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Governo Bonomi III

63º esecutivo del Regno d'Italia

Presidente del Consiglio dei ministriModifica

Ivanoe Bonomi (PDL)

Vicepresidenti del Consiglio dei ministriModifica

Giulio Rodinò (DC)
Palmiro Togliatti (PCI)

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministriModifica

Giuseppe Spataro (DC)
Francesco Libonati (PLI), con delega per la 'Stampa, turismo e spettacolo'

Ministri senza portafoglioModifica

Manlio Brosio (PLI)

MinisteriModifica

AeronauticaModifica

Ministro Carlo Scialoja (PDL), fino al 14 gennaio 1945
Luigi Gasparotto (PDL), dal 14 gennaio 1945
Sottosegretari Ernesto Pellegrino (militare)

Affari EsteriModifica

Ministro Alcide De Gasperi (DC)
Sottosegretari Eugenio Reale (PCI)
Renato Morelli (PLI), con delega per gli 'Italiani all'estero'

Africa ItalianaModifica

Ministro Ivanoe Bonomi (PDL), ad interim

Agricoltura e ForesteModifica

Ministro Fausto Gullo (PCI)
Sottosegretari Antonio Segni (DC)

FinanzeModifica

Ministro Antonio Pesenti (PCI)
Sottosegretari Cesare Gabriele (PLI)

Grazia e GiustiziaModifica

Ministro Umberto Tupini (DC)
Sottosegretari Dante Veroni (PDL)

GuerraModifica

Ministro Alessandro Casati (PLI)
Sottosegretari Mario Palermo (PCI)
Luigi Chatrian (DC), dal 28 dicembre 1944

Industria, Commercio e LavoroModifica

Ministro Giovanni Gronchi (DC)
Sottosegretari Umberto Fiore (PCI), con delega per 'l' Industria e commercio'
Enrico Paresce (PDL), con delega per il 'Lavoro'

InternoModifica

Ministro Ivanoe Bonomi (PDL)
Sottosegretari Enrico Molè (PDL)

Italia OccupataModifica

Ministero istituito con decreto luogotenenziale del 12 dicembre 1944, n. 395, e soppresso con decreto luogotenenziale del 5 luglio 1945, n. 391

Ministro Mauro Scoccimarro (PCI)
Sottosegretari Aldobrando Medici Tornaquinci (PLI)

Lavori PubbliciModifica

Ministro Bartolomeo Meuccio Ruini (PDL)
Sottosegretari Gennaro Cassiani (DC)

MarinaModifica

Ministro Raffaele De Courten (militare)
Sottosegretari Carlo Bassano (PDL)
Giuseppe Montalbano (PCI)

Poste e TelecomunicazioniModifica

Con decreto luogotenenziale del 12 dicembre 1944, n. 413, il Ministero delle 'Comunicazioni' è ripartito in due dististi dicasteri: 'Trasporti' e 'Poste e Telecomunicazioni'

Ministro Mario Cevolotto (PDL)
Sottosegretari Mario Fano (indipendente)

Pubblica IstruzioneModifica

Ministro Vincenzo Arangio-Ruiz (PLI)
Sottosegretari Bernardo Mattarella (DC)

TesoroModifica

Ministro Marcello Soleri (PLI)
Sottosegretari Salvatore Scoca (DC)

TrasportiModifica

Con decreto luogotenenziale del 12 dicembre 1944, n. 413, il Ministero delle 'Comunicazioni' è ripartito in due dististi dicasteri: 'Trasporti' e 'Poste e Telecomunicazioni'

Ministro Francesco Cerabona (PDL)
Sottosegretari Giambattista Rizzo (PLI)