Apri il menu principale
Giulio Neri

Giulio Neri (Torrita di Siena, 21 maggio 1909Roma, 21 aprile 1958) è stato un basso italiano.

Indice

BiografiaModifica

Da giovanissimo cantava nella sua città, e a Siena fu notato da un nobile del luogo che gli pagò gli studi.

Vinse un Premio al Maggio Musicale Fiorentino e studiò a Roma, presso la scuola del Teatro Reale dell'Opera, debuttando nel 1935 a Castelfiorentino ne La Favorita. Nel 1938 debuttò a Roma, divenendo ben presto il primo basso del Teatro Reale.

Cantò in tantissimi teatri italiani e stranieri: al Metropolitan di New York, al Liceu di Barcellona, al Covent Garden di Londra, in Svizzera, Portogallo, Brasile, Argentina. Nel 1945 interpretò insieme a Beniamino Gigli, Maria Caniglia e Miriam Pirazzini una storica Messa di requiem di Giuseppe Verdi, diretta dal maestro Serafin, nel Belvedere della Città del Vaticano.

La voce molto scura e tonante, da autentico basso profondo, gli permise di interpretare con grande padronanza, anche scenica, molti ruoli di basso serio e drammatico, spingendosi con disinvoltura verso i toni più gravi della vocalità maschile (do grave e perfino il si grave). Mefistofele era la sua opera preferita, oltre ai ruoli di Baldassarre de La Favorita, il Grande Inquisitore in Don Carlo, Sparafucile in Rigoletto, Ramfis in Aida ed anche Basilio ne Il barbiere di Siviglia.

Interpretò inoltre opere di Wagner, Rossini (oltre a "Il barbiere", L'assedio di Corinto, Guglielmo Tell, Mosè), Mussorgskij, Lattuada (La tempesta), Porrino (Gli Orazi), Spontini (La Vestale), Strawinsky (Le Rossignol), Monteverdi (L'Orfeo), Berlioz, Alfano (Sakùntala), Gounod (Faust), Ponchielli (La Gioconda), Mascagni (Iris), Refice (Cecilia, Margherita da Cortona), Rocca (Il Dibuk), Massenet (Manon), Borodin (Il principe Igor).

Per il cinema fu tra gli interpreti del film Puccini del 1953 ed apparve nel ruolo di se stesso in Mi permette, babbo! del 1956. Nel 1953 fu Ramfis nella colonna sonora del film Aida.

Sposato con la danzatrice classica Laura Lauri, padre di due figli, scomparve improvvisamente per un attacco cardiaco all'età di 48 anni.

DiscografiaModifica

Incisioni in studioModifica

Edizioni dal vivoModifica

BibliografiaModifica

  • Harold Rosenthal e John Warrack, Dizionario dell'Opera lirica, 2 voll., Firenze, Vallecchi, 1974.
  • Cesare Clerico, Giulio Neri, una vita nella voce, Torino, Casa Editrice musicale Scomegna, 1981.

Collegamenti esterniModifica

  • Cesare Clerico, «NERI, Giulio» in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013.
Controllo di autoritàVIAF (EN76526223 · ISNI (EN0000 0001 2140 4109 · LCCN (ENn82101450 · GND (DE133358062 · BNF (FRcb142107753 (data) · WorldCat Identities (ENn82-101450