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BiografiaModifica

StudiModifica

Gitanas Nausėda ha studiato alla facoltà di economia industriale dell'Università di Vilnius dal 1982 al 1987, per poi completare gli studi universitari nella facoltà di scienze economiche fino al 1989[1]. Dal 1990 al 1992 ha insegnato all'Università di Mannheim, in Germania, grazie ad una borsa del DAAD, prima di sostenere la sua tesi di dottorato riguardante «la politica dei redditi sotto inflazione e stagflazione» nel 1993[2].

Dal 2009 è professore associato presso la Vilnius University Business School[3].

Carriera professionaleModifica

Ha cominciato la sua carriera professionale lavorando tra il 1992 e il 1993 presso l'Istituto di ricerca sull'economia e la privatizzazione. È poi entrato per un anno nel Consiglio della concorrenza lituano, dove per un anno è stato a capo del dipartimento per i mercati finanziari.

Dal 1994 al 2000 ha lavorato presso la Banca di Lituania, prima nel dipartimento per la regolamentazione delle banche commerciali, poi, dal 1996, come direttore di quello per la politica monetaria, infine, dal 1998, nel Consiglio direttivo[1]. Dal 2000 al 2008 è stato capo economista e consigliere del presidente della banca AB Vilniaus Bankas; successivamente ha ottenuto l'incarico di analista finanziario e poi di capo economista nella SEB bankas fino al 2018[3].

Carriera politicaModifica

Nel 2004 ha sostenuto campagna elettorale del presidente Valdas Adamkus, di cui è stato consigliere durante il secondo mandato presidenziale[4].

Il 17 settembre 2018 ha annunciato la sua candidatura alle elezioni presidenziali in Lituania del 2019[5]. Nel corso della campagna elettorale ha dichiarato di voler contrastare la corruzione e il potere delle élite; sul piano della politica estera sostiene che sia necessaria una maggiore presenza militare della NATO e degli Stati Uniti per contrastare l'influenza russa[6].

Con il 30,94% dei voti si è posizionato secondo nello scrutinio del primo turno, ottenendo così la possibilità di contendere il ballottaggio alla candidata Ingrida Šimonytė che aveva ottenuto più voti. Ha riportato la vittoria nel secondo turno con il 66,72% delle preferenze[4]. Ha assunto l'incarico presidenziale il 12 luglio 2019.

Vita privataModifica

Nel 1990 ha sposato Diana Nausėdienė, con la quale ha avuto due figlie[7].

Oltre al lituano parla inglese, tedesco e russo[8].

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (ENLT) Tezių rinkinys, su citeseerx.ist.psu.edu, 21-25 maggio 2003. URL consultato il 29 maggio 2019.
  2. ^ (LT) Lietuvos mokslininkų (registruojamų pagal išduotus mokslo laipsnių diplomus) sąrašas, su mokslas.mii.lt. URL consultato il 29 maggio 2019.
  3. ^ a b (LT) Biografija, su nauseda2019.lt. URL consultato il 29 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2019).
  4. ^ a b Elezioni in Lituania, Gitanas Nauseda è il nuovo presidente, su it.sputniknews.com, 27 maggio 2019. URL consultato il 29 maggio 2019.
  5. ^ (EN) Mu Xuequan, Lithuanian opposition party names favorites for presidential election, su xinhuanet.com, 18 settembre 2018. URL consultato il 29 maggio 2019.
  6. ^ Lituania: un banchiere europeista è il nuovo presidente, su ansa.it, 27 maggio 2019. URL consultato il 29 maggio 2019.
  7. ^ (LT) Lina Mustafinaitė, D. Nausėdienė: Gitanas man pateikė viliojantį pasiūlymą, kurio negalėjau atsisakyti, su delfi.lt, 31 ottobre 2015. URL consultato il 29 maggio 2019.
  8. ^ (LT) Mindaugas Jackevičius, G.Nausėdos kelias į ekonomiką aplaistytas ašaromis, su delfi.lt, 24 febbraio 2010. URL consultato il 29 maggio 2019.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN209285433 · ISNI (EN0000 0004 2406 4631 · GND (DE171790839 · WorldCat Identities (EN209285433