Giuditta di Baviera e di Lotaringia

Giuditta di Baviera (925 circa[1]987) fu duchessa consorte di Lotaringia, dal 939 al 940, poi duchessa consorte di Baviera, dal 947 al 955, ed infine reggente per conto di suo figlio minorenne, il duca di Baviera Enrico II, dal 955 al 967 circa.

OrigineModifica

Giuditta secondo l'Annalista Saxo era figlia del duca di Baviera, Arnolfo[2], detto il Cattivo o il Demonio, e di Giuditta del Friuli, figlia del conte Eberardo di Sülichgau (discendente dall'Unrochingio, Eberardo del Friuli) e di Gisella di Verona.
Arnolfo di Baviera, secondo il Reginonis Chronicon, Continuator Reginonis Trevirensis, era il figlio primogenito del duca di Baviera, Liutpoldo[3] e della moglie, Cunegonda di Svevia, figlia di Bertoldo, conte palatino di Svevia.

BiografiaModifica

Secondo il Widukindi Res Gestæ Saxonicæ II, Giuditta, nel 938 circa, venne data in moglie al fratello del re di Germania e futuro imperatore, Ottone I (come conferma l'Annalista Saxo[2]), Enrico[4], che, secondo il Widukindi I, era il figlio maschio secondogenito del re dei Franchi orientali, Enrico I di Sassonia e di Matilde di Ringelheim[5], che secondo la Vita Mahthildis Reginæ Antiquior era la figlia del conte Teodorico e della moglie Reinilda di Frisia, discendente dai vikinghi danesi[6].

Secondo il Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, suo marito, Enrico, si unì alla ribellione contro Ottone I di Eberardo di Franconia e di Gilberto di Lorena[7], nella speranza di conquistare il trono[8]; dopo la sconfitta di Andernach, Enrico si recò alla corte di Luigi IV di Francia[9], che, nel frattempo, secondo lo storico britannico Timothy Reuter, specializzato nello studio della Germania medievale, nel suo Germany in the Early Middle Ages, 800-1056, aveva appoggiato i ribelli[10] e, poco dopo, fu perdonato e si riconciliò con il fratello Ottone[9], dal quale ottenne il Ducato di Lotaringia[10], per cui Giuditta divenne duchessa consorte di Lotaringia, ma non avendo avuto il marito la capacità di governare effettivamente la Lorena, forse a causa della sua passata ribellione, nel 940 fecero ritorno in Sassonia[10].

Nel 947, dopo che il marito, Enrico, acquisì il ducato di Baviera, che, secondo il Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, gli fu assegnato dal fratello Ottone I[11], Gertrude divenne duchessa consorte di Baviera.

Ancora secondo il Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, tra il 953 ed il 954, Enrico venne sconfitto e quando fu cacciato da Ratisbona, capitale del suo ducato, dal nipote (il figlio di suo fratello Ottone I), Liudolfo di Svevia e dove Giuditta rimase con i figli,[12], ma prontamente il re Ottone I invase la Baviera e riconsegnò a Enrico e Giuditta il loro ducato[13], nel 955, come viene confermato anche dal Reginonis Chronicon, Continuator Reginonis Trevirensis[14].
Poco dopo, in quello stesso anno (955), Enrico morì[14], e, come duca di Baviera, gli succedette il figlio, Enrico II[14], sotto la tutela della madre Giuditta[15].

Sempre secondo il Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, dopo la morte del marito, Giuditta fu diffamata: accusata di essere l'amante di Abramo il vescovo di Freising[16].

Negli anni seguenti il cognato Ottone I le fece due donazioni: la prima come conferma il documento n° 220 del Ottonis I diplomata, datato 11 febbraio 961[17], la seconda come conferma il documento n° 431 del Ottonis I diplomata, datato 27 aprile 973[18].

Dopo la morte di Ottone I, suo figlio, Enrico II di Baviera, si ribellò al nuovo re di Germania, Ottone II di Sassonia, e secondo il Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, Enrico II, nel 975, fu catturato ed imprigionato, mentre Giuditta fu obbligata ad entrare nel convento di Niedermünster a Ratisbona[19], dove morì, come conferma il Necrologium Monasterii Inferioris Ratisbonensis, il 29 luglio, senza precisare l'anno[20].

FigliModifica

Giuditta a Enrico diede tre figli[21]:

NoteModifica

  1. ^ (EN) Genealogy: Luitpolding - Judith
  2. ^ a b c d (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus VI: Annalista Saxo, anno 975, p. 626 Archiviato il 17 agosto 2015 in Internet Archive.
  3. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus I: Reginonis Chronicon, Continuator Reginonis Trevirensis, anno 907, p. 614 Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  4. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Widukindi Res Gestæ Saxonicæ II, par. 36, p. 447 Archiviato il 16 agosto 2015 in Internet Archive.
  5. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Widukindi I, par. 31, p. 430 Archiviato il 10 marzo 2016 in Internet Archive.
  6. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus X: Vita Mahthildis Reginæ Antiquior, par. 2, p. 576 Archiviato il 17 agosto 2015 in Internet Archive.
  7. ^ (LA) Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, liber II, par. 34, p. 82[collegamento interrotto]
  8. ^ Austin Lane Poole, Germania: Enrico I e Ottone il Grande, p. 94
  9. ^ a b Austin Lane Poole, Germania: Enrico I e Ottone il Grande, p. 96
  10. ^ a b c (EN) Germany in the Early Middle Ages, 800-1056, chapter six, Otto I and Otto II, p. 152
  11. ^ (LA) Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, liber I, par. 21 p. 28 e nota 3 a p. 29[collegamento interrotto]
  12. ^ (LA) Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, liber II, par. 6 e 7, pp. 44 - 46[collegamento interrotto]
  13. ^ (LA) Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, liber II, par. 8, pp. 46 - 48[collegamento interrotto]
  14. ^ a b c (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus I: Reginonis Chronicon, Continuator Reginonis Trevirensis, anno 955, p. 623 Archiviato il 17 agosto 2015 in Internet Archive.
  15. ^ Austin Lane Poole, Ottone II e Ottone III', p. 112
  16. ^ (LA) Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, liber II, par. 41, p. 91[collegamento interrotto]
  17. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Diplomata regum et imperatorumi Germaniae, tomus I, Conradi I. Heinrici I. et Ottonis I. diplomata: Ottonis I diplomata 220, pp. 302 e 303 Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  18. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Diplomata regum et imperatorumi Germaniae, tomus I, Conradi I. Heinrici I. et Ottonis I. diplomata: Ottonis I diplomata 331, p. 584 Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  19. ^ (LA) Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, liber III, par. 5, pp. 101 - 103[collegamento interrotto]
  20. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Bavaria Dukes - JUDITH Archiviato il 24 febbraio 2008 in Internet Archive.
  21. ^ (EN) Genealogy: Liudolfing - Judith (Heinrich)
  22. ^ (LA) Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, liber IV, par. 20, p. 154
  23. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Widukindi Res Gestæ Saxonicæ III, par. 44, p. 458 Archiviato il 17 agosto 2015 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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