Giulio Ferrario

bibliotecario italiano

Giulio Ferrario (Milano, 28 gennaio 1767Milano, 2 aprile 1847) è stato un bibliotecario e scrittore italiano, direttore della Biblioteca di Brera.

BiografiaModifica

La vocazione bibliotecaria di Giulio Ferrario cominciò a manifestarsi nel biennio 1796-1797 durante la stesura del catalogo ragionato della biblioteca del conte Litta. In quella circostanza, adottò come criterio classificatorio quello per soggetti, modello introdotto da Bacone e poi applicato da d'Alembert. L'impresa non venne ultimata ma servì a Ferrario ad acquisire una padronanza della materia tale da metterlo in condizione nel 1802 di dare alle stampe il Progetto per un catalogo bibliografico secondo il sistema delle cognizioni umane di Bacone e d'Alembert, opera del suo debutto editoriale che gli valse come titolo per essere assunto nel ruolo di assistente nella Biblioteca di Brera. A coronamento di una progressione di carriera senza intoppi, nel 1938 Giulio Ferrario veniva nonimato direttore della prestigiosa istituzione culturale di Milano.[1]
Come autore, il titolo più significativo di Giulio Ferrario è il monumentale Costume antico e moderno, una compilazione erudita in 21 volumi, usciti a Milano tra il 1817 e il 1834 e recante un articolato sottotitolo: Storia del governo, della milizia, della religione, delle arti, scienze ed usanze di tutti i popoli antichi e moderni provata con monumenti dell'antichità e rappresentata cogli analoghi disegni. Grazie a uno stile divulgativo che fondeva intrattenimento e istruzione, questa opera ebbe un notevole successo editoriale, anche se in certe sue parti, a causa dell'enorme varietà degli argomenti affrontati, risultava alquanto carente sotto il profilo della documentazione.[1]

OpereModifica

  • Il costume antico e moderno, Milano, 1817-1834
  • Monumenti sacri e profani dell'Imperiale e Reale Basilica di Sant'Ambrogio in Milano, Milano, 1824.
  • Storia ed analisi degli antichi romanzi di cavalleria, Milano, 1828.
  • Descrizione della Palestina, Milano, 1843.
  • Memorie per servire alla storia dell'architettura milanese, Milano, 1843.

NoteModifica

  1. ^ a b Cfr. [1]

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN14864737 · ISNI (EN0000 0001 2121 6220 · SBN IT\ICCU\LO1V\090057 · LCCN (ENno2005073740 · BNF (FRcb124400139 (data) · WorldCat Identities (ENno2005-073740