Goffredo I d'Angiò

aristocratico francese
Goffredo I
Conte d'Angiò
In carica ca. 960-987
Predecessore Folco II il Buono
Successore Folco III Nerra
Conte di Chalon
In carica 979 - 987[1]
Predecessore Adele di Borgogna
Successore Ugo I
Nome completo Goffredo d'Angiò
Nascita 938 circa
Morte 21 luglio 987
Luogo di sepoltura chiesa di Saint-Martin a Châteauneuf
Dinastia prima casa d'Angiò
Padre Folco II il Buono
Madre Gerberga
Coniugi Adele di Troyes
Adele di Borgogna
Figli Folco Nerra
Goffredo
Ermengarda e
Gerberga, di primo letto
Maurizio, di secondo letto

Goffredo, detto Grisegonelle (grigio-mantello), in francese Geoffroy Ier (Gaufridus ou Gauzfredus) d'Anjou, dit Grisegonelle (938 circa – Marçon, 21 luglio 987), fu il terzo Conte di Angiò dal 960 e conte di Chalon dal 979, alla sua morte.

OrigineModifica

Secondo la Chronica de Gestis Consulum Andegavorum, Chroniques d'Anjou, era figlio del secondo Conte di Angiò, conte di Nantes e duca di Bretagna, Folco II il Buono[2] e, secondo il Cartulaire de l'abbaye de Saint-Aubin d'Angers, Tome I, della sua prima moglie, Gerberga (patris mei Fulconis, matris quoque meæ Gerbergæ)[3], di cui non si conoscono con certezza gli ascendenti (vi sono diverse ipotesi, una dice che era figlia del visconte di Vienne, discendente per parte di madre dal re di Provenza, Bosone; una seconda sostiene che era una Ugonide: Gerberga del Maine (ca 913 - prima del 952[4], invece lo storico Maurice Chaume dice che era figlia di Goffredo, visconte d'Orléans e conte di Gâtinais[5]). Secondo il Cartulaire de l'abbaye de Saint-Chaffre du Monastier et Chronique de Saint-Pierre du Puy', era il fratello di Adelaide d'Angiò[6][7], che ebbe cinque mariti.

Folco II il Buono, sempre secondo la Chronica de Gestis Consulum Andegavorum, Chroniques d'Anjou, era figlio del visconte d'Angers e di Tours, conte di Nantes e poi primo Conte di Angiò, Folco I il Rosso[8] e della moglie, Rosalia di Loches, originaria della Turenna, che era figlia di Guarniero (Warnerius), signore di Loches e di altri due castelli, come ci confermano sia la Chronica de Gestis Consulum Andegavorum, Chroniques d'Anjou[9], la Historia Comitum Andegavorum, Chroniques d'Anjou[10] e i Gesta Consulum Andegavensium[11].

BiografiaModifica

Sempre secondo la Chronica de Gestis Consulum Andegavorum, Chroniques d'Anjou, Goffredo era succeduto a suo padre Folco II come Goffredo I Grisegonelle conte d'Angiò[8].
La morte di suo padre, Folco II il Buono, era avvenuta presumibilmente tra il 959 e il 960, perché in questa data Goffredo Grisegonelle, secondo il documento n° 1 della Histoire du comté du Maine pendant le X et le XI siècle, Pièces Justificatives 1, viene citato come conte d'Angiò,[12].

Pur continuando una politica di appoggio ai re carolingi, Goffredo mantenne buoni rapporti anche coi Robertingi, duchi dei Franchi, da cui dipendeva la contea d'Angiò. Continuò la politica del padre e del nonno di difesa a occidente contro la contea di Nantes e una continua penetrazione sia nella Turenna, a est, conquistando alcuni avamposti, che nel Poitou a sud, dove tolse Mauges, Loudun e Mirebeau al duca d'Aquitania e conte di Poitiers, Guglielmo IV Braccio di Ferro[13].
Durante il suo governo fu dato impulso alla costruzione di diversi castelli e fortezze per migliorare la difesa della contea.

Il 19 giugno 966, Goffredo, secondo il Cartulaire de l'abbaye de Saint-Aubin d'Angers, Tome I, col consenso di suo fratello Guido, nominò l'abate del monastero di Saint-Aubin d'Angers, riservandosi il diritto di nominare anche i suoi successori[14].

Nel 974, Goffredo, secondo le Chronicæ sancti Albini Andegavensis, Chroniques des Eglises d'Anjou, presenziò assieme alla prima moglie, Adele, alla ordinazione del vescovo Rinaldo[15], mentre sempre in quell'anno, ancora secondo il Cartulaire de l'abbaye de Saint-Aubin d'Angers, Tome I, controfirmò una donazione della stessa Adele[16].

Dopo la morte del conte di Blois, Tebaldo I il Truffatore, i rapporti con i conti di Blois si guastarono, già col successore di Tebaldo, Oddone I di Blois.
Infatti, nel 981, per la successione alla contea di Nantes, Goffredo sosteneva Guérech di Bretagna contro il duca di Bretagna, Conan I di Bretagna, sostenuto da Oddone; lo scontro avvenne a Conquereuil, dove Conan fu sconfitto da Goffredo.

Con il secondo matrimonio, in quanto, la moglie, Adele di Borgogna era Contessa di Chalon del 979, Goffredo governò anche la contea di Chalon, a nome del conte titolare, il figliastro, Ugo I, come conferma la Histoire de Chalon-sur-Saône[17].
Nel marzo di quello stesso anno, secondo il Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny, tome II, Goffredo fece una donazione congiuntamente alla seconda moglie, Adele[18].

Goffredo oltre a governare l'Angiò e la contea di Chalon, in Borgogna, aveva interessi in altre regioni, il Gâtinais (probabilmente per sua madre), il Vermandois (per la sua prima moglie), il Vexin (suo zio acquisito, il conte Gualtiero I), la Perche, la Linguadoca (suo cognato, Stefano di Brioude, visconte de Gévaudan) e l'Alvernia (suo fratello Guido († 994), vescovo di Puy-en-Velay).

Quando, nel 984, Guérech di Bretagna cercò di sottrarsi al suo controllo mantenendo un contatto diretto col re di Francia, Lotario IV, Goffredo lo catturò e lo tenne in prigione sino a che fece omaggio a Goffredo, riconoscendone la sovranità.
Dato che Lotario IV se ne ebbe a male, Goffredo si avvicinò allora a Ugo Capeto.

Goffredo morì nel 987, come riporta il Chronicon Sancti Michaelis in periculo maris[19], mentre la Chronica domni Rainaldi archidiaconi sancti Mauricii Andegavensis, Chroniques des Eglises d'Anjou precisa che morì il 21 luglio (XII Kalendis Augustis), all'assedio di Marçon (obsidio Marsonis), dove assediava un vassallo del conte di Blois, Oddone I[20]. Secondo la Chronica de Gestis Consulum Andegavorum, Chroniques d'Anjou, Goffredo fu tumulato nella chiesa di Saint-Martin a Châteauneuf[21].
Nella contea di Angiò gli succedette il figlio, Folco Nerra[22], mentre la contea di Chalon, in Borgogna, andò al figliastro Ugo I, che ne era già conte titolare[23][24], mentre la vedova, Adele si era ritirata in convento, dove morì poco dopo Goffredo[23].

Matrimoni e discendenzaModifica

Goffredo aveva sposato, nel 965 Adele (ca. 950 - † 974), figlia di Roberto di Vermandois, conte di Meaux e di Troyes, e d'Adeliaide (930/5- dopo l'agosto 967), figlia di Giselberto di Châlon e di Ermengarda, figlia di Riccardo di Autun e sorella di Ugo il Nero, come confermato dal Cartulaire de l'abbaye de Montiéramey[25].
Secondo la Chroniques des comtes d´Anjou et des seigneurs d´Amboise, Genealogiæ comitum Andegavensium, Adele, che discendeva da Roberto di Vermandois, che a sua volta discendeva da Erberto II di Vermandois, aveva generato Folco Nerra, che a sua volta generò Goffredo Martello[26].
Goffredo e Adelaide ebbero quattro figli:

Goffredo, rimasto vedovo nel 974, si era risposato, in seconde nozze, nel 979, con la Contessa di Chalon, Adele di Borgogna († dopo il 989, che secondo il Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny, tome II, in quell'anno, sottoscrisse un documento col marito, Goffredo[30]), di cui non si conoscono con certezza gli ascendenti, che era vedova di Lamberto, conte di Chalon. Sugli ascendenti di Adelaide sono state fatte diverse ipotesi; che fosse:
la figlia (di cui non si conosce il nome) di Ugo il Nero di Borgogna[22]
discendente (figlia o nipote) di Carlo Costantino di Vienne[22]
sorella di Adele la prima moglie di Goffredo, quindi figlia di Roberto di Vermandois, conte di Meaux e di Troyes[22].
La teoria più accreditata è quella dello storico André Duchesne (1584-1640), considerato il padre della storiografia francese, che, nel suo Histoire généalogique de la maison de Vergy era la figlia del conte di Châlon, d'Autun, di Digione, di Beaune, di Vergy e d'Avalon, conte di Troyes e duca[31] di Borgogna, Giselberto e di Ermengarda di Borgogna[32], quindi la zia di Adele, la prima moglie di Goffredo.
Da Adelaide, Goffredo ebbe un figlio:

  • Maurizio († 1038 combattendo contro Gualtiero di Langeais), che da un documento del Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny, tome III, risulta fratello di Ugo I (figlio di Adele di Borgogna e Lamberto di Digione)[27], mentre dal documento n° XXV del Cartulaire noir de la cathédrale d'Anger, risulta fratello di Folco Nerra (figlio di Adelaide e Goffredo, detto Grisegonelle)[33].

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Ingelger Tertullo  
 
Petronilla  
Folco I d'Angiò  
Aelindis  
 
 
Folco II d'Angiò  
Guarniero di Loches  
 
 
Rosalia di Loches  
Adelaide di Châlon  
 
 
Goffredo I d'Angiò  
 
 
 
 
 
 
 
Gerberga  
 
 
 
 
 
 
 
 

NoteModifica

  1. ^ Assieme alla moglie Adele di Borgogna
  2. ^ (LA) #ES Chronica de Gestis Consulum Andegavorum, Chroniques d'Anjou, Tome I, pag 75
  3. ^ a b (LA) #ES Cartulaire de l'abbaye de Saint-Aubin d'Angers, Tome I. doc. II, pag 6
  4. ^ (EN) #ES Genealogy: The House of Anjou - Foulques II "le Bon"
  5. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà dell'Angiò - FOULQUES d'Anjou
  6. ^ (LA) Cartulaire de l'abbaye de Saint-Chaffre du Monastier et Chronique de Saint-Pierre du Puy, Chronicon Sancti Petri Aniciensis, paragrafo CCCCXII pagine 151 e 152
  7. ^ Detlev Schwennicke, Europäische Stammtafeln: Stammtafeln zur Geschichte der Europäischen Staaten, Neue Folge, Band III Teilband 1 (Verlag von J. A. Stargardt, Marburg, Germany, 1984)
  8. ^ a b (LA) #ES Chronica de Gesta Consulum Andegavorum, Chroniques d'Anjou, Tome I, pag 67
  9. ^ (LA) #ES Chronica de Gestis Consulum Andegavorum, Chroniques d'Anjou, Tome I, pag 65
  10. ^ (LA) #ES Historia Comitum Andegavorum, Chroniques d'Anjou, Tome I, pag 321
  11. ^ (LA) #ES Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus IX, Gestis Consulum Andegavensium, pag 29
  12. ^ (LA) #ES Histoire du comté du Maine pendant le X et le XI siècle, Pièces Justificatives 1, pag 161
  13. ^ Louis Halphen, "Francia: gli ultimi carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987)", pag 659
  14. ^ (LA) #ES Cartulaire de l'abbaye de Saint-Aubin d'Angers, Tome I. doc. II, pagg. 4 - 7
  15. ^ (LA) #ES Chronicæ sancti Albini Andegavensis, Chroniques des Eglises d'Anjou, anno DCCCCLXXIV, pag. 20
  16. ^ (LA) #ES Cartulaire de l'abbaye de Saint-Aubin d'Angers, Tome I. doc. III, pagg. 7 - 10
  17. ^ (FR) Histoire de Chalon-sur-Saône, pag. 216
  18. ^ (LA) #ES Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny, tome II. doc. 1474, pagg. 528 e 529
  19. ^ (LA) #ES Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptires, tomus X, Chronico Sancti Michaelis in periculo maris, pag 175
  20. ^ (LA) #ES Chronica domni Rainaldi archidiaconi sancti Mauricii Andegavensis, Chroniques des Eglises d'Anjou anno DCCCCLXXXVII, pag. 9
  21. ^ (LA) #ES Chronica de Gestis Consulum Andegavorum, Chroniques d'Anjou, Tome I, pag 87
  22. ^ a b c d (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà dell'Angiò - GEOFFROY d'Anjou
  23. ^ a b (FR) Histoire de Chalon-sur-Saône, pag. 217
  24. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà di Borgogna - HUGUES de Chalon
  25. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Nobiltà della CHAMPAGNE-ROBERT
  26. ^ (LA) #ES Chroniques des comtes d´Anjou et des seigneurs d´Amboise, Genealogiæ comitum Andegavensium, genealogia n° VI, pag. 249
  27. ^ a b (LA) #ES Cartulaire noir de la cathédrale d'Anger, documento n° XXII, pag. 23
  28. ^ (LA) Rodulfi Glabri Historiarum Libri Quinque, liber II, caput III, colonna 631 C
  29. ^ (LA) Ademarus Engolismensis Historiarum Libri Tres, liber III, par. 41, colonna 55
  30. ^ (LA) #ES Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny, tome II. doc. 1701, pagg. 723 e 724
  31. ^ Il titolo di Gilberto fu esattamente conte principale di Borgogna
  32. ^ (FR) André Duchesne, Histoire généalogique de la maison de Vergy, Pag 40
  33. ^ (LA) #ES Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny, tome III. doc. 1794, pagg. 49 e 50

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica