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Gran Premio del Belgio 2012

870º Gran Premio valido per il Campionato mondiale di Formula 1
Belgio Gran Premio del Belgio 2012
870º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 12 di 20 del Campionato 2012
Spa-Francorchamps of Belgium.svg
Data 2 settembre 2012
Nome ufficiale LXVIII Shell Belgian Grand Prix
Luogo Circuito di Spa-Francorchamps
Percorso 7,004 km / 4,352 US mi
Pista permanente
Distanza 44 giri, 308,052 km/ 191,415 US mi
Clima Soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Jenson Button Brasile Bruno Senna
McLaren-Mercedes in 1'47"573 Williams-Renault in 1'52"822
(nel giro 43)
Podio
1. Regno Unito Jenson Button
McLaren-Mercedes
2. Germania Sebastian Vettel
Red Bull-Renault
3. Finlandia Kimi Räikkönen
Lotus-Renault

Il Gran Premio del Belgio 2012 è stata la dodicesima prova del campionato mondiale di Formula 1 2012. Si è corso domenica 2 settembre 2012 sul Circuito di Spa-Francorchamps. La gara è stata vinta dal britannico Jenson Button su McLaren-Mercedes. Per il vincitore si è trattato del quattordicesimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il tedesco Sebastian Vettel su Red Bull-Renault e il finlandese Kimi Räikkönen su Lotus-Renault.

VigiliaModifica

Sviluppi futuriModifica

La Marussia annuncia che dal 2013 utilizzerà il KERS progettato dalla Williams.[1]

Aspetti tecniciModifica

La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, annuncia per questo gran premio l'uso di coperture hard e medie.[2]

Il punto per la determinazione del distacco tra vetture, per consentire di azionare il DRS in gara, è posto dopo alla curva Source, mentre il dispositivo potrà essere azionato sul rettilineo del Kemmel. Viene vietato il suo utilizzo invece nella zona dell'Eau Rouge-Raidillon.[3]

Anche la Mercedes testa sulla propria vettura il "doppio" DRS, così come già provato dalla Lotus. Il meccanismo prevede che il flusso d'aria venga scaricato sotto il profilo principale dell'ala anteriore.[4]

Aspetti sportiviModifica

La FIA indica l'ex pilota cileno di Formula 1 Eliseo Salazar quale commissario aggiunto per il gran premio.[5]

Lo spagnolo Dani Clos prende il posto di Narain Karthikeyan all'HRT, nella prima sessione del venerdì.[6]

Mark Webber, della Red Bull, viene penalizzato di cinque posizioni sulla griglia per aver sostituito il cambio.[7]

Michael Schumacher, in occasione del suo trecentesimo gran premio in F1, indossa un casco celebrativo. Il tedesco non ha preso parte solo al Gran Premio di Francia 1996, in cui, pur partendo dalla Pole position, si ritirò prima del via. È il secondo pilota a raggiungere questo traguardo dopo Rubens Barrichello.

ProveModifica

ResocontoModifica

La prima giornata di prove è caratterizzata dalla pioggia. Nella prima sessione i piloti hanno preferito attendere la mezz'ora finale per scendere in pista. Il tempo migliore è di Kamui Kobayashi su Sauber. Vari sono stati gli errori commessi dai piloti a causa delle non perfette condizioni del tracciato. Felipe Massa ha registrato un problema al motore verso il termine della sessione.[6]

La sessione del pomeriggio è stata penalizzata ancora più pesantemente dalle pessime condizioni meteorologiche, tanto che ben sei piloti non fanno segnare tempi e il più presente, Nico Hülkenberg si limita a soli 5 giri. Il tempo più basso è fatto dal francese Charles Pic su Marussia, ottenuto solo con la bandiera a scacchi già abbassata.[8]

La sessione del sabato è svolta con pista asciutta. Bruno Senna è stato il primo a far segnare un tempo significativo, poi battuto da Fernando Alonso. Successivamente il tempo dell'iberico è stato battuto dalle Sauber, a loro volta precedute da Romain Grosjean su Lotus e da Mark Webber. Nell'ultimo tentativo Fernando Alonso si è ripreso la vetta della classifica, seguito da Kimi Räikkönen. Nico Rosberg invece ha scontato dei problemi tecnici sulla sua vettura, che non gli hanno consentito di effettuare più di 5 giri.[9] Tali problemi tecnici hanno costretto alla sostituzione anticipata del cambio, che è costata al pilota una penalità di 5 posizioni in griglia di partenza.[10]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del venerdì[11] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 14   Kamui Kobayashi   Sauber-Ferrari 2'11"389 20
2 18   Pastor Maldonado   Williams-Renault 2'11"941 +0"552 14
3 16   Daniel Ricciardo   STR-Ferrari 2'12"004 +0"615 12

Nella seconda sessione del venerdì[12] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 25   Charles Pic   Marussia-Cosworth 2'49"354 4
2 16   Daniel Ricciardo   STR-Ferrari 2'49"750 +0"396 3
3 5   Fernando Alonso   Ferrari 2'50"497 +1"143 3

Nella sessione del sabato[13] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 5   Fernando Alonso   Ferrari 1'48"542 18
2 9   Kimi Räikkönen   Lotus-Renault 1'48"683 +0"141 21
3 15   Sergio Pérez   Sauber-Ferrari 1'48"850 +0"308 23

QualificheModifica

ResocontoModifica

Le qualifiche si disputano su pista asciutta. Nella prima fase il miglior tempo è di Pastor Maldonado su Williams. Tra gli eliminati, oltre ai sei piloti di Caterham, Marussia e HRT vi è Nico Rosberg che viene scavalcato proprio negli ultimi istanti della sessione.

Anche la Q2 è molto combattuta. Tra gli eliminati c'è anche il campione del mondo in carica Sebastian Vettel, assieme a le due Toro Rosso, Nico Hülkenberg, Michael Schumacher, Felipe Massa e Bruno Senna.

Nella fase decisiva, dopo il primo tentativo si trova in testa Jenson Button, che non viene scavalcato nell'ultima fase e conquista così la sua prima pole da quando corre con la McLaren, l'ottava ed ultima nel mondiale. In prima fila c'è Kamui Kobayashi: per il nipponico è il miglior risultato in carriera in prova, nonché primo giapponese ad ottenere questo risultato dal Gran Premio d'Europa 2004, all'epoca da Takuma Satō. Per la Sauber è la prima qualificazione in prima fila dal Gran Premio del Canada 2008, ottenuta da Robert Kubica (quando si chiamava ancora BMW Sauber).[14]

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[15] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 3   Jenson Button   McLaren-Mercedes 1'49"250 1'47"654 1'47"573 1
2 14   Kamui Kobayashi   Sauber-Ferrari 1'49"686 1'48"569 1'47"871 2
3 18   Pastor Maldonado   Williams-Renault 1'48"993 1'48"780 1'47"893 6[16]
4 9   Kimi Räikkönen   Lotus-Renault 1'49"546 1'48"414 1'48"205 3
5 15   Sergio Pérez   Sauber-Ferrari 1'49"642 1'47"980 1'48"219 4
6 5   Fernando Alonso   Ferrari 1'49"401 1'48"598 1'48"313 5
7 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 1'49"859 1'48"546 1'48"392 12[7]
8 4   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 1'49"605 1'48"563 1'48"394 7
9 10   Romain Grosjean   Lotus-Renault 1'50"126 1'48"714 1'48"538 8
10 11   Paul di Resta   Force India-Mercedes 1'50"033 1'48"729 1'48"890 9
11 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 1'49"722 1'48"792 10
12 12   Nico Hülkenberg   Force India-Mercedes 1'49"362 1'48"855 11
13 7   Michael Schumacher   Mercedes 1'49"742 1'49"081 13
14 6   Felipe Massa   Ferrari 1'49"588 1'49"147 14
15 17   Jean-Éric Vergne   STR-Ferrari 1'49"763 1'49"354 15
16 16   Daniel Ricciardo   STR-Ferrari 1'49"572 1'49"543 16
17 19   Bruno Senna   Williams-Renault 1'49"958 1'50"088 17
18 8   Nico Rosberg   Mercedes 1'50"181 23[10]
19 20   Heikki Kovalainen   Caterham-Renault 1'51"739 18
20 21   Vitalij Petrov   Caterham-Renault 1'51"967 19
21 24   Timo Glock   Marussia-Cosworth 1'52"336 20
22 22   Pedro de la Rosa   HRT-Cosworth 1'53"030 21
23 25   Charles Pic   Marussia-Cosworth 1'53"493 22
24 23   Narain Karthikeyan   HRT-Cosworth 1'54"989 24
Tempo limite 107%: 1'56"622

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

Al via Pastor Maldonado parte con evidente anticipo e poco dopo Romain Grosjean chiude sulla destra Lewis Hamilton. Il francese alla partenza era molto più veloce di Hamilton e, mentre cerca di sorpassarlo, la propria ruota posteriore destra va a sovrapporsi e slittare sull'anteriore sinistra di Hamilton: quest'ultimo va a sbattere contro il guardrail mentre l'auto di Grosjean si alza dal suolo e si rovescia innescando così una carambola che coinvolge la Ferrari di Fernando Alonso; sfiorato al casco dalla vettura del francese, le due Sauber di Pérez e Kobayashi, e la Williams di Maldonado. Il giapponese e il venezuelano riescono a proseguire la corsa ma mentre il primo correrà l'intera gara nelle retrovie, il secondo si ritirerà al terzo giro a causa di una collisione con la Marussia di Timo Glock. La direzione fa entrare in pista la Safety Car, che guida il gruppo per ben 4 giri. Ad Alonso viene interrotta così una striscia di 23 gare finite a punti, iniziata nel Gran Premio d'Europa 2011, la seconda più lunga nella storia del mondiale di F1, dopo le 24 gare di Michael Schumacher, tra l'Ungheria 2001 e la Malesia 2003.[17]

Alla ripartenza la classifica vede Jenson Button al comando, seguito da Kimi Räikkönen, Nico Hülkenberg, Paul di Resta, Michael Schumacher, Daniel Ricciardo, Jean-Éric Vergne, Bruno Senna e Mark Webber. Dopo due giri Hülkenberg passa Räikkönen, mentre nelle retrovie Sebastian Vettel prima passa Felipe Massa per la decima posizione, poi anche il compagno di squadra Mark Webber che appare in leggera difficoltà.

All'undicesimo giro Schumacher passa Räikkönen, mentre di Resta è il primo a cambiare gli pneumatici. Al giro 16 si rischia il contatto ai box fra Heikki Kovalainen e Narain Karthikeyan. In questa fase Button ritarda il pit stop, e dietro di lui si pone Schumacher, seguito da Vettel. Il pilota della Red Bull attacca al 19º giro quello della Mercedes alla chicane: Schumacher resiste ma rientra subito ai box, tagliando la strada a Vettel. Al ventunesimo giro anche Button effettua il suo cambio gomme, rimanendo primo. Vettel cambia al giro seguente. Ora la gara vede, dietro a Button, Räikkönen, Hülkenberg, Webber e Vettel, che nel primo giro di rientro ha superato Massa.

Tra il giro 27 e il giro 29 i migliori piloti, all'eccezione di Button, Vettel e Schumacher, effettuano la seconda sosta. Al rientro in pista Räikkönen si trova quarto, dietro a Vettel e Schumacher. Quinto è Hülkenberg seguito da Webber e dall'unica Ferrari superstite. Räikkönen e Schumacher danno vita a una prolungata battaglia per il terzo posto: al giro 31 il finlandese passa il tedesco, che però riconquista la posizione il giro seguente alla chicane. Ancora un giro e Räikkönen conquista definitivamente il gradino più basso del podio con un sorpasso all'Eau Rouge; al giro 35 Schumacher effettua il suo secondo pit stop, scendendo in settima posizione.

Al trentaseiesimo giro Massa conquista una posizione a Webber, ponendosi quinto. Più dietro, le due Toro Rosso entrano entrambe nella zona dei punti, scavalcando Bruno Senna. Non succede più nulla di rilevante e Jenson Button conquista la seconda vittoria stagionale, la quattordicesima in carriera, precedendo Sebastian Vettel e Kimi Räikkönen.[18] Bruno Senna fa suo per la prima volta il giro più veloce ed è il primo per la Williams dal Gran Premio d'Australia 2009, ottenuto all'epoca da Nico Rosberg. Senna è il centoventiquattresimo pilota a riuscire nell'impresa in una gara valida per il mondiale.[19]

RisultatiModifica

I risultati del Gran Premio[20] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 3   Jenson Button   McLaren-Mercedes 44 1h29'08"530 1 25
2 1   Sebastian Vettel   Red Bull-Renault 44 +13"624 10 18
3 9   Kimi Räikkönen   Lotus-Renault 44 +25"334 3 15
4 12   Nico Hülkenberg   Force India-Mercedes 44 +27"843 11 12
5 6   Felipe Massa   Ferrari 44 +29"845 14 10
6 2   Mark Webber   Red Bull-Renault 44 +31"244 12 8
7 7   Michael Schumacher   Mercedes 44 +53"374 13 6
8 17   Jean-Éric Vergne   STR-Ferrari 44 +58"865 15 4
9 16   Daniel Ricciardo   STR-Ferrari 44 +1'02"982 16 2
10 11   Paul di Resta   Force India-Mercedes 44 +1'03"783 9 1
11 8   Nico Rosberg   Mercedes 44 +1'05"111 23
12 19   Bruno Senna   Williams-Renault 44 +1'11"529 17
13 14   Kamui Kobayashi   Sauber-Ferrari 44 +1'56"119 2
14 21   Vitalij Petrov   Caterham-Renault 43 +1 giro 19
15 24   Timo Glock   Marussia-Cosworth 43 +1 giro 20
16 25   Charles Pic   Marussia-Cosworth 43 +1 giro 22
17 20   Heikki Kovalainen   Caterham-Renault 43 +1 giro 18
18 22   Pedro de la Rosa   HRT-Cosworth 43 +1 giro 21
Rit 23   Narain Karthikeyan   HRT-Cosworth 30 Ruota/incidente 24
Rit 18   Pastor Maldonado   Williams-Renault 3 Collisione con T.Glock 6
Rit 15   Sergio Pérez   Sauber-Ferrari 0 Collisione alla partenza 4
Rit 5   Fernando Alonso   Ferrari 0 Collisione alla partenza 5
Rit 4   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 0 Collisione alla partenza 7
Rit 10   Romain Grosjean   Lotus-Renault 0 Collisione alla partenza 8

Classifiche mondialiModifica

Decisioni della FIAModifica

In seguito all'incidente al via, Romain Grosjean viene escluso dal seguente Gran Premio d'Italia. Il pilota francese è anche multato di 50.000 .[21] La Caterham viene multata di 10.000 per aver rimandato in pista Heikki Kovalainen al sopraggiungere della vettura da Narain Karthikeyan. Non sono state invece decise penalizzazioni per la Red Bull, per una manovra simile di Mark Webber su Felipe Massa, né per la manovra di Michael Schumacher effettuata su Sebastian Vettel.[22]

Pastor Maldonado è penalizzato di dieci posizioni sulla griglia del gran premio successivo, quello d'Italia. Il venezuelano è penalizzato di 5 posizioni per il contatto con Timo Glock, nelle prime fasi della gara, e di altre 5 per la partenza anticipata, che sarebbe stata sanzionata con un drive through durante il gran premio, se il pilota non si fosse presto ritirato.[23]

NoteModifica

  1. ^ Matteo Nugnes, La Marussia avrà il KERS della Williams nel 2013, omnicorse.it, 23 agosto 2012. URL consultato il 31 agosto 2012.
  2. ^ La Pirelli annuncia le mescole per Spa, Monza e Singapore, formulapassion.it, 31 luglio 2012. URL consultato il 31 luglio 2012.
  3. ^ Luca Ferrari, GP Belgio 2012: DRS vietato all’Eau Rouge, formulapassion.it, 30 agosto 2012. URL consultato il 31 agosto 2012.
  4. ^ Giorgio Piola, Anche la Mercedes a sorpresa sfodera il super DRS!, omnicorse.it, 31 agosto 2012. URL consultato il 6 settembre 2012.
  5. ^ Eliseo Salazar commissario FIA a Spa, omnicorse.it, 30 agosto 2012. URL consultato il 31 agosto 2012.
  6. ^ a b Matteo Nugnes, Spa, Libere 1: nel diluvio brilla Kobayashi, omnicorse.it, 31 agosto 2012. URL consultato il 1º settembre 2012.
  7. ^ a b Mark Webber penalizzato di cinque posizioni in griglia per la sostituzione del cambio. Webber perde cinque posizioni in griglia, omnicorse.it, 1º settembre 2012. URL consultato il 1º settembre 2012.
  8. ^ Matteo Nugnes, Spa, Libere 2: pioggia padrona, Pic sorprende tutti, omnicorse.it, 31 agosto 2012. URL consultato il 1º settembre 2012.
  9. ^ Fulvio Cavicchi, Spa, Libere 3: Fernando Alonso svetta sull'asciutto, omnicorse.it, 1º settembre 2012. URL consultato il 1º settembre 2012.
  10. ^ a b Nico Rosberg penalizzato di cinque posizioni in griglia per aver sostituito il cambio. Mattia Fachinetti, Mark Webber e Nico Rosberg penalizzati di 5 posizioni sulla griglia, stopandgo.tv, 1º settembre 2012. URL consultato il 3 settembre 2012.
  11. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  12. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  13. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  14. ^ Massimo Costa, Spa - Qualifica:Button e Kobayashi in prima fila!, italiaracing.net, 1º settembre 2012. URL consultato il 3 settembre 2012.
  15. ^ Sessione di qualifica, su formula1.com.
  16. ^ Pastor Maldonado penalizzato di tre posizioni in griglia per aver ostacolato Nico Hülkenberg durante le qualifiche. Spa - Penalizzato Maldonado, italiaracing.net, 1º settembre 2012. URL consultato il 3 settembre 2012.
  17. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Points Consécutivement, statsf1.com. URL consultato il 6 settembre 2012.
  18. ^ La diretta del GP da Spa-Francorchamps, italiaracing.net, 2 settembre 2012. URL consultato il 3 settembre 2012.
  19. ^ (FR) Statistiques Pilotes Meilleurs tours-Chronologie, statsf1.com. URL consultato il 3 settembre 2012.
  20. ^ Risultati del Gran Premio, su formula1.com.
  21. ^ Fulvio Cavicchi, Romain Grosjean squalificato, salterà Monza!, omnicorse.it, 2 settembre 2012. URL consultato il 3 settembre 2012.
  22. ^ Matteo Nugnes, Caterham multata 10.000 euro per l'incidente ai box, omnicorse.it, 3 settembre 2012. URL consultato il 3 settembre 2012.
  23. ^ Fulvio Cavicchi, Doppia penalità per Maldonado, omnicorse.it, 2 settembre 2012. URL consultato il 3 settembre 2012.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2012
                                       
   

Edizione precedente:
2011
Gran Premio del Belgio
Edizione successiva:
2013
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