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Giovanni Vitrotti

direttore della fotografia e regista cinematografico italiano

BiografiaModifica

Lavorò presso la Ambrosio Film fin dalla sua costituzione avvenuta nel 1906, e fu subito uno dei principali collaboratori del patron Arturo Ambrosio. Divenne ben presto uno dei più noti e importanti operatori del cinema italiano, realizzando molte centinaia di film cortometraggi e lungometraggi muti, sia come fotografo che come regista.

Tra i film in cui fu impiegato come fotografo vanno citati Gli ultimi giorni di Pompei (1908), Il diavolo zoppo (1909), Didone abbandonata (1910) , La Gioconda (1912), Il fornaretto di Venezia (1914), Teodora (1922), e le numerose comiche con interpreti i personaggi di Robinet (Marcel Fabre), Fricot (Ernesto Vaser) e Gigetta (Gigetta Morano).

In qualità di regista realizzò numerosi documentari, come quelli girati in Russia dal 1909 e anche film a soggetto per il cinema di quel paese come Il prigioniero del Caucaso e Il demone, due film del 1911, prodotti da Pavel Thiman.

Fu per brevi periodi operatore anche presso la Leonardo Film e la Imperial Film.

Negli anni venti-trenta lavorò in Germania come fotografo per varie pellicole, e nel 1940 tornò a lavorare in Italia con il film Il pozzo dei miracoli (1941). Nel dopoguerra si occupò soprattutto del settore del cortometraggio, collaborando ancora a qualche film.

FilmografiaModifica

RegistaModifica

Direttore della fotografiaModifica

BibliografiaModifica

  • M. Vascon Vitrotti - Giovanni Vitrotti, un pioniere del cinema - 1970.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN232895683 · ISNI (EN0000 0003 6693 5178 · LCCN (ENn2012018319 · WorldCat Identities (ENn2012-018319