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StoriaModifica

Fu un antico comune del Milanese edificato intorno alla locale chiesetta dedicata a Santa Caterina.

Registrato agli atti del 1751 come un borgo di circa 160 abitanti, nel 1786 Gornate Superiore entrò per un quinquennio a far parte dell'effimera Provincia di Varese,[1] per poi cambiare continuamente i riferimenti amministrativi nel 1791, nel 1798 e nel 1799. Alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 risultava avere 187 abitanti e da quattro anni aveva cambiato nuovamente capoluogo, stavolta passando in provincia di Como.[2] Nel 1809 fu soppresso con regio decreto di Napoleone ed annesso a Castiglione. Il Comune di Gornate Superiore fu quindi ripristinato con il ritorno degli austriaci, e l'abitato risultò essere popolato da 292 anime nel 1853, salite a 300 nel 1861. La soppressione dell'autonomia comunale giunse infine nel 1927 su decisione del Governo Mussolini, che decretò l'unione con Castiglione sull'antico modello napoleonico.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica