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I Graioceli erano un piccolo popolo celtico originario dell'attuale Maurienne e stanziato sulle Alpi, precisamente nel territorio delle Valli di Lanzo e nella regione del colle del Moncenisio che diedero il nome alla sezione alpina delle Alpi Graie. L'attuale città di Chorges ricorda il nome di questo popolo e quello della sua capitale, Caturigomago, mentre quella di Embrun riporta alla memoria il capoluogo dell'epoca romana Eburoduno. Gaio Giulio Cesare li menziona una sola volta nel De bello Gallico[1].

Come mostra chiaramente il nome, da questa tribù prende il nome la sezione alpina delle Alpi Graie.

NoteModifica

  1. ^ Cesare, Bell. Gall. I 10,4