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Giuseppe Biancheri
Giuseppe Biancheri iii.jpg

Presidente della Camera dei deputati
Durata mandato 12 marzo 1870 –
3 ottobre 1876
Predecessore Giovanni Lanza
Successore Francesco Crispi

Durata mandato 7 aprile 1884 –
27 settembre 1892
Predecessore Michele Coppino
Successore Giuseppe Zanardelli

Durata mandato 22 febbraio 1894 –
13 gennaio 1895
Predecessore Giuseppe Zanardelli
Successore Tommaso Villa

Durata mandato 26 gennaio 1898 –
15 luglio 1898
Predecessore Giuseppe Zanardelli
Successore Giuseppe Zanardelli

Durata mandato 10 marzo 1902 –
18 ottobre 1904
Predecessore Tommaso Villa
Successore Giuseppe Marcora

Durata mandato 10 marzo 1906 –
30 gennaio 1907
Predecessore Giuseppe Marcora
Successore Giuseppe Marcora

Ministro della Marina del Regno d'Italia
Durata mandato 17 febbraio 1867 –
10 aprile 1867
Monarca Vittorio Emanuele II di Savoia
Capo del governo Bettino Ricasoli
Predecessore Agostino Depretis
Successore Federico Pescetto
Legislature IX legislatura del Regno d'Italia

Deputato del Regno di Sardegna
Legislature V, VI, VII
Sito istituzionale

Deputato del Regno d'Italia
Legislature VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII, XIX, XX, XXI, XXII
Sito istituzionale

Giuseppe Biancheri (Ventimiglia, 2 dicembre 1821Torino, 28 ottobre 1908) è stato un politico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Nato nel 1821 a Ventimiglia dalla famiglia borghese Andrea e da Caterina Isnardi di Loano (SV), studia nel Principato di Monaco, terminati gli studi si iscrive alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Torino dove si laurea nel 1846, nel 1853 si candidò nel collegio di Sanremo e venne eletto deputato. Nel Parlamento subalbino sostenne Urbano Rattazzi, si oppose a Cavour e si oppose alla Guerra di Crimea, ma non alla cessione di Nizza alla Francia, infatti propose solo rettifiche al confine. Inoltre propose la costruzione di una ferrovia tra Ventimiglia e Cuneo, inizialmente proposta attraverso la valle Argentina, Biancheri propose il passaggio attraverso la val Roia e progettò il tratto da Ventimiglia a Breil-sur-Roya (Breglio) dell'odierna linea del Tenda. Nel 1864 fu scelto come componente della commissione d'inchiesta sulle Ferrovie Meridionali Sarde. Esponente della Destra storica fu deputato nella V, VI e VII legislatura del Regno di Sardegna. Fu poi eletto ininterrottamente alla Camera dei deputati del Regno d'Italia. Nel 1867, nel II governo Ricasoli, fu ministro della Marina. È stato per dieci mandati Presidente della Camera dei Deputati del Regno d'Italia tra 1870 e 1907, e precisamente: 1870-76, 1884-92, 1894-95, 1898 (tra gennaio e luglio), 1902-04 e infine tra 1906 e 1907, quando ebbe a successore il radicale Marcora. Fu un fiero difensore delle prerogative parlamentari. Biancheri ha presieduto l'aula di Montecitorio per il periodo più lungo della storia d'Italia, un totale di diciotto anni. Morì a Torino nel 1908 a 86 anni. A Giuseppe Biancheri è stata dedicata una scuola media a Ventimiglia, una via a Genova nel quartiere di Sestri Ponente e la piazza principale di Breil-sur-Roya. Anche la piazza di Limonetto (CN) gli è dedicata.

OnorificenzeModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN39366738 · ISNI (EN0000 0000 0090 8984 · BNF (FRcb10493962g (data) · WorldCat Identities (EN39366738