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Giuseppe Moreali (Sassuolo, 1895Nonantola, 1980) è stato un medico e scrittore italiano, antifascista attivo nella Resistenza e dichiarato Giusto tra le Nazioni dallo Yad Vashem per aver assistito e salvato durante la seconda guerra mondiale un gruppo di settantatré bambini ebrei rifugiatisi a Villa Emma, a Nonantola.

BiografiaModifica

Nacque a Sassuolo, terra dei suoi avi, da Raffaele Moreali e Agrippina Baschieri.[1] Compì gli studi classici presso il Liceo Muratori, a Modena, dove anche giocò nell'Audax F.C.[2]

Il dopoguerra e il titolo di Giusto tra le NazioniModifica

Al termine della guerra, per il suo ruolo nella Resistenza fu chiamato a prendere parte alle operazioni che effettuarono il passaggio alla vita democratica.

Nel dopoguerra si dedicò alla professione medica e, nel tempo libero, a musica, poesia e storia, pubblicando alcuni volumi e periodici locali. I periodici sono stampati al ciclostile, con prima pagina in stampa tipografica a due colori, spesso con eleganti incisioni - alcune anche interne solo in nero - dell'autore. Suoi disegni ricorrono anche nei suoi libri.

Il riconoscimento a Giusto tra le nazioni giunse nel 1964.

Dopo la sua morte nel 1980 ebbe vita per qualche tempo l'Associazione culturale nonantolana Giuseppe Moreali[3].

Il 19 aprile 2007 si tenne a Bologna il convegno nazionale La Memoria del Bene. Una memoria affidata alla scuola, con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, di Gariwo la foresta dei Giusti, di Regione Emilia-Romagna e di Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna. Dei sedici progetti svolti in tale contesto da istituti secondari superiori, tre riguardarono Moreali e Villa Emma[4].

OnorificenzeModifica

  • Giusto tra le Nazioni
  • Conformemente al suo stile indipendente, il dottore non accettò i titoli di Cavaliere di Vittorio Veneto e di Cavaliere della Repubblica, ritenendo invece di accettare quello di Giusto tra le Nazioni, perché conforme allo spirito e alle funzioni della sua professione di medico[5].
  • Gli è dedicato il Parco Giuseppe Moreali di Nonantola, che occupa lo spazio verde tra la Torre dei Bolognesi e le vie Montegrappa e Maestra di Redù.
  • Nel 2001 gli è stata intitolata la strada di Nonantola che conduce all'ingresso attuale di Villa Emma[6].

Opere a stampaModifica

  • Ris e fasoo. Miscellanea di poesie italiane e dialettali con 9 illustrazioni dell'autore, Tipografia Bagnoli, Nonantola 1956
  • Nonantola. Cenni storici e guida storico-artistica, Cappelli, Rocca San Casciano 1956
  • Sprazzi di luce, [S.l. : s.n., dopo il 1965]; anche: Artioli, Modena 1978
  • I pchee d'la mee vciaia. Poesie dialettali nonantolane, copertina di Mario Vellani Marchi, presentazione di Luigi Zanfi, disegni di Libero Mussati e di Giuseppe Moreali, foto del cav. uff. Umberto Orlandini di Modena e del rag. Ruggero Piccinini di Nonantola, Cooptip, Modena 1972
  • Nonantola monumentale. Poesie dialettali nonantolane, disegni di Libero Mussati, Cooptip, Modena 1972 (rist.: 1995)
  • Peghlein. Poesie dialettali nonantolane, disegni dell'autore, Cooptip, Modena 1972
  • I arsoi. Poesie dialettali, Cooptip, Modena 1975
  • Il portale dell'abbazia di Nonantola, ricerca fotografica di Ruggero Piccinini, considerazioni di Giuseppe Moreali, cenni iconologici di Giambattista Moreali, Tipolito Bagnoli, Nonantola 1988
  • Riviste - numeri unici: Ris e fasòo, poi Fasòo e ris, poi La Rocca, poi Al Tursein, poi Il Torricino (1968-1976)

NoteModifica

  1. ^ "Tutti salvi": Sassuolo ricorda Giuseppe Moreali e i ragazzi ebrei di Villa Emma Archiviato il 14 aprile 2017 in Internet Archive., in Sassuolonline del 14.01.2010 - URL consultato il 13 febbraio 2015
  2. ^ Giuseppe Moreali. L'antifascista, il giusto, l'uomo, a cura delle classi V G e V H del Liceo Scientifico J. M. Keynes di Castel Maggiore (Bo) sotto la direzione della prof. Elena Romito, p. 9 - URL consultato il 13 febbraio 2015
  3. ^ Pubblicò: Nonantola. Immagini e poesie, Associazione culturale nonantolana Giuseppe Moreali, Nonantola, 1985 ('I libri della rocca e del torricino')
  4. ^ La Memoria del Bene. Una memoria affidata alla scuola. In omaggio a Moshe Bejski (1920 - 2007) (PDF), su Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, 19 aprile 2007. URL consultato il 3 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2016).
  5. ^ Giancarlo e Giambattista Moreali, Lettere dei figli di un Giusto, Nonantola 2004, dattiloscritto, pp. 8 e 24
  6. ^ Mauro Calzolari, I nomi delle vie di Nonantola dal 1300 al 2011. Le trasformazioni di un sistema, Centro studi storici nonantolani - Edizioni Artestampa, Nonantola - Modena 2012, p. 91

BibliografiaModifica

  • Villa Emma. I luoghi e le persone, a cura dell'Amministrazione Comunale e del Comitato per le celebrazioni del 50º della guerra di liberazione, Nonantola 1993
  • Joseph Ithai, Anni in fuga. I ragazzi di Villa Emma a Nonantola, a cura di Klaus Voigt, traduzione dal tedesco e cura dell'edizione italiana di Loredana Melissari, Giunti, Firenze 2004
  • Ilva Vaccari, Villa Emma. Un episodio agli albori della Resistenza modenese nel quadro delle persecuzioni razziali, Istituto storico della Resistenza, Modena 1960
  • Giuseppe Moreali. L’antifascista, il Giusto, l'uomo (DOC), su Liceo scientifico "Enrico Fermi" di Bologna. URL consultato il 15 giugno 2011. Dattiloscritto scaricabile
  • Giancarlo e Giambattista Moreali, Lettere dei figli di un Giusto, Nonantola 2004, dattiloscritto

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN89252419 · ISNI (EN0000 0000 6247 0818 · BAV ADV10988475 · WorldCat Identities (EN89252419
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