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Bahrein Gran Premio del Bahrein 2019
999º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 2 di 21 del Campionato 2019
Bahrain International Circuit--Grand Prix Layout.svg
Data 31 marzo 2019
Nome ufficiale XIV Gulf Air Bahrain Grand Prix
Luogo Circuito di Manama
Percorso 5,412 km / 3,362 US mi
Pista permanente
Distanza 57 giri, 308,238 km/ 191,530 US mi
Clima Sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Monaco Charles Leclerc Monaco Charles Leclerc
Ferrari in 1'27"866 Ferrari in 1'33"411
(nel giro 38)
Podio
1. Regno Unito Lewis Hamilton
Mercedes
2. Finlandia Valtteri Bottas
Mercedes
3. Monaco Charles Leclerc
Ferrari

Il Gran Premio del Bahrein 2019 è stata la seconda prova della stagione 2019 del campionato mondiale di Formula 1. La gara, tenutasi domenica 31 marzo sul circuito di Manama, è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al settantaquattresimo successo nel mondiale; Hamilton ha preceduto alla fine della corsa il suo compagno di team, il finlandese Valtteri Bottas e il monegasco Charles Leclerc su Ferrari.

Indice

VigiliaModifica

Sviluppi futuriModifica

Il 26 marzo, a Londra, si tiene una riunione per definire le nuove regole tecniche e sportive a partire dal 2021. Tali cambiamenti, che entreranno in vigore al termine della scadenza dell'attuale Patto della Concordia, dovranno essere ratificati entro il 30 giugno 2019, anche se alcuni team sembrano volere concedere più tempo alle scelte finali.[1]

I principali temi trattati nella riunione riguardano, oltre agli aspetti tecnici, anche la gestione generale del campionato e il contenimento dei costi di gestione.[2]

Aspetti tecniciModifica

Per questo gran premio la Pirelli offre la scelta tra gomme di mescola dura (C1), media (C2) e morbida (C3), le tre più dure previste per la stagione.[3]

A differenza del 2018, sono tre le zone in cui i piloti possono attivare il Drag Reduction System: la prima zona sul rettilineo dei box, con punto per la determinazione del distacco fra piloti posto prima della curva 14; la seconda zona nel tratto compreso tra le curve 3 e 4, con detection point fissato prima della curva 1; la terza zona è stabilita tra le curve 10 e 11, con punto per determinare il distacco fra piloti posto prima della curva 9.[4]

A seguito delle critiche che alcuni piloti avevano mosso nel precedente gran premio per la scarsa visibilità del semaforo alla partenza dovuta ad ali posteriori più grandi, la FIA decide di introdurre, da questa gara, una nuova fila di semafori posizionata a metà schieramento, così come era stato fatto nel 2009.[5]

La Renault decide di sostituire il telaio della monoposto di Daniel Ricciardo, danneggiata al via del Gran Premio d'Australia.[6]

Aspetti sportiviModifica

L'ex pilota di Formula 1 Emanuele Pirro è nominato quale commissario aggiunto per la gara. L'italiano ha svolto in passato, in diverse occasioni, tale funzione, l'ultima al Gran Premio del Brasile 2018.[7]

I compiti svolti da Charlie Whiting, direttore di corsa deceduto poco prima del Gran Premio d'Australia, vengono ripartiti dalla Federazione Internazionale dell'Automobile tra Michael Masi, che aveva sostituito interamente Whiting nella gara di Melbourne, che sarà il direttore di gara e il delegato alla sicurezza, Christian Bryll, già manager della logistica, che diventa il responsabile della partenza delle gare e Colin Haywood, manager dei sistemi di controllo delle gare, il quale aiuterà Masi come vice direttore di gara.[8]

Da questa gara, ritorna sulle vetture della Scuderia Ferrari il marchio Mission Winnow, che era stato tolto per il gran premio precedente per evitare l'accusa di pubblicità indiretta ad una marca di sigarette.[9]

ProveModifica

ResocontoModifica

Le due Ferrari guidano la classifica dei tempi della prima sessione di prove libere. Il monegasco Charles Leclerc ha preceduto di meno di tre decimi il compagno di team Sebastian Vettel. Le due vetture italiane hanno preceduto le due Mercedes e le due Red Bull Racing. Leclerc, per la prima volta nella sua carriera, è primo in una sessione di prove, durante il weekend di un gran premio. Le condizioni della pista sono diverse da quelle della gara, che si disputa tra il tardo pomeriggio e la prima sera. La temperatura dell'asfalto sfiora, infatti, in questa sessione, i 50 °C.

Bottas ha preceduto Hamilton, autore anche di un'imperfezione di guida, nel suo giro migliore, mentre Gasly ha fatto meglio di Max Verstappen. Al settimo posto si è classificato Carlos Sainz Jr.. Vi è stato un tamponamento tra Nico Hülkenberg e Antonio Giovinazzi, nella parte finale della sessione. Il tedesco della Renault aveva fatto sfilare la vettura di Kimi Räikkönen, senza accorgersi del sopraggiungere dell'altra vettura dell'Alfa Romeo Racing. Lance Stroll ha compiuto solo 16 giri, dopo un testacoda dovuto a un sovrasterzo di potenza avvenuto all'uscita della curva 4, che lo ha fatto finire contro le barriere.

A inizio sessione i piloti hanno testato le gomme con spalla gialla, le medie, per poi passare, nella parte finale di sessione, a quelle a spalla rossa, ovvero morbide. Nella prima parte della sessione le Ferrari erano riuscite subito a portarsi in testa alla classifica, prima di essere battute da Verstappen. Il tempo dell'olandese era stato poi abbassato dalle Mercedes, solo però con gomme morbide.[10][11]

Sebastian Vettel è invece il più rapido nella seconda sessione; il tedesco, autore anche di un testacoda, batte il suo compagno di team, Leclerc, per 35 millesimi. Le due vetture di Maranello, uniche sotto il muro del minuto e ventinove, sono state seguite da Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Prima della Red Bull di Verstappen, sesto, si è piazzato Nico Hülkenberg. La temperatura dell'asfalto, nella sessione del tardo pomeriggio, è calata di 20 gradi, rispetto alla prima sessione. Le condizioni atmosferiche, più simili a quelle della gara, hanno spinto le Ferrari ad utilizzare due treni di gomme soft nuove.

Hanno avuto grossi problemi tecnici le Alfa Romeo, a causa di una perdita di liquido dalle power unit. Kimi Räikkönen, dopo un testacoda, non è rientrato in pista dopo il problema al propulsore, mentre Giovinazzi ha compiuto solo pochi giri, negli ultimi undici minuti della sessione.[12][13]

Per la sessione del sabato la pioggia della notte e il vento contrario sul rettilineo principale rendono più lenta la pista, rispetto alle sessioni del venerdì. Le Ferrari si mantengono però nelle posizioni di vertice, uniche monoposto sotto il limite del minuto e mezzo sul giro. Leclerc è di nuovo il più rapido, per 169 millesimi, su Vettel. Le Ferrari hanno ottenuto il loro tempo nella parte finale di sessione, quando i piloti sono passati all'utilizzo delle gomme soft. Risultano più attardate le Mercedes, con Lewis Hamilton, staccato di 7 decimi dal tempo del monegasco. Dopo Bottas, l'altro pilota della scuderia tedesca, si piazza Romain Grosjean, su Haas. Le Red Bull hanno deluso, con l'ottavo tempo di Max Verstappen, che comunque aveva fatto registrare la migliore prestazione fino a quando i piloti non hanno deciso di testare le gomme morbide, e il dodicesimo tempo di Pierre Gasly.[14][15]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del venerdì[16] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 16   Charles Leclerc   Ferrari 1'30"354 20
2 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'30"617 +0"263 21
3 77   Valtteri Bottas   Mercedes 1'31"328 +0"974 26

Nella seconda sessione del venerdì[17] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'28"846 32
2 16   Charles Leclerc   Ferrari 1'28"881 +0"035 32
3 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'29"449 +0"603 33

Nella sessione del sabato[18] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 16   Charles Leclerc   Ferrari 1'29"569 15
2 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'29"738 +0"169 16
3 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'30"334 +0"765 10

QualificheModifica

ResocontoModifica

Sono le due Toro Rosso a far segnare i primi tempi nella sessione di qualifica, prima di essere battute da Lando Norris, che sfiora la collisione col più lento Romain Grosjean, all'altezza della penultima curva. Il francese viene posto sotto indagine dai commissari. Bottas si porta al comando (1'29"498), prima dell'arrivo delle Ferrari, che prendono largamente il comando con Charles Leclerc, con 1'28"495.

Lewis Hamilton non è più veloce di Bottas, nel primo tentativo, e molti piloti di altre scuderie si interpongono fra i due della Mercedes. Il britannico, in un nuovo tentativo, migliora, posizionandosi a tre decimi da Leclerc. Gli ultimi istanti della sessione vedono un grosso rivolgimento nella parte bassa della graduatoria, coi piloti che cercano la qualificazione alla fase successiva. Norris scala quarto, mentre Daniil Kvjat ottavo. Risultano eliminati Antonio Giovinazzi, Nico Hülkenberg, Lance Stroll e i due piloti della Williams.

In Q2 Valtteri Bottas fa segnare 1'28"830, prima che il suo compagno di team, Hamilton, abbassi il limite a 1'28"572. La vetta della graduatoria cambia con l'arrivo di Leclerc (1'28"046), nonostante un piccolo errore nel terzo settore di pista. Vettel, invece, autore di un giro non perfetto, si classifica a un secondo dal monegasco. Kevin Magnussen è quarto, davanti a Verstappen e lo stesso Vettel. Vi è solo un secondo di differenza tra il tempo del quarto e quello del tredicesimo. Vettel è costretto a riprendere la pista, anche nella parte finale di sessione, per assicurarsi il passaggio alla fase decisiva. Il tedesco scala secondo, ma consuma un treno di gomme morbide. Sono eliminati Daniel Ricciardo, Alexander Albon, Pierre Gasly, Sergio Pérez e Daniil Kvjat.

Nella fase decisiva Magnussen comanda inizialmente con 1'28"757, davanti a Sainz Jr. e Grosjean. Vettel è costretto a saltare il primo tentativo, avendo a disposizione un solo set di gomme morbide, così come Verstappen. Charles Leclerc eguaglia il record della pista, 1'27"958, detenuto da Vettel e fatto segnare nel 2018. Il monegasco precede le due Mercedes.

Nell'ultimo tentativo Kimi Räikkönen è quinto, davanti a Lando Norris. Il pilota dell'Alfa Romeo è poi battuto da Sainz Jr. e Grosjean. Valtteri Bottas non si migliora, come lo stesso Hamilton, entrambi scavalcati da Vettel, che è secondo. Leclerc è capace di abbassare ancora il suo limite, facendo segnare il nuovo record della pista e conquistando la sua prima pole position.[19] È il novantanovesimo pilota diverso a conquistare questo risultato nella storia del mondiale di Formula 1,[20] il primo monegasco.[21] È anche il più giovane poleman per la Scuderia Ferrari e il secondo più giovane della storia del mondiale.[22]

Al termine delle qualifiche, Romain Grosjean è penalizzato di tre posizioni in griglia di partenza e di un punto sulla Superlicenza per aver ostacolato Lando Norris in Q1.[23]

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[24] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 16   Charles Leclerc   Ferrari 1'28"495 1'28"046 1'27"866 1
2 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'28"733 1'28"356 1'28"160 2
3 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'29"262 1'28"578 1'28"190 3
4 77   Valtteri Bottas   Mercedes 1'29"498 1'28"830 1'28"256 4
5 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-Honda 1'29"579 1'29"109 1'28"752 5
6 20   Kevin Magnussen   Haas-Ferrari 1'29"532 1'29"017 1'28"757 6
7 55   Carlos Sainz Jr.   McLaren-Renault 1'29"528 1'29"055 1'28"813 7
8 8   Romain Grosjean   Haas-Ferrari 1'29"688 1'29"249 1'29"015 11[23]
9 7   Kimi Räikkönen   Alfa Romeo Racing-Ferrari 1'29"959 1'29"471 1'29"022 8
10 4   Lando Norris   McLaren-Renault 1'29"381 1'29"258 1'29"043 9
11 3   Daniel Ricciardo   Renault 1'29"859 1'29"488 N.D. 10
12 23   Alexander Albon   Scuderia Toro Rosso-Honda 1'29"514 1'29"513 N.D. 12
13 10   Pierre Gasly   Red Bull Racing-Honda 1'29"900 1'29"526 N.D. 13
14 11   Sergio Pérez   Racing Point-BWT Mercedes 1'29"893 1'29"756 N.D. 14
15 26   Daniil Kvjat   Scuderia Toro Rosso-Honda 1'29"876 1'29"854 N.D. 15
16 99   Antonio Giovinazzi   Alfa Romeo Racing-Ferrari 1'30"026 N.D. N.D. 16
17 27   Nico Hülkenberg   Renault 1'30"034 N.D. N.D. 17
18 18   Lance Stroll   Racing Point-BWT Mercedes 1'30"217 N.D. N.D. 18
19 63   George Russell   Williams-Mercedes 1'31"759 N.D. N.D. 19
20 88   Robert Kubica   Williams-Mercedes 1'31"799 N.D. N.D. 20
Tempo limite 107%: 1'34"689

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

Alla partenza Sebastian Vettel scatta molto bene e alla prima curva è già primo, mentre il poleman Charles Leclerc viene sfilato anche da Valtteri Bottas, che ha superato Lewis Hamilton. Alla seconda curva, un contatto costringe Lance Stroll e Romain Grosjean a rientrare ai box. Quest'ultimo si deve ritirare all'inizio del giro 16. All'ottava curva Lewis Hamilton e Charles Leclerc si toccano, ma senza alcun danno per i due.

Al secondo giro Leclerc sorpassa Bottas, autore di un errore di guida. Il finnico, successivamente, verrà sfilato pure da Hamilton. Al quarto passaggio Carlos Sainz Jr. si tocca con Max Verstappen. Quest'ultimo non subisce danni, mentre il primo rompe l'ala anteriore. Verrà poi passato da Magnussen, Räikkönen, Ricciardo e Hülkenberg.

Il comando della gara cambia al sesto giro, quando Leclerc attacca Vettel: il monegasco passa alla prima curva, ma sbaglia il tempo di frenata, tanto che viene quasi ripassato da Vettel ma il tentativo del tedesco, anche con il DRS aperto, non ha successo. Nel frattempo Daniel Ricciardo passa Magnussen, per la sesta posizione. La classifica, dietro a Leclerc, vede Vettel, Hamilton, Bottas, Verstappen, Ricciardo, Magnussen, Räikkönen, Hülkenberg e Pérez. Al nono giro ci sono le prime soste per il cambio gomme: Räikkönen passa alle medie, mentre Gasly e Albon restano sulle morbide. Verstappen, con la sosta al giro 11, opta per le medie.

Un giro dopo è il turno per Bottas e per Hülkenberg. Nello stesso giro Antonio Giovinazzi colpisce la posteriore sinistra di Daniil Kvjat: l'italiano ne esce senza danni, mentre il russo si gira e rientra dietro. Entrano ai box, al giro 13, Leclerc e Hamilton. Il primo sceglie le medie, il secondo le morbide. Vettel si ferma al giro 14: il tedesco rientra alle spalle di Hamilton, complice anche un errore di guida del tedesco, prima della sosta. Alle spalle del leader, Leclerc, si trova ora Ricciardo, che non ha cambiato ancora le gomme.

Giro dopo giro Ricciardo, che è secondo, inizia a perdere posizioni, non avendo ancora effettuato la sosta ai box. Prima viene passato da Hamilton, poi da Vettel, da Bottas e da Verstappen. Al giro 21 Hülkenberg passa Kimi Räikkönen, per il settimo posto. Al giro successivo Vettel, sfruttando il poco grip delle gomme di Hamilton, passa il campione del mondo per il secondo posto. Al giro 25 Räikkönen cede ancora una posizione, a Lando Norris.

Al trentaduesimo giro c'è la seconda sosta per Max Verstappen, che monta le gomme di mescola media. Hamilton attende due giri, montando le medie. Vettel si ferma un giro dopo, e rientra in pista alle spalle di Valtteri Bottas, ma davanti a Hamilton. Il pilota inglese cerca di passare, ma senza successo, il ferrarista.

Al giro 37 Vettel, dopo aver passato Bottas, che poi entra subito ai box, viene attaccato nuovamente da Hamilton. Il campione del mondo, questa volta, riesce ad aver la meglio sul tedesco, che al momento del sorpasso, va in testacoda. Poco dopo cede l'alettone anteriore sulla monoposto di Vettel, costringendolo ad una nuova sosta. Rientra in nona posizione. All'uscita dai box del tedesco, i due piloti della Renault, Daniel Ricciardo e Nico Hülkenberg, si toccano, con l'australiano che danneggia l'ala in modo lieve. Vettel passa Norris e Ricciardo, poco dopo. L'australiano deve cedere anche a Norris e Kimi Räikkönen.

Al giro 46 Leclerc, che gode di un vantaggio di oltre 9 secondi su Hamilton e oltre 35 su Bottas, inizia a perdere potenza a causa di un problema con un cortocircuito alla centralina. Il monegasco deve cedere la posizione prima su Hamilton, che lo passa al giro 48, poi su Bottas, che lo passa sei giri dopo. Nel frattempo Vettel si è portato in quinta posizione, dopo aver passato Norris e Hülkenberg.

Al cinquantacinquesimo passaggio si ritirano quasi in contemporanea, e nello stesso punto, le due Renault di Ricciardo e Hülkenberg: il primo per perdita di potenza e il secondo per la rottura del motore. La direzione di gara invia in pista la safety car, che, di fatto, neutralizza la gara. Per Hamilton è il primo successo stagionale, il settantaquattresimo in carriera, davanti a Bottas, che mantiene la testa nella classifica iridata per un punto. Grazie alla neutralizzazione della gara, Charles Leclerc ottiene il suo primo podio nel mondiale, resistendo al ritorno di Verstappen. Il ferrarista ottiene anche il punto bonus per il giro veloce. Leclerc è inoltre il primo monegasco a salire sul podio dopo Louis Chiron al Gran Premio di Monaco 1950. Lando Norris (sesto) e Alexander Albon (nono) ottengono i primi punti iridati in Formula 1. Quest'ultimo è il primo thailandese a farlo dopo il principe Bira nel Gran Premio di Francia 1954.[25]

RisultatiModifica

I risultati del Gran Premio[26] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 44   Lewis Hamilton   Mercedes 57 1h34'21"295 3 25
2 77   Valtteri Bottas   Mercedes 57 +2"980 4 18
3 16   Charles Leclerc   Ferrari 57 +6"131 1 16
4 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-Honda 57 +6"408 5 12
5 5   Sebastian Vettel   Ferrari 57 +36"068 2 10
6 4   Lando Norris   McLaren-Renault 57 +45"754 9 8
7 7   Kimi Räikkönen   Alfa Romeo Racing-Ferrari 57 +47"470 8 6
8 10   Pierre Gasly   Red Bull Racing-Honda 57 +58"094 13 4
9 23   Alexander Albon   Scuderia Toro Rosso-Honda 57 +1'02"697 12 2
10 11   Sergio Pérez   Racing Point-BWT Mercedes 57 +1'03"696 14 1
11 99   Antonio Giovinazzi   Alfa Romeo Racing-Ferrari 57 +1'04"599 16
12 26   Daniil Kvjat   Scuderia Toro Rosso-Honda 56 +1 giro 15
13 20   Kevin Magnussen   Haas-Ferrari 56 +1 giro 6
14 18   Lance Stroll   Racing Point-BWT Mercedes 56 +1 giro 18
15 63   George Russell   Williams-Mercedes 56 +1 giro 19
16 88   Robert Kubica   Williams-Mercedes 55 +2 giri 20
17 27   Nico Hülkenberg   Renault 53 Motore[27] 17
18 3   Daniel Ricciardo   Renault 53 Perdita di potenza[27] 10
19 55   Carlos Sainz Jr.   McLaren-Renault 53 Cambio[27] 7
Rit 8   Romain Grosjean   Haas-Ferrari 16 Danni da incidente 11

Charles Leclerc riceve un punto addizionale per aver segnato il giro più veloce della gara.

Classifiche mondialiModifica

NoteModifica

  1. ^ Jonathan Noble, La F1 potrebbe rinviare la sottoscrizione dell'accordo per le nuove regole 2021, su it.motorsport.com, 29 marzo 2019. URL consultato il 29 marzo 2019.
  2. ^ Jacopo Rubino, Presentate le regole F1 2021, Liberty parla di "passo avanti", su italiaracing.net, 27 marzo 2019. URL consultato il 29 marzo 2019.
  3. ^ (EN) What tyres have the teams and drivers picked for Bahrain?, su formula1.com. URL consultato il 25 marzo 2019.
  4. ^ (EN) FORMULA 1 GULF AIR BAHRAIN GRAND PRIX 2019, su formula1.com. URL consultato il 27 marzo 2019.
  5. ^ Jonathan Noble, Dal GP del Bahrain di F1 la FIA introduce una nuova fila di semafori a metà griglia, su it.motorsport.com, 30 marzo 2019. URL consultato il 31 marzo 2019.
  6. ^ Franco Nugnes, Renault: sostituito il telaio di Ricciardo dopo il fuori pista in Australia, su it.motorsport.com, 28 marzo 2019. URL consultato il 29 marzo 2019.
  7. ^ (EN) Bahrain Grand Prix – Event&Timing Information, su fia.com, 27 marzo 2019. URL consultato il 27 marzo 2019.
  8. ^ I ruoli di Whiting divisi su tre responsabili, su italiaracing.net, 28 marzo 2019. URL consultato il 29 marzo 2019.
  9. ^ Formula 1, Ferrari: il logo Mission Winnow tornerà in Bahrein, su foxsports.it, 6 marzo 2019. URL consultato il 31 marzo 2019.
  10. ^ Franco Nugnes, Bahrain, Libere 1: le due Ferrari davanti con Leclerc più veloce, Mercedes staccate, su it.motorsport.com, 29 marzo 2019. URL consultato il 29 marzo 2019.
  11. ^ (FR) Emmanuel Touzot, Bahreïn, EL1 : Leclerc et Ferrari retrouvent des couleurs, su motorsport.nextgen-auto.com, 29 marzo 2019. URL consultato il 29 marzo 2019.
  12. ^ Franco Nugnes, Bahrain, Libere 2: due Ferrari in forma, mentre le Mercedes sono in difficoltà, su it.motorsport.com, 29 marzo 2019. URL consultato il 29 marzo 2019.
  13. ^ (FR) Emmanuel Touzot, Bahreïn, EL2 : Vettel et Leclerc devancent les Mercedes d’une demi-seconde, su motorsport.nextgen-auto.com, 29 marzo 2019. URL consultato il 29 marzo 2019.
  14. ^ Franco Nugnes, Bahrain, Libere 3: Leclerc in testa, le Ferrari restano imprendibili per Mercedes, su it.motorsport.com, 30 marzo 2019. URL consultato il 30 marzo 2019.
  15. ^ (FR) Emmanuel Touzot, Bahreïn, EL3 : Leclerc récidive, Ferrari impressionne encore, su motorsport.nextgen-auto.com, 30 marzo 2019. URL consultato il 31 marzo 2019.
  16. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  17. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  18. ^ Terza sessione di prove libere, su formula1.com.
  19. ^ (FR) Emmanuel Touzot, Première pole position en carrière pour Charles Leclerc à Bahreïn !, su motorsport.nextgen-auto.com, 30 marzo 2019. URL consultato il 31 marzo 2019.
  20. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Pole positions-Par nombre, su statsf1.com. URL consultato il 31 marzo 2019.
  21. ^ (FR) Statistiques Nations-Pole positions-Chronologie, su statsf1.com. URL consultato il 31 marzo 2019.
  22. ^ Roberto Chinchero, Leclerc è il più giovane poleman Ferrari, ma il freddo monegasco pensa già alla gara, su it.motorsport.com, 30 marzo 2019. URL consultato il 31 marzo 2019.
  23. ^ a b Romain Grosjean penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per aver ostacolato Lando Norris in qualifica. Franco Nugnes, Haas: Grosjean è stato penalizzato di tre posizioni in griglia di partenza, su it.motorsport.com, 30 marzo 2019. URL consultato il 31 marzo 2019.
  24. ^ Sessione di qualifica, su formula1.com.
  25. ^ Sakhir - Gara-Beffa Leclerc, uno-due Mercedes, su italiaracing.net, 31 marzo 2019. URL consultato il 1° aprile 2019.
  26. ^ Risultati del Gran Premio, su formula1.com.
  27. ^ a b c Nico Hülkenberg, Daniel Ricciardo e Carlos Sainz Jr. sono classificati avendo coperto il 90% della distanza di gara.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2019
                                         
   

Edizione precedente:
2018
Gran Premio del Bahrein
Edizione successiva:
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