Gran Premio del Belgio 2009

815º Gran Premio valido per il Campionato mondiale di Formula 1
Belgio Gran Premio del Belgio 2009
815º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 12 di 17 del Campionato 2009
Il circuito di Spa-Francorchamps
Il circuito di Spa-Francorchamps
Data 30 agosto 2009
Nome ufficiale LXV ING Belgian Grand Prix
Luogo Circuito di Spa-Francorchamps
Percorso 7,004 km / 4,352 US mi
Pista permanente
Distanza 44 giri, 308,176 km/ 191,492 US mi
Clima Soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Italia Giancarlo Fisichella Germania Sebastian Vettel
Force India-Mercedes in 1'46"308 Red Bull-Renault in 1'47"263
(nel giro 38)
Podio
1. Finlandia Kimi Räikkönen
Ferrari
2. Italia Giancarlo Fisichella
Force India-Mercedes
3. Germania Sebastian Vettel
Red Bull-Renault

Il Gran Premio del Belgio 2009 è stata la dodicesima prova della stagione 2009 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 30 agosto 2009 sul Circuito di Spa-Francorchamps. La gara è stata vinta dal finlandese Kimi Räikkönen su Ferrari, al diciottesimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo l'italiano Giancarlo Fisichella su Force India-Mercedes e il tedesco Sebastian Vettel su Red Bull-Renault.

Questo gran premio segna l'ultima gara in F1 per Luca Badoer.

VigiliaModifica

Calendario 2010Modifica

Viene diffusa una prima stesura del calendario per la stagione 2010. L'apertura sarebbe in Bahrain, la chiusura ad Abu Dhabi. Vi sarebbe il ritorno del Canada ma non della Francia, né l'esordio della Corea. Il Gran Premio di Gran Bretagna sarebbe spostato a Donington Park mentre quello del Giappone sarebbe fissato a Suzuka.[1] Si prospetta la possibilità dell'alternanza di questo gran premio con quello del Nürburgring in quanto gli organizzatori dei due gran premi devono fare i conti con la scarsità di fondi economici.

Aspetti tecniciModifica

La Bridgestone ha annunciato che per il gran premio avrebbe fornito coperture di tipo morbido e medio.[2]

ProveModifica

Nella prima sessione del venerdì,[3] si è avuta questa situazione:

Pos N Pilota Squadra-Motore Tempo Gap Giri
1 9   Jarno Trulli   Toyota 1'49"675 13
2 22   Jenson Button   Brawn-Mercedes 1'50"283 0"608 18
3 7   Fernando Alonso   Renault 1'50"368 0"693 13

Nella seconda sessione del venerdì,[4] si è avuta questa situazione:

Pos N Pilota Squadra-Motore Tempo Gap Giri
1 1   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 1'47"201 29
2 10   Timo Glock   Toyota 1'47"217 0"016 29
3 4   Kimi Räikkönen   Ferrari 1'47"285 0"084 26

Nella sessione del sabato mattina,[5] si è avuta questa situazione:

Pos N Pilota Squadra-Motore Tempo Gap Giri
1 6   Nick Heidfeld   BMW Sauber 1'45"388 17
2 9   Jarno Trulli   Toyota 1'45"462 0"074 18
3 20   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 1'45"677 0"289 20

QualificheModifica

Nella sessione di qualificazione,[6] si è avuta questa situazione:

Pos N Pilota Costruttore/Motore Q1 Q2 Q3 Griglia Massa
1 21   Giancarlo Fisichella   Force India-Mercedes 1'45"102 1'44"667 1'46"308 1 648
2 9   Jarno Trulli   Toyota 1'45"140 1'44"503 1'46"395 2 656,5
3 6   Nick Heidfeld   BMW Sauber 1'45"566 1'44"709 1'46"500 3 655
4 23   Rubens Barrichello   Brawn-Mercedes 1'45"237 1'44"834 1'46"513 4 644,5
5 5   Robert Kubica   BMW Sauber 1'45"655 1'44"557 1'46"586 5 649
6 4   Kimi Räikkönen   Ferrari 1'45"579 1'44"953 1'46"633 6 655
7 10   Timo Glock   Toyota 1'45"450 1'44"877 1'46"677 7 694,7
8 15   Sebastian Vettel   RBR-Renault 1'45"372 1'44"592 1'46"761 8 662,5
9 14   Mark Webber   RBR-Renault 1'45"350 1'44"924 1'46"788 9 658
10 16   Nico Rosberg   Williams-Toyota 1'45"486 1'45"047 1'47"362 10 670
11 20   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 1'45"239 1'45"119 11 678,5
12 1   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 1'45"767 1'45"122 12 693,5
13 7   Fernando Alonso   Renault 1'45"707 1'45"136 13 684,4
14 22   Jenson Button   Brawn-Mercedes 1'45"761 1'45"251 14 694,2
15 2   Heikki Kovalainen   McLaren-Mercedes 1'45"705 1'45"259 15 697
16 12   Sébastien Buemi   STR-Ferrari 1'45"951 16 685
17 11   Jaime Alguersuari   STR-Ferrari 1'46"302 17 704,5
18 17   Kazuki Nakajima   Williams-Toyota 1'46"307 18 706,1
19 8   Romain Grosjean   Renault 1'46"359 19 704,7
20 3   Luca Badoer   Ferrari 1'46"957 20 691,5

GaraModifica

Alla partenza resta ferma la Brawn di Barrichello, Räikkönen con una grande scatto si posiziona alle spalle di Fisichella e Robert Kubica per passare poi il polacco sulla retta di Kemmel. Trulli, toccato da Heidfeld all’uscita della Source, è costretto a rientrare ai box per sostituire l'alettone anteriore. Alla chicane Les Combes Grosjean colpisce al posteriore il leader del mondiale Button, innescando una carambola che coinvolge anche il campione del mondo Hamilton e Algersuari; i quattro sono costretti al ritiro. Per permettere la pulizia della pista entra la safety car. Effettuano uno stop, oltre a Trulli, anche Barrichello e Sutil. Dietro alla safety car, l’ordine è Fisichella, Raikkonen, Kubica, Glock, Webber, Heidfeld, Rosberg e Vettel. Alla ripartenza Räikkönen sfrutta il KERS e passa Fisichella sempre a Kemmel; identica manovra riesce a Vettel a scapito di Rosberg.

Kubica apre la prima tornata di stop al giro 11, copiato da Glock che perde parecchio tempo. Ferrari e Force India si copiano facendo rientrare contemporaneamente i due piloti di testa al giro 13, con Raikkonen che resta davanti di misura. Nel traffico dei box, Webber si prende un drive trough per unsafe release su Heidfeld; il tedesco riesce comunque a passare nel giro 14 con un grande sorpasso all’esterno a le Combes, prima che l’australiano torni ai box per scontare la penalità. Vettel ottiene il giro più veloce, prima di fermarsi al sedicesimo giro, salendo virtualmente al quarto posto. Alcuni piloti puntano infatti ad effettuare un solo stop; al ventesimo giro dietro ai primi due, c’è dunque Alonso, seguito da Kubica, Kovalainen, Buemi, Vettel ed Heidfeld.

Al ventiquattresimo giro il pit stop dello spagnolo della Renault si prolunga per ben 35 secondi per un problema all’anteriore sinistra danneggiata in un contatto alla prima curva della gara. Per il tempo perso e, temendo il ripetersi dell’Ungheria, il team opta per un ritiro precauzionale. Kubica si ferma al giro 29, per il secondo stop, seguito, un giro dopo, dai due leader, divisi da un secondo. Le posizioni non mutano mentre Vettel, costantemente il più veloce in pista, sale al terzo posto dopo il pit stop al giro 35. A due giri dal termine dal motore di Barrichello inizia ad uscire del fumo bianco. Il pilota brasiliano, autore di una gara regolare con un unico stop, dopo quello iniziale, al giro 27, riesce a vedere lo stesso Il traguardo, chiudendo al settimo posto e recuperando due punti sul compagno di squadra Button; invece Webber conclude nono non riuscendo ad approfittare del ritiro del pilota britannico. Chiudono a punti entrambe le BMW (prima volta in stagione).

La classifica finale del GP è stata:[7]

Pos N Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 4   Kimi Räikkönen   Ferrari 44 1h 23'50"995 6 10
2 21   Giancarlo Fisichella   Force India-Mercedes 44 +0"939 1 8
3 15   Sebastian Vettel   RBR-Renault 44 +3"875 8 6
4 5   Robert Kubica   BMW Sauber 44 +9"966 5 5
5 6   Nick Heidfeld   BMW Sauber 44 +11"276 3 4
6 2   Heikki Kovalainen   McLaren-Mercedes 44 +32"763 15 3
7 23   Rubens Barrichello   Brawn-Mercedes 44 +35.461 4 2
8 16   Nico Rosberg   Williams-Toyota 44 +36"208 10 1
9 14   Mark Webber   RBR-Renault 44 +36"959 9
10 10   Timo Glock   Toyota 44 +41"490 7
11 20   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 44 +42"636 11
12 12   Sébastien Buemi   STR-Ferrari 44 +46"106 16
13 17   Kazuki Nakajima   Williams-Toyota 44 +54"241 18
14 3   Luca Badoer   Ferrari 44 +1'42"177 20
Rit 7   Fernando Alonso   Renault 26 Danni ruota 13
Rit 9   Jarno Trulli   Toyota 21 Freni 2
Rit 22   Jenson Button   Brawn-Mercedes 0 Collisione con R. Grosjean 14
Rit 8   Romain Grosjean   Renault 0 Collisione con J. Button 19
Rit 1   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 0 Collisione con J. Alguersuari 12
Rit 11   Jaime Alguersuari   STR-Ferrari 0 Collisione con L. Hamilton 17

StatisticheModifica

Classifiche MondialiModifica

Decisioni della FIAModifica

Non vengono presi provvedimenti sull'incidente al 1º giro tra Lewis Hamilton e Jaime Alguersuari.

NoteModifica

  1. ^ Calendario provvisorio 2010, su it.f1-live.com. URL consultato il 30 agosto 2009.
  2. ^ Bridgestone annuncia nuove specifiche, su f1.gpupdate.net. URL consultato il 1º luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2009).
  3. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  4. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  5. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  6. ^ Sessione di qualificazione, su formula1.com.
  7. ^ Risultati del GP, su formula1.com.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2009
                                 
   

Edizione precedente:
2008
Gran Premio del Belgio Edizione successiva:
2010
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