Gomma SBR
Struttura chimica dell'SBR
Nomi alternativi
stirene-butadiene
Caratteristiche generali
Numero CAS 9003-55-8
Indicazioni di sicurezza

Il copolimero stirene-butadiene (o gomma SBR, dall'inglese Styrene Butadiene Rubber) è un elastomero costituito da unità monomeriche di stirene e butadiene. Ha buona resistenza all'abrasione e stabilità all'invecchiamento. L'SBR è stabile nei confronti di sostanze quali olii minerali, grassi e idrocarburi, acidi e basi organiche e inorganiche. GRS e Buna S sono altri nomi commerciali di uso comune.

È la gomma allo stirene industrialmente più importante. Contiene tipicamente il 23,5% di stirene e il restante 76,5% di butadiene. Un contenuto maggiore di stirene conferisce proprietà termoplastiche.

Viene utilizzato principalmente per produrre pneumatici, tubi, tacchi e suole di scarpe, guarnizioni, piste di atletica leggera.

PolimerizzazioneModifica

La gomma SBR viene prodotta polimerizzando in emulsione i monomeri di base. Per effettuare la sintesi industriale, vengono utilizzati due processi:

K2S2O7 + 2 RSH → KHSO3 + KHSO4 + 2 RS·
  • Metodo della gomma fredda: si lavora a 5-8 °C e il promotore radicalico è generato per reazione redox tra un idroperossido e ioni ferrosi:
ROOH + Fe2+ → Fe3+ + OH- + RO·

In entrambi i casi il butadiene copolimerizza con lo stirene soprattutto in 1,4 (sia cis sia trans), ma anche in 1,2.

CaratteristicheModifica

Questa gomma ha buone proprietà meccaniche, in quanto può avere un buon valore di carico alla rottura, di resistenza alla deformazione permanente, di recupero elastico e una buona resistenza alla fatica, alla lacerazione e all'usura, inoltre si possono creare prodotti atossici.

Viene inoltre caratterizzata da buone proprietà dielettriche, compatibile con oli siliconici, acqua e soluzioni diluite di acidi, basi e sali.

Invece dimostra scarsa resistenza a ossigeno, ozono, radiazioni UV e agenti ossidanti, tranne che in mescole opportunamente formulate; risulta incompatibile anche con oli minerali, vegetali e animali, idrocarburi alifatici, aromatici e clorurati.

Le temperature d'esercizio sono comprese tra i -45 e i +100 °C, con una scarsa resistenza al calore, nulla alla fiamma, mentre ha una buona resistenza al freddo, anche se la temperatura di transizione vetrosa è di -60 °C.

Collegamenti esterniModifica