Governo Bonomi II

62º Governo del Regno d'Italia
Governo Bonomi II
Ivanoe Bonomi.jpg
Stato Italia Italia
Presidente del Consiglio Ivanoe Bonomi
(PDL)
Coalizione DC, PCI, PSIUP, PLI, PdA, PDL
Giuramento 18 giugno 1944
Dimissioni 25 novembre 1944
Governo successivo Bonomi III
12 dicembre 1944
Left arrow.svg Badoglio II Bonomi III Right arrow.svg

Il Governo Bonomi II fu il sessantaduesimo governo del Regno d'Italia.

Nominati i ministri il 18 giugno 1944[1], il governo rimase in carica da tale data al 12 dicembre 1944 per un totale di 177 giorni, ovvero 5 mesi e 27 giorni.
I ministri in verità avevano già giurato il 12 giugno, ma si dovette attendere il placet degli Alleati per ufficializzare la costituzione del governo ed entrare in carica[2]. Inizialmente ebbe sede a Salerno, e dal 15 luglio 1944 a Roma [3]

Diede le dimissioni il 25 novembre 1944[4].

Fu un governo di unità nazionale, composto da:

Indice

Presidente del Consiglio dei ministriModifica

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministriModifica

Sergio Fenoaltea (PdA)
Giuseppe Spataro (DC) con delega per la 'Stampa e informazione'

Ministri senza portafoglioModifica

Alberto Cianca (PdA)
Alcide De Gasperi (DC)
Bartolomeo Meuccio Ruini (PDL)
Giuseppe Saragat (PSIUP)
Carlo Sforza (indipendente)
Palmiro Togliatti (PCI)
Benedetto Croce (PLI), fino al 27 luglio 1944
Nicolò Carandini (PLI), dal 27 luglio al 12 dicembre 1944

MinisteriModifica

AeronauticaModifica

Ministro Pietro Piacentini (militare)
Sottosegretari Carlo Scialoja (PDL)

Affari EsteriModifica

Ministro Ivanoe Bonomi (PDL), ad interim, dal 20 luglio 1944
Sottosegretari Giovanni Visconti Venosta (tecnico)
Renato Morelli (PLI), con delega per gli 'Italiani all'estero'

Africa ItalianaModifica

Ministro Ivanoe Bonomi (PDL), ad interim

Agricoltura e ForesteModifica

Ministro Fausto Gullo (PCI)
Sottosegretari Gino Bergami (tecnico)

ComunicazioniModifica

Ministro Francesco Cerabona (PDL)
Sottosegretari Angelo Raffaele Jervolino (DC), con delega per le 'Ferrovie'
Mario Fano (tecnico), con delega per le 'Poste e Telegrafi'

FinanzeModifica

Ministro Stefano Siglienti (PdA)
Sottosegretari Antonio Pesenti (PCI)

Grazia e GiustiziaModifica

Ministro Umberto Tupini (DC)
Sottosegretari Carlo Bassano (PDL)

GuerraModifica

Ministro Alessandro Casati (PLI)
Sottosegretari Mario Palermo (PCI)
Giovanni Battista Oxilia (militare), dal 3 luglio 1944

Industria, Commercio e LavoroModifica

Ministro Giovanni Gronchi (DC)
Sottosegretari Guido Molinelli (PCI), con delega per 'l' Industria e commercio'
Mariano Costa (PSIUP), con delega per il 'Lavoro'

InternoModifica

Ministro Ivanoe Bonomi (PDL)
Sottosegretari Emilio Canevari (PSIUP)

Lavori PubbliciModifica

Ministro Pietro Mancini (PSIUP)
Sottosegretari Giuseppe Bruno (PdA)

MarinaModifica

Ministro Raffaele De Courten (militare)
Sottosegretari Antonio Ramirez (PdA)
Angelo Corsi (PSIUP), con delega per la 'Marina mercantile'

Pubblica IstruzioneModifica

Ministro Guido De Ruggiero (PdA)
Sottosegretari Bernardo Mattarella (DC)

TesoroModifica

Ministero ricostituito con decreto luogotenenziale del 22 giugno 1944, n. 154.

Ministro Marcello Soleri (PLI)
Sottosegretari Antonio Manes (PDL)

NoteModifica

  1. ^ Presidenza del Consiglio dei Ministri. Comunicazioni, in "Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia", Parte prima, Serie speciale, n. 38, 5 luglio 1944, pp. 231-233.
  2. ^ Verbali del Consiglio dei ministri. Luglio 1943-maggio 1948, edizione critica a cura di Aldo G. Ricci, III, Governo Bonomi. 18 giugno 1944-12 dicembre 1944, Roma, Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 1994, p. IX.
  3. ^ Storia Camera
  4. ^ Verbali del Consiglio dei ministri. Luglio 1943-maggio 1948, edizione critica a cura di Aldo G. Ricci, III, Governo Bonomi. 18 giugno 1944-12 dicembre 1944, Roma, Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 1994, p. XLVI.

Collegamenti esterniModifica