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Gran Premio del Belgio 2013

Belgio Gran Premio del Belgio 2013
889º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 11 di 19 del Campionato 2013
Spa-Francorchamps of Belgium.svg
Data 25 agosto 2013
Nome ufficiale LXIX Shell Belgian Grand Prix
Luogo Circuito di Spa-Francorchamps
Percorso 7,004 km / 4,352 US mi
Pista permanente
Distanza 44 giri, 308,052 km/ 191,415 US mi
Clima Coperto
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Germania Sebastian Vettel
Mercedes in 2'01"012 Red Bull-Renault in 1'50"756
(nel giro 40)
Podio
1. Germania Sebastian Vettel
Red Bull-Renault
2. Spagna Fernando Alonso
Ferrari
3. Regno Unito Lewis Hamilton
Mercedes

Il Gran Premio del Belgio 2013 è stata l'undicesima prova del campionato mondiale di Formula 1 2013. La gara, tenutasi domenica 25 agosto 2013 sul circuito di Spa-Francorchamps, è stata vinta dal tedesco Sebastian Vettel su Red Bull Racing-Renault; per il vincitore si è trattato del trentunesimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo lo spagnolo Fernando Alonso su Ferrari e il britannico Lewis Hamilton su Mercedes.

VigiliaModifica

Sviluppi futuriModifica

Bernie Ecclestone, dopo aver messo in dubbio la tenuta del Gran Premio d'India per il 2014, ne ha confermato l'esclusione dal calendario mondiale. La gara verrà probabilmente ricollocata nella prima parte del 2015.[1] Ecclestone ha anche messo in forte dubbio la tenuta, per il 2014, di una gara sulle strade del New Jersey.[2]

Nel corso del fine settimana del Gran Premio del Belgio Ecclestone annuncia invece l'estensione dell'accordo per il mantenimento, in calendario, del Gran Premio del Giappone, sul Circuito di Suzuka, almeno fino al 2018.[3]

Il giovane russo Sergej Sirotkin firma come pilota per la Sauber per la stagione 2014.[4]

Aspetti tecniciModifica

Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, porta gomme di mescola "media" e di mescola "dura".[5]

La FIA stabilisce due zone per l'utilizzo del DRS: la prima è fissata lungo il rettilineo del Kemmel, con punto per la determinazione del distacco fra i piloti fissato all'Eau Rouge, mentre viene aggiunta, rispetto all'edizione 2012, anche la zona sul rettilineo della partenza, con detection point stabilito alla chicane del Bus Stop.[6]

La Lotus aveva annunciato una versione della monoposto E21, che prevedeva un nuovo disegno del portamozzo, per venire incontro alle richieste della Federazione. Ciò avrebbe comportato anche un rifacimento della sospensione anteriore: i bracci sarebbero stati inclinati verso avanti, per incrementare il passo della vettura.[7] A causa di incertezze in merito all'affidabilità la casa britannica ha deciso per rinviare il debutto della nuova versione.[8] La Lotus e la Sauber testano, nelle prove libere, il doppio DRS. Tali esperimenti però non hanno successo e lo strumento non viene ripresentato per le qualifiche.[9]

Da questo Gran Premio Pat Symonds sostituisce Mike Coughlan quale direttore tecnico della Williams. Symonds, che proviene dalla Marussia, dopo una lunga carriera in Renault fu coinvolto nella vicenda del Crashgate del Gran Premio di Singapore 2008.[10]

Il circuito è oggetto di qualche modifica. Lungo il rettilineo di partenza sono disegnati degli scoli di drenaggio, a cavallo delle prime cinque file di partenza. All'esterno del complesso Eau Rouge-Raidillon, sono poste nuove protezioni. Inoltre in molte altre curve sono posizionati nuovi tipi di cordoli, più alti.[11] Al fine di valutare meglio l'impatto delle scanalature i piloti hanno chiesto alla Federazione di poter effettuare delle prove di partenza.[12]

Aspetti sportiviModifica

L'ex pilota inglese di F1, Derek Warwick, è nominato dalla FIA, quale commissario aggiunto per il Gran Premio. Warwick aveva già svolto questa funzione diverse volte in passato, l'ultima nel Gran Premio della Malesia 2013.[13]

Il finlandese Heikki Kovalainen prenderà il posto di Charles Pic alla Caterham nel corso delle prime prove del venerdì. Kovalainen aveva già effettuato tale sessione anche nei Gran Premi del Bahrein e di Spagna.[14]

ProveModifica

ResocontoModifica

Le condizioni atmosferiche della prima sessione non consentono ai piloti di provare con continuità: l'asfalto si è presentato subito umido e un nuovo scroscio di pioggia ha colpito il tracciato durante la sessione. Il più rapido è stato Fernando Alonso su Ferrari, che ha sfruttato una fase con tempo non piovoso, utilizzando gomme slick. Lo spagnolo ha preceduto i due piloti della Force India. Nella prima fese della sessione, con pista umida, il più rapido è stato Jenson Button.[15]

Nella seconda sessione, svolta con pista asciutta, il più veloce è Sebastian Vettel. Il campione del mondo in carica precede di 59 centesimi il compagno di scuderia Mark Webber, e di otto decimi Romain Grosjean. Giedo van der Garde della Caterham è uscito ad alta velocità alla Stavelot, senza riportare conseguenze fisiche.[16] Nel corso della sessione la Red Bull di Vettel ha subito una foratura alla gomma posteriore destra,[17] e lo stesso problema è stato riscontrato anche da Fernando Alonso, su Ferrari. Secondo la Pirelli, fornitrice degli pneumatici, tale evenienze sarebbero dovute a un detrito raccolto lungo la pista, tanto che non dovrebbero ripetersi i problemi con le gomme riscontrati nel Gp di Silverstone.[18] Al sabato mattino i commissari di percorso hanno trovato un pezzo di metallo, perso probabilmente da una Lotus, all'altezza della Fagnes.[19] I piloti hanno comunque espresso la loro preoccupazione per l'accaduto.[20]

Vettel si è confermato il più veloce anche nella sessione del sabato. Il tedesco ha preceduto Fernando Alonso di 105 millesimi, mentre terzo ha chiuso Mark Webber. La Ferrari ha scelto un assetto con molto carico, in previsione della possibile pioggia della domenica. Kimi Räikkönen su Lotus ha il decimo tempo, penalizzato da una nuova perdita di una componente aerodinamica dalla monoposto. I tempi però sono molto vicini, tanto che ben 15 piloti sono nell'intervallo di un secondo dal primo.[21]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del venerdì[22] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 3   Fernando Alonso   Ferrari 1'55"198 11
2 14   Paul di Resta   Force India-Mercedes 1'55"224 +0"026 10
3 15   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 1'55"373 +0"175 11

Nella seconda sessione del venerdì[23] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 1'49"331 22
2 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 1'49"390 +0"059 34
3 8   Romain Grosjean   Lotus-Renault 1'50"149 +0"818 34

Nella sessione del sabato mattina[24] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 1'48"327 16
2 3   Fernando Alonso   Ferrari 1'48"432 +0"105 14
3 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 1'48"533 +0"206 16

QualificheModifica

ResocontoModifica

Le qualifiche sono pesantemente condizionate dalle mutevoli condizioni atmosferiche. La pioggia ha iniziato a cadere circa dieci minuti prima dell'inizio della Q1. La pista, inizialmente bagnata, però migliora nel corso degli ultimi minuti della prima fase, tanto che alcuni piloti azzardano anche l'uso di gomme da asciutto. Ciò rimescola la classifica negli ultimi istanti della sessione con Fernando Alonso che fa il miglior tempo, seguito da Felipe Massa e, a sorpresa, da Giedo van der Garde su Caterham. Un'altra sorpresa è la qualificazione per le due Marussia. Rimangono esclusi Charles Pic, le due Toro Rosso, le due Williams ed Esteban Gutiérrez.

Nella seconda fase i piloti si dividono sulla scelta delle gomme, in parte utilizzano gomme hard, in parte gomme medium. Vengono eliminati Nico Hülkenberg (staccato di soli sei centesimi da Massa, decimo), poi Adrian Sutil, Sergio Pérez, Giedo van der Garde e le due Marussia.

La minaccia della pioggia si riaffaccia nella Q3. Paul di Resta della Force India riesce a utilizzare però gomme da asciutto e fa segnare il tempo migliore. Tutti gli altri sono costretti a montare subito gomme da bagnato, facendo segnare tempi molto distanti. Fernando Alonso, nel primo tentativo, è protagonista di un testacoda che ne rovina la prestazione. La pista però migliora, e Nico Rosberg riesce a sopravanzare di Resta. A sessione scaduta, in rapida sequenza, prima Mark Webber, poi Sebastian Vettel, e infine Lewis Hamilton riescono ad abbassare il tempo. Alonso invece per pochi secondi non riesce a evitare la bandiera a scacchi e iniziare l'ultimo suo giro. Per Hamilton è la pole numero 31, la quarta consecutiva.[25]

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[26] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 10   Lewis Hamilton   Mercedes 2'00"368 1'49"067 2'01"012 1
2 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 2'01"863 1'48"646 2'01"200 2
3 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 2'01"597 1'48"641 2'01"325 3
4 9   Nico Rosberg   Mercedes 2'01"099 1'48"552 2'02"251 4
5 14   Paul di Resta   Force India-Mercedes 2'02"338 1'48"925 2'02"332 5
6 5   Jenson Button   McLaren-Mercedes 2'01"301 1'48"641 2'03"075 6
7 8   Romain Grosjean   Lotus-Renault 2'02"476 1'48"649 2'03"081 7
8 7   Kimi Räikkönen   Lotus-Renault 2'01"151 1'48"296 2'03"390 8
9 3   Fernando Alonso   Ferrari 2'00"190 1'48"309 2'03"482 9
10 4   Felipe Massa   Ferrari 2'01"462 1'49"020 2'04"059 10
11 11   Nico Hülkenberg   Sauber-Ferrari 2'01"712 1'49"088 11
12 15   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 2'02"749 1'49"103 12
13 6   Sergio Pérez   McLaren-Mercedes 2'02"425 1'49"304 13
14 21   Giedo van der Garde   Caterham-Renault 2'00"564 1'52"036 14
15 22   Jules Bianchi   Marussia-Cosworth 2'02"110 1'52"563 15
16 23   Max Chilton   Marussia-Cosworth 2'02"948 1'52"762 16
17 16   Pastor Maldonado   Williams-Renault 2'03"072 17
18 18   Jean-Éric Vergne   STR-Ferrari 2'03"300 18
19 19   Daniel Ricciardo   STR-Ferrari 2'03"317 19
20 17   Valtteri Bottas   Williams-Renault 2'03"432 20
21 12   Esteban Gutiérrez   Sauber-Ferrari 2'04"324 21
22 20   Charles Pic   Caterham-Renault 2'07"384 22
Tempo limite 107%: 2'08"603

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

 
Sul rettilineo del Kemmel, al primo giro, Sebastian Vettel passa Lewis Hamilton. Il tedesco comanderà fino al termine della gara.

Prima del via degli attivisti di Greenpeace calano sul tetto della tribuna principale uno striscione contro le trivellazioni compiute dalla Royal Dutch Shell, sponsor della gara, nel Mare Artico.[27]

La gara si svolge con pista asciutta e con cielo coperto. Al via Lewis Hamilton mantiene la testa della gara, ma già sul rettilineo del Kemmel, viene passato da Sebastian Vettel; terzo è Nico Rosberg, seguito da Jenson Button, Fernando Alonso e Mark Webber.

Tra il quarto e quinto giro Button è passato sia da Alonso che da Webber. La rimonta dello spagnolo prosegue al giro 6 quando passa anche Nico Rosberg, ponendosi al terzo posto. All'ottavo giro Sergio Pérez si difende dall'attacco di Romain Grosjean, per il nono posto, in maniera troppo decisa, tanto da essere penalizzato con un drive-through.

Tra il giro 12 e il giro 15 tutti i migliori vanno al cambio gomme. Va in testa Button, che non ha cambiato ancora, ma poco dopo è passato da Vettel, che riprende il comando della gara. Nel corso del quindicesimo giro Fernando Alonso passa anche Lewis Hamilton, e si pone al secondo posto. Due giri dopo Mark Webber passa Grosjean ed è sesto. Il francese è passato poco dopo anche da Jenson Button, che ha cambiato le gomme nel frattempo, mentre le prime quattro posizioni restano congelate. Grosjean effettua il suo cambio gomme solo al giro 23.

Al ventiseiesimo giro Kimi Räikkönen va lungo alla Bus Stop, nel tentativo di passare Felipe Massa; decide subito di ritirarsi per un guasto ai freni. Termina così la sua striscia di 38 gare senza ritiri e quella di 27 gare a punti consecutive, record assoluto.[28]

Un giro dopo, sempre nello stesso punto, Pastor Maldonado subisce l'attacco di Esteban Gutiérrez; subito dietro vi sono le due Force India: Adrian Sutil passa il venezuelano mentre Paul di Resta è colpito nel posteriore dalla vettura di Maldonado, ed è costretto al ritiro. Maldonado è penalizzato con uno stop and go.

Dopo il secondo cambio gomme la classifica resta immutata, con Vettel che comanda con un certo margine su Alonso, le due Mercedes e Mark Webber.

Nell'ultima parte della gara non vi sono cambiamenti nelle posizioni di vertice. Sebastian Vettel vince per la trentunesima volta nel mondiale, raggiungendo nella classifica di tutti i tempi Nigel Mansell. Alonso è secondo, mentre Hamilton chiude terzo. Vettel e Hamilton conquistano il loro cinquantaquattresimo podio, come Niki Lauda.[29]

RisultatiModifica

I risultati del Gran Premio[30] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 44 1h23'42"196 2 25
2 3   Fernando Alonso   Ferrari 44 +16"869 9 18
3 10   Lewis Hamilton   Mercedes 44 +27"734 1 15
4 9   Nico Rosberg   Mercedes 44 +29"872 4 12
5 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 44 +33"845 3 10
6 5   Jenson Button   McLaren-Mercedes 44 +40"794 6 8
7 4   Felipe Massa   Ferrari 44 +53"922 10 6
8 8   Romain Grosjean   Lotus-Renault 44 +55"846 7 4
9 15   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 44 +1'09"547 12 2
10 19   Daniel Ricciardo   Toro Rosso-Ferrari 44 +1'13"470 19 1
11 6   Sergio Pérez   McLaren-Mercedes 44 +1'21"936 13
12 18   Jean-Éric Vergne   STR-Ferrari 44 +1'26"740 18
13 11   Nico Hülkenberg   Sauber-Ferrari 44 +1'28"258 11
14 12   Esteban Gutiérrez   Sauber-Ferrari 44 +1'40"436 21
15 17   Valtteri Bottas   Williams-Renault 44 +1'47"456 20
16 21   Giedo van der Garde   Caterham-Renault 43 +1 giro 14
17 16   Pastor Maldonado   Williams-Renault 43 +1 giro 17
18 22   Jules Bianchi   Marussia-Cosworth 43 +1 giro 15
19 23   Max Chilton   Marussia-Cosworth 42 +2 giri 16
Rit 14   Paul di Resta   Force India-Mercedes 26 Collisione con P.Maldonado 5
Rit 7   Kimi Räikkönen   Lotus-Renault 25 Freni 8
Rit 20   Charles Pic   Caterham-Renault 8 Perdita d'olio 22

Classifiche mondialiModifica

NoteModifica

  1. ^ Ecclestone conferma che nel 2014 non si correrà in India, gpupdate.net, 30 luglio 2013. URL consultato il 31 luglio 2013.
  2. ^ (FR) Oliver Ferret, F1 - Ecclestone : Le New Jersey annulé pour 2014, motorsport.nextgen-auto.com, 23 agosto 2013. URL consultato il 24 agosto 2013.
  3. ^ Il GP del Giappone a Suzuka fino al 2018, gpupdate.net, 23 agosto 2013. URL consultato il 24 agosto 2013.
  4. ^ Sirotkin ha firmato con la Sauber per il 2014, gpupdate.net, 23 agosto 2013. URL consultato il 24 agosto 2013.
  5. ^ Pirelli conferma le gomme fino a Singapore, gpupdate.net, 25 luglio 2013. URL consultato il 31 luglio 2013.
  6. ^ Due zone DRS al Gran Premio del Belgio, gpupdate.net, 21 agosto 2013. URL consultato il 22 agosto 2013.
  7. ^ Franco Nugnes, La Lotus a Spa con il passo più lungo, gpupdate.net, 20 agosto 2013. URL consultato il 22 agosto 2013.
  8. ^ Giorgio Piola, La Lotus a passo lungo è stata bocciata!, gpupdate.net, 22 agosto 2013. URL consultato il 22 agosto 2013.
  9. ^ Giorgio Piola, Sauber e Lotus senza il doppio DRS, gpupdate.net, 24 agosto 2013. URL consultato il 24 agosto 2013.
  10. ^ Symonds: "Voglio riportare la Williams alla vittoria", gpupdate.net, 21 agosto 2013. URL consultato il 23 agosto 2013.
  11. ^ Apportate alcune piccole modifiche al tracciato di Spa, gpupdate.net, 22 agosto 2013. URL consultato il 23 agosto 2013.
  12. ^ I piloti chiedono una partenza di prova per Spa, gpupdate.net, 22 agosto 2013. URL consultato il 25 agosto 2013.
  13. ^ Warwick nominato commissario per Spa, gpupdate.net, 21 agosto 2013. URL consultato il 22 agosto 2013.
  14. ^ Kovalainen torna sulla Caterham nelle libere di Spa, omnicorse.it, 22 agosto 2013. URL consultato il 22 agosto 2013.
  15. ^ Franco Nugnes, Spa, Libere 1: Alonso, un guizzo con la Ferrari, omnicorse.it, 23 agosto 2013. URL consultato il 23 agosto 2013.
  16. ^ Franco Nugnes, Spa, Libere 2: Vettel nel dominio Red Bull, omnicorse.it, 23 agosto 2013. URL consultato il 24 agosto 2013.
  17. ^ Vettel: "Non sappiamo la causa della foratura", omnicorse.it, 23 agosto 2013. URL consultato il 24 agosto 2013.
  18. ^ Hembery: "Due forature causate da detriti", omnicorse.it, 23 agosto 2013. URL consultato il 24 agosto 2013.
  19. ^ Franco Nugnes, Trovato un pezzo di metallo alla curva 13!, omnicorse.it, 24 agosto 2013. URL consultato il 24 agosto 2013.
  20. ^ Franco Nugnes, Bandiera rossa alla prima foratura in gara?, omnicorse.it, 24 agosto 2013. URL consultato il 24 agosto 2013.
  21. ^ Franco Nugnes, Spa, Libere 3: Vettel precede Alonso in forma!, omnicorse.it, 24 agosto 2013. URL consultato il 24 agosto 2013.
  22. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  23. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  24. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  25. ^ Franco Nugnes, Spa, Qualifica: Hamilton sorprende davanti a Vettel, omnicorse.it, 24 agosto 2013. URL consultato il 26 agosto 2013.
  26. ^ Sessione di qualifica, su formula1.com.
  27. ^ Protesta di Greenpeace sulla tribuna d'arrivo, omnicorse.it, 25 agosto 2013. URL consultato il 27 agosto 2013.
  28. ^ (FR) Statistiques Pilotes Points Consécutivement, statsf1.com. URL consultato il 26 agosto 2013.
  29. ^ Antonio Caruccio, La cronaca del GP di Spa-Dominio di Vettel, ottimo Alonso 2°, italiaracing.net, 25 agosto 2013. URL consultato il 26 agosto 2013.
  30. ^ Risultati del gran premio, su formula1.com.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2013
                                     
   

Edizione precedente:
2012
Gran Premio del Belgio
Edizione successiva:
2014
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