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Girolamo Tiraboschi

storico, bibliotecario e gesuita italiano

BiografiaModifica

Nato a Bergamo il 18 dicembre 1731, fece parte della Compagnia di Gesù dal 25 ottobre 1746. Appartiene per la parte migliore della sua vita a Modena, nella quale città (chiamatovi nel 1770 a reggere la biblioteca del duca Francesco III d'Este) morì il 3 giugno 1794. Ebbe inizio a Modena il periodo della sua maggiore attività. Dopo varî anni trascorsi a Milano nel Collegio Brera[1], quale insegnante e bibliotecario, egli continuò nella biblioteca estense la serie dei grandi direttori dopo Ludovico Antonio Muratori e Francesco Antonio Zaccaria.

Vi era arrivato ancora ignoto, o quasi, agli studiosi, sebbene avesse già pubblicato un'importante opera sugli Umiliati (Vetera Humiliatorum Monumenta, 1766)[2], ma vi conquistò presto grande reputazione, per lo zelo con cui si diede ad accrescere i fondi della biblioteca, e grande fama con la stampa del primo volume della Storia della letteratura italiana (1772), a cui tennero dietro ininterrottamente i volumi successivi sino al 1781.[3] La seconda edizione, anch'essa modenese, che è quella che fa testo per le copiose e preziose aggiunte, comparve dal 1787 al 1793.[4] Il Tiraboschi, fra le molte cure di bibliotecario e la molteplice attività di storico, lavorò insomma alla sua Storia (per la quale il De Sanctis ebbe a definirlo "il Muratori della letteratura") sino alla morte. Le edizioni successive ne attestano la meritata fortuna. E, intanto, durante i ventiquattro anni operosissimi del soggiorno modenese, uscivano la Biblioteca modenese (1781-86), la Storia dell'augusta Badia di S. Silvestro di Nonantola (1784)[5], le Memorie storiche modenesi (1793-1794), autentici capolavori di erudizione e di dottrina, per non dire di numerosi altri scritti minori, ma rilevantissimi e documentatissimi, quali la Vita del Co. Fulvio Testi (1780)[6], le Notizie della Confraternita di S. Pietro Martire, ecc., e per tacere della sua laboriosissima direzione (e collaborazione) del Nuovo Giornale de' letterati d'Italia, cominciato nel 1773 e proseguito sino al 1790, e della compilazione del ricchissimo e informatissimo Dizionario topografico storico degli Stati Estensi, pubblicato postumo (1824-25).[7]

Il Tiraboschi fu non soltanto uno straordinario erudito, ma un intelletto costruttivo. Seguace del metodo naturalistico del Muratori, si propose, per gli stimoli del p. Zaccaria, di elevare alla storia letteraria italiana un monumento non dissimile a quello innalzato dal grande storico modenese alla storia civile d'Italia. Con la stessa abnegazione, con la stessa scrupolosità e lo stesso rispetto del documento, imponendosi le medesime limitazioni che si risolvevano in una forza, perché lo trattenevano dall'avventurarsi in campi lontani dal suo temperamento e dalla sua preparazione, egli in poco più di dieci anni riuscì a compiere e a pubblicare la sua maggiore opera, informata al concetto che allora si aveva di "letteratura", quale storia del progresso di tutte le scienze. Così è che nella sua Storia trovano posto, oltre i letterati, i medici, gli astrologi, gli scienziati, a cominciare dalla latinità sino al sec. XVII. Vi abbiamo un quadro vasto e ricco della civiltà italiana con speciale riguardo all'età del Rinascimento, trattata con doviziosa abbondanza di particolari nei tomi VII-VIII, che sono i migliori della grande opera. La quale è, soprattutto, una vasta opera di consultazione, un repertorio utilissimo, anzi indispensabile, per la grande probità e serietà e per i propositi di pura erudizione a cui è deliberatamente ispirato. I fatti accertati vi sono schierati cronologicamente nei loro rapporti di causa ed effetto. La ricerca d'archivio predomina sull'indagine letteraria. Onde l'opera è, come a dire, un grande e ampio piedistallo granitico, su cui non si elevano, purtroppo, le figure dei poeti. Queste, anzi, sono sacrificate, come Dante e Ariosto, a tutto discapito della poesia, in vantaggio della cultura. Cultura e letteratura, insomma, erano per il Tiraboschi come per i dotti del suo tempo, una stessa cosa. Cultura, però, di grande respiro, animata da un afflato di passione sincera e da un sentimento d'italianità che rende simpaticissimo questo abate del Settecento altrettanto modesto, quanto dotto; ma vivace, pronto, battagliero e tenace nelle sue idee e nelle sue convinzioni.

OpereModifica

(A integrazione del seguente elenco, limitato ai titoli essenziali, si legga il "Catalogo delle opere stampate dal Sig. cavaliere Tiraboschi" comprendente anche indicazioni su inediti o su lavori apparsi su riviste, contenuto nell'introduzione della Storia della letteratura edita postuma a Venezia dalla tipografia di Giuseppe Molinari nel 1822, p. LXXVIII-LXXXII (on-line)

NoteModifica

  1. ^ Qui nel 1753 Tiraboschi mise mano al rifacimento del celebre dizionario latino-italiano di Carlo Mandosio (1682-1736), facendone un'opera tutta nuova, edita a Venezia e più volte ristampata a partire dal 1771, sotto il titolo di Nuovo Vocabolario italiano-latino compilato dal p. Carlo Mandosio della Compagnia di Gesù.
  2. ^ Gerolamo Tiraboschi, Vetera Humiliatorum monumenta annotationibus, ac dissertationibus prodromis illustrata, quibus multa sacrae, civilis, ac literariae medii aevi historiae capita explicantur auctore Hieronymo Tiraboschio Soc. Jesu in Braidensi universitate rhetoricae professore, Voll. 1-3, Mediolani, excudebat Joseph Galeatius regius typographus, 1766-1768.
  3. ^ Gerolamo Tiraboschi, Storia della letteratura italiana di Gerolamo Tiraboschi, della Compagnia di Gesù, bibliotecario del serenissimo Duca di Modena, Modena, presso la Società tipografica, 1772-1782.
    1: Tomo primo, che comprende la storia della letteratura degli Etruschi, de' popoli della Magna Grecia, e dell'antica Sicilia, e de' Romani fino alla morte d'Augusto; Tomo 2: Dalla morte di Augusto sino alla caduta dell'Impero occidentale; Tomo 3: Dalla rovina dell'Impero occidentale fino all'anno 1183; Tomo 4: Dall'anno 1183. fino all'anno 1300; Tomo 5: Dall'anno 1300. fino all'anno 1400; Tomo 6.1: Dall'anno 1400. fino all'anno 1500. Parte prima; Tomo 6.2: Dall'anno 1400. fino all'anno 1500. Parte seconda; Tomo 7.1: Dall'anno 1500. all'anno 1600. Parte prima; Tomo 7.2: Dall'anno 1500. all'anno 1600. Parte seconda; Tomo 7.3: Dall'anno 1500. all'anno 1600. Parte terza; Tomo 8: Dall'anno 1600. all'anno 1700; Tomo 9: Che contiene le aggiunte, e le correzioni.
  4. ^ Gerolamo Tiraboschi, Storia della letteratura italiana del cavaliere abate Gerolamo Tiraboschi, Seconda edizione modenese riveduta corretta ed accresciuta dall'autore, Modena, presso la Società tipografica, 1787-1794..
    Tomo 1: Che comprende la storia della letteratura degli etruschi, e de' popoli della Magna Grecia, e dell'antica Sicilia, e de' romani fino alla morte d'Augusto; Tomo 2: Dalla morte di Augusto fino alla caduta dell'Impero Occidentale; Tomo 3: Dalla rovina dell'Impero Occidentale fino all'anno 1183; Tomo 4: Dall'anno 1183. fino all'anno 1300; Tomo 5.1: Dall'anno 1300. fino all'anno 1400 - Parte prima; Tomo 5.2: Dall'anno 1300. fino all'anno 1400 - Parte seconda; Tomo 6.1: Dall'anno 1400. fino all'anno 1500 - Parte prima; Tomo 6.2 : Dall'anno 1400. fino all'anno 1500 - Parte seconda; (on-line); Tomo 6.3 : Dall'anno 1400. fino all'anno 1500 - Parte terza; Tomo 7.1 Dall'anno 1500. all'anno 1600 - Parte prima; Tomo 7.2: Dall'anno 1500. all'anno 1600 - Parte seconda; Tomo 7.3: Dall'anno 1500. all'anno 1600 - Parte terza; Tomo 7.4: Dall'anno 1500. all'anno 1600 - Parte quarta; Tomo 8.1: Dall'anno 1600. all'anno 1700 - Parte prima; Tomo 8.2: Dall'anno 1600. all'anno 1700 - Parte seconda (on-line); Tomo 9: Indice generale della storia della letteratura italiana del cavaliere abate Gerolamo Tiraboschi (on-line).
  5. ^ Gerolamo Tiraboschi, Storia dell'augusta badia di S. Silvestro di Nonantola aggiuntovi il codice diplomatico della medesima illustrato con note opera del cavaliere ab. Gerolamo Tiraboschi, Modena, presso la Società tipografica, 1784-1785.
  6. ^ Gerolamo Tiraboschi, Vita del conte d. Fulvio Testi cavaliere degli ordini de' ss. Maurizio e Lazaro, e di s. Jago consigliere e segretario di stato della corte di Modena scritta dal cavaliere abate Gerolamo Tiraboschi, Modena, presso la Società tipografica, 1780.
  7. ^ Gerolamo Tiraboschi, Dizionario topografico-storico degli Stati estensi. Opera postuma del cavalier abate Gerolamo Tiraboschi, Modena, presso la Tipografia Camerale, 1824-1825.

BibliografiaModifica

  • Carlo Ciocchi, Lettera al dottissimo signor abate Francescantonio Zaccaria. Risguardante alcune più importanti notizie della vita, e delle opere del chiarissimo signor cavaliere abate Girolamo Tiraboschi, Modena 1794.
  • Ugo Foscolo, Intorno ad antiquari e critici (1826), in Id., Saggi di letteratura italiana, a cura di C. Foligno, 2° vol., Firenze 1958, pp. 301-24.
  • Marc Bloch, Apologie pour l’histoire ou Metier d’historien, Paris 1949 (trad. it. Torino 1969).
  • Carlo Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana, «Italian studies», 1951, 6, pp. 70-93, poi in Id., Geografia e storia della letteratura italiana, Torino 1967, pp. 25-54.
  • Mario Rosa, Echi dell’erudizione muratoriana nel ’700. Appunti in margine a un libro recente, «Studi medievali», s. III, 1963, 4, pp. 821-52, poi, con alcune modifiche e con il titolo L’“età muratoriana” nell’Europa del Settecento, in Id., Riformatori e ribelli nel ’700 religioso italiano, Bari 1969, pp. 9-47.
  • G. Gorni, I duecento anni della “Storia della letteratura italiana” del Tiraboschi, «Atti dell’Ateneo di scienze lettere ed arti di Bergamo», 1978-1980, 41, pp. 465-77.
  • Albano Biondi, Tempi e forme della storiografia, in Letteratura italiana, diretta da A. Asor Rosa, 3° vol., Le forme del testo, t. 2, La prosa, Torino 1984, pp. 1075-1116.
  • Ezio Raimondi, Letteratura e scienza nella “Storia” del Tiraboschi, in Scienza e letteratura nella cultura italiana del Settecento, a cura di R. Cremante, W. Tega, Bologna 1984, pp. 295-309, poi in Id., I lumi dell’erudizione. Saggi sul Settecento italiano, Milano 1989, pp. 125-41.
  • Franco Venturi, Settecento riformatore, 5° vol., L’Italia dei lumi (1764-1790), t. 1, La rivoluzione di Corsica. Le grandi carestie negli anni sessanta. La Lombardia delle riforme, Torino 1987.
  • Umberto Casari, Tiraboschi e la storiografia locale estense, in Per formare un’istoria intiera. Testimoni oculari, cronisti locali, custodi di memorie private nel progetto muratoriano, Atti della I Giornata di studi muratoriani (Vignola, 23 marzo 1991), Firenze 1992, pp. 173-90, poi in Id., Studi su Girolamo Tiraboschi e altre ricerche, Modena 2006, pp. 91-111.
  • Paola Di Pietro Lombardi, Girolamo Tiraboschi, Rimini 1996.
  • Paolo Golinelli, Tiraboschi storico dell’abbazia di Nonantola, in Girolamo Tiraboschi. Miscellanea di studi, a cura di A.R. Venturi Barbolini, Modena 1997, pp. 87-108.
  • Franco Motta, Copernico, i Gesuiti, le sorgenti del Nilo. Il processo Galilei nella lettura di Girolamo Tiraboschi, in Girolamo Tiraboschi. Miscellanea di studi, a cura di A.R. Venturi Barbolini, Modena 1997, pp. 109-70.
  • Michele Mari, Il genio freddo. La storiografia letteraria di Girolamo Tiraboschi, Milano 1999.
  • Antonio Lombardi, Elogio del Cav. Ab. Girolamo Tiraboschi, Modena 1794;
  • Carlo Ciocchi, Notizie riguardanti la vita e le opere del ch.mo sign. Cav. Ab. Girolamo Tiraboschi, ivi 1794;
  • Tommaso Sandonnini, Commemorazione di Girolamo Tiraboschi, ivi 1894;
  • Giuseppe Cavazzuti, Tra eruditi giornalisti del secolo XVIII, Modena 1924;
  • Domenico Fava, La biblioteca estense, Modena 1925;
  • Vittorio Cian, Commemorazione di Girolamo Tiraboschi (con accurata bibliografia), in Memorie della Reale Accademia di Modena, s. 4a, IV (1933-34).
  • Armando Balduino, Tiraboschi, Gerolamo, in Vittore Branca (a cura di), Dizionario critico della letteratura italiana, Torino, UTET, 1973, vol. III, 502-506.
  • Walter Binni, La critica fra Illuminismo e Preromanticismo: Bettinelli e Baretti, in Emilio Cecchi e Natalino Sapegno (a cura di), Storia della letteratura italiana, Milano, Garzanti, 1966, vol. VI, 628-630.
  • Michele Mari, Il genio freddo. La storiografia letteraria di Gerolamo Tiraboschi, Milano, CUEM, 1999.
  • Francesco Mores, Girolamo Tiraboschi, in Il contributo italiano alla storia del Pensiero: Storia e Politica, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013.
  • Aurelia Accame Bobbio, Girolamo Tiraboschi, in Enciclopedia dantesca, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1970.

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