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Giuseppe Ossorio

politico italiano
Giuseppe Ossorio

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XV, XVI
Coalizione L'Unione
Circoscrizione Campania 1
Incarichi parlamentari
Vicepresidente V commissione (bilancio, tesoro e programmazione). Componente della commissione di cooperazione parlamentare Italia-Cina
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento Repubblicani Europei
Titolo di studio Laurea in economia e commercio
Professione Dottore commercialista

Giuseppe Ossorio (Ragusa, 9 aprile 1944) è un politico italiano. Dottore commercialista, revisore dei conti e giornalista pubblicista, è stato eletto alla Camera dei deputati nel 2006 (XV legislatura) e dal 2012 al 2013 (XVI). Ha fondato nel 2001 il Movimento Repubblicani Europei, formazione attiva fino al 2011.

È laureato in economia e commercio presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II con una tesi in scienza delle finanze. È iscritto all'ordine dei dottori commercialisti ed esercita l'attività professionale a Napoli, dove è titolare dello studio associato di dottori commercialisti "Ossorio-Vassallo".

Ha iniziato la sua esperienza politica nella Federazione Giovanile Repubblicana. Si iscrisse al Partito Repubblicano Italiano (PRI), aderendo alla politica di Ugo La Malfa e di Giovanni Spadolini.

Ha affiancato Francesco Compagna negli anni del suo mandato parlamentare, di ministro della Repubblica e di sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri di Giovanni Spadolini.

È stato vicesegretario nazionale del PRI, segretario regionale della Campania e segretario provinciale di Napoli. Quest'ultimo incarico coincise, appunto, con l'attività parlamentare di Francesco Compagna.

Consigliere regionale della Campania eletto nelle elezioni del 1990, del 2000 e del 2005, anno in cui è stato eletto nella lista Repubblicani – Democrazia Liberale.

Consigliere provinciale di Napoli eletto nelle elezioni del 1995.

Consigliere comunale di Napoli eletto nelle elezioni del 1983 e del 1987. In quei due mandati comunali ha svolto la sua attività consiliare nel gruppo repubblicano con Giuseppe Galasso capogruppo del PRI.

È presidente della fondazione "Regioni d'Europa" riconosciuta nell'albo delle Fondazioni presso la Regione Campania.

Nel 2006 i Repubblicani Democratici strinsero un patto federativo con l'Italia dei Valori e alle elezioni di quell'anno Giuseppe Ossorio fu eletto alla Camera dei deputati. Come repubblicano si iscrisse al gruppo alla Camera dei deputati di quel partito, ma non aderì all'IdV.

È stato eletto, nella XV legislatura, vicepresidente della V commissione (bilancio, tesoro e programmazione) della Camera dei deputati. Nel corso della XV legislatura ha presentato, come primo firmatario, una proposta di legge alla Camera dei deputati, la n. 2 668 del 17 maggio 2007, che prevedeva "Norme per il controllo, la valutazione e la qualità delle politiche e della spesa pubblica".

Nel 2006 la Camera dei deputati approvò un emendamento proposto dal Deputato Giuseppe Ossorio alla legge finanziaria del 2007, approvata il 19 novembre 2006 al fine di istituire la zona franca urbana "con particolare riguardo al centro storico di Napoli". Le zone franche urbane in quella finanziaria erano previste "per favorire lo sviluppo economico e sociale, anche tramite interventi di recupero urbano, di aree e quartieri degradati nelle città del Mezzogiorno". Alla Camera dei deputati presentò, il 15 maggio 2007, una interpellanza al ministro dello sviluppo economico per sapere lo stato di attuazione della zona franca urbana del Centro storico di Napoli, approvato nella legge finanziaria 2007.

Alla Camera dei deputati il 16 marzo 2012 presentò una mozione parlamentare sulle condizioni precarie dell'economia del Mezzogiorno d'Italia, per impegnare il Governo nazionale "a delineare attraverso il confronto con le realtà produttive, sociali ed istituzionali, che possono essere coinvolte".

Il 20 settembre 2007 con una lettera ad Antonio Di Pietro sciolse il patto federativo fra i Repubblicani Democratici e Italia dei Valori e partecipò alla costituzione del Partito Democratico sostenendo la candidatura alle primarie di Walter Veltroni.[1] Nel 2011 rientra nel Partito Repubblicano Italiano, risultando eletto nella direzione nazionale dell'Edera.

Con la nomina di Luigi Nicolais (PD) a presidente del CNR e le sue contestuali dimissioni da parlamentare Ossorio è rieletto deputato alla Camera.

In seguito alla riunificazione con il PRI, il 1º marzo 2011 ne aderisce al gruppo parlamentare, ovvero la componente politica "Repubblicani – Azionisti" del gruppo misto.

Uffici parlamentariModifica

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ «Caro Antonio, noi andiamo nel Pd» di Enrica Procaccini, Il Mattino, 20 settembre 2007

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN206144928905554440779 · SBN IT\ICCU\CFIV\324597 · GND (DE1113020369 · WorldCat Identities (EN206144928905554440779