Apri il menu principale

DescrizioneModifica

AdultoModifica

G. variabilis si presenta come un insetto di dimensioni medie, comprese tra i 16 e i 23 mm. Il suo corpo è ovale e tozzo, con testa, pronoto e dorso ben distinti e di colore nero, spesso punteggiato di puntini bianchi.[1]

LarvaModifica

 
Larva di Gnorimus variabilis.

Le larve hanno l'aspetto di grossi vermi dalla forma a "C", con la testa e le tre paia di zampe chitinose e atrofizzate. Lungo il corpo, presentano dei forellini chitinosi che gli permettono di respirare.

BiologiaModifica

Gli adulti compaiono a primavera e sono attivi anche in estate. Sono di abitudini diurne e sono soliti volare sui fiori, di cui si nutrono. Rispetto alla specie congenerica Gnorimus nobilis si rinviene al piano basale fino a quote medie. Le larve si sviluppano nutrendosi del legno all'interno delle cavità degli alberi, in particolar modo querce e faggi.[1]

Distribuzione e habitatModifica

G. variabilis è presente in tutta l'Europa, comprese Gran Bretagna e sud della Svezia oltre che nel Caucaso e in Asia Minore. In Italia è presente ad eccezione delle Isole, la Calabria, Puglia, Molise e Abruzzo.[1]

ConservazioneModifica

G. variabilis è considerata una specie vulnerabile all'estinzione, sulla Lista rossa IUCN.[2]

NoteModifica

  1. ^ a b c Ballerio A., Rey A., Uliana M., Rastelli M., Rastelli S., Romano M., Colacurcio L., Gnorimus variabilis, su Coleotteri Scarabaeoidei d'Italia.
  2. ^ Gnorimus variabilis, IUCN.

Altri progettiModifica

  Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi