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Giulio Giannelli

storico e numismatico italiano, diciassettesimo direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa

BiografiaModifica

Carriera accademicaModifica

 
La facciata del Palazzo della Carovana, sede storica della Scuola Normale Superiore di Pisa

Negli anni 1924 e 1925 fu libero docente di Antichità classiche nell'Università di Firenze.
Nel 1928 fu nominato ordinario. Insegnò storia greca e romana nel 1945 - 1946 nell'Ateneo fiorentino di cui fu preside dal 1º novembre 1955 al 31 ottobre 1958.

Dal 1960 al 1964 fu Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa.
Negli anni 1971-1972 (come già in precedenza) fu preside del Conservatorio delle Mantellate a Firenze.

Consigliere comunaleModifica

Il 10 novembre 1946 Giulio Giannelli fu eletto consigliere comunale a Firenze[1] nelle liste della Democrazia Cristiana (Giannelli Giulio, prof. universitario)[2]

Alcune opereModifica

  • Opere e conquiste - Corso di storia per la Scuola media Unificata - con appendice di Educazione civica a cura di Vera Dragoni, Zanichelli, Bologna
  • Trattato di storia greca. (7ª edizione), Pàtron Editore, Bologna, 1983
  • La repubblica romana, Milano, 1955.
  • Genti e civiltà - Corso di storia per la scuola media, Firenze, G. Barbera editore, 1951
  • La Magna Grecia da Pitagora a Pirro. Milano, 1928
  • La spedizione di Serse da Terme a Salamina. Milano, 1924
  • Culti e miti della Magna Grecia. 1922 (riedita nel 1963)
  • Trattato di storia romana - I - L'Italia antica e la repubblica romana, Pàtron, Bologna 1975.
  • Trattato di storia romana I e II- (Giulio Giannelli, Santo Mazzarino), Roma, 1955-1957
  • Per Firenze dalle origini al Medioevo, di Mario Lopes Pegna, edito a Firenze da Del Re Editore nel 1962, Giulio Giannelli scrisse la prefazione.
  • Le vergini di Vesta, Padova, Edizioni di Ar, 2011

NoteModifica

  1. ^ La Dc entrava in Palazzo Vecchio con quindici consiglieri: Adone Zoli. Bruno Borghi, Rodolfo Francioni, Roberto Bracco, Lucia Banti, Guido Corbellini, Ugo Feri, Mario Calvelli, Valfré Franchini, Ugo Teodori, Giulio Giannelli, Aldo Landi, Serafino Borgiotti, Guglielmo Bacci, Guglielmo François. Si trattava per lo più di professori universitari e di liberi professionisti, con un'esperienza culturale e politica maturata in seno alle organizzazioni cattoliche ed un impegno trascorso nella lotta di liberazione; quattro erano i consiglieri già presenti nella precedente amministrazione in “Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in ItaliaIstituto Storico della Resistenza in Toscana”, La Toscana nel secondo dopoguerra, a cura di Pier Luigi Ballini, Luigi Lotti, Mario G. Rossi – Introduzione di Guido Quazza, FrancoAngeli, Milano, 1991, pagina 581
  2. ^ Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia–Istituto Storico della Resistenza in Toscana, La Toscana nel secondo dopoguerra, a cura di Pier Luigi Ballini. Luigi Lotti, Mario G. Rossi – Introduzione di Guido Quazza, FrancoAngeli, Milano, 1991, pagine 629 e 674

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica