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Giulio Gabrielli il Vecchio

cardinale italiano
Giulio Gabrielli
cardinale di Santa Romana Chiesa
Pal Braschi - card Giulio Gabrielli seniore (Mazzuoli, 1694-1700) P1090688.JPG
Busto del cardinale Gabrielli, opera di Giuseppe Mazzuoli, presso il Palazzo Braschi a Roma
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Incarichi ricoperti
 
Nato6 gennaio 1603 a Roma
Nominato vescovo10 febbraio 1642 da papa Urbano VIII
Consacrato vescovo27 aprile 1642 dal cardinale Antonio Marcello Barberini, O.F.M.Cap.
Creato cardinale16 dicembre 1641 da papa Urbano VIII
Deceduto31 agosto 1677 (74 anni) a Roma
 

Giulio Gabrielli (Roma, 6 gennaio 1603Roma, 31 agosto 1677) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.

BiografiaModifica

 
Stemma Gabrielli

Nacque a Roma da antica famiglia principesca, originaria di Gubbio e trasferitasi successivamente a Roma già alla fine del XIV secolo. Era figlio di Antonio Gabrielli e Prudenzia Lancellotti, nipote del cardinale Orazio Lancellotti, cugino diretto di Papa Clemente X, e zio della poetessa arcade Prudenza Gabrielli Capizucchi.

Chierico presso la Camera Apostolica molto giovane, ne divenne poi decano. Fu referendario presso il Supremo tribunale della Segnatura apostolica.

Papa Urbano VIII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 16 dicembre 1641 e gli assegnò la diaconia di Santa Maria Nuova[1] e la legazione di Urbino, che includeva l'Eugubino, terra di origine della sua famiglia. Poco dopo, il 10 febbraio 1642 lo nominò vescovo di Ascoli Piceno.

Ricoprì le cariche di cardinale protodiacono e successivamente di cardinale protopresbitero, giungendo fino alla carica di cardinale vescovo di Sabina (1668).

Nell'ottobre 1670 fu nominato cardinale legato in Romagna, Governatore di Fermo e Governatore di Capranica.

Morì il 31 agosto 1677 per un attacco di malaria e fu sepolto a Roma, in Santa Maria sopra Minerva.

È raffigurato in un busto, oggi al Museo di Roma a palazzo Braschi, già considerato opera di Gian Lorenzo Bernini, ed attribuito dalla critica più recente al suo allievo Giuseppe Mazzuoli.

Un suo parente, Giulio Gabrielli, detto il giovane, divenne anch'egli cardinale (1801) e ricoprì la carica di segretario di Stato.

ConclaviModifica

Durante il suo periodo di cardinalato Giulio Gabrielli partecipò ai conclavi, sempre parteggiando per la fazione ispano-imperiale:

Genealogia episcopaleModifica

NoteModifica

  1. ^ La diaconia di Santa Maria della Scala fu eretta da papa Alessandro VII nel concistoro del 14 gennaio 1664 per sostituire quella di Santa Maria Nuova.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN122172433 · ISNI (EN0000 0001 1580 953X · GND (DE129498823 · CERL cnp00608131 · WorldCat Identities (EN122172433