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Giuseppe Scalia

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
Futuro e Libertà per l'Italia
Coalizione Casa delle Libertà, PdL-Lega Nord-MpA
Circoscrizione XXIV (Sicilia 1)
Incarichi parlamentari
  • Membro della VIII Commissione: Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Alleanza Nazionale (XIV e XV legislatura)
Il Popolo della Libertà- Futuro e Libertà per l'Italia(XVI legislatura)
Professione Imprenditore

Giuseppe Scalia, detto Pippo, (Aragona, 6 maggio 1962), è un politico italiano.

BiografiaModifica

È stato deputato all'Assemblea regionale siciliana dal 1996 al 2001 per Alleanza Nazionale, ed è stato presidente della Commissione speciale Cee.

Scalia è stato eletto per la prima volta alla Camera dei deputati nella XIV Legislatura in virtù di una candidatura nel collegio maggioritario di Agrigento con un collegamento alla lista civetta Abolizione dello scorporo. Durante il mandato parlamentare è stato componente della Commissione Ambiente.

Riconfermato alla Camera nella legislatura successiva in virtù di una candidatura nella lista di Alleanza Nazionale per la circoscrizione Sicilia 1, è stato nominato componente della Commissione Politiche dell'Unione europea.

Entrato a far parte del governo regionale siciliano guidato da Salvatore Cuffaro come assessore al Lavoro nel mese di luglio 2006, si è dimesso dall'incarico il 14 dicembre per diventare coordinatore regionale del suo partito in Sicilia, carica confermata al congresso regionale di Palermo nel luglio 2007. Scalia è stato componente della direzione nazionale di Alleanza Nazionale.

Dopo il crescente dissenso fra Berlusconi e Fini, esce dal PdL e aderisce a Futuro e Libertà per l'Italia, diventandone coordinatore in Sicilia[1], da cui si dimette il 6 luglio 2011.

Il 9 luglio 2011, insieme a Adolfo Urso e Andrea Ronchi si dimette da FLI, ed entra nel gruppo misto[2].

Il 9 novembre 2011 Scalia fonda con altri ex esponenti di Futuro e Libertà già usciti da partito per sostenere il Governo Berlusconi e transitati al Gruppo Misto Adolfo Urso, Andrea Ronchi e Antonio Buonfiglio la componente "Fareitalia per la Costituente Popolare" di cui Buonfiglio è eletto capogruppo e vicepresidente del Gruppo Misto.

Alle elezioni regionali siciliane del 2012 si candida per un posto all'ARS nel collegio di Agrigento tra le file della lista Nello Musumeci Presidente, non risultando eletto.[3]

NoteModifica

  1. ^ Antonella Romano, Trecento amministratori con Fini è in Sicilia la roccaforte dei ribelli, in la Repubblica, 12 agosto 2010, p. 5 sezione:Palermo. URL consultato il 20 novembre 2010.
  2. ^ Adolfo Urso, Andrea Ronchi e Pippo Scalia lasciano il gruppo di Futuro e libertà alla Camera[collegamento interrotto]
  3. ^ Elezioni Regionali 2012

Collegamenti esterniModifica