Gradara

comune italiano
Gradara
comune
Gradara – Stemma Gradara – Bandiera
Gradara – Veduta
Veduta del borgo murato dominato dal castello.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Pesaro e Urbino
Amministrazione
SindacoFilippo Gasperi (lista civica) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate43°56′19.92″N 12°46′16.51″E / 43.938866°N 12.771253°E43.938866; 12.771253 (Gradara)Coordinate: 43°56′19.92″N 12°46′16.51″E / 43.938866°N 12.771253°E43.938866; 12.771253 (Gradara)
Altitudine142 m s.l.m.
Superficie17,53 km²
Abitanti4 908[1] (31-10-2020)
Densità279,98 ab./km²
FrazioniFanano, Fanano Massignano, Granarola, Pievevecchia, Santo Stefano
Comuni confinantiGabicce Mare, Cattolica (RN), Pesaro, San Giovanni in Marignano (RN), Tavullia
Altre informazioni
Cod. postale61012
Prefisso0541
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT041020
Cod. catastaleE122
TargaPU
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 186 GG[3]
Nome abitantigradaresi
Patronosan Terenzio[non chiaro]
Giorno festivoterza domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gradara
Gradara
Gradara – Mappa
Posizione del comune di Gradara nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Gradara è un comune italiano di 4 908 abitanti[1] della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

È stato inserito tra i borghi più belli d'Italia dall'associazione omonima[4] ed è stata insignita, dal 2004[5], della Bandiera arancione del Touring Club Italiano[6].

Geografia fisicaModifica

 
Gradara con nello sfondo Cattolica ed il Mare Adriatico.

È situato nell'entroterra della costa adriatica marchigiana-romagnola, poco distante dal mare e in area collinare, estrema propaggine dell'Appennino. È conosciuto soprattutto per la sua storica Rocca malatestiana, che assieme al suo borgo fortificato ed alla sua cinta muraria costituisce un caratteristico esempio di architettura medievale.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Castello di Gradara.

La storia antica di Gradara è strettamente legata alle vicissitudini del suo castello, soggetto nei secoli al dominio delle famiglie Malatesta, Sforza, Della Rovere e dei Mosca.

SimboliModifica

«Di rosso alle tre fasce diminuite, scorciate, unite, a guisa di tre gradini, poste in ombelico, la fascia superiore con lunghezza dimezzata rispetto a quella inferiore, la fascia intermedia di lunghezza mediana, il tutto di oro con tre spighe di grano dello stesso, poste a ventaglio, nodrite nella fascia superiore»

(Descrizione araldica dello stemma[7][8])

«Drappo di giallo con la bordatura di rosso, riccamente ornato di ricami di argento e caricato dallo stemma comunale con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’argento»

(Descrizione araldica del gonfalone[8])

«Drappo di giallo alla bordura di rosso, caricato in centro dello stemma comunale…»

(Descrizione araldica della bandiera[8])

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica datato al 19 giugno 1998.[7][8]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Rocca demaniale
  • Gradara War Cemetery
  • Torre dell'orologio
  • Camminamenti di ronda
  • Teatro dell'Aria
  • Museo storico e Grotte medievali
  • Casa del mercante
  • Palazzo Rubini Vesin
  • Teatro comunale
  • Casa del gufo
  • Chiesa SS.Sacramento
  • Chiesa S. Giovanni Battista
  • La Rocchetta
  • Il giardino degli ulivi
  • Il bosco di Paolo e Francesca

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[9]

EconomiaModifica

ArtigianatoModifica

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e importanti vi sono quelle artigianali, come la lavorazione e l'arte della ceramica e della maiolica.[10]

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
19 giugno 1985 27 maggio 1990 Maria Piermaria Partito Comunista Italiano Sindaco [11]
28 maggio 1990 23 aprile 1995 Sandro Sorbini Partito Comunista Italiano
Partito Democratico della Sinistra
Sindaco [11]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Sandro Sorbini Partito Democratico della Sinistra
Democratici di Sinistra
Sindaco [11]
14 giugno 1999 13 giugno 2004 Sandro Sorbini Centro-sinistra Sindaco [11]
14 giugno 2004 22 febbraio 2006[12] Gianfranco Micucci Lista civica Sindaco [13][11]
23 febbraio 2006 28 maggio 2006 Franca Foronchi Lista civica Vicesindaco - Sindaco f.f. [11]
29 maggio 2006 15 maggio 2011 Franca Foronchi Lista civica Sindaco [11]
16 maggio 2011 5 giugno 2016 Franca Foronchi Insieme per Gradara Sindaco [11]
6 giugno 2016 in carica Filippo Gasperi Per Gradara Sindaco [14][11]

SportModifica

Calcio a 11Modifica

A Gradara è presente il Fanano che milita in seconda categoria e la Gabicce-Gradara, che gioca in Promozione.

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Gradara - I Borghi più belli d'Italia, borghipiubelliditalia.it. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  5. ^ Bandiera Arancione per Gradara, cattolica.info, 21 ottobre 2013. URL consultato il 21 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2019).
  6. ^ Gradara - Bandiere Arancioni TCI, bandierearancioni.it. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  7. ^ a b Comune di Gradara, Statuto comunale (PDF), su comune.gradara.pu.it, Art. 4 Stemma e gonfalone. URL consultato il 1º febbraio 2021.
  8. ^ a b c d Gradara, su araldicacivica.it. URL consultato il 26 gennaio 2021.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 12.
  11. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/
  12. ^ deceduto
  13. ^ Temeva di essere malato: sindaco si spara alla testa, ricerca.gelocal.it, 23 febbraio 2006. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  14. ^ Comune di Gradara - Marche - Elezioni Comunali - Risultati, repubblica.it, 6 giugno 2016. URL consultato il 18 gennaio 2019.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN168845505 · WorldCat Identities (ENlccn-no2005083365
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