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Immagine giovanile di Giuseppe Porelli

Giuseppe Porelli, nato Porcelli[1] (Napoli, 24 novembre 1897Roma, 5 marzo 1982), è stato un attore italiano di cinema, televisione, radio e teatro. Era sposato con l'attrice Rinalda Marchetti.

Indice

BiografiaModifica

Figlio di Giuseppe e di Teresa Fiore, frequenta l'Istituto Tecnico superiore e trova impiego nelle Ferrovie dello Stato. Nelle ore libere recita con una compagnia filodrammatica. Nel 1918, spinto dalla passione per lo spettacolo, lascia il suo impiego per accettare una scrittura come attore generico nella compagnia di Irma Gramatica. Mutato il suo cognome dallo sconveniente Porcelli a Porelli, approda al genere brillante recitando in diverse formazioni dirette da Picasso, Palmarini, Falconi e Tofano affinando il suo ruolo di spalla nel quale risulterà particolarmente apprezzato.

 
Porelli, Tecla Scarano, Raffaele Cutolo e Carlo Campanini dietro le quinte della rivista Ma il sole è nostro

Nei primi anni quaranta è in ditta con Viarisio al quale somigliava molto fisicamente e spesso veniva scambiato per lui, e Isa Pola per poi comporre, nel 1949, un'altra compagnia di successo assieme ad Ave Ninchi e Andreina Paul. Quindi porta sul palcoscenico, con Margherita Bagni, Giulietta Masina, Franco Scandurra, Lea Padovani e Carla Del Poggio, la trasposizione teatrale del romanzo di Moravia Gli indifferenti. Conosce inoltre una straordinaria stagione di successi nella maturità, recitando in commedie musicali scritte da Garinei e Giovannini come Al Grand Hotel del 1948 e Rinaldo in campo del 1962 ritornando frequentemente al teatro dove ebbe particolare successo con Liolà di Pirandello nel 1971.

Attivissimo anche nel cinema, dove esordì nel 1926 con Garibaldi, l'eroe dei due mondi - distribuito successivamente con il titolo Anita - diretto da Aldo De Benedetti, proseguirà per circa mezzo secolo ad interpretare innumerevoli ruoli di carattere di personaggi simpatici e comunicativi - seppur petulanti o spiantati e maldestri (Parigi è sempre Parigi del 1951 di Luciano Emmer) - mentre in altre occasioni di rango e sofisticati (Miseria e nobiltà di Mario Mattoli del 1954), comunque quasi sempre positivi. Porelli viene diretto da Carmine Gallone, Mario Camerini, Giorgio Simonelli, Mario Monicelli, Vittorio De Sica, Camillo Mastrocinque e soprattutto da Mario Mattoli.

Fu molto attivo alla radio ed in diversi spettacoli televisivi di prosa. Interpretò anche una fortunata edizione televisiva di Questi fantasmi accanto ad Eduardo De Filippo, Biblioteca di Studio Uno oltre agli sceneggiati L'Alfiere, I Buddenbrook e Scaramouche accanto a Domenico Modugno.

Filmografia parzialeModifica

NoteModifica

  1. ^ Enrico Lancia-Roberto Poppi, Dizionario del Cinema Italiano (Attori-Volume 4), pagina 129 Gremese Editore.

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Controllo di autoritàVIAF (EN232924734 · SBN IT\ICCU\MILV\162334 · LCCN (ENno2018134326 · GND (DE1061714144