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Glera
ProseccoSanVito.jpg
Vigne di glera a San Vito di Valdobbiadene
Dettagli
SinonimiSerprino (solo Provincia di Padova)
Paese di origineItalia Italia
Colorebacca bianca
Italia Italia
Regioni di coltivazioneVeneto
Friuli-Venezia Giulia
Sicilia
DOCGAsolo - Prosecco
Colli di Conegliano
Conegliano Valdobbiadene - Prosecco
DOCCarso o Carso - Kras
Euganei
Montello - Colli Asolani
Prosecco
Venezia
http://catalogoviti.politicheagricole.it/result.php?codice=200

La Glera è un vitigno a bacca bianca, componente base del Prosecco.

Ha tralci color nocciola e produce grappoli grandi e lunghi, con acini giallo-dorati.

Nella produzione del prosecco la glera costituisce almeno l'85% delle uve utilizzate. La frazione rimanente può essere rappresentata da verdiso, perera, bianchetta, pinot e chardonnay.

Citazioni della Glera:

"Ed or ora immolarmi voglio il becco con quel meloaromatico Prosecco'' scriveva Aureliano Acanti nel 1754.

Origini del vino Prosecco
Grignano sotto Contovello - vicino Prosecco -prime coltivazioni del vitigno GLERA

Già in epoca romana erano note le uve del vitigno Glera, coltivato inizialmente nella località Prosecco vicino Trieste, sul pendio carsico costeggiante sul mare.

La glera è ricordato anche nel 1772, in un articolo del Giornale d'Italia di Francesco Maria Malvolti.

Sino al 2009 era comunemente denominata "prosecco". Con l'istituzione della DOCG Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene e della DOCG Asolo, che necessita di una particolare tutela, è stato adottato in via ufficiale il sinonimo "glera" in modo da non confondere fra loro vitigno e vino. In questo modo, inoltre, è venuta meno l'eventualità di definire un vino "prosecco" solo in base alle uve che lo compongono.

BibliografiaModifica