Glenn Strömberg

giornalista ed ex calciatore svedese
Glenn Strömberg
Glenn Strömberg 2013-09-16 001.tiff
Strömberg nel 2013.
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 191 cm
Peso 85 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, difensore
Termine carriera 1992 - giocatore
Carriera
Giovanili
1968-1976Lerkil
Squadre di club1
1976-1982IFK Göteborg97 (9)
1983-1984Benfica32 (10)
1984-1992Atalanta219 (18)
Nazionale
1982-1990Svezia Svezia52 (7)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Glenn Peter Strömberg (/ɡɭe'n strɶm'bærj/; Göteborg, 5 gennaio 1960) è un giornalista ed ex calciatore svedese, di ruolo centrocampista o libero, commentatore sportivo per Sveriges Television.

CarrieraModifica

ClubModifica

Cresciuto nelle giovanili del Lerkils IF, inizialmente alternandosi fra calcio e tennistavolo (disciplina che l'ha visto eccellere a livello locale e di cui all'età di sedici anni ha disputato anche il torneo di qualificazione olimpico)[1], ha giocato dal 1976 al 1982 nella massima serie svedese nelle file dell'IFK Göteborg, totalizzando 97 presenze e 9 gol in campionato e vincendo la Coppa UEFA nella stagione 1981-1982, oltre al campionato svedese nel 1982.

Nel gennaio del 1983 è passato al club portoghese del Benfica, con cui ha disputato due campionati, per un totale di 32 presenze e 10 reti, disputando un'altra finale di Coppa UEFA e vincendo un campionato.

 
Strömberg all'Atalanta nel 1984, in contrasto sullo juventino Platini.

Nel 1984 si è trasferito in Italia, all'Atalanta, dove ha chiuso la carriera nel 1992 dopo aver annunciato il suo ritiro a febbraio dello stesso anno[2] dopo otto stagioni, tutte in Serie A tranne una in Serie B. Ha preso parte alle partite dell'Atalanta in Coppa delle Coppe nella stagione 1987-1988, fermatasi in semifinale contro i belgi del K.V. Mechelen. Con l'Atalanta ha totalizzato 185 presenze e 15 gol in Serie A e 34 presenze e 3 reti in Serie B.

Nel 1985 è stato nominato calciatore svedese dell'anno, vincendo il Guldbollen.[3] Quello stesso anno viene premiato con lo Stor Grabb, riconoscimento riservato agli sportivi svedesi che si sono maggiormente distinti in Svezia e all'estero.[4][5]

Viene considerato da tutti i tifosi neroazzurri il capitano storico e simbolo dell'atalantinità:[6][7][8][9] ciò è stato testimoniato dalla spettacolare coreografia della curva nord dell'Atalanta in occasione dell'ultimo incontro casalingo del campionato 2011-2012, in cui sono state esibite sette bandiere con impressi i nomi dei sette storici capitani della squadra bergamasca.[10]

NazionaleModifica

Conta anche 52 presenze nella Nazionale svedese, con cui ha partecipato al Mondiale del 1990 in Italia.

Dopo il ritiroModifica

Al termine della carriera agonistica è rimasto in Italia e, da grande appassionato di cucina italiana, ha lanciato nel suo paese d'origine un marchio di prodotti italiani, chiamati proprio come lui.[11]

Ha lavorato come commentatore calcistico per diverse televisioni svedesi, tra cui la TV di stato SVT e la televisione satellitare Viasat.[9] Nel 2019 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio svedese.[4]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato
Comp Pres Reti
1976   IFK Göteborg A 0 0
1977 A 0 0
1978 A 0 0
1979 A 24 1
1980 A 25 2
1981 A 21 1
1982 A 27 5
Totale IFK Göteborg 97 9
gen.-giu. 1983   Benfica PD 6 1
1983-1984 PD 26 9
Totale Benfica 32 10
1984-1985   Atalanta A 27 2
1985-1986 A 30 4
1986-1987 A 26 3
1987-1988 B 34 3
1988-1989 A 25 1
1989-1990 A 28 1
1990-1991 A 20 2
1991-1992 A 29 2
Totale Atalanta 219 18
Totale carriera 348 37

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Svezia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
3-6-1982 Solna Svezia   1 – 1   Unione Sovietica Amichevole -   67’
11-8-1982 Oslo Norvegia   1 – 0   Svezia Amichevole -
6-10-1982 Bratislava Cecoslovacchia   2 – 2   Svezia Qual. Euro 1984 -
13-11-1982 Nicosia Cipro   0 – 1   Svezia Qual. Euro 1984 -   89’
27-4-1983 Utrecht Paesi Bassi   0 – 3   Svezia Amichevole -
29-5-1983 Göteborg Svezia   2 – 0   Italia Qual. Euro 1984 1
9-6-1983 Solna Svezia   0 – 1   Romania Qual. Euro 1984 -
7-9-1983 Helsinki Finlandia   0 – 3   Svezia Amichevole -
21-9-1983 Stoccolma Svezia   1 – 0   Cecoslovacchia Qual. Euro 1984 -   72’
15-10-1983 Napoli Italia   0 – 3   Svezia Qual. Euro 1984 2
2-5-1984 Berna Svizzera   0 – 0   Svezia Amichevole -   85’
23-5-1984 Norrköping Svezia   4 – 0   Malta Qual. Mondiali 1986 -
6-6-1984 Göteborg Svezia   0 – 1   Danimarca Amichevole -   88’
26-9-1984 Milano Italia   1 – 0   Svezia Amichevole -
17-10-1984 Colonia Germania Ovest   2 – 0   Svezia Qual. Mondiali 1986 -
14-11-1984 Lisbona Portogallo   1 – 3   Svezia Amichevole -
1-5-1985 Ramat Gan Israele   1 – 1   Svezia Amichevole -
22-5-1985 Göteborg Svezia   1 – 0   Norvegia Amichevole -
5-6-1985 Solna Svezia   2 – 0   Cecoslovacchia Qual. Mondiali 1986 -
11-9-1985 Copenaghen Danimarca   0 – 3   Svezia Amichevole -   86’
25-9-1985 Stoccolma Svezia   2 – 2   Germania Ovest Qual. Mondiali 1986 -
16-10-1985 Praga Cecoslovacchia   2 – 1   Svezia Qual. Mondiali 1986 -
17-11-1985 Ta' Qali Malta   1 – 2   Svezia Qual. Mondiali 1986 1
1-5-1986 Malmö Svezia   0 – 0   Grecia Amichevole -
14-5-1986 Salisburgo Austria   1 – 0   Svezia Amichevole -
20-8-1986 Göteborg Svezia   0 – 0   Unione Sovietica Amichevole -   82’
10-9-1986 Stoccolma Svezia   1 – 0   Inghilterra Amichevole -
24-9-1986 Solna Svezia   2 – 0   Svizzera Qual. Mondiali 1986 -
12-10-1986 Oeiras Portogallo   1 – 1   Svezia Qual. Mondiali 1986 1
18-4-1987 Tbilisi Unione Sovietica   1 – 3   Svezia Amichevole -  
24-5-1987 Göteborg Svezia   1 – 0   Malta Qual. Euro 1988 -
3-6-1987 Stoccolma Svezia   1 – 0   Italia Qual. Euro 1988 -   87’
17-6-1987 Losanna Svizzera   1 – 1   Svezia Qual. Euro 1988 -
26-8-1987 Solna Svezia   1 – 0   Danimarca Amichevole -
23-9-1987 Solna Svezia   0 – 1   Portogallo Qual. Euro 1988 -
14-10-1987 Gelsenkirchen Germania Ovest   1 – 1   Svezia Amichevole -
14-11-1987 Napoli Italia   2 – 1   Svezia Qual. Euro 1988 -
31-3-1988 Berlino Ovest Germania Ovest   1 – 1 dts
(2 – 4 dtr)
  Svezia Amichevole -
2-4-1988 Berlino Ovest Svezia   2 – 0   Unione Sovietica Amichevole -   46’
27-4-1988 Solna Svezia   4 – 1   Galles Amichevole 1   80’
31-8-1988 Solna Svezia   1 – 2   Danimarca Amichevole -
12-10-1988 Göteborg Svezia   0 – 0   Portogallo Amichevole -
19-10-1988 Londra Inghilterra   0 – 0   Svezia Qual. Mondiali 1990 -
5-11-1988 Tirana Albania   1 – 2   Svezia Qual. Mondiali 1990 -   87’
14-6-1989 Copenaghen Danimarca   6 – 0   Svezia Amichevole -
16-8-1989 Malmö Svezia   2 – 4   Francia Amichevole -
6-9-1989 Solna Svezia   0 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 1990 -   72’
11-4-1990 Algeri Algeria   1 – 1   Svezia Amichevole -
27-5-1990 Solna Svezia   6 – 0   Finlandia Amichevole -   73’
10-6-1990 Torino Brasile   2 – 1   Svezia Mondiali 1990 - 1º turno -   73’
16-6-1990 Genova Svezia   1 – 2   Scozia Mondiali 1990 - 1º turno 1   75’
20-6-1990 Genova Svezia   1 – 2   Costa Rica Mondiali 1990 - 1º turno -   20’   82’
Totale Presenze 52 Reti 7

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

IFK Göteborg: 1978-1979, 1981-1982
IFK Göteborg: 1982
Benfica: 1982-1983
Benfica: 1983-1984

Competizioni internazionaliModifica

IFK Göteborg: 1981-1982
IFK Göteborg: 1980, 1981, 1982

IndividualeModifica

1985
  • Stor Grabb: 1[4]
1985
2019

NoteModifica

  1. ^ (SV) Om Lerkils IF, su laget.se. URL consultato il 17 giugno 2016.
  2. ^ Stromberg a giugno smetterà, in Corriere della Sera, 7 febbraio 1992. URL consultato il 10 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2014).
  3. ^ a b (EN) Sweden - Footballer of the Year (Guldbollen), su rsssf.com.
  4. ^ a b c d (SV) Fyra nya invalda i Hall of Fame, su svenskfotboll.se, 11 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2021).
  5. ^ (SV) Föreningen De Stora Grabbarna, su storagrabbar.se.
  6. ^ Silvia Sanmory, Glenn Stromberg, lo svedese diventato simbolo dell'Atalanta, su Gol di Tacco a Spillo, 18 dicembre 2018. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  7. ^ Le lacrime di emozione di Glenn Peter Stromberg, su Globalist. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  8. ^ L’ex bandiera dell’atalanta - A tutto Stromberg: «Gli anni alla Dea col mio amico Osti, Maradona, la Samp e il mio pesto genovese», su ilsecoloxix.it. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  9. ^ a b Atalanta, auguri a Glenn Stromberg! La bandiera nerazzurra compie 58 anni, su ecodibergamo.it. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  10. ^ Atalanta, stagione da 10 e che emozione quello striscione per me - Bergamo News, su BergamoNews, 12 giugno 2012. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  11. ^ Stromberg tra microfoni e cibi italiani, su ecodibergamo.it.

BibliografiaModifica

  • Elio Corbani, Pietro Serina, Cent'anni di Atalanta, vol. 2, Bergamo, SESAAB, 2007, ISBN 978-88-903088-0-2.

Altri progettiModifica

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