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Gran Premio del Belgio 2011

851º Gran Premio valido per il Campionato mondiale di Formula 1
Belgio Gran Premio del Belgio 2011
851º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 12 di 19 del Campionato 2011
Spa-Francorchamps of Belgium.svg
Data 28 agosto 2011
Nome ufficiale LXVII Shell Belgian Grand Prix
Luogo Circuito di Spa-Francorchamps
Percorso 7,004 km / 4,352 US mi
Pista permanente
Distanza 44 giri, 308,176 km/ 191,492 US mi
Clima Nuvoloso ad inizio gara, sereno nel finale
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Sebastian Vettel Australia Mark Webber
RBR-Renault in 1'48"298 RBR-Renault in 1'49"883
(nel giro 33)
Podio
1. Germania Sebastian Vettel
RBR-Renault
2. Australia Mark Webber
RBR-Renault
3. Regno Unito Jenson Button
McLaren-Mercedes

Il Gran Premio del Belgio 2011 è stata la dodicesima prova del Campionato mondiale di Formula 1 2011. Svoltasi domenica 28 agosto 2011 sul Circuito di Spa-Francorchamps, la gara ha visto la seconda doppietta stagionale per la RBR-Renault, con Sebastian Vettel davanti al compagno di squadra Mark Webber, e Jenson Button a completare il podio.

Il Gran Premio è stato inoltre caratterizzato dall'elevato numero di sorpassi, circa 60, e da continui cambiamenti nelle posizioni di vertice.[1]

VigiliaModifica

Aspetti tecniciModifica

La Pirelli, fornitrice unico degli pneumatici, annunciò per questo gran premio l'uso di coperture morbide e medie.[2]

Per quanto concerne la sicurezza, la FIA vietò l'utilizzo del DRS in prova e in qualifica nella zona dell'Eau Rouge, anche a seguito delle preoccupazioni dei piloti. La zona per l'utilizzo del DRS in gara venne posta sul successivo rettilineo del Kemmel.[3] Dal canto loro, gli organizzatori decisero di attuare alcune modifiche del tracciato: le più importanti riguardarono l'allargamento delle curve Rivage e della Malmédy. Vennero anche asfaltate le vie di fuga delle due curve.[4]

Per ciò che concerne le squadre Red Bull e Ferrari portarono il maggior numero di novità.[5] Il team austriaco si concentrò soprattutto sull'aerodinamica, portando un nuovo alettone posteriore e un diverso avantreno, utilizzato, però, solo per pochi giri durante le prove.[5] Furono modificate pure le prese d'aria dei freni ed il diffusore.[5] La scuderia di Maranello portò, invece, uno sviluppo dell'alettone posteriore visto nel precedente Gran Premio e introdusse una nuova soluzione nel soffiaggio dei gas.[5]

Minori furono, invece, le novità tecniche introdotte dagli altri team.[5]

Aspetti sportiviModifica

Nigel Mansell fu nominato commissario aggiunto dalla FIA. L'ex campione del mondo di F1 aveva già svolto questa funzione nei Gran Premi di Gran Bretagna 2010 e 2011. Venne affiancato da Lars Osterlind, Garry Connelly e dal Presidente del Royale Automobile Club de Belgique, Yves Bacqueline.[6]

Il pilota brasiliano Bruno Senna, che esordì nel 2010 con l'HRT, e già collaudatore per la Renault, in questo gran premio sostituì Nick Heidfeld alla guida della monoposto.[7] Il team francese, insoddisfatto delle ultime prestazioni del pilota tedesco,[8] annunciò che Senna avrebbe guidato anche nel successivo Gran Premio di Monza[9] e Heidfeld decise di avviare una causa legale contro la decisione del suo team.[10]

Michael Schumacher festeggiò i vent'anni dall'esordio in Formula 1, avvenuto il 25 agosto 1991, nell'edizione di quell'anno del Gran Premio del Belgio, al volante di una Jordan-Ford Cosworth. Per l'occasione il pilota tedesco sfoggiò un casco commemorativo placcato in oro, dal valore di 10.000 .[11]

Karun Chandhok prese il posto di Heikki Kovalainen alla Lotus-Renault nelle prime prove del venerdì mattina,[12] mentre Nico Hülkenberg sostituì Adrian Sutil alla Force India-Mercedes nella seconda sessione.[13]

Durante questo week-end, poi, la Red Bull rinnovò a Mark Webber il contratto per la stagione successiva.[14]

Vari furono, inoltre, i personaggi famosi recatisi ad assistere all'evento sportivo, tra cui gli ex piloti John Surtees, Jos Verstappen, Philippe Streiff e Olivier Panis.[15]

ProveModifica

ResocontoModifica

Nella prima sessione di prove libere segnarono il miglior tempo le due Mercedes GP di Michael Schumacher e Nico Rosberg, i quali riuscirono a sfruttare la pista asciutta nei primi minuti. Con la pioggia, arrivata in seguito, i tempi si alzarono notevolmente e l'asfalto viscido portò vari piloti a commettere errori, tra cui Bruno Senna, che con un testacoda rovinò la parte posteriore della sua Renault, e di Paul Di Resta, protagonista di un'uscita di pista senza conseguenze, ma causò la sospensione delle prove con l'esposizione della bandiera rossa. Con il passare del tempo la pista si è asciugò e così negli ultimi secondi disponibili Jenson Button riuscì a portare la sua McLaren al terzo posto.[12]

Anche nella seconda sessione le condizioni meteorologiche furono mutevoli, con la pista che man mano diventava asciutta. Dopo il miglior tempo fatto segnare da Webber con le gomme intermedie, fu Fernando Alonso a porsi in testa con l'uso delle gomme slick. Successivamente anche Mercedes GP e RBR si portarono nelle prime posizioni, sfruttando la parentesi di tempo non piovoso. In questa fase, Mark Webber riuscì a segnare il tempo migliore. Il ritorno della pioggia impedì poi ad altri piloti di battere il tempo dell'australiano.[13]

La pioggia fu protagonista anche nella terza sessione di prove. Pochi furono i giri compiuti dai piloti; Fernando Alonso non scese neanche in pista. Il miglior tempo venne fatto segnare ancora da Mark Webber su RBR, che precedette Lewis Hamilton e il sorprendente Jaime Alguersuari.[16]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del venerdì[17] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 7   Michael Schumacher   Mercedes GP 1'54"355 13
2 8   Nico Rosberg   Mercedes GP 1'54"829 +0"474 15
3 4   Jenson Button   McLaren-Mercedes 2'02"740 +8"385 8

Nella seconda sessione del venerdì[18] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 2   Mark Webber   RBR-Renault 1'50"321 22
2 5   Fernando Alonso   Ferrari 1'50"461 +0"140 19
3 4   Jenson Button   McLaren-Mercedes 1'50"770 +0"449 9

Nella sessione del sabato mattina[19] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 2   Mark Webber   RBR-Renault 2'08"988 7
2 3   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 2'09"046 +0"058 8
3 19   Jaime Alguersuari   STR-Ferrari 2'09"931 +0"943 16

QualificheModifica

ResocontoModifica

All'inizio della Q1, Michael Schumacher perse la ruota posteriore destra della sua Mercedes all'altezza della curva Le Combes e non riuscì a mantenere il controllo della monoposto, che terminò la sua corsa nella ghiaia. Contrastanti furono, però, le versioni sul motivo dell'incidente con Ross Brawn che affermava della mancanza di un componente nel fissaggio dello pneumatico ed altre fonti che sostenevano una rottura.[20]. Viste poi le condizioni del circuito, inizialmente i piloti montarono gomme intermedie anche se la pista andava via via asciugandosi. Lewis Hamilton prese la testa a dieci minuti dal termine, ma negli ultimi minuti la situazione si modificò velocemente. La pioggia tornò nuovamente a due minuti dalla fine della sessione. Il miglior tempo venne fatto registrare da Jenson Button, davanti a Mark Webber e Lewis Hamilton. Vennero esclusi, oltre a Michael Schumacher, le due Virgin, le due HRT, Jarno Trulli e Paul di Resta. Passò in Q2 l'altra Lotus, quella di Heikki Kovalainen.

La Q2 fu caratterizzata dall'interruzione per un incidente di Adrian Sutil al Radillon. Al momento della sospensione, a meno di sette minuti dalla fine della sessione, era in testa Webber, davanti a Vettel e Button. Quando ripresero le qualifiche, però, ricominciò a piovere in alcune zone della pista. Fu Vettel ad approfittare della situazione passando in testa, ma Hamilton, all'ultimo tentativo, colse il miglior tempo, pur dopo un contatto all'ultima curva con Maldonado. L'episodio venne poi analizzato dai commissari di gara che punirono il venezuelano retrocedendolo di cinque posizioni. In questa sessione furono eliminati Sébastien Buemi, Kamui Kobayashi, Rubens Barrichello, Adrian Sutil, Pastor Maldonado, Heikki Kovalainen e, a sorpresa, Jenson Button. L'inglese scontò un'incomprensione coi box al momento di cambiare il treno di gomme.

In Q3 Alonso montò subito le gomme slick, così come Massa, che però fu autore di un'escursione di pista. Webber batté il tempo di Alonso, poi Massa si pose al secondo posto. Nell'ultimo tentativo Hamilton passò in testa ma venne poi bruciato da Vettel per quattro decimi. Per il tedesco si trattava della pole numero 24, la nona della stagione. In seconda fila Webber e Massa. Alonso concluse solo ottavo, ma lamentò di essere stato rallentato da Pérez nel giro veloce.[21]

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[22] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 1   Sebastian Vettel   RBR-Renault 2'03"029 2'03"317 1'48"298 1
2 3   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 2'03"008 2'02"823 1'48"730 2
3 2   Mark Webber   RBR-Renault 2'02"827 2'03"302 1'49"376 3
4 6   Felipe Massa   Ferrari 2'05"834 2'04"507 1'50"256 4
5 8   Nico Rosberg   Mercedes GP 2'05"091 2'03"723 1'50"552 5
6 19   Jaime Alguersuari   STR-Ferrari 2'05"419 2'04"561 1'50"77 6
7 9   Bruno Senna   Renault 2'05"047 2'04"452 1'51"121 7
8 5   Fernando Alonso   Ferrari 2'04"450 2'02"768 1'51"251 8
9 17   Sergio Pérez   Sauber-Ferrari 2'06"284 2'04"625 1'51"374 9
10 10   Vitalij Petrov   Renault 2'05"292 2'03"466 1'52"303 10
11 18   Sébastien Buemi   STR-Ferrari 2'04"744 2'04"692 11
12 16   Kamui Kobayashi   Sauber-Ferrari 2'07"194 2'04"757 12
13 4   Jenson Button   McLaren-Mercedes 2'01"813 2'05"150 13
14 11   Rubens Barrichello   Williams-Cosworth 2'05"720 2'07"349 14
15 14   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 2'06"000 2'07"777 15
16 12   Pastor Maldonado   Williams-Cosworth 2'05"621 2'08"106 21[23]
17 20   Heikki Kovalainen   Lotus-Renault 2'06"780 2'08"354 16
18 15   Paul di Resta   Force India-Mercedes 2'07"758 17
19 21   Jarno Trulli   Lotus-Renault 2'08"773 18
20 24   Timo Glock   Virgin-Cosworth 2'09"566 19
Tempo limite 107% : 2'10"339
21 25   Jérôme d'Ambrosio   Virgin-Cosworth 2'11"601 20[24]
22 23   Vitantonio Liuzzi   HRT-Cosworth 2'11"616 22[24]
23 22   Daniel Ricciardo   HRT-Cosworth 2'13"077 23[24]
24 7   Michael Schumacher   Mercedes GP senza tempo 24[24]

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

Alla partenza Sebastian Vettel prende la testa della gara; dietro parte male il suo compagno di scuderia Mark Webber, che viene subito infilato da diversi piloti. Scatta invece bene Nico Rosberg che si pone subito alle spalle di Vettel e riesce a passarlo sul rettilineo del Kemmel e a portarsi in testa alla gara. Dietro c'è Felipe Massa, seguito da Lewis Hamilton e Fernando Alonso. Lo spagnolo alla prima curva era stato urtato da Jaime Alguersuari, a sua volta colpito dalla Renault di Bruno Senna. Alguersuari è costretto al ritiro.

Sempre sul Kemmel, al giro seguente, Vettel si riprende la testa della gara. Nelle retrovie, Jenson Button è costretto a cambiare il musetto e Webber effettua subito il suo primo cambio gomme. Alonso passa Hamilton, e si pone alle spalle di Massa. Lo spagnolo passa anche il suo compagno di scuderia nel giro seguente: ne approfitta poco dopo anche Hamilton.

Al quinto giro anche Sebastian Vettel va al cambio gomme. Torna in testa così Rosberg, ma due giri dopo il tedesco della Mercedes GP viene passato da Alonso. Il ferrarista tiene la testa per un giro, prima di effettuare il cambio gomme. All'uscita viene però passato da Mark Webber all'Eau Rouge. Alonso si rifà al giro seguente, quando prima passa Adrian Sutil e poi nuovamente l'australiano. Comanda ora Vettel, su Alonso, Rosberg, Kamui Kobayashi, Webber, Vitalij Petrov, Adrian Sutil e Hamilton.

Al tredicesimo giro Hamilton, dopo aver passato Sutil e Petrov, va all'attacco di Kobayashi. I due però si toccano a Les Combes. La vettura dell'inglese sbanda e esce di pista. La direzione di corsa decide di mandare in pista la safety car. Vettel ne approfitta subito per effettuare il cambio gomme.

Alla ripartenza in testa c'è Fernando Alonso, dietro di lui Vettel passa Webber e s'installa al secondo posto. Lo spagnolo, poi, non può resistere a Vettel, che si riprende la testa della gara al giro 17. Nelle retrovie c'è il recupero di Jenson Button che passa Michael Schumacher, e si pone in settima posizione. Nei pochi giri seguenti Button passa Sutil, Massa e Rosberg, fino a conquistare la quarta piazza dietro a Webber.

Al giro 29 c'è il cambio gomme per Alonso, che monta gomme medie. Il giro seguente è il turno di Sebastian Vettel, che monta anche lui lo stesso tipo di coperture. Anche Webber, il giro seguente, opta per le medie. Ora si ritrova in testa proprio Button che però viene passato da Vettel sul Kemmel. Il giro seguente l'inglese della McLaren va al cambio gomme e monta un treno di gomme morbide.

Al 36º giro Mark Webber passa Alonso, mentre cinque giri più tardi è Jenson Button a passare il ferrarista. La gara viene vinta da Sebastian Vettel, al diciassettesimo sigillo in carriera nel mondiale di F1. Dietro di lui Webber, Button, Alonso, Michael Schumacher, che negli ultimi giri ha passato il suo compagno di scuderia Nico Rosberg. A punti, per la prima volta in carriera, Pastor Maldonado, decimo. L'unica occasione nella quale un pilota venezuelano era giunto a punti era stato il Gran Premio degli Stati Uniti-Ovest 1983, nel quale Johnny Cecotto aveva tagliato il traguardo in sesta posizione.

RisultatiModifica

I risultati del gran premio[25] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 1   Sebastian Vettel   RBR-Renault 44 1h26'44"893 1 25
2 2   Mark Webber   RBR-Renault 44 +3"741 3 18
3 4   Jenson Button   McLaren-Mercedes 44 +9"669 13 15
4 5   Fernando Alonso   Ferrari 44 +13"022 8 12
5 7   Michael Schumacher   Mercedes GP 44 +47"464 24 10
6 8   Nico Rosberg   Mercedes GP 44 +48"674 5 8
7 14   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 44 +59"713 15 6
8 6   Felipe Massa   Ferrari 44 +1'06"706 4 4
9 10   Vitalij Petrov   Renault 44 +1'11"917 10 2
10 12   Pastor Maldonado   Williams-Cosworth 44 +1'17"615 21 1
11 15   Paul di Resta   Force India-Mercedes 44 +1'23"994 17
12 16   Kamui Kobayashi   Sauber-Ferrari 44 +1'31"976 12
13 9   Bruno Senna   Renault 44 +1'32"985 7
14 21   Jarno Trulli   Lotus-Renault 43 +1 giro 18
15 20   Heikki Kovalainen   Lotus-Renault 43 +1 giro 16
16 11   Rubens Barrichello   Williams-Cosworth 43 +1 giro 14
17 25   Jérôme d'Ambrosio   Virgin-Cosworth 43 +1 giro 20
18 24   Timo Glock   Virgin-Cosworth 43 +1 giro 19
19 23   Vitantonio Liuzzi   HRT-Cosworth 43 +1 giro 22
Rit 17   Sergio Pérez   Sauber-Ferrari 27 Sospensione posteriore 9
Rit 22   Daniel Ricciardo   HRT-Cosworth 13 Meccanica 23
Rit 3   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 12 Collisione con K.Kobayashi 2
Rit 18   Sébastien Buemi   STR-Ferrari 6 Incidente 11
Rit 19   Jaime Alguersuari   STR-Ferrari 0 Collisione con B.Senna 6

Classifiche MondialiModifica

NoteModifica

  1. ^ Alberto Antonini, Che sorSPAssi, in Autosprint, 30 agosto 2011, p. 4.
  2. ^ Pirelli, scelte le mescole per le gare di F1 in Belgio, Italia e Singapore, f1grandprix.motorionline.com, 4-8-2011. URL consultato il 9-8-2011.
  3. ^ F1, la FIA vieta l’utilizzo del DRS all’Eau Rouge, f1grandprix.motorionline.com, 22-8-2011. URL consultato il 23-8-2011.
  4. ^ (FR) Olivier Ferret, Le virage Rivage modifié à Spa, motorsport.nextgen-auto.com, 25-8-2011. URL consultato il 25-8-2011.
  5. ^ a b c d e Giorgio Piola, Red Bull rialza la testa, in Autosprint, 30 agosto 2011, p. 24.
  6. ^ Alessandra Leoni, Nigel Mansell farà parte della commissione di gara a Spa-Francorchamps, f1grandprix.motorionline.com, 24-8-2011. URL consultato il 24-8-2011.
  7. ^ Renault conferma Senna, appiedato Heidfeld, italiaracing.net, 24-8-2011. URL consultato il 25-8-2011.
  8. ^ Red Bull tiene Mark Webber, in Autosprint, 30 agosto 2011, p. 32.
  9. ^ Senna anche a Monza e oltre, italiaracing.net, 25-8-2011. URL consultato il 26-8-2011.
  10. ^ Renault, azione legale di Heidfeld contro il team di F1, f1grandprix.motorionline.com, 25-8-2011. URL consultato il 26-8-2011.
  11. ^ casco di Michael Schumacher è coperto d'oro!, omnicorse.it, 27-8-2011. URL consultato il 27-8-2011.
  12. ^ a b GP Belgio, Prove Libere 1: Miglior tempo per Schumacher, f1grandprix.motorionline.com, 26-8-2011. URL consultato il 26-8-2011.
  13. ^ a b GP Belgio, Prove Libere 2: Webber davanti a tutti, f1grandprix.motorionline.com, 26-8-2011. URL consultato il 27-8-2011.
  14. ^ Red Bull tiene Mark Webber, in Autosprint, 30 agosto 2011, p. 31.
  15. ^ Paddock news, in Autosprint, 30 agosto 2011, p. 30, 31, 32, 34.
  16. ^ Massimo Costa, Spa, libere 3: Webber nella pioggia, italiaracing.net, 27-8-2011. URL consultato il 27-8-2011.
  17. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  18. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  19. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  20. ^ Rimpasti fra i tecnici Mercedes, in Autosprint, 03 settembre 2011, p. 33.
  21. ^ Massimo Costa, Spa - Qualifica-Spettacolari Vettel e Hamilton, delude Alonso, italiaracing.net, 27-8-2011. URL consultato il 27-8-2011.
  22. ^ Sessione di qualifica, su formula1.com.
  23. ^ Pastor Maldonado penalizzato di cinque posizioni sulla griglia per il contatto avvenuto con Lewis Hamilton. Per il pilota inglese c'è solo una reprimenda. Spa - Penalità per Maldonado, italiaracing.net, 27-8-2011. URL consultato il 27-8-2011.
  24. ^ a b c d Su decisione degli steward, Jérôme d'Ambrosio, Vitantonio Liuzzi e Daniel Ricciardo partecipano alla gara nonostante il loro tempo fatto registrare in Q1 sia superiore al 107%. Sempre su decisione degli steward, Michael Schumacher partecipa alla gara nonostante non abbia registrato nessun tempo in Q1. Gli Stewards autorizzano D’Ambrosio, Liuzzi e Ricciardo a prendere il via del GP del Belgio, f1grandprix.motorionline.com, 27-8-2011. URL consultato il 27-8-2011.
  25. ^ Risultati del gran premio, su formula1.com.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2011
                                     
   

Edizione precedente:
2010
Gran Premio del Belgio
Edizione successiva:
2012
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