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Gran Premio d'Australia 2012

859º Gran Premio valido per il Campionato mondiale di Formula 1
Australia Gran Premio d'Australia 2012
859º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 1 di 20 del Campionato 2012
Albert Lake Park Street Circuit in Melbourne, Australia.svg
Data 18 marzo 2012
Nome ufficiale LXXVII Qantas Australian Grand Prix
Luogo Circuito Albert Park
Percorso 5,303 km / 3,295 US mi
Circuito stradale cittadino
Distanza 58 giri, 307,574 km/ 191,11 US mi
Clima Sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito Jenson Button
McLaren-Mercedes in 1'24"922 McLaren-Mercedes in 1'29"187
(nel giro 56)
Podio
1. Regno Unito Jenson Button
McLaren-Mercedes
2. Germania Sebastian Vettel
Red Bull Racing-Renault
3. Regno Unito Lewis Hamilton
McLaren-Mercedes

Il Gran Premio d'Australia 2012 è stata la prima prova della stagione 2012 del campionato mondiale di Formula 1. Si è svolta domenica 18 marzo 2012 sul circuito di Albert Park a Melbourne. La gara è stata vinta da Jenson Button su McLaren-Mercedes, autore anche del giro più veloce in gara, davanti a Sebastian Vettel su Red Bull Racing-Renault e al suo compagno di squadra Lewis Hamilton.

VigiliaModifica

Aspetti tecniciModifica

La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, annuncia per questo gran premio coperture di tipo medio e morbido.[1]

La Williams passa, nel 2012, a motori Renault, al posto dei Cosworth.[2] La scuderia inglese ha corso 146 gran premi motorizzata dalla casa francese, conquistando 63 vittorie, 79 pole, 69 giri veloci, 141 podi, quattro titoli piloti e cinque costruttori tra il 1989 e il 1997.

L'HRT chiede alla FIA un rinvio del controllo tecnico sulla vettura di Pedro de la Rosa. Solitamente tale controllo è effettuato il giovedì prima della gara. La scuderia spagnola chiede, per il ritardo nella costruzione della monoposto, che ciò avvenga al venerdì.[3]

La Red Bull e la Lotus protestano contro un dispositivo dell'ala posteriore della Mercedes F1 W03 che, durante l'utilizzo del DRS, fa stallare l'ala stessa, accrescendo la velocità massima. Tale soluzione viene però considerata legale dai commissari.[4]

Aspetti sportiviModifica

Da questo gran premio il Team Lotus diventa Caterham F1 Team e la Lotus Renault GP si ridenomina in Lotus F1 Team. Tale cambiamento è dovuto anche alla lunga diatriba che ha diviso nel corso del 2011 il Team Lotus di Tony Fernandes e la Lotus Cars, in merito all'utilizzo del nome Lotus in Formula 1. A seguito dell'entrata nel capitale azionario della scuderia da parte della casa russa Marussia Motors, la Virgin Racing diventa Marussia F1 Team.[5] Anche la Mercedes GP cambia il suo nome in Mercedes AMG Petronas Formula 1 Team, inserendo nel nome l'AMG, un'azienda tedesca nota per la collaborazione con Mercedes-Benz nella costruzione dei modelli sportivi del marchio tedesco.[6]

Ritorna in Formula 1 il finnico Kimi Räikkönen, campione del mondo nel 2007, che trova un ingaggio alla Lotus-Renault.[7] Diventano così ben 6 i piloti iscritti che hanno vinto il titolo mondiale, un record[8] (oltre a lui anche Sebastian Vettel, Jenson Button, Lewis Hamilton, Fernando Alonso e Michael Schumacher). Per affiancare il finlandese, nonostante un contratto in essere con Vitalij Petrov, la Lotus-Renault ha annunciato quale pilota titolare Romain Grosjean.[9] L'ex pilota della Renault, Bruno Senna, sostituisce il suo connazionale Rubens Barrichello alla Williams-Renault.[10]

L'HRT ha annunciato l'ingaggio del pilota spagnolo Pedro de la Rosa quale titolare per le stagioni 2012 e 2013. Nel corso del 2011 sostituì Sergio Pérez alla Sauber nel Gran Premio del Canada.[11] A far coppia con l'iberico è stato richiamato l'indiano Narain Karthikeyan che nel 2011 era pilota titolare per la scuderia nella prima parte della stagione.[12] Charles Pic, pilota francese impegnato nel 2011 nella GP2 Series, viene ingaggiato come pilota titolare della Marussia.[13]

La Scuderia Toro Rosso ha cambiato entrambi i piloti titolari per la stagione: la scuderia indica l'australiano Daniel Ricciardo (che aveva svolto le prime prove libere del venerdì con la casa faentina nella parte iniziale della stagione, prima di correre gli ultimi 11 gran premi stagionali con l'HRT-Cosworth) e il francese Jean-Éric Vergne, che aveva svolto in tre occasioni la prima sessione di prove del venerdì nel 2011, sempre con la STR.[14]

La Force India promuove Nico Hülkenberg dal ruolo di terzo pilota a quello di titolare. Hülkenberg aveva corso nel 2010 con la Williams-Cosworth, cogliendo anche una pole position.[15] Solo per questo gran premio la casa indiana nomina Gary Paffett come pilota di riserva, essendo Jules Bianchi impegnato in Formula Renault 3.5.[16] La Caterham sostituisce, come pilota titolare, Jarno Trulli con Vitalij Petrov. Per la prima volta dal Gran Premio del Messico 1970 a una gara iridata non è iscritto nessun pilota italiano,[17] mentre il Gran Premio di Germania 1973 fu l'ultimo in cui nessun pilota italiano non prese parte nemmeno alle prove (Arturo Merzario, iscritto dalla Scuderia Ferrari, non partecipò per l'indisponibilità della vettura).

L'ex pilota britannico Johnny Herbert è nominato commissario aggiunto dalla FIA. Herbert aveva già svolto tale funzione nello stesso gran premio nel 2011 e, sempre nel 2011 nel Gran Premio d'India.[18]

Vengono stabilite due zone per l'uso del DRS durante la gara, anche se vi è un solo punto di rilevamento del distacco tra le vetture. La zona di rilevamento si trova prima della curva Stewart, con il punto della prima attivazione che sarà sul rettilineo iniziale, come nel 2011. Il punto di attivazione aggiunto è posto dopo la curva Jones, e lo strumento potrà essere usato fino alla Whiteford.[19]

ProveModifica

ResocontoModifica

La prima giornata di prove è caratterizzata dalla pioggia caduta prima dell'inizio delle stesse, che rende la pista umida e costringe i piloti a utilizzare gomme intermedie.

Nella prima sessione il primo a scendere in pista è stato il pilota di casa Daniel Ricciardo su STR-Ferrari. Il primo a montare gomme da asciutto è stato invece Kamui Kobayashi della Sauber. In questa fase si è portato al comando Mark Webber, battuto poi dai due della Mercedes. A dieci minuti dal termine Jenson Button ha fatto segnare il tempo migliore della sessione. Felipe Massa è stato protagonista di un testacoda, mentre l'HRT ha svolto solo tre giri con Narain Karthikeyan senza girare con Pedro de la Rosa.[20]

La seconda sessione è stata maggiormente penalizzata dalla pioggia, tanto che i piloti hanno montato gomme da asciutto solo negli ultimi venti minuti. Il tempo migliore è fatto segnare da Michael Schumacher, che precede il connazionale Nico Hülkenberg di un decimo circa.[21]

La sessione di sabato si è svolta con pista asciutta. I tempi migliori inizialmente sono stati fatti segnare dal duo della Mercedes, che per primo aveva optato per le gomme morbide. Nelle fasi finali della sessione è stato però Lewis Hamilton a prendere la testa della classifica, davanti al francese Romain Grosjean. I tempi sono stati molti vicini, coi primi nove piloti racchiusi in meno di un secondo di distacco. Sebastian Vettel è stato autore di un testacoda, così come Michael Schumacher. Il primo è finito nella via di fuga in ghiaia della curva Clark.[22]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del venerdì[23] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 3   Jenson Button   McLaren-Mercedes 1'27"560 11
2 4   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 1'27"805 +0"245 14
3 7   Michael Schumacher   Mercedes 1'28"235 +0"675 17

Nella seconda sessione del venerdì[24] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 7   Michael Schumacher   Mercedes 1'29"183 16
2 12   Nico Hülkenberg   Force India-Mercedes 1'29"292 +0"109 19
3 15   Sergio Pérez   Sauber-Ferrari 1'30"199 +1"016 23

Nella sessione del sabato mattina[25] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 4   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 1'25"681 18
2 10   Romain Grosjean   Lotus-Renault 1'25"758 +0"077 21
3 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 1'25"900 +0"219 20

QualificheModifica

ResocontoModifica

 
De la Rosa tenta di qualificare la sua HRT. Sia lui che il compagno Karthikeian, rimasero esclusi facendo segnare un tempo superiore a quello del 107% del poleman.

Anche le qualifiche si svolgono su un tracciato asciutto e con tempo soleggiato. In Q1 il miglior tempo viene fatto segnare da Kamui Kobayashi, su Sauber-Ferrari. Tra i non qualificati, oltre ai piloti di Caterham, Marussia e HRT c'è anche il rientrante in F1 Kimi Räikkönen su Lotus-Renault. I due della HRT hanno un tempo superiore al 107% rispetto a quello di Kobayashi e quindi non si qualificano per la gara, così come accaduto nell'edizione 2011. Il team iberico chiede ai commissari la possibilità di partire ugualmente, ma tale richiesta viene respinta.[26]

In Q2 tutte le scuderie optano immediatamente per le gomme morbide. Fernando Alonso, dopo aver fatto segnare inizialmente il quarto tempo, termina nella via di fuga di sabbia della curva 1 ed è costretto a chiudere anzitempo le sue qualifiche. Per poter rimuovere la sua Ferrari viene esposata la bandiera rossa che determina la sospensione della sessione.

In questa fase vengono eliminati i due piloti della Ferrari, i due della Sauber (con Pérez che non fa segnare tempi per un problema al cambio), Jean-Éric Vergne, Bruno Senna e Paul di Resta.

Nella fase finale Lewis Hamilton fa segnare subito un tempo interessante, seguito da Schumacher e Button. Poco dopo è Sebastian Vettel a porsi in seconda posizione. Nel secondo tentativo Button e Grosjean si avvicinano al tempo di Hamilton, ma senza riuscire a batterlo. Per Hamilton è la pole numero 20, l'ultima risaliva al Gran Premio di Corea 2011.[27]

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[28] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 4   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 1'26"800 1'25"626 1'24"922 1
2 3   Jenson Button   McLaren-Mercedes 1'26"832 1'25"663 1'25"074 2
3 10   Romain Grosjean   Lotus-Renault 1'26"498 1'25"845 1'25"302 3
4 7   Michael Schumacher   Mercedes 1'26"586 1'25"571 1'25"336 4
5 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 1'27"117 1'26"297 1'25"651 5
6 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 1'26"773 1'25"982 1'25"668 6
7 8   Nico Rosberg   Mercedes 1'26"763 1'25"469 1'25"686 7
8 18   Pastor Maldonado   Williams-Renault 1'26"803 1'26"206 1'25"908 8
9 12   Nico Hülkenberg   Force India-Mercedes 1'27"464 1'26"314 1'26"451 9
10 16   Daniel Ricciardo   STR-Ferrari 1'27"024 1'26"319 senza tempo 10
11 17   Jean-Éric Vergne   STR-Ferrari 1'26"493 1'26"429 11
12 5   Fernando Alonso   Ferrari 1'26"688 1'26"494 12
13 14   Kamui Kobayashi   Sauber-Ferrari 1'26"182 1'26"590 13
14 19   Bruno Senna   Williams-Renault 1'27"004 1'26"663 14
15 11   Paul di Resta   Force India-Mercedes 1'27"469 1'27"086 15
16 6   Felipe Massa   Ferrari 1'27"633 1'27"497 16
17 15   Sergio Pérez   Sauber-Ferrari 1'26"596 senza tempo 22[29]
18 9   Kimi Räikkönen   Lotus-Renault 1'27"758 17
19 20   Heikki Kovalainen   Caterham-Renault 1'28"679 18
20 21   Vitalij Petrov   Caterham-Renault 1'29"018 19
21 24   Timo Glock   Marussia-Cosworth 1'30"923 20
22 25   Charles Pic   Marussia-Cosworth 1'31"670 21
Tempo limite 107%: 1'32"214
NQ 22   Pedro de la Rosa   HRT-Cosworth 1'33"495 NQ
NQ 23   Narain Karthikeyan   HRT-Cosworth 1'33"643 NQ

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

Al via Jenson Button scatta bene e supera Lewis Hamilton alla prima curva prendendo subito la testa della corsa. Ottime anche le partenze di Nico Rosberg che passa dalla settima alla quarta posizione e di Fernando Alonso che passa dalla dodicesima all'ottava posizione, mentre Romain Grosjean scivola in sesta posizione con Mark Webber che finisce in nona posizione. Anche Räikkönen ha un buon avvio, e dopo essere partito 17º, al termine del primo giro è già 13º.

Al secondo giro finisce la gara di Grosjean che viene toccato da Pastor Maldonado sulla ruota anteriore destra provocando la rottura della sospensione ed è costretto perciò al ritiro; nel giro successivo si ritira anche Nico Hülkenberg per un contatto in partenza. Le McLaren di Button e Hamilton cominciano a prendere vantaggio su Michael Schumacher, Sebastian Vettel, Rosberg e Alonso.

Al 12º giro Schumacher è costretto al ritiro per un problema al cambio. Dopo la prima tornata di pit stop Button e Hamilton consolidano le loro posizioni mentre Alonso supera Rosberg che si posiziona al quinto posto seguito da Webber. Il tedesco e l'australiano iniziano un duello che si conclude con l'entrata ai box di Rosberg dopo che lo stesso aveva effettuato una manovra al limite, perciò Webber guadagna una posizione salendo al quinto posto. Nelle retrovie Räikkönen si trova ora nono.

Al 38º giro, poco dopo che le due Mclaren e Alonso hanno effettuato il secondo pit stop, Vitalij Petrov della Caterham si ferma nel rettilineo di partenza e pertanto i commissari fanno entrare in pista la Safety car. Vettel e Webber approfittano della situazione per compiere la loro sosta e guadagnare una posizione a testa ai danni della Mclaren di Hamilton e della Ferrari di Alonso. Alla ripartenza Jenson Button, in testa, è costretto a guardarsi da Vettel; seguono poi Hamilton, Webber, Alonso e Maldonado.

Negli ultimi giri non cambiano le prime quattro posizioni e Button può così vincere la gara inaugurale della stagione; l'inglese s'impone per la terza volta in Australia, ottenendo anche il giro veloce. Alonso invece deve difendersi dagli attacchi di Pastor Maldonado che però, proprio all'ultimo giro, commette un errore finendo in testa coda contro un muro ed è perciò costretto al ritiro mentre Alonso conclude la gara al quinto posto. A seguire giungono al traguardo Kamui Kobayashi in sesta posizione e Kimi Räikkönen che, dopo essere partito 17º, rimonta concludendo in settima posizione. Grande confusione negli ultimi giri per le ultime posizioni che assegnano punti iridati ma alla fine la spuntano Sergio Pérez che ottiene l'ottavo posto, Daniel Ricciardo che conclude nono (per la prima volta nei punti) e Paul di Resta che conclude in decima posizione. Per la prima volta due piloti australiani vanno a punti nella stessa gara. La Lotus, anche se con una nuova denominazione, torna a punti dai tempi del Gran Premio del Belgio 1993.

RisultatiModifica

I risultati del gran premio[30] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 3   Jenson Button   McLaren-Mercedes 58 1h38'09"565 2 25
2 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 58 +2"139 6 18
3 4   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 58 +4"075 1 15
4 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 58 +4"547 5 12
5 5   Fernando Alonso   Ferrari 58 +21"565 12 10
6 14   Kamui Kobayashi   Sauber-Ferrari 58 +36"766 13 8
7 9   Kimi Räikkönen   Lotus-Renault 58 +38"014 17 6
8 15   Sergio Pérez   Sauber-Ferrari 58 +39"458 22 4
9 16   Daniel Ricciardo   STR-Ferrari 58 +39"556 10 2
10 11   Paul di Resta   Force India-Mercedes 58 +39"737 15 1
11 17   Jean-Éric Vergne   STR-Ferrari 58 +39"848 11
12 8   Nico Rosberg   Mercedes 58 +57"642 7
13 18   Pastor Maldonado   Williams-Renault 57 Incidente[31] 8
14 24   Timo Glock   Marussia-Cosworth 57 +1 giro 20
15 25   Charles Pic   Marussia-Cosworth 53 Pressione olio[31] 21
16 19   Bruno Senna   Williams-Renault 52 Collisione con F.Massa[31] 14
Rit 6   Felipe Massa   Ferrari 46 Collisione con B.Senna 16
Rit 20   Heikki Kovalainen   Caterham-Renault 38 Sospensione 18
Rit 21   Vitalij Petrov   Caterham-Renault 34 Sterzo 19
Rit 7   Michael Schumacher   Mercedes 10 Cambio 4
Rit 10   Romain Grosjean   Lotus-Renault 1 Collisione con P.Maldonado 3
Rit 12   Nico Hülkenberg   Force India-Mercedes 0 Collisione alla partenza 9
NQ 22   Pedro de la Rosa   HRT-Cosworth NQ
NQ 23   Narain Karthikeyan   HRT-Cosworth NQ

Classifiche MondialiModifica

Decisioni della FIAModifica

Heikki Kovalainen sarà penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza nel Gran Premio della Malesia per aver violato l'articolo 40.8 del regolamento sportivo. Il pilota finlandese ha infatti superato due vetture in regime di Safety car.[32]

NoteModifica

  1. ^ Pirelli annuncia la scelta degli pneumatici per le prime tre gare, f1grandprix.motorionline.com, 15 febbraio 2012. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  2. ^ Renault e Williams tornano insieme, italiaracing.net, 4-7-2011. URL consultato il 5-7-2011.
  3. ^ (FR) Jean-Michel Setbon, HRT demande un délai pour les vérifications de sa voiture, motorsport.nextgen-auto.com, 15-3-2012. URL consultato il 15-3-2012.
  4. ^ Franco Nugnes, Red Bull Racing e Lotus protestano l'ala Mercedes, omnicorse.it, 17-3-2012. URL consultato il 19-3-2012.
  5. ^ F1 Commission, approvato il calendario 2012 e le modifiche ai nomi dei team, f1grandprix.motorionline.com, 4-11-2011. URL consultato il 4-11-2011.
  6. ^ Brawn: «A febbraio la nuova Mercedes», corrieredellosport.it, 6-12-2011. URL consultato il 10 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  7. ^ Räikkönen trova posto alla Lotus, ex Renault, italiaracing.net, 29 novembre 2011. URL consultato il 1-12-2011.
  8. ^ 2012, l’anno dei big: 6 campioni del mondo al via. Tutti i numeri, f1web.it. URL consultato il 10-3-2012.
  9. ^ (EN) Romain Grosjean to race alongside Kimi Räikkönen in 2012, lotusrenaultgp.com, 9-12-2011. URL consultato il 9-12-2011.
  10. ^ Roberto D'Ingiullo, Bruno Senna alla Williams: ritorno al futuro[collegamento interrotto], oblo.it, 18-1-2012. URL consultato il 19-1-2012.
  11. ^ De La Rosa e HRT, accordo fino al 2013, italiaracing.net, 21 novembre 2011. URL consultato il 22 novembre 2011.
  12. ^ (EN) Dani Clos joins HRT as tester, formula1.com, 13-2-2012. URL consultato il 13-2-2012.
  13. ^ Pic ha firmato per la Marussia Virgin, italiaracing.net, 28 novembre 2011. URL consultato il 1-12-2011.
  14. ^ (EN) Scuderia Toro Rosso announces all new driver line, redbull.com, 14 dicembre 2011. URL consultato il 16 dicembre 2011.
  15. ^ (EN) Hulkenberg and di Resta confirmed at Force India, espnf1.com, 16 dicembre 2011. URL consultato il 16 dicembre 2011.
  16. ^ Matteo Nugnes, Gary Paffett riserva della Force India a Melbourne, omnicorse.it, 15-3-2012. URL consultato il 15-3-2012.
  17. ^ Jarno Trulli lascia, nessun italiano in Formula Uno, agi.it, 17-2-2012. URL consultato il 18-2-2012 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2012).
  18. ^ Lorenza Teti, La Fia ha scelto Johnny Herbert, f1grandprix.motorionline.com, 14-3-2012. URL consultato il 15-3-2012.
  19. ^ DRS, a Melbourne doppia attivazione, gpupdate.net, 14-3-2012. URL consultato il 15-3-2012.
  20. ^ GP Australia, Prove Libere 1: McLaren davanti con Button e Hamilton, f1grandprix.motorionline.com, 16-3-2012. URL consultato il 16-3-2012.
  21. ^ GP Australia, Prove Libere 2: Schumacher il più veloce, f1grandprix.motorionline.com, 16-3-2012. URL consultato il 16-3-2012.
  22. ^ GP Australia, Prove Libere 3: Hamilton davanti a tutti, f1grandprix.motorionline.com, 17-3-2012. URL consultato il 19-3-2012.
  23. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  24. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  25. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  26. ^ HRT fuori dal 107% ma ha chiesto di poter disputare il Gran Premio di Australia, f1grandprix.motorionline.com, 17-3-2012. URL consultato il 19-3-2012.
  27. ^ GP Australia: Hamilton in pole davanti a Button e Grosjean, f1grandprix.motorionline.com, 17-3-2012. URL consultato il 19-3-2012.
  28. ^ Sessione di qualifica, su formula1.com.
  29. ^ Sergio Pérez è stato penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio. Sergio Pérez perde cinque posizioni in griglia, omnicorse.it, 17 marzo 2012. URL consultato il 17 marzo 2012.
  30. ^ Risultati del gran premio, su formula1.com.
  31. ^ a b c Pastor Maldonado, Charles Pic e Bruno Senna sono ugualmente classificati avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza totale.
  32. ^ Heikki Kovalainen penalizzato di cinque posizioni in griglia per la prossima gara in Malesia, f1grandprix.motorionline.com, 18 marzo 2012. URL consultato il 18 marzo 2012.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2012
                                       
 

Edizione precedente:
2011
Gran Premio d'Australia
Edizione successiva:
2013
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