Governo Boselli

51º Governo del Regno d'Italia
Governo Boselli
Paolo Boselli.jpg
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioPaolo Boselli
CoalizioneUnità nazionale
LegislaturaXXIV
Giuramento18 giugno 1916
Dimissioni30 ottobre 1917
Governo successivoOrlando
30 ottobre 1917
Left arrow.svg Salandra II Orlando Right arrow.svg

Il Governo Boselli è stato in carica dal 18 giugno 1916 al 30 ottobre 1917 per un totale di 500 giorni, ovvero 1 anno, 4 mesi e 12 giorni.

Questo fu l'esecutivo che, nell'ambito della prima guerra mondiale, dichiarò guerra alla Germania (27 agosto 1916)[1].

Appena giunsero a Montecitorio le notizie relative alla drammatica sconfitta di Caporetto, un ordine del giorno favorevole al governo venne respinto con 314 no e 96 sì: la Camera votò in via amministrativa l'esercizio provvisorio dell'anno in corso, dopodiché - il 26 ottobre - il Capo del Governo annunciò ai due rami del Parlamento le sue dimissioni. Oltre alla batosta militare, Paolo Boselli pagava per la fiducia che aveva sempre accordato al generale Luigi Cadorna[2].

ComposizioneModifica

Provenienza geograficaModifica

La provenienza geografica dei membri del Governo si può così riassumere:

Regione Presidente Ministri Totale
Lombardia - 5 5
Emilia-Romagna - 4 4
Piemonte - 4 4
Campania - 3 3
Calabria - 3 3
Toscana - 2 2
Liguria 1 - 1
Sicilia - 1 1
Lazio - 1 1

Presidente del Consiglio dei ministriModifica

Paolo Boselli (Unione Liberale)

Ministri senza portafoglioModifica

MinisteriModifica

Affari EsteriModifica

Ministro Sidney Sonnino (UL)

Agricoltura, Industria e CommercioModifica

Diventa 'Industria, Commercio e Lavoro' il 22 giugno 1916, con contemporaneo scorporo del Ministero per l'Agricoltura.

Ministro Giuseppe De Nava (UL)

Industria, Commercio e LavoroModifica

Istituito il 22 giugno 1916

Ministro Giuseppe De Nava (UL)

AgricolturaModifica

Dal 22 giugno 1916

Ministro Giovanni Raineri (UL)

Armi e MunizioniModifica

Istituito il 16 giugno 1917

Ministro Alfredo Dallolio (Militare)

ColonieModifica

Ministro Gaspare Colosimo (UL)

FinanzeModifica

Ministro Filippo Meda (Indipendente)

Grazia e Giustizia e CultiModifica

Ministro Ettore Sacchi (PR)

GuerraModifica

Ministro Paolo Morrone (Militare) fino al 16 giugno 1917
Gaetano Ettore Giardino (Militare) dal 16 giugno 1917 al 30 ottobre 1917

InternoModifica

Ministro Vittorio Emanuele Orlando (UL)

Lavori PubbliciModifica

Ministro Ivanoe Bonomi (PSRI)

MarinaModifica

Ministro Camillo Corsi (Militare) fino al 16 giugno 1917
Arturo Triangi (Militare) dal 16 giugno 1917 al 16 luglio 1917
Alberto Del Bono (Militare) dal 16 luglio 1917 al 30 ottobre 1917

Poste e TelegrafiModifica

Ministro Luigi Fera (PR)

Pubblica IstruzioneModifica

Ministro Francesco Ruffini[3] (Indipendente)

TesoroModifica

Ministro Paolo Carcano (UL)

Trasporti Marittimi e FerroviariModifica

Istituito il 22 giugno 1916

Ministro Enrico Arlotta (UL) fino al 22 aprile 1917
Ivanoe Bonomi (PSRI) ad interim dal 22 aprile 1917 al 15 giugno 1917
Riccardo Bianchi (Indipendente) dal 15 giugno 1917 al 30 ottobre 1917

NoteModifica