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Giuseppe II di Schwarzenberg, VI principe di Schwarzenberg
Schwarzenberg, Joseph II Johann; 1789-1833.jpg
Ritratto del principe Giuseppe II di Schwarzenberg negli abiti dell'Ordine del Toson d'oro
Principe di Schwarzenberg
Stemma
In carica 1789 - 1833
Predecessore Giovanni I Nepomuceno
Successore Giovanni Adolfo II
Trattamento Sua Altezza Serenissima
Nascita Vienna, 27 giugno 1769
Morte Hluboká nad Vltavou, 19 dicembre 1833
Dinastia Schwarzenberg
Padre Giovanni I Nepomuceno
Madre Marie Eleonora di Öttingen-Wallerstein
Consorte Paolina Carlotta di Arenberg
Religione cattolicesimo

Giuseppe II di Schwarzenberg, VI principe di Schwarzenberg (Vienna, 27 giugno 1769Hluboká nad Vltavou, 19 dicembre 1833), è stato un nobile e imprenditore boemo.

Indice

BiografiaModifica

Giuseppe I nacque a Viena, in Austria, nel 1769, figlio del principe Giovanni I Nepomuceno di Schwarzenberg e di sua moglie, la contessa Marie Eleonora di Öttingen-Wallerstein.

Alla morte di suo padre nel 1789 gli succedette come principe di Schwarzenberg, ma nel 1804 quando suo fratello Karl Philipp venne a sua volta nominato principe, la famiglia e i suoi possedimenti vennero equamente ripartiti in due parti che andarono alle rispettive linee. Tale suddivisione, per quanto avallata dai successi militari di Karl Philipp che gli valsero il titolo di principe, era già stata prevista dal secondo principe di Schwarzenberg, che per testamento aveva previsto che, cent'anni dopo la sua morte, in presenza di un ultrogenito, i beni della casata sarebbero dovuti essere divisi.

Come suo padre, anche Giuseppe II passò gran parte della propria vita a occuparsi della gestione dei propri cospicui possedimenti e, seguendo l'esempio di suo padre, completò il Canale di Schwarzenberg nel 1793, una delle più importanti opere idrauliche a favore dell'agricoltura nella Boemia meridionale, permettendo inoltre per la prima volta un più agevole trasporto del legname dalla Selva boema a Vienna attraverso la Moldava e il Danubio in soli 8 giorni. Dal 1821 al 1822, durante il cosiddetto secondo stadio dei lavori, il principe fece allungare ulteriormente il canale che da Jelení Vrch giunse sino al confine bavarese. Per tutelare i boschi e le riserve naturali presenti in Boemia, fondò una Scuola Forestale a Zlatá Koruna e nel 1800 anche l'Istituto Economico di Český Krumlov, che servì come istituto scolastico per i futuri funzionari del principe.

Morì a Hluboká nad Vltavou nel 1833. Secondo la tradizione di famiglia, il suo cuore venne collocato nella Tomba dei Crociati del Cardinale nella Chiesa dei San Vito di Český Krumlov.

Matrimonio e figliModifica

Giuseppe II sposò il 25 maggio 1794, presso il Castello di Heverlé in Belgio, la principessa Paolina Carlotta d'Arenberg (2 settembre 1777 - 1 luglio 1810), figlia del principe Luigi Engelberto, VI duca d'Arenberg e di sua moglie, la duchessa Paolina Luisa di Brancas-Villars, contessa di Lauraguais. La coppia ebbe i seguenti figli:

  • Marie Eleonora (1796-1848), sposò nel 1817 il principe Alfredo di Windisch-Grätz
  • Marie Paolina (1798-1821), sposò nel 1817 il principe Eduard von Schönburg-Hartenstein
  • Giovanni Adolfo II (28 maggio 1799 - 15 settembre 1888), sposò il 23 maggio 1830 la principessa Maria Eleonora del Liechtenstein
  • Felice (2 ottobre 1800 - 5 aprile 1852), primo ministro austriaco (1848-1852)
  • Ludovica Eleonora (1803-1884), sposò nel 1823 il principe Eduard von Schönburg-Hartenstein
  • Marie Matilde (1804-1886)
  • Marie Carolina (1806-1875)
  • Ferdinando Carlo, principe di Bretzenheim-Regécz
  • Marie Anna Berta (2 settembre 1807 - 12 ottobre 1883), sposò il 10 agosto 1827 il principe August Longin von Lobkowicz
  • Federico (6 aprile 1809 - 27 marzo 1885), arcivescovo di Salisburgo (1835-1850), arcivescovo di Praga (1850-1885), cardinale (1842)

Sua moglie morì tragicamente il 1 luglio 1810 a Parigi, in un incendio scoppiato al ricevimento di nozze di Napoleone I e l'arciduchessa Maria Luisa d'Austria. Il principe Giuseppe II, dopo la morte della moglie, decise di non risposarsi mai più ed in ciascuna delle stanze del suo castello di Krumlov fece appendere un ritratto della sua amata moglie. Quando morì, la principessa Paolina era incinta del decimo figlio.

OnorificenzeModifica

Albero genealogicoModifica

Giuseppe II di Schwarzenberg, VI principe di Schwarzenberg Padre:
Giovanni I Nepomuceno di Schwarzenberg, V principe di Schwarzenberg
Nonno paterno:
Giuseppe I di Schwarzenberg, IV principe di Schwarzenberg
Bisnonno paterno:
Adamo Francesco Carlo di Schwarzenberg, III principe di Schwarzenberg
Trisnonno paterno:
Ferdinando Guglielmo Eusebio di Schwarzenberg, II principe di Schwarzenberg
Trisnonna paterna:
Maria Anna von Schultz
Bisnonna paterna:
Eleonore von Lobkowicz
Trisnonno paterno:
Ferdinand August von Lobkowicz, III principe di Lobkowicz
Trisnonna paterna:
Anna Maria di Baden-Baden
Nonna paterna:
Maria Teresa del Liechtenstein
Bisnonno paterno:
Giuseppe Giovanni Adamo del Liechtenstein
Trisnonno paterno:
Antonio Floriano del Liechtenstein
Trisnonna paterna:
Eleonora Barbara von Thun und Hohenstein
Bisnonna paterna:
Maria Anna Caterina di Oettingen-Spielberg
Trisnonno paterno:
Francesco Alberto di Oettingen-Spielberg, principe di Oettingen-Spielberg
Trisnonna paterna:
Johanna Margarethe von Schwendi
Madre:
Marie Eleonora di Öttingen-Wallerstein
Nonno materno:
Filippo Carlo di Öttingen-Wallerstein
Bisnonno materno:
Antonio Carlo di Öttingen-Wallerstein
Trisnonno materno:
Filippo Carlo di Öttingen-Wallerstein
Trisnonna materna:
Eberardina Sofia Giuliana di Öttingen-Öttingen
Bisnonna materna:
Maria Agnes Magdalena Fugger von Glott
Trisnonno materno:
Franz Ernst Fugger von Glott
Trisnonna materna:
MAria Teresa di Öttingen-Katzenstein
Nonna materna:
Carlotta Giuliana di Öttingen-Baldern
Bisnonno materno:
Kraft Antonio Guglielmo di Öttingen-Baldern
Trisnonno materno:
Notger Guglielmo di Öttingen-Baldern
Trisnonna materna:
Ernestina di Öttingen-Wallerstein
Bisnonna materna:
Maria Eleonora di Schönborn-Buchheim
Trisnonno materno:
Melchiorre Federico di Schönborn-Buchheim
Trisnonna materna:
Maria Anna Sophia von Boineburg

BibliografiaModifica

  • Schwarzenberg, Karl Fürst (1963): Geschichte des reichsständischen Hauses Schwarzenberg, Neustadt an der Aisch: Degener

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN84227058 · ISNI (EN0000 0000 7149 5718 · GND (DE139578161 · CERL cnp01201069 · WorldCat Identities (EN84227058
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