Gli occhi che non sorrisero

film del 1952 diretto da William Wyler
Gli occhi che non sorrisero
Gli occhi che non sorrisero.png
Jennifer Jones in una scena del film
Titolo originaleCarrie
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1952
Durata118 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico
RegiaWilliam Wyler
SoggettoTheodore Dreiser
SceneggiaturaRuth Goetz e Augustus Goetz
FotografiaVictor Milner
MontaggioRobert Swink
MusicheDavid Raksin
ScenografiaRoland Anderson, Hal Pereira e Emile Kuri
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Gli occhi che non sorrisero (Carrie) è un film del 1952 di William Wyler tratto dal primo romanzo di Theodore Dreiser Nostra sorella Carrie (Sister Carrie).

Nel 1953 fu candidato a due Premi Oscar, quello per la migliore scenografia e quello per i migliori costumi.[1]

TramaModifica

Caroline Meeber, una bella fanciulla della provincia americana, decide di andare a vivere a Chicago a casa di sua sorella, il cui stato di povertà spinge però presto Carrie a trasferirsi a casa di Charles Drouet, un commesso viaggiatore. Charlie ha promesso di sposarla a breve termine, ma la ragazza non lo ama. Successivamente conosce George Hurstwood e i due si innamorano, ma l'uomo è sposato, e lascia Carrie all'oscuro di tutto.

George, che è il direttore di un ristorante di lusso, ruba diecimila dollari dalla cassa per poter fuggire con la giovane a New York, dove però non riesce a trovare un altro impiego e i due ben presto si ritrovano in miseria. Carrie allora, pur amando l'uomo, lo lascia per permettergli di ricostruirsi una vita, dandosi al musical, che le porterà celebrità e la tanto inseguita ricchezza. Anche George ne viene a conoscenza, ma, dopo averla rivista a Broadway, decide infine di non volerle essere di intralcio.

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Carrie [collegamento interrotto], su awardsdatabase.oscars.org. URL consultato il 4 maggio 2019.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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