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Deutschland Tour

Corsa a tappe maschile di ciclismo su strada
(Reindirizzamento da Giro di Germania)
Deutschland Tour
SportCycling (road) pictogram.svg Ciclismo su strada
TipoGara individuale
CategoriaUomini Elite + Under-23
UCI 2.1
FederazioneUnione Ciclistica Internazionale
PaeseGermania Germania
CadenzaAnnuale
Aperturaagosto
PartecipantiVariabile
FormulaCorsa a tappe
Storia
Fondazione1911
Numero edizioni34
DetentoreBelgio Jasper Stuyven
Record vittorieGermania Jens Voigt (2)
Ultima edizioneDeutschland Tour 2018
Prossima edizioneDeutschland Tour 2019

Il Deutschland Tour (it. Giro di Germania) è una corsa a tappe maschile di ciclismo su strada, che si svolge in Germania ogni anno in agosto. Dal 2005 al 2008 ha fatto parte del circuito UCI ProTour, mentre dal 2018 è parte del calendario dell'UCI Europe Tour.

StoriaModifica

 
Un'immagine dalla 6ª tappa dell'edizione 2006, vinta da Jens Voigt.

La prima edizione risale al 1911 e si svolse su un percorso di circa 1500 km nei territori dell'allora Impero tedesco. Negli anni seguenti e fino al 1931 la corsa venne organizzata frammentariamente, con organizzatori e percorsi differenti (nell'edizione 1927 la competizione si svolse in quindici tappe nell'arco di sette mesi).

Nuovo impulso alla manifestazione venne dato nel 1937. La competizione, aperta a squadre tedesche e a selezioni internazionali, prevedeva inizio e conclusione a Berlino, capitale del Reich: i ciclisti coprirono dodici tappe nel 1937, quindici nel 1938 e ben venti nell'edizione 1939, su un percorso di 5 049,6 km che raggiunse anche l'Austria, parte dal 1938 del Reich.[1] Lo scoppio della seconda guerra mondiale, nel settembre 1939, interruppe nuovamente lo svolgimento della corsa.

Al termine del conflitto continuò l'alternanza di periodi in cui la corsa ebbe luogo, nella sola Germania Ovest, a periodi di assenza dal calendario internazionale, in particolare tra gli anni Sessanta e gli anni Novanta (se si escludono quattro edizioni corse dal 1979 al 1982). Nel 1999, infine, sull'onda dell'entusiasmo generato dalle vittorie di Jan Ullrich, si decise di dare una collocazione stabile alla corsa nel panorama internazionale e fino all'edizione 2008 venne disputata regolarmente. Dal 2005, con l'inserimento nel calendario dell'UCI ProTour, la collocazione della corsa venne spostata da giugno alla seconda metà di agosto. Il 16 ottobre 2008, complici i numerosi casi di doping che affliggevano allora il ciclismo, la Federazione ciclistica tedesca annunciò che a partire dal 2009 la corsa non si sarebbe più disputata.[2]

L'8 marzo 2016 Amaury Sport Organisation rese nota la firma di un accordo decennale con la Federazione ciclistica tedesca, allo scopo di reinserire nel calendario a partire dal 2017.[3][4][5] Nel mese di luglio la manifestazione venne confermata con il nome di Deutschland Deine Tour: il debutto è slittato al 2018, con gara ridotta a quattro tappe e classificata come corsa di classe 2.1 del calendario UCI Europe Tour.[6]

Dopo una pausa di dieci anni, il Deutschland Tour ha così ripreso vita come parte del Cycling Festival. Your Tour. e tra il 23 e il 26 agosto ha collegato regioni e città tedesche partendo da Coblenza e terminando a Stoccarda.[7] La competizione ha visto la vittoria di Matej Mohorič.

Albo d'oroModifica

Aggiornato all'edizione 2019.[8]

Anno Vincitore Secondo Terzo
1911   Hans Ludwig   Adolf Huschke   Hans Hartmann
1912-21 non disputato
1922   Adolf Huschke   Paul Kohl   Wilhelm Siewert
1923-26 non disputato
1927   Rudolf Wolke   Eric Reim   Richard Rosch
1928-29 non disputato
1930   Hermann Buse   Kurt Stoepel   Oskar Tietz
1931   Erich Metze   Oskar Thierbach   Nicolas Frantz
1932-36 non disputato
1937   Otto Weckerling   Ludwig Geyer   Fritz Diederichs
1938   Hermann Schild   Frans Bonduel   Otto Weckerling
1939   Georg Umbenhauer   Robert Zimmermann   Fritz Scheller
1940-46 non disputato
1947   Erich Bautz   Fritz Diederichs   Richard Voigt
1948   Philipp Hilbert   Erich Bautz   Fritz Scheller
1949   Harry Saager   Erich Bautz   Reinhold Steinhilb
1950   Roger Gyselinck   Mathias Pfannenmuller   Otto Schenk
1951   Guido De Santi   Fritz Schaer   Raymond Impanis
1952   Isidore De Rijck   Marcel De Mulder   Raymond Impanis
1953-54 non disputato
1955   Rudi Theissen   Franz Reitz   Hans Junkermann
1956-59 non disputato
1960   Albertus Geldermans   Joseph Planckaert   Klaus Bugdahl
1961   Friedhelm Fischerkeller   Hans Junkermann   Piet Rentmeester
1962   Peter Post   Lode Troonbeeckx   Roger Baens
1963-78 non disputato
1979   Dietrich Thurau   Aad van den Hoek   Francesco Moser
1980   Gregor Braun   Tommy Prim   Marino Lejarreta
1981   Silvano Contini   Theo de Rooij   Tommy Prim
1982   Theo de Rooij   Paul Haghedooren   Ludo Peeters
1983-98 non disputato
1999   Jens Heppner   Andreas Kappes   Christian Wegmann
2000   David Plaza   Andreas Klöden   Udo Bölts
2001   Aleksandr Vinokurov   Aitor Garmendia   Rolf Aldag
2002   Igor González de Galdeano   Aitor Garmendia   Tobias Steinhauser
2003   Michael Rogers   José Azevedo   Aleksandr Vinokurov
2004   Patrik Sinkewitz   Jens Voigt   Jan Hruška
2005[9]   Levi Leipheimer[10]   Jan Ullrich[11]   Georg Totschnig
2006   Jens Voigt   Levi Leipheimer   Andrej Kašečkin
2007   Jens Voigt   Levi Leipheimer   David López García
2008   Linus Gerdemann   Thomas Löfkvist   Janez Brajkovič
2009-17 non disputato
2018   Matej Mohorič   Nils Politt   Maximilian Schachmann
2019   Jasper Stuyven   Sonny Colbrelli   Yves Lampaert

NoteModifica

  1. ^ (DE) 1939 - 8. Deutschland-Tour, su cycling4fans.de. URL consultato l'8 gennaio 2019.
  2. ^ Il ciclismo perde i pezzi: cancellato il Giro di Germania, su sport.sky.it. URL consultato l'8 gennaio 2019.
  3. ^ (EN) ASO to revive Deutschland Tour as part of major agreement to develop cycling in Germany, su cyclingtips.com, 8 marzo 2016. URL consultato il 2 luglio 2016.
  4. ^ (EN) A.S.O. und BDR beschließen Comeback der Deutschland-Tour, su rad-net.de, 8 marzo 2016. URL consultato il 2 luglio 2016.
  5. ^ (EN) Deutschland Tour to re-launch as ASO sign 'groundbreaking' partnership with German federation, su cyclingnews.com, 8 marzo 2016. URL consultato il 2 luglio 2016.
  6. ^ (EN) AG2R La Mondiale extends sponsorship through 2020, su cyclingnews.com.
  7. ^ (EN) Deutschland Tour | Deutschland Deine Tour, su www.deutschland-tour.com. URL consultato il 21 agosto 2018.
  8. ^ (FR) Deutschland Rundfahrt (All) - Cat.2.1, su memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato l'8 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2019).
  9. ^ Il 26 ottobre 2012 l'UCI, preso atto dei risultati dell'inchiesta della USADA relativa all'uso di sostanze dopanti da parte di Armstrong e di diversi altri ciclisti, stabilì la non alterabilità di tutte le classifiche generali, così come delle vittorie di tappa, relative a tutti gli eventi sportivi inerenti al periodo 1998-2005. La stessa UCI dispose quindi la non riassegnazione di tutte le vittorie o dei piazzamenti conseguiti dagli atleti squalificati per doping nel periodo sopra menzionato. Cfr. (EN) Brian Homewood, No winner for 1999-2005 Tours, says UCI, su reuters.com, 26 ottobre 2012. URL consultato il 17 giugno 2015. (EN) UCI to leave Tour de France winner list blank from 1999-2005, su ctvnews.ca, 26 ottobre 2012. URL consultato il 17 giugno 2015.
  10. ^ Levi Leipheimer fu squalificato nell'ottobre 2012 dalla USADA dal 1º settembre 2012 al 1º marzo 2013 per uso di sostanze dopanti nel corso della sua militanza nelle seguenti squadre: US Postal Service, Rabobank, Gerolsteiner e Discovery Channel. L'agenzia antidoping americana gli revocò inoltre tutti i risultati sportivi conseguiti dal 1º giugno 1999 al 30 luglio 2006 e dal 7 al 29 luglio 2007, compresa la vittoria del Deutschland Tour 2005. Cfr. (EN) Daniel Benson, Six former Armstrong USPS teammates receive bans from USADA, su cyclingnews.com, 10 ottobre 2012. URL consultato il 17 giugno 2015.
  11. ^ Il 9 febbraio 2012 il TAS/CAS in un arbitrato tra Ullrich e l'UCI ha dato ragione a quest'ultima circa le accuse di doping rivolte al corridore in seguito all'Operazione Puerto, squalificando retroattivamente Ullrich per due anni e revocando tutti i titoli vinti dal 1º maggio 2005 al suo ritiro. Si veda (EN) Court of Arbitration for Sport, Jan Ullrich found guilty... (PDF), su tas-cas.org, 9 febbraio 2012. URL consultato il 26 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2012).

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