Gosford Park

film del 2001 diretto da Robert Altman
Gosford Park
Gosfordpark.jpg
una scena del film
Titolo originaleGosford Park
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito
Anno2001
Durata137 min
Generecommedia, drammatico, giallo
RegiaRobert Altman
SoggettoRobert Altman, Bob Balaban
SceneggiaturaJulian Fellowes
ProduttoreRobert Altman, Bob Balaban, David Levy
Produttore esecutivoJane Barclay, Sharon Harel, Robert Jones, Hannah Leader
Casa di produzioneUSA Films, Capitol Films, The Film Council, Sandcastle 5 Productions, Chicagofilms, Medusa Film
FotografiaAndrew Dunn
MontaggioTim Squyres
Effetti specialiStuart Brisdon
MusichePatrick Doyle
ScenografiaStephen Altman, John Frankish, Anna Pinnock
CostumiJenny Beavan
TruccoSally Jaye
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Gosford Park è un film del 2001 diretto da Robert Altman e interpretato da Maggie Smith e Michael Gambon.

TramaModifica

Nel novembre del 1932, Sir William McCordle, sua moglie, Lady Sylvia, e sua figlia, Isobel, organizzano un weekend di caccia nella loro residenza di campagna, Gosford Park. Tra i convenuti figurano le due sorelle di Lady Sylvia, Louisa e Lavinia, con i rispettivi mariti, Lord Raymond Stockbridge e il Comandante Anthony Meredith, la zia Constance, Contessa di Trentham, e l'attore Ivor Novello, cugino di Sir William. Oltre a loro sono invitati anche: il regista americano Morris Weissman, amico di Ivor, l'On. Freddie Nesbitt con la moglie Mabel, il pretendente di Isobel, Lord Rupert Standish, e il suo amico Jeremy Blond.

Molti dei convenuti sono accompagnati da valletti e cameriere, per essere assistiti durante la loro permanenza. Coordinati da Mrs. Wilson, la governante, e dal maggiordomo Jennings, tutti vengono smistati nelle loro stanze e ribattezzati col nome dei loro padroni, per evitare confusioni. La nuova cameriera della Contessa, Mary Maceachran, lega con la domestica Elsie, amante di Sir William, mentre Robert Parks, valletto di Lord Stockbridge, cresciuto in orfanotrofio, viene notato da Mrs. Wilson. Henry Denton, valletto e amante di Weissman, invece, si mostra da subito curioso e invadente.

Nel corso del tè pomeridiano e della cena vengono presto alla luce i rapporti, le bassezze e le miserie che legano i vari ospiti. L'affiatamento tra Sir William e la cognata Louisa, maggiore di quello con Lady Sylvia, infedele e più affine a Raymond. Il ricatto subito da Isobel da parte di Freddie, desideroso di un lavoro in cambio del silenzio su una loro precedente relazione. L'insoddisfazione della zia Constance per la rendita concessale dal nipote. La situazione finanziaria dei Meredith, vincolata alla riuscita di un affare tra Anthony e William. La frustrazione di Mabel, vessata dal marito per le origini borghesi e la mancanza di stile. Il mero interesse economico di Rupert nei confronti di Isobel.

Il giorno seguente, nel corso della battuta di caccia, un proiettile vagante sfiora l'orecchio di Sir William ma il responsabile non viene identificato. Visibilmente irritato, il padrone di casa comunica a Anthony il suo ritiro dall’affare, segnando il destino finanziario dei Meredith. Allo stesso tempo, minaccia la zia Constance di revocarle la rendita. Durante la cena, Lady Sylvia provoca intenzionalmente il marito, accusandolo di essere stato un profittatore di guerra. Ciò spinge la cameriera Elsie a prendere le difese di Sir William, rivelando a tutti la loro relazione e rompendo la rigida barriera che separa i convitati e la servitù. Nell'imbarazzo generale, Elsie, conscia di aver appena perso il lavoro, lascia la sala da pranzo. Anche Sir William abbandona stizzito la cena, ritirandosi in biblioteca. Qualche ora dopo, Louisa rinviene il cadavere di Sir William, apparentemente pugnalato.

Le indagini sono affidate all'ispettore Thompson che scopre presto che quello arrivato con Morris non è un valletto ma un attore, convocato per imparare da vicino le usanze britanniche. Mentre l'ispettore continua le indagini, Mary, la cameriera di Constance, scopre che sir William era il padre di Robert, valletto di Raymond. William, possessore di molte fabbriche, ne approfittava per avere rapporti con le sue operaie, i cui figli poi prendevano strade diverse, spesso negli orfanotrofi. La signora Wilson è quindi sorella della signora Croft, la mamma di Robert ed è anche colei che ha avvelenato sir William per proteggere il figlio per paura che diventasse lui l'omicida: in tal caso sarebbe stato solo colpevole di vilipendio di cadavere. L'ispettore tuttavia non individua il colpevole così gli ospiti possono tornare alle loro dimore.

RiconoscimentiModifica

Collegamenti esterniModifica

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