Giuseppe Merlo

tennista italiano

Giuseppe Merlo, detto Beppe (Merano, 11 ottobre 1927Milano, 16 luglio 2019), è stato un tennista italiano.

Giuseppe Merlo
Beppe Merlo2.jpg
Giuseppe "Beppe" Merlo
Nazionalità Italia Italia
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Nazionale
1951-1965Italia Italia
Singolare1
Vittorie/sconfitte 677-319 (67,97%)
Titoli vinti 24
Miglior ranking -
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open -
Francia Roland Garros SF (1955, 1956)
Regno Unito Wimbledon 4T (1955)
Stati Uniti US Open 1T (1955)
Doppio1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti 3
Miglior ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 3T (1951, 1969)
Regno Unito Wimbledon 2T (1953)
Stati Uniti US Open
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti 1
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 3T (1964)
Regno Unito Wimbledon 3T (1967)
Stati Uniti US Open
Palmarès
Argento Coppa Davis 1961
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
 

Fu due volte finalista degli Internazionali d'Italia (1955 e 1957), due volte semifinalista agli Internazionali di Francia (1955 e 1956), quattro volte campione italiano assoluto nel singolare e fece parte della squadra italiana di Coppa Davis, vincendo 25 incontri su 35.

BiografiaModifica

CarrieraModifica

Figlio del custode del circolo cittadino di Merano[1], la sua carriera ha inizio quando, nel 1945, si trasferisce a Bologna per giocare nella Virtus[2]. Esordisce vittoriosamente in Coppa Davis nel 1951, schierato contro la Polonia a risultato acquisito[3].

Nel 1952, viene inviato dalla Federazione in California, insieme a Gardini, per migliorare il gioco; è allenato da Mark Tennant che gli fa disputare anche alcuni incontri con i fuoriclasse Jack Kramer e Pancho Gonzales, già passati al professionismo[2]. Nello stesso anno esordisce agli Internazionali di Francia, dove è eliminato al terzo turno da Lew Hoad[4]; a Wimbledon, si ferma al primo turno[5]. Incappa nell'australiano anche l'anno dopo, agli Internazionali d'Italia e, nuovamente, al Roland Garros[6], con lo stesso esito, rispettivamente, al primo e al terzo turno. Lo stesso anno è titolare in Coppa Davis, giocando e vincendo entrambi i singolari contro Paesi Bassi e Svezia. In tale occasione l'Italia raggiunge le semifinali della zona europea ma è eliminata 2-3 dal Belgio a Bruxelles. Merlo batte Jacques Brichant ma è sconfitto da Philippe Washer[3]. Nella Coppa Davis 1954 Merlo è messo da parte, insieme a Fausto Gardini. Gli sono preferiti Marcello Del Bello e Orlando Sirola e poi è promosso titolare l'esordiente Nicola Pietrangeli ma l'Italia, dopo il superamento del primo turno, non va oltre i quarti di finali, perdendo con la Svezia per 5-0.

Nel 1955, Merlo si trova a un passo dalla grande affermazione, agli Internazionali d'Italia. Nella finale contro Fausto Gardini, infatti, è in vantaggio per due set a uno: ha due match point sul 6-5, nel quarto set, ma viene colpito dai crampi; in tali condizioni riesce anche a procurarsene un terzo, ma inutilmente ed è costretto al ritiro, sul 6-6, in preda a una crisi di nervi[7]. Poche settimane dopo, è ammesso come testa di serie n. 7 agli Internazionali di Francia; sconfigge l'americano Vic Seixas nei quarti di finale e raggiunge le semifinali, dove perde dallo svedese Davidson[8], da lui superato qualche settimana prima, nel torneo di Roma[2]. Prima di allora, solo Giorgio De Stefani nel 1932, tra gli italiani, aveva fatto di meglio nel torneo parigino. Nello stesso anno, raggiunge il quarto turno a Wimbledon dove è eliminato dal fuoriclasse Ken Rosewall[5]. Fa un'apparizione agli Internazionali degli Stati Uniti, dove si ferma al primo turno. In Coppa Davis, Merlo torna titolare conquistando entrambi i punti contro la Germania e la Danimarca; è poi sostituito in semifinale contro la Gran Bretagna. Rientra nella vittoriosa finale europea, battendo Lennart Bergelin ma nella finale interzone, a Filadelfia contro l'Australia, gli è nuovamente preferito Sirola[3].

 
Giuseppe Merlo

L'anno dopo raggiunge i quarti di finale agli Internazionali d'Italia. Disputa ancora uno splendido Roland Garros, dove è iscritto come testa di serie n. 5. Raggiunge nuovamente, infatti, la semifinale, dove è sconfitto solo dall'australiano Lew Hoad, poi vincitore del torneo[9] e dei due successivi tornei di Wimbledon. In Coppa Davis, è schierato anche quest'anno sino alla vittoriosa finale della zona europea, sempre contro la Svezia[3]. A ottobre, sconfigge Nicola Pietrangeli in cinque set e si laurea per la prima volta campione italiano assoluto[10]. In Coppa Davis è nuovamente titolare nel singolare. Conquista i due punti al primo turno contro la Polonia. Contro la Danimarca perde in apertura contro il forte Kurt Nielsen ma poi conquista il punto decisivo per il passaggio del turno. Nella difficile trasferta del Roland Garros (3-2 per l'Italia) perde con Paul Remy ma poi batte Pierre Darmon. Contribuisce al trionfo italiano nella finale europea in trasferta contro la Svezia (5-0) battendo Ulf Schmidt. Tuttavia ancora una volta, nella finale interzone contro gli Stati Uniti, sull'erba di Forrest Hills, è lasciato a casa, per far posto a Sirola anche nel singolare. Risultatoː 4-1 per gli Stati Uniti[3].

Nel 1957, Merlo raggiunge nuovamente la finale agli Internazionali d'Italia ma, pur con i favori del pronostico[2], è sconfitto in tre soli set da Nicola Pietrangeli. Al Roland Garros è testa di serie n. 4 e raggiunge i quarti di finale[11]. Torna titolare nella squadra nazionale azzurra che raggiunge la finale nella zona europea ma si trova davanti l'insormontabile ostacolo belga, a cui regala entrambi i punti (sconfitte con Brichant e Washer). [3]. A fine anno si conferma campione italiano assoluto nel singolare, battendo in finale Orlando Sirola in cinque set[10].

Agli Internazionali d'Italia del 1958, Merlo raggiunge i quarti di finale, così come agli Internazionali di Francia[12], dove è testa di serie n. 8. È schierato una sola volta, in Coppa Davis, nella facile semifinale interzone contro le Filippine. Raggiunge ancora i quarti di finale agli Internazionali d'Italia del 1959, dove è sconfitto dal cileno Ayala, che lo supera anche agli ottavi di finale del Roland Garros[13]. Nello stesso anno, raggiunge il secondo turno a Wimbledon[5] ed è schierato ancora due volte in Coppa Davis, a risultati acquisiti[3].

Nel 1960, Merlo disputa un altro splendido torneo di Roma: sconfigge l'australiano Neale Fraser nei quarti di finale e si arrende soltanto in semifinale, all'americano Barry MacKay. Al Roland Garros è testa di serie n. 12 e raggiunge gli ottavi di finale[14]. Sull'erba di Wimbledon, si ferma al secondo turno[5]. Non è titolare della squadra azzurra che contende all'Australia la Coppa Davis nella finalissima. Gli si continua a preferire come singolarista Orlando Sirola e addirittura il giovane Sergio Tacchini, a risultato acquisito[3]. In ottobre, però, si laurea per la terza volta campione italiano assoluto battendo in finale proprio Tacchini in tre set[10].

Agli Internazionali d'Italia del 1961, Merlo cede soltanto ai quarti di finale al fuoriclasse Rod Laver. Non gareggia a Parigi, dove è stato testa di serie per sei anni consecutivi; perde al primo turno a Wimbledon[5]. Ormai trentaquattrenne, è schierato una sola volta in Coppa Davis, a risultato acquisito[3].

Anche nel 1962, tuttavia, entra nei primi sedici, agli Internazionali di Francia[15]. Nel 1963, è campione italiano per la quarta volta battendo ancora Tacchini in tre set[10]. Due anni dopo, la crisi della nazionale di Coppa Davis costringe il capitano non giocatore Vasco Valerio a richiamarlo come titolare e, a trentasette anni, gioca gli ultimi incontri di singolare ma non riesce a conquistare il terzo punto contro il modesto ma più fresco Holeček. L’Italia è così eliminata dalla Cecoslovacchia per 3-2[3].

Complessivamente ha giocato, con la maglia azzurra, 35 incontri di Coppa Davis, vincendone 25[3]. Ha gareggiato sino al 1970, vincendo in tutto ventidue tornei.

Caratteristiche tecnicheModifica

«Beppe non rubò mai un punto su un campo da tennis. Andava addirittura contro il giudizio degli arbitri. Giocando con Remy, campione di Francia, sul Centrale di Roland Garros, al quinto set corresse il giudice di sedia e regalò il quindici che mandò il francese a servire per il match. Fino a quel momento aveva avuto tutto il pubblico contro. Quando Beppe vinse venne giù lo stadio.[16]»

(Nicola Pietrangeli)

Fu tra i primi al mondo ad effettuare il rovescio a due mani, colpo grazie al quale costruì un gioco di grande efficacia, integrandolo con doti naturali di precisione, resistenza e recupero[17][18]. Il giornalista specializzato Gianni Clerici disse di luiː «Vidi i grandi del tempo attaccare quel suo insolito rovescio e venirne quasi sempre passati. La battuta era tanto femminea da essere ancor più attaccabile, ma Beppe l'aveva resa difficilissima per il rimbalzo molto basso, svuotato di forza»[19].

I risultati e le sue caratteristiche tecniche, tuttavia, non gli evitarono di essere ferocemente criticato come "gracile dongiovanni della racchetta", nelle vignette satiriche del periodico "Il Guerin Sportivo"[18].

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (24)Modifica

No. Anno Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 1950   Torneo internazionale di Trieste, Trieste Terra battuta   Vanni Canepele 10-12, 6-2, rit.
2. 1951   Torneo del Club Gallia, Cannes Terra battuta   Milan Branovic 7-5, 6-2, 7-5
3. 1951   Torneo internazionale di Beaulieu, Beaulieu-sur-Mer Terra battuta   Paul Remy 7-5, 6-2, 7-5
4. 1951   Torneo internazionale di Natale, Barcellona ?   Eugene Garrett 6-1 6-1 6-2
5. 1951   Torneo di Valencia, Valencia Terra battuta   Eugene Garrett 6-2 6-4 6-3
6. 1955   Internazionali di Germania al coperto, Colonia Cemento (i)   Orlando Sirola 8-6 4-6 6-3 1-6 6-3
7. 1955   Campionato partenopeo, Napoli Terra battuta   Fausto Gardini 6-1 6-3 6-4
8. 1956   Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra battuta   Hugh Stewart 6-4 8-10 6-3 6-2
9. 1956   Torneo Internazionale di Venezia, Venezia Terra battuta   Jaroslav Drobny 6-4, 6-2, 6-2
10. 1957   Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo (2) Terra battuta   Hamilton Richardson 2-6, 6-4, 6-1, 6-0
11. 1957   Torneo Internazionale di Venezia, Venezia (2) Terra battuta   Nicola Pietrangeli 0-6, 6-1, 8-6, 6-4
12. 1959   India Hard Court Championships, Bombay Terra battuta   Ramanathan Krishnan 6-4, 6-3, 6-4
13. 1959   Torneo di Baden Baden, Baden Baden Terra battuta   Rupert Huber 6-3 5-7 6-4 2-6 6-4
14. 1959   Internazionali di Alessandria d'Egitto, Alessandria d'Egitto Terra battuta   Nicola Pietrangeli 4-6, 6-4, 7-5, 6-3
15. 1959   Torneo di Reggio Calabria, Reggio Calabria Terra rossa   Nicola Pietrangeli 2-6, 6-1, 4-6, 7-5, 6-1
16. 1959   Torneo Internazionale di Bologna, Bologna Terra battuta   Mario Llamas 8-6, 6-2, 6-2
17. 1960   Torneo Internazionale di Reggio Calabria, Reggio Calabria (2) Terra battuta   Peter Scholl 5-7, 9-7, 6-4, 6-4
18. 1960   Torneo internazionale di Viareggio, Viareggio Terra battuta   Orlando Sirola 6-4, 6-3, 6-1
19. 1960   Torneo di Ortisei, Ortisei Terra battuta   Hugh Stewart 6-1, 6-0, 6-2
20. 1960   Torneo di Stresa, Stresa Terra battuta   Francisco "Pancho" Contreras 6-2, 8-6, 6-4
21. 1963   Torneo Internazionale di Reggio Calabria, Reggio Calabria(3) Terra battuta   Ken Fletcher 6-4, 6-4, 7-5
22. 1967   Torneo Internazionale di Reggio Calabria, Reggio Calabria (4) Terra battuta   Owen Davidson 4-6, 6-1, 6-4, 6-1
23. 1967   Torneo Internazionale di Sankt Moritz, Sankt Moritz ?   Eduardo Zuleta 6-2, 6-3
24. 1969   Torneo Internazionale di Beaulieu, Beaulieu-sur-Mer(2) Terra battuta   Bernard Montrenaud 6-2, 6-2

Finali perse (35)Modifica

No. Anno Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 1950   Torneo internazionale di Venezia, Venezia Terra battuta   Gianni Cucelli 6-1, 6-3, 2-6, 6-0
2. 1950   Torneo internazionale di Natale, Barcellona ?   Pedro Masip 2-6, 7-5, 1-6, 6-2, 7-5
3. 1954   Torneo internazionale di Viareggio, Viareggio Terra battuta   Enrique Morea 6-4, 6-8, 6-1, 8-6
4. 1953   Torneo internazionale di Istanbul, Istanbul Terra battuta   Paul Remy 6-4, 6-4, 4-6, 2-6, 6-4
5. 1954   Torneo di Cava dei Tirreni, Cava dei Tirreni Terra battuta   Jaroslav Drobny 6-2, 6-8, 4-6, 6-4, 6-1
6. 1954   Torneo di Cortina d'Ampezzo, Cortina d'Ampezzo Terra battuta   Jaroslav Drobny 6-1, 6-0, 6-4
7. 1954   Torneo Internazionale di Venezia, Venezia (2) Terra battuta   Fausto Gardini 6-3 6-4 2-6 7-5
8. 1954   Torneo di Baden Baden, Baden Baden Terra battuta   Jaroslav Drobny 6-2 6-3 9-11 4-6 6-2
9. 1955   Internazionali di Alessandria d'Egitto, Alessandria d'Egitto Terra battuta   Fausto Gardini 8-6, 6-0, 8-6
10. 1955   Torneo Internazionale di Firenze, Firenze Terra battuta   Fausto Gardini 3-6, 3-6, 6-0, 6-0 rit.
11. 1955   Internazionali d'Italia, Roma Terra battuta   Fausto Gardini 6-1, 1-6, 3-6, 6-6 rit.
12. 1956   Campionato partenopeo, Napoli Terra battuta   Lew Hoad 6-2, 7-5, 8-6
13. 1956   Torneo Internazionale di Viareggio, Viareggio (2) Terra battuta   Nicola Pietrangeli 5-7, 3-6, 6-1, 6-4, 6-2
14. 1956   Torneo di Ortisei, Ortisei Terra battuta   Nicola Pietrangeli 3-6, 4-6, 4-6, 6-2, 6-2
15. 1957   Torneo Internazionale di Firenze, Firenze (2) Terra battuta   Ashley Cooper 6-2 6-2 6-2
16. 1957   Internazionali d'Italia, Roma (2) Terra battuta   Nicola Pietrangeli 8-6 6-2 6-4
17. 1958   Internazionali d’Egitto, Il Cairo Terra battuta   Nicola Pietrangeli 2-6, 6-2, 6-2, 6-4
18. 1958   British Hard Court Championships, Bournemouth Erba   Billy Knight 5-7, 6-0, 6-2, 6-3
19. 1959   Internazionali del Kerala, Trivandrum ?   Ramanathan Krishnan 8-6, 6-0, 6-1
20. 1959   Internazionali d’Egitto, Il Cairo (2) Terra battuta   Nicola Pietrangeli 6-2, 6-3, 6-1
21. 1959   Torneo Internazionale di Catania, Catania Terra battuta   Nicola Pietrangeli 6-4, 6-2, 6-0
22. 1960   Internazionali d’Egitto, Il Cairo (3) Terra battuta   Nicola Pietrangeli 5-7, 6-2, 6-3, 6-3
23. 1960   Torneo Internazionale di Tunisi, Tunisi Terra battuta   Jacques Brichant 6-2, 8-10, 6-4, 3-6, 6-3
24. 1960   Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra battuta   Mario Llamas 6-4, 3-6, 6-3, 4-6, 6-2
25. 1960   Torneo Godó, Barcellona Terra battuta   Andrés Gimeno 6-1, 6-2, 6-1
26. 1960   Torneo Internazionale di San Sebastián, San Sebastián Terra battuta   Manuel Santana 6-3, 7-5, 6-4
27. 1960   Internazionali del Marocco, Casablanca Terra battuta   Manuel Santana 1-6, 6-4, 6-4, 6-4
28. 1961   Torneo internazionale di Grenoble, Grenoble Terra battuta   Robin Sanders 3-6, 2-6, 8-6, 6-4, 6-1
29. 1961   Torneo internazionale di Cannes, Cannes ?   Ulf Schmidt 6-4, 4-6, 6-4, 6-0
30. 1961   Torneo internazionale di Berlino, Berlino ?   Warren Woodcock 6-2, 0-6, 6-4, 6-?
31. 1961   Torneo di Ortisei, Ortisei(2) Terra battuta   Ronald Barnes 8-6, 6-1, 6-3
32. 1964   Internazionali d'Austria, Vienna ?   Boro Jovanović 4-6, 6-3, 6-3, 6-0
33. 1964   Torneo Internazionale di Düsseldorf, Düsseldorf ?   Ken Fletcher 9-7, 1-6, 6-2
34. 1965   Torneo Internazionale di Catania, Catania (2) Terra battuta   Martin Mulligan 6-2, 6-3, 6-1
35. 1969   Torneo di Mentone, Mentone Terra battuta   Geza Varga 6-0 7-5

DoppioModifica

Vittorie (3)Modifica

No. Anno Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 1955   Scandinavian Indoor Championships, Oslo Indoor   Giorgio Fachini ?
?
?
2. 1959   Torneo Internazionale di Messina, Messina (2) [20] Terra battuta   Nicola Pietrangeli   Franco Antinori
  Carlo Giauna
6-3, 6-2, 6-2
3. 1965   Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra battuta   Martin Mulligan   William Alvarez
  Frew McMillan
7-5, 6-3, 6-3

Finali perse (2)Modifica

No. Anno Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 1952   Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra battuta   Renato Gori   Jaroslav Drobny
  Milan Matous
6-8, 6-0, 6-2, 6-2
2. 1965   Campionato partenopeo, Napoli Terra battuta   Martin Mulligan   Sergio Tacchini
  Jean-Claude Barclay
8-6, 6-1

Doppio misto [21]Modifica

Vittorie (1)Modifica

No. Anno Torneo Superficie Compagna Avversari in finale Punteggio
1. 1959   Manly Seaside, Sydney Erba   Thelma Long   Mary Hawthon
  Jack May
7-5, 10-12, ?

Finali perse (4)Modifica

No. Anno Torneo Superficie Compagna Avversari in finale Punteggio
1. 1958   Internazionali d’Egitto, Il Cairo Terra battuta   Sofia Menache   Dorothy Head Knode
  Barry MacKay
6-0, 6-3
2. 1958   Internazionali di Monaco, Monaco di Baviera Terra battuta   Chiara Ramorino   Angela Mortimer
  Robert Haillet
6-3, 6-3
3. 1960   Canet Cup, Parigi Sintetico indoor   Marie-Odile Bouchet   Pierrette Seghers
  Georges Deniau
6-3, 6-2
4. 1969   Montana International, Crans-Montana Terra battuta   Lesley Hunt   Esme Emanuel
  Stefan Koudelka
6-2, 6-4

NoteModifica

  1. ^ Gazzetta dello Sport, 18 luglio 2019, pagina 37
  2. ^ a b c d Beppe Merlo al Roland Garros
  3. ^ a b c d e f g h i j k Giuseppe Merlo in Coppa Davis Scheda di Merlo sul sito della Coppa Davis]
  4. ^ Roland Garros-Tabellone maschile 1952
  5. ^ a b c d e Scheda di Beppe Merlo agli Internazionali di Wimbledon
  6. ^ Roland Garros-Tabellone maschile 1953
  7. ^ Giorgio Bellani, Stampasera 11/5/1955
  8. ^ Roland Garros-Tabellone maschile 1955 (PDF), su ww2.fft.fr. URL consultato il 6 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2016).
  9. ^ Roland Garros-Tabellone maschile 1955
  10. ^ a b c d Albo d'Oro Campionati assoluti, su federtennis.it. URL consultato il 14 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2010).
  11. ^ Roland Garros-Tabellone maschile 1957
  12. ^ Roland Garros-Tabellone maschile 1958 (PDF), su ww2.fft.fr. URL consultato il 6 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2016).
  13. ^ Roland Garros-Tabellone maschile 1959
  14. ^ Roland Garros-Tabellone maschile 1960 (PDF), su ww2.fft.fr. URL consultato il 6 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  15. ^ Roland Garros-Tabellone maschile 1962
  16. ^ Lea Pericoli, C’era una volta il tennis. Dolce vita, vittorie e sconfitte di Nicola Pietrangeli, Rizzoli, Milano, 2007, pag. 72
  17. ^ Scheda sul sito della Federtennis, su federtennis.it. URL consultato il 14 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  18. ^ a b Sandro Picchi, Il campione e il suo doppio Archiviato il 28 dicembre 2009 in Internet Archive.
  19. ^ Roberto Motta, Beppe Merlo, un immenso tennista dei tempi di Nicola Pietrangeli, che sapeva ghermire il pubblico internazionale, inː Italia Oggi, 8 aprile 2021, p. 8
  20. ^ Corriere della Sera, 25 ottobre 1959
  21. ^ Tennis Forum/Yearly Results

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica