Giuseppe Marco Albano

regista cinematografico italiano

Giuseppe Marco Albano (Cisternino, 26 aprile 1985) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano.

Giuseppe Marco Albano

BiografiaModifica

Nato a Cisternino in provincia di Brindisi, ma cresciuto a Bernalda, in provincia di Matera, finito il liceo scientifico nel suo stesso paese, frequenta per un anno l'Accademia Internazionale per le arti e le scienze de L'Aquila, per poi iscriversi a Parma alla facoltà di Lettere e Filosofia con indirizzo Beni artistici, teatrali, cinematografici e dei nuovi media.[1]

Regista, sceneggiatore e produttore per Mediterraneo Cinematografica. Tra i suoi lavori, il cortometraggio Il cappellino, selezionato in festival Italiani ed Internazionali (Albania, Polonia, Grecia, Portorico, Turchia, Marocco e Stati Uniti) è finalista al Giffoni Film Festival e candidato ai Globi d'oro 2009 come miglior cortometraggio italiano; Xie Zi è anch'esso finalista al Giffoni Film Festival 2010 nella sezione 10+Elements come unico cortometraggio italiano e selezionato tra i finalisti del Nastro d'argento 2011; Stand by me, candidato nella cinquina dei David di Donatello 2011 e vincitore del Nastro d'argento per il miglior cortometraggio italiano.

Nel 2012 il film Una domenica notte (dall'omonima canzone di Brunori Sas), segna il suo esordio al lungometraggio indipendente. Nel 2013 gli viene assegnato il Premio Massimo Troisi per il miglior cortometraggio comico. Nello stesso anno presenta il cortometraggio AnnA alla 70ª Mostra del cinema di Venezia, cortometraggio sul tema delle "dimissioni in bianco", commissionato dal Dipartimento per le Pari opportunità della Basilicata e dai sindacati CGIL, CISL e UIL.

Nel 2014 produce, scrive e dirige il cortometraggio Thriller, presentato in prima assoluta al Giffoni Film Festival 2014. Il corto, ambientato interamente a Taranto, riceve oltre 80 riconoscimenti nazionali ed internazionali e vince il David di Donatello 2015 per il miglior cortometraggio Italiano. Nello stesso anno costituisce assieme ai suoi più stretti collaboratori, Mediterraneo Cinematografica, una società indipendente di produzioni cinematografiche. Nel 2015 riceve, inoltre, il Premio Rodolfo Valentino come giovane talento del cinema italiano.

Nel febbraio del 2016 è il direttore artistico dei "Soundies Awards" di Casa Sanremo. Il contest destinato alle case discografiche che partecipano al 66º Festival della Canzone Italiana, diviso in due sezioni (Campioni e Nuove Proposte) premiando il miglior videoclip italiano tra i brani in concorso. Il 13 giugno 2016 presso la sede UNESCO di Parigi, rappresenta l’Italia per la rassegna “Les Nuits en Or”, organizzata dall'accademia Francese del Premio César, assieme ad altri 33 registi provenienti da tutto il mondo, ricevendo la Medaglia d’oro per il Cinema dall'attrice italiana Claudia Cardinale. Dall'ottobre del 2016 viene scelto dal Club Tenco per curare la regia del prestigioso Premio Tenco (storicamente affidata al regista Pepi Morgia) che, dal 1974 assegna i riconoscimenti alla canzone d'autore italiana e internazionale.

A Dicembre 2022 presenta al 40° TFF Torino Film Festival il documentario dal titolo Noi ce la siamo cavata, che racconta in modo affettuoso e divertente, tra ricordi e interviste ai protagonisti, le vite di quei giovanissimi attori che trent’anni fa furono i protagonisti di Io speriamo che me la cavo, cult cinematografico della grande regista Lina Wertmüller, tratto dall'omonimo best seller di Marcello D'Orta.

FilmografiaModifica

 
Giuseppe Marco Albano con il David di Donatello vinto nel 2015

RegistaModifica

LungometraggiModifica

Documentari

  • Noi ce la siamo cavata (2022)

CortometraggiModifica

  • Il cappellino (2008)
  • Xie Zi (2009)
  • Stand by Me (2011)
  • AnnA (2013)
  • Thriller (2014)
  • Comme tous les jours (2018)
  • Klod (2020)

ProduttoreModifica

  • L'avenir, regia Luigi Pane (2017)
  • Angel, regia Alfredo Chiarappa (2020)
  • Caramelle, regia Matteo Panebarco (2022)
  • Il Cigno, regia Francesco Giardiello (2023)
  • Del padre e del figlio, regia Mauro Lamanna (2023)

RiconoscimentiModifica

  • 2009 – Globo d'oro: Nomination Miglior cortometraggio (Il cappellino);
  • 2010 – Nastro d'argento: Nomination Miglior cortometraggio (Xie Zi);
  • 2011 – David di Donatello: Nomination Miglior cortometraggio (Stand by Me);
  • 2012 – Nastro d'argento: Miglior cortometraggio (Stand by Me);
  • 2013 – Premio Massimo Troisi: Miglior cortometraggio comico (Stand by Me);
  • 2013 – Kimera International Film Festival: Premio per la miglior regia (Una domenica notte);
  • 2015 – David di Donatello: Miglior cortometraggio (Thriller);
  • 2015 – Premio Rodolfo Valentino.
  • 2016 – Medaglia d'oro UNESCO: Les Nuits en Or

NoteModifica

  1. ^ Intervista a Giuseppe Marco Albano su Italian Cinema Today, su italiancinemaarttoday.blogspot.com (archiviato il 30 gennaio 2023).

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