Giuseppe Federico Guglielmo di Hohenzollern-Hechingen

è stato dal 1750 Principe di Hohenzollern-Hechingen
Giuseppe Federico Guglielmo
JosefHohenzollernHechingen.jpg
Giuseppe Federico Guglielmo di Hohenzollern-Hechingenin un ritratto d'epoca
Principe di Hohenzollern-Hechingen
Stemma
In carica 4 giugno 1750 –
9 aprile 1798
Predecessore Federico Luigi
Successore Ermanno
Nascita Hechingen, 12 novembre 1717
Morte Hechingen, 9 aprile 1798
Dinastia Hohenzollern-Hechingen
Padre Ermanno Federico di Hohenzollern-Hechingen
Madre Giuseppa di Oettingen zu Spiegelberg
Coniugi Maria Teresa Folch de Cardona y Silva
Maria Teresa Waldburg zu Zeil und Wurzach
Figli Maria Antonia Anna
Religione cattolicesimo

Giuseppe Federico Guglielmo di Hohenzollern-Hechingen (Hechingen, 12 novembre 1717Hechingen, 9 aprile 1798) è stato dal 1750 Principe di Hohenzollern-Hechingen.

BiografiaModifica

Giuseppe Federico Guglielmo, era figlio del principe Ermanno Federico di Hohenzollern-Hechingen e di sua moglie, Giuseppa di Oettingen zu Spielberg.

Ufficiale al servizio imperiale, divenne principe nel 1750, dato che il suo predecessore, nonché suo primo cugino, Federico Luigi, non aveva contratto matrimonio e di conseguenza non aveva potuto dare un erede alla casata degli Hohenzollern-Hechingen. Nello stesso anno il neo Principe Giuseppe aveva sposato la diciottenne figlia ereditaria del Principe Folco di Cardona, che morì dopo soli tre mesi di matrimonio e il suo intero patrimonio, compresa Cardona, era passato agli Hohenzollern-Hechingen.

Nel 1751 Giuseppe Federico Guglielmo sposò la Contessa Maria Teresa di Waldburg-Zeil, che gli diede sei figli, dei quali solo la figlia minore raggiunse l'età adulta.

Il Principe Giuseppe fu un fervente sostenitore del teatro, della bella vita, della caccia e dei viaggi. Nel 1764 mentre era impegnato in una gita, conobbe Friedrich Wilhelm von Steuben, un capitano al servizio dell'armata prussiana che si era dimesso dal proprio incarico dopo la guerra, e che trascorrerà i successivi dodici anni al servizio di Giuseppe Federico Guglielmo per poi giocare un ruolo fondamentale nella Guerra d'indipendenza americana a fianco di George Washington come Ispettore Generale e supervisore dell'armata americana.

Negli anni successivi, come immagine di monarca illuminato, Giuseppe Federico Guglielmo introdusse una prima scuola pubblica nello stato e nel 1775 vi introdusse anche una scuola superiore, una scuola di latino e ridusse, contro la resistenza della popolazione, i giorni di festa imposti dalla chiesa. Si mostrò tollerante con protestanti ed ebrei.

Anche nell'ambito a favore della chiesa si distinse nel 1764 quando, avendo conosciuto a Strasburgo il rinomato architetto francese Pierre Michel d'Ixnard, dopo poco tempo gli propose di lavorare per suo conto alla ristrutturazione della nuova chiesa di Sigmaringen.

Giuseppe Federico Guglielmo morì il 9 aprile 1798 dopo ben 48 anni di governo sul principato di Hohenzollern-Hechingen. Non avendo lasciato eredi maschi, il governo dell'area passò a suo nipote, il Principe Ermanno Federico Ottone.

OnorificenzeModifica

  Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Giovanni Giorgio di Hohenzollern-Hechingen Eitel Federico I di Hohenzollern-Hechingen  
 
Sibilla di Zimmern  
Filippo di Hohenzollern-Hechingen  
Francesca di Salm-Neufville Federico I di Salm-Neufville  
 
Francesca di Salm  
Ermanno Federico di Hohenzollern-Hechingen  
Enrico di Berg ’s-Heerenberg Guglielmo di Berg ’s-Heerenberg  
 
Maria di Nassau-Dillenburg  
Maria Elisabetta di Berg ’s-Heerenberg  
Erbin di Bergen op Zoom  
 
 
Giuseppe Federico Guglielmo di Hohenzollern-Hechingen  
Giovanni Francesco di Oettingen-Spielberg Giovanni Alberto di Oettingen-Spielberg  
 
Maria Gertrud Marschall von Pappenheim  
Francesco Alberto di Oettingen-Spielberg  
Ludovica Rosalia Attems Giovanni Giacomo Attems  
 
Judith Maria von Tattenbach  
Giuseppa di Oettingen-Spielberg  
Franz Ignaz von Schwendi zu Hohenlandsberg und Camberg Maximilian von Schwendi zu Hohenlandsberg und Camberg  
 
Marie Helene von Leonrod  
Johanna Margarethe von Schwendi zu Hohenlandsberg und Camberg  
Maria Margarete Fugger zu Kirchberg und Weissenhorn Christoph Rudolf Fugger  
 
Maria Anna Antonia Walburga von Montfort  
 

BibliografiaModifica

  • Gustav Schilling: Geschichte des Hauses Hohenzollern, in genealogisch fortlaufenden Biographien aller seiner Regenten von den ältesten bis auf die neuesten Zeiten, nach Urkunden und andern authentischen Quellen, F. Fleischer, 1843, S. 245 ff.
  • E. G. Johler: Geschichte, Land- und Ortskunde der souverainen teutschen Fürstenthümer Hohenzollern, Hechingen und Sigmaringen, 1824, S. 58 ff. (Digitalisat)
  • Ludwig Egler: Chronik der Stadt Hechingen, 1889, S. 158-167

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN38010422 · GND (DE129884251 · CERL cnp00637149 · WorldCat Identities (ENviaf-38010422
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie