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Giusto Traina

storico italiano
Giusto Traina

Giusto Traina (Palermo, 19 settembre 1959) è uno storico italiano. Temi della sua ricerca storica sono stati i paesaggi e le tecniche nell'antichità e il Regno d'Armenia (188 a.C.-428).

BiografiaModifica

Dopo il dottorato in storia antica (1990) è stato ricercatore presso l'università di Perugia (1993-1998), professore associato e quindi ordinario di storia romana presso l'università di Lecce (1998-2001-2004), professore a contratto presso l'università Paris VIII (2004-2007), incaricato del corso di armeno classico presso l'università cattolica di Lovanio (2004-2007), ordinario di storia greca presso l'università di Rouen (2007-2011). Dal settembre 2011 è ordinario di storia romana presso la Faculté de Lettres di Sorbonne Université. Dal 1º settembre 2014 al 31 agosto 2019 è stato membro dell'Institut Universitaire de France per un periodo di cinque anni.

Ha diretto la sezione su Roma antica della Storia dell'Europa e del Mediterraneo[1] della Salerno Editrice. Dirige la Revue internationale d'Histoire militaire ancienne (HiMA). È membro del comitato di redazione della rivista Le Muséon[2], e vice-direttore di Iran and the Caucasus[3].

Con il libro La resa di Roma. Battaglia a Carre, 9 giugno 53 a.C. (Laterza, 2010) ha vinto l'edizione 2011 del premio "Cherasco Storia[4]".

OpereModifica

  • Le Valli Grandi Veronesi in età romana. Contributo archeologico alla lettura del territorio, Giardini, Pisa 1983.
  • Ambiente e paesaggi di Roma antica, NIS, Roma 1990 (ristampa nel 1995)
  • Il complesso di Trimalcione. Movsēs Xorenac‘i e le origini del pensiero storico armeno (Eurasiatica, 27, Università di Ca' Foscari, dipartimento di studi eurasiatici), Casa editrice armena, Venezia 1991.
  • La tecnica in Grecia e a Roma, Laterza, Roma-Bari 1994 (ristampa nel 2000)
  • con R. Nicolai, Strabone. Caucaso, Anatolia, Asia centrale. Libri XI-XII. Introduzione, traduzione e note, BUR, Milano, 2000.
  • Marco Antonio, Laterza, Roma-Bari 2003.
  • con A. Ibba, L'Afrique romaine de 69 à 439 (de l'Atlantique à la Tripolitaine) (collezione Amphi Histoire ancienne et médiévale, diretta da M. Kaplan), Bréal, Rosny s. Bois 2006.
  • 428 dopo Cristo. Storia di un anno, Roma-Bari, Laterza 2007[5].
    • Edizione inglese: 428 AD: An Ordinary Year at the End of the Roman Empire, con prefazione di Averil Cameron, Princeton University Press, Princeton 2009.
    • Edizione francese: 428. Une année ordinaire à la fin de l'empire romain, con prefazione di Gilbert Dagron, Les Belles Lettres, Paris 2009.
    • Edizione spagnola: 428 después de Cristo. Historia de un año, con prefazione di Ramón Teja, Akal, Madrid 2010.
    • Edizione greca: 428 m. Ch. Istoria mias chronias, con prefazione di Averil Cameron, Eikoustou Protou, Athena 2011, p. 273.
  • La resa di Roma. Battaglia a Carre, 9 giugno 53 a.C., Laterza, Roma-Bari 2010.
    • Edizione francese: Carrhes, 9 juin 53 av. J.-C. Anatomie d'une défaite, con prefazione di Giovanni Brizzi, Les Belles Lettres, Paris 2011.
  • [Con S. Armani], "Le monde romain de 70 av. J.C. à 73 ap. J.C.", Bréal, Levallos-Perret [Collection Amphi Hist. Ancienne et médiévale, dir. M. Kaplan], p. 255.
  • [con Michele Bernardini e Gian Luca Bonora], Turkmenistan. Histoires of a Country, Cities and a Desert, Umberto Allemandi, Torino 2016.
    • Direzione del volume collettaneo Mondes en guerre. Tome I. De la préhistoire au Moyen Age, Passés Composés, Paris 2019.

NoteModifica

  1. ^ Schema dei volumi della Storia dell'Europa e del Mediterraneo Archiviato il 1º maggio 2008 in Internet Archive. sul sito della Salerno Editrice.
  2. ^ Scheda della rivista Le Muséon sul sito dell'editore.
  3. ^ Scheda della rivista Iran and the Caucasus sul sito dell'editore.
  4. ^ PREMIO NAZIONALE “CHERASCO STORIA” TRAINA e MIELI presenti alla CERIMONIA, su comune.cherasco.cn.it. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  5. ^ Scheda del libro 428 dopo Cristo sul sito dell'editore

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Collegamenti esterniModifica

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