1960
Competizioni nazionaliModifica
Milan: 1961-1962, 1967-1968
Milan: 1966-1967
Competizioni internazionaliModifica
Milan: 1962-1963, 1968-1969
Milan: 1967-1968
Milan: 1969

AllenatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Juventus: 1976-1977, 1977-1978, 1980-1981, 1981-1982, 1983-1984, 1985-1986
Inter: 1988-1989
Juventus: 1978-1979, 1982-1983
Inter: 1989
Bayern Monaco: 1996-1997
Bayern Monaco: 1997
Bayern Monaco: 1997-1998
Benfica: 2004-2005
Red Bull Salisburgo: 2006-2007
Competizioni internazionaliModifica
Juventus: 1976-1977, 1992-1993
Inter: 1990-1991
Juventus: 1983-1984
Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985
Juventus: 1985

IndividualeModifica

  • Allenatore europeo dell'anno dall'Union européenne de la presse sportive (UEPS): 2[57]
1985, 1991
  • Allenatore europeo della stagione dall'Union européenne de la presse sportive (UEPS): 2[58]
1984-1985, 1992-1993
1976-77, 1985
1997
2006
  • Philips Sports Manager of the Year[61]
2011
2012

NoteModifica

  1. ^ Insieme al direttore tecnico Nereo Rocco.
  2. ^ Assume anche il ruolo di direttore tecnico.
  3. ^ a b Salvatore Lo Presti, TRAPATTONI, Giovanni, in Enciclopedia Treccani. URL consultato il 12 dicembre 2014.
  4. ^ Leggende Azzurre: Giovanni Trapattoni, in vivoazzurro.it, Federazione Italiana Giuoco Calcio, 3 luglio 2011. URL consultato l'11 novembre 2014.
  5. ^ (EN) Trapattoni climbs another mountain - www.fifa.com; 7 maggio 2007.
  6. ^ Dietro solo ad Carlo Ancelotti (nove trofei vinti), Carlos Bianchi, Alex Ferguson, Manuel José de Jesus e Josep Guardiola (tutti e quattro con otto trofei). Inoltre, Trapattoni è l'allenatore che vanta il primato per titoli vinti nelle competizioni UEFA per club ex aequo con il citato Ferguson e Carlo Ancelotti (7), cfr. anche (EN) Coppe Europee: record degli allenatori - www.rsssf.com.
  7. ^ a b (EN) James Horncastle, Greatest Managers, No. 12: Trapattoni, in ESPN FC, Entertainment & Sports Programming Network Inc., 6 agosto 2013. URL consultato il 28 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2014).
  8. ^ (EN) Trapattoni wants Italy deal, bbc.co.uk, 30 marzo 2004.
  9. ^ (EN) Matt Dickinson, The top 50 managers of all time, in The Times, 12 settembre 2007. URL consultato il 28 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2011).
  10. ^ a b c d I settanta anni di un grande protagonista, su golcalcio.it.
  11. ^ La mitica storia del Trap, su gazzetta.it. URL consultato il 4 settembre 2009.
  12. ^ Giovanni Trapattoni - Parte 3, su storiedicalcio.altervista.org.
  13. ^ Luca Bottura, Pelé smonta una leggenda, ma anche stavolta Trapattoni lo anticipa, in Corriere della Sera, 11 agosto 2000, p. 37 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2012).
  14. ^ Angelo Caroli, Signora, perché?, in Stampa Sera, 4 agosto 1976, p. 10.
  15. ^ Ferruccio Cavallero, Una stagione da non dimenticare, in Stampa Sera, 23 maggio 1977, p. 11.
  16. ^ Giorgio Gandolfi, Mai nessuno a quota 51 punti, in Stampa Sera, 23 maggio 1977, p. 10.
  17. ^ Bruno Bernardi, Juventus, la Coppa Uefa finalmente!, in La Stampa, 19 maggio 1977, p. 18.
  18. ^ Massimo Perrone, Trapattoni parla d'addio: "Non lo faccio per soldi", in la Repubblica, 7 marzo 1986, p. 33.
  19. ^ Emanuela Audisio, "Meno male che arriva Trapattoni", in la Repubblica, 18 aprile 1986, p. 39.
  20. ^ Gianni Brera, Pochi acquisti ma il migliore è Trapattoni, in la Repubblica, 26 luglio 1986, p. 17.
  21. ^ Ex Milan, Trapattoni: "Tanti auguri alla squadra che mi ha cresciuto!", su pianetamilan.it, 16 dicembre 2018.
  22. ^ Gianni Brera e Licia Granello, Addio all'Europa, con rabbia, in la Repubblica, 19 marzo 1987, p. 19.
  23. ^ Gianni Mura, L'Inter perde l'ultima chance, in la Repubblica, 10 dicembre 1987, p. 23.
  24. ^ Ma Trapattoni piace ancora?, in la Repubblica, 19 maggio 1988, p. 24.
  25. ^ Gianni Mura, Inter massima follia il Bayern la condanna, in la Repubblica, 8 dicembre 1988, p. 37.
  26. ^ Gianni Mura, Il fenomeno Giovanni, in la Repubblica, 30 maggio 1989, p. 2.
  27. ^ Bruno Perucca, L'Inter cade nella trappola svedese, in La Stampa, 28 settembre 1989, p. 19.
  28. ^ Bruno Perucca, Inter, una coppa per tirar su il morale, in La Stampa, 30 novembre 1989, p. 19.
  29. ^ Licia Granello, "Bella Roma, peccato", in la Repubblica, 23 maggio 1991, p. 30.
  30. ^ Salvatore Gentile, Matthaeus, gol d'addio, in La Stampa, 27 maggio 1991, p. 6.
  31. ^ Benedetto Ferrara, Juve - Inter, match infinito, in la Repubblica, 2 luglio 1991, p. 44.
  32. ^ Corrado Sannucci, Juve pronta a far festa, in la Repubblica, 19 maggio 1993, p. 39.
  33. ^ Gino Zasso e Roberto Perrone, Trapattoni, un esonero mascherato, in Corriere della Sera, 14 febbraio 1996, p. 41 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2012).
  34. ^ Trapattoni che parla tedesco..., su viaggio-in-germania.de.
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