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BiografiaModifica

Fu allievo di Matteo Desiderato, ma la sua espressività artistica se ne differenziò presto. Fu prolifico autore di ritratti, se ne contano oltre 30, di tele e affreschi di soggetto sacro e storico. La sua arte è ispirata ai canoni stilistici del neoclassicismo, di gusto romantico.

Operò moltissimo nella sua città natale e nel circondario. Era solito inserire all'interno delle sue opere delle visioni dell'Etna viste dall'angolazione del paese di committenza. Il pittore Giuseppe Sciuti fu tra i suoi allievi.

Il figlio Michele continuò l'opera paterna.

Nelle sue opere era solito firmarsi col nome di Giuseppe Rapisarda.

Elenco parziale delle opereModifica

 
Estasi di San Giuseppe da Copertino, Chiesa di San Francesco d'Assisi all'Immacolata, Catania.
  • Acireale (CT)
    • Affresco della volta, chiesa dell'Oratorio dei Padri Filippini[1].
  • Adrano (CT)
    • Santa Lucia condotta al supplizio, chiesa di santa Lucia[2].
    • Timoleone ringrazia il dio Adrano per la vittoria su Icete, sipario del Teatro Bellini.
  • Trecastagni (CT)
    • Maria SS. delle Grazie, santuario dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino martiri[7].
    • Apoteosi dei SS. Martiri, santuario dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino martiri[7].

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Fonte Guida d'Italia [1] (consultato il 24.05.2009)
  2. ^ Fonte Sicilia per il turista - Regione Siciliana [2] (consultato il 24.05.2009)
  3. ^ Fonte Copia archiviata, su library.thinkquest.org. URL consultato il 24 maggio 2009 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2009). (consultato il 24.05.2009)
  4. ^ Fonte Sicilie.it [3] (consultato il 24.05.2009)
  5. ^ a b Fonte Paesi Etnei Oggi [4] Archiviato il 18 dicembre 2008 in Internet Archive. (consultato il 24.05.2009)
  6. ^ Fonte Catania-Sicilia.it [5] (consultato il 24.05.2009)
  7. ^ a b Fonte Trecastagni.it [6] (consultato il 24.05.2009)
  8. ^ Fonte sito parrocchiale [7] (consultato il 24.05.2009)

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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