Governo Rumor V

30º esecutivo della Repubblica Italiana
Governo Rumor V
Mariano Rumor daticamera.jpg
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioMariano Rumor
(DC)
CoalizioneDC, PSI, PSDI
LegislaturaVI Legislatura
Giuramento15 marzo 1974
Dimissioni3 ottobre 1974
Governo successivoMoro IV
23 novembre 1974
Left arrow.svg Rumor IV Moro IV Right arrow.svg

Il Governo Rumor V è stato il trentesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il terzo della VI legislatura.

Rimase in carica dal 15 marzo[1][2] al 23 novembre 1974[3], per un totale di 253 giorni, ovvero 8 mesi e 8 giorni.

Ottenne la fiducia dalla Camera il 23 marzo 1974 con 343 voti a favore e 241 contrari.

Ottenne la fiducia dal Senato il 27 marzo 1974 con 183 voti a favore e 119 contrari.

La maggioranza in un clima di forti tensioni già sfociate con le dimissioni in giugno dell'esecutivo poi rientrate, si dimise per la nuova crisi aperta dai socialdemocratici che chiedevano un cambio del governo ma anche a causa di spinte da una parte della DC che voleva elezioni anticipate.

ComposizioneModifica

Camera dei deputati Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialista Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Maggioranza
266
61
29
15
3
1
375
Partito Comunista Italiano
Movimento Sociale Italiano
Partito Liberale Italiano
Totale Opposizione
179
56
20
255
Totale 630
Senato della Repubblica Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialista Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Maggioranza
135
33
11
8
2
1
190
Partito Comunista Italiano
Movimento Sociale Italiano
PSI di Unità Proletaria
Sinistra Indipendente
Partito Liberale Italiano
Totale Opposizione
74
26
11
9
5
125
Totale 315

Presidente del Consiglio dei ministriModifica

Mariano Rumor (DC)

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministriModifica

Adolfo Sarti (DC) Segretario del consiglio dei ministri
Gianuario Carta (DC)
Guglielmo Nucci (DC)

Ministeri senza portafoglioModifica

Beni culturali e ambiente Giuseppe Lupis (PSDI)
Coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica Giovanni Pieraccini (PSI)
Organizzazione della pubblica amministrazione Luigi Gui (DC)
Interventi straordinari nel Mezzogiorno Giacomo Mancini (PSI)
Problemi relativi alle regioni Mario Toros (DC)
Rapporti fra Governo e Parlamento Giovanni Gioia (DC)

MinisteriModifica

Affari esteriModifica

Ministro Aldo Moro (DC)
Sottosegretari Cesare Bensi (PSI), Luigi Granelli (DC), Mario Pedini (DC)

InternoModifica

Ministro Paolo Emilio Taviani (DC)
Sottosegretari Bruno Lepre (PSI), Umberto Righetti (PSDI), Vincenzo Russo (DC)

Grazia e GiustiziaModifica

Ministro Mario Zagari (PSI)
Sottosegretari Ermino Pennacchini (DC)

Bilancio e Programmazione EconomicaModifica

Ministro Antonio Giolitti (PSI)
Sottosegretari Tommaso Morlino (DC)

FinanzeModifica

Ministro Mario Tanassi (PSDI)
Sottosegretari Giuseppe Amadei (PSDI), Salvatore Lima (DC), Giuseppe Macchiavelli (PSI)

TesoroModifica

Ministro Emilio Colombo (DC)
Sottosegretari Renato Colombo (PSI), Francesco Fabbri (DC), Ernesto Pucci (DC), Dante Schietroma (PSDI)

DifesaModifica

Ministro Giulio Andreotti (DC)
Sottosegretari Lucio Mariano Brandi (PSI), Vito Lattanzio (DC)

Pubblica IstruzioneModifica

Ministro Franco Maria Malfatti (DC)
Sottosegretari Alberto Bemporad (PSDI), Vito Vittorio Lenoci (PSI), Francesco Smurra (DC)

Lavori PubbliciModifica

Ministro Salvatore Lauricella (PSI)
Sottosegretari Gian Aldo Arnaud (DC), Salvatore Cottoni (PSDI) (deceduto il 24/09/1974)

Agricoltura e ForesteModifica

Ministro Antonio Bisaglia (DC)
Sottosegretari Arcangelo Lobianco (DC), Elvio Alfonso Attilio Salvatore (PSI)

Trasporti e Aviazione CivileModifica

Ministro Luigi Preti (PSDI)
Sottosegretari Sebastiano Vincelli (DC)

Poste e TelecomunicazioniModifica

Ministro Giuseppe Togni (DC)
Sottosegretari Renato Massari (PSDI), Mario Vignola (PSI)

Industria, Commercio e ArtigianatoModifica

Ministro Ciriaco De Mita (DC)
Sottosegretari Giuseppe Averardi (PSDI), Giuseppe Di Vagno (PSI), Antonio Mario Mazzarrino (DC)

SanitàModifica

Ministro Vittorino Colombo (DC)
Sottosegretari Alberto Spigaroli (DC)

Commercio con l'EsteroModifica

Ministro Gianmatteo Matteotti (PSDI)
Sottosegretari Giulio Orlando (DC), Stefano Servadei (PSI)

Marina MercantileModifica

Ministro Dionigi Coppo (DC)
Sottosegretari Antonio Caldoro (PSI)

Partecipazioni StataliModifica

Ministro Antonino Pietro Gullotti (DC)
Sottosegretari Francesco Principe (PSI)

Lavoro e Previdenza SocialeModifica

Ministro Luigi Bertoldi (PSI)
Sottosegretari Tina Anselmi (DC), Onorio Cengarle (DC), Bruno Corti (PSDI)

Turismo e SpettacoloModifica

Ministro Camillo Ripamonti (DC)
Sottosegretari Giuseppe Fracassi (DC)

CronologiaModifica

1974Modifica

MarzoModifica

GiugnoModifica

  • 10 giugno - Di fronte ai contrasti interni alla coalizione sulle misure per fronteggiare la crisi economica si dimette il V governo Rumor ma pochi giorni dopo ottiene di nuovo la fiducia.

SettembreModifica

OttobreModifica

  • 3 ottobre - Si dimette il V governo Rumor.

NoteModifica

  1. ^ Luca Giurato, Oggi si svolgerà il giuramento dei 25 ministri, su archiviolastampa.it, 15 marzo 1974.
  2. ^ Vittorio Ciuffa, Già qualche nube sul nuovo governo che ha giurato stamane, in Corriere d'Informazione, 15 marzo 1974.
  3. ^ Luca Giurato, Fatto il ministero Moro dopo 50 giorni di crisi, su archiviolastampa.it, 24 novembre 1974.

Voci correlateModifica

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