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Gran Premio del Canada 2016

gran premio di Formula 1
Canada Gran Premio del Canada 2016
942º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 7 di 21 del Campionato 2016
Circuit Gilles Villeneuve.svg
Data 12 giugno 2016
Nome ufficiale LIII Grand Prix du Canada
Luogo Montréal
Percorso 4,361 km / 2,710 US mi
Circuito cittadino
Distanza 70 giri, 305,270 km/ 189,686 US mi
Clima Sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Germania Nico Rosberg
Mercedes in 1'12"812 Mercedes in 1'15"599
(nel giro 60)
Podio
1. Regno Unito Lewis Hamilton
Mercedes
2. Germania Sebastian Vettel
Ferrari
3. Finlandia Valtteri Bottas
Williams-Mercedes

Il Gran Premio del Canada 2016 è stata la settima prova della stagione 2016 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 12 giugno 2016 sul circuito Gilles Villeneuve di Montréal. La gara è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes; per il vincitore si è trattato del quarantacinquesimo successo. Ha preceduto sul traguardo il tedesco Sebastian Vettel su Ferrari, e il finlandese Valtteri Bottas su Williams-Mercedes.

Indice

VigiliaModifica

Aspetti tecniciModifica

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, annuncia che, per il Gran Premio, fornirà coperture di mescola ultrasoft, supersoft e soft. Per la Q3 è assegnato un extra set di gomme ultrasoft, che andrà restituito al termine delle qualifiche mentre sarà a disposizione per la gara per tutti gli altri piloti.[1] Per la prima volta in stagione due team, Renault e Haas, optano per due sole mescole.[2]

Dopo l'incidente nelle prime fasi del precedente Gran Premio di Monaco, la Renault fornisce a Jolyon Palmer un nuovo telaio.[3] A Palmer e a Max Verstappen, la Renault fornisce anche la nuova versione di motore, già impiegata a Monaco da Kevin Magnussen e Daniel Ricciardo. La Ferrari presenta una nuova versione del motore, che comporta l'utilizzo di due "gettoni" di sviluppo, spesi per aggiornare il compressore; l'aggiornamento del turbo invece, proposto dalla scuderia italiana, non ha comportato l'impiego di altri token.[4] Anche la Honda, che fornisce i motori alla McLaren fa esordire in questo gran premio un nuovo turbo: anche tale modifica comporta l'utilizzo di due gettoni.[5] La vettura inglese avrà a disposizione, da questa gara, anche un nuovo tipo di carburante, fornito dalla Mobil.[6]

La Federazione Internazionale dell'Automobile concede ai piloti di utilizzare il Drag Reduction System sul lungo rettilineo tra la curva dell'Epingle, e sul rettilineo dei box. Vi è un solo detection point, punto per la determinazione del distacco fra i piloti, posizionato dopo la curva 9.[7]

Aspetti sportiviModifica

A seguito del precedente Gran Premio di Monaco, la FIA penalizza di tre posizioni, sulla griglia di partenza, il pilota della Toro Rosso Daniil Kvjat, avendolo riconosciuto colpevole di una collisione con Kevin Magnussen.[8] Stessa sanzione è stata comminata a Marcus Ericsson, per la collisione col compagno di team Felipe Nasr.[9]

Derek Warwick, ex pilota di Formula 1, è nominato commissario aggiunto per la gara. Il britannico ha svolto in passato, frequentemente, tale funzione, l'ultima al Gran Premio del Bahrein.[7]

ProveModifica

ResocontoModifica

Lewis Hamilton ottiene il miglior tempo, nella prima sessione di prove libere del venerdì. Il campione del mondo precede di tre decimi Nico Rosberg, e di circa cinque Sebastian Vettel. Hamilton è l'unico a scendere sotto il limite del minuto e quindici secondi, utilizzando, nel giro più rapido, gomme ultrasoft, mentre il suco compagno di scuderia, Rosberg, si concentrava maggiormente con l'uso delle supersoft. Nel corso della prima parte di sessione, a causa di un malfunzionamento del DRS, la Williams di Felipe Massa è terminata contro le barriere alla prima curva.[10] Al termine della sessione Max Verstappen è stato posto sotto indagine dai commissari, per aver ostacolato Bottas. Il pilota della Red Bull ha subito solo una reprimenda.[11]

Anche nella seconda sessione Hamilton si conferma come il pilota più rapido. In questa fase l'inglese ottiene 1'14"212, nuovamente utilizzando coperture a mescola ultrasoft; il campione del mondo era stato il più rapido anche fin quando i piloti avevano testato le gomme di mescola supersoft. A differenza della sessione mattutina, il secondo posto è stato colto da Sebastian Vettel, che ha preceduto Nico Rosberg. L'altro pilota della Ferrari, Kimi Räikkönen ha chiuso con l'ottavo tempo, avendo preferito concentrarsi su una simulazione di gara. Jenson Button, che ha visto sostituire il turbo della sua McLaren, è scalato fino in sesta posizione, con lo stesso tempo di Valtteri Bottas, staccato di un secondo dal leader della graduatoria.[12]

La sessione del sabato si è disputata sotto una leggera pioggia. Il più rapido è stato Sebastian Vettel (unico pilota a porsi sotto il limite del minuto e quattordici secondi), che ha preceduto Max Verstappen e Nico Rosberg. La sessione, che ha visto una intensificazione della pioggia, nella sua parte finale, è stata interrotta a pochi minuti dal termine, per un incidente che ha coinvolto Kevin Magnussen. La sessione non è stata poi ripresa.[13]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del venerdì[14] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'14"755 22
2 6   Nico Rosberg   Mercedes 1'15"086 +0"331 30
3 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'15"243 +0"488 22

Nella seconda sessione del venerdì[15] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'14"212 43
2 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'14"469 +0"257 45
3 6   Nico Rosberg   Mercedes 1'14"738 +0"526 46

Nella terza sessione del sabato[16] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'13"919 21
2 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-TAG Heuer 1'14"158 +0"239 19
3 6   Nico Rosberg   Mercedes 1'14"316 +0"397 22

QualificheModifica

ResocontoModifica

A causa dell'incidente del mattino, e all'impossibilità di riparare la monoposto, Kevin Magnussen su Renault, non prende parte alle qualifiche. La situazione meteorologica è migliore di quella delle ultime libere, vista l'assenza della pioggia. Nella prima fase comunque, per evitare l'eventuale arrivo di precipitazioni, subito anche le vetture più competitive decidono di prendere la pista. Proprio all'inizio della sessione vi è un'incomprensione tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, che finisce per penalizzare anche Nico Rosberg. La lotta tra Mercedes, Ferrari e Red Bull è serrata, per tutta la sessione. La spunta Nico Rosberg, che precede il connazionale Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo. L'ultima parte della sessione è caratterizzata dall'arrivo della pioggia: Jolyon Palmer sfiora un muretto, mentre Rio Haryanto sbatte contro una protezione, rovinando la vettura.

Vengono eliminati i due piloti della Manor, i due della Sauber (con Pascal Wehrlein davanti al duo dei piloti della scuderia elvetica) e Jolyon Palmer.

Nella seconda sessione si riproduce, in parte, lo schema della prima, con quasi tutti i piloti che affrontano subito la pista, per evitare che la pioggia diventi troppo forte. Dopo pochi minuti dall'inizio della sessione, Carlos Sainz Jr. sbatte contro il muretto posto all'uscita della ultima chicane: la Q2 viene interrotta per rimuovere i detriti della vettura. In questa sessione permane la superiorità delle Mercedes, però la lotta, per le prime posizioni, si amplia anche alle Williams. Gli ultimi istanti della sessione vedono accendersi la battaglia, tra le scuderie di rincalzo, per l'accesso alla fase decisiva. Ne fa le spese Jenson Button, battuto, all'ultimo istante, da Fernando Alonso. Non passano alla Q3, oltre al pilota britannico, anche Sergio Pérez, Daniil Kvjat, e i due della Haas, oltre, naturalmente, a Sainz. Il tempo migliore della sessione è fatto segnare da Lewis Hamilton.

Nella terza fase Hamilton commette un errore, nel suo primo giro lanciato, ed è costretto a rinviare la ricerca del tempo. In realtà tutti i piloti fanno segnare, nel primo giro lanciato, tempi non significativi, provando così due giri di riscaldamento degli pneumatici. Lewis Hamilton si pone al comando della graduatoria, seguito, a pochi millesimi da Nico Rosberg. Sebastian Vettel è terzo, prima di essere sopravanzato da Max Verstappen. Nel secondo tentativo però il tedesco si migliora, e passa nuovamente terzo. Le posizioni di testa restano congelate, con Lewis Hamilton che conquista la sua cinquantatreesima pole position, la cinquantanovesima per la Mercedes, come costruttore.[17][18] Al termine delle qualifiche, Carlos Sainz Jr. è costretto a sostituire il cambio; ciò comporta una penalizzazione di 5 posizioni sulla griglia di partenza.[19]

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[20] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'14"121 1'13"076 1'12"812 1
2 6   Nico Rosberg   Mercedes 1'13"714 1'13"094 1'12"874 2
3 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'13"925 1'13"857 1'12"990 3
4 3   Daniel Ricciardo   Red Bull Racing-TAG Heuer 1'14"030 1'13"540 1'13"166 4
5 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-TAG Heuer 1'14"601 1'13"793 1'13"414 5
6 7   Kimi Räikkönen   Ferrari 1'14"477 1'13"849 1'13"579 6
7 77   Valtteri Bottas   Williams-Mercedes 1'14"389 1'13"791 1'13"670 7
8 19   Felipe Massa   Williams-Mercedes 1'14"815 1'13"864 1'13"769 8
9 27   Nico Hülkenberg   Force India-Mercedes 1'14"663 1'14"166 1'13"952 9
10 14   Fernando Alonso   McLaren-Honda 1'15"026 1'14"260 1'14"338 10
11 11   Sergio Pérez   Force India-Mercedes 1'14"814 1'14"317 N.D. 11
12 22   Jenson Button   McLaren-Honda 1'14"755 1'14"437 N.D. 12
13 26   Daniil Kvjat   STR-Ferrari 1'14"829 1'14"457 N.D. 15[8]
14 21   Esteban Gutiérrez   Haas-Ferrari 1'15"148 1'14"571 N.D. 13
15 8   Romain Grosjean   Haas-Ferrari 1'15"444 1'14"803 N.D. 14
16 55   Carlos Sainz Jr.   STR-Ferrari 1'14"714 1'21"956 N.D. 20[19]
17 30   Jolyon Palmer   Renault 1'15"459 N.D. N.D. 16
18 94   Pascal Wehrlein   Manor-Mercedes 1'15"599 N.D. N.D. 17
19 9   Marcus Ericsson   Sauber-Ferrari 1'15"635 N.D. N.D. 21[9]
20 12   Felipe Nasr   Sauber-Ferrari 1'16"663 N.D. N.D. 18
21 88   Rio Haryanto   Manor-Mercedes 1'17"052 N.D. N.D. 19
Tempo limite 107%: 1'18"873
NQ 20   Kevin Magnussen   Renault senza tempo N.D. N.D. 22[21]

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

Alla partenza Sebastian Vettel brucia le due Mercedes, ponendosi al comando; Nico Rosberg attacca Lewis Hamilton, ma termina nella via di fuga alla prima chicane e viene sfilato da molte vetture, ritrovandosi fuori dalla zona dei punti. Dietro al pilota della Ferrari resiste così il campione del mondo, seguito da Max Verstappen, Daniel Ricciardo, Kimi Räikkönen, Valtteri Bottas, Felipe Massa e Fernando Alonso.

Vettel, che nel primo giro accumula un buon vantaggio su Hamilton, va lungo all'ultima staccata e viene riavvicinato dal britannico. Inizia, nelle retrovie, la rimonta di Nico Rosberg, che passa Alonso ed è nono, dietro a Nico Hülkenberg. Al decimo giro si ritira Jenson Button, con un principio d'incendio sulla sua McLaren; sul luogo viene stabilita, per breve tempo, la Virtual Safety car.

All'undicesimo giro sia Vettel che Räikkönen, effettuano la loro prima sosta, montando gomme supersoft. Il tedesco rientra quarto, dietro alle due Red Bull. Dopo alcuni tentativi infruttuosi, Sebastian Vettel supera Daniel Ricciardo, al giro 17. Un giro dopo il tedesco passa anche l'altra Red Bull, quella di Verstappen, e si pone secondo. L'olandese va ai box al ventesimo giro, seguito, dopo un giro, anche dal compagno di scuderia. Nei giri successivi effettuano il cambio gomme anche Bottas e Lewis Hamilton, che opta per le morbide. Sebastian Vettel si ritrova così a condurre, davanti a Hamilton, poi Verstappen, Räikkönen, Ricciardo e Bottas. Intanto Rosberg, dopo aver passato Sergio Pérez, è settimo.

Al giro 34 seconda sosta per Kimi Räikkönen, in crisi con le gomme. Due giri dopo un errore di Ricciardo, consente a Bottas di scalare in quarta posizione. Al trentasettesimo giro si ritira Felipe Massa, mentre anche Vettel si ferma per la seconda volta, optando per gomme soft. Torna al comando Lewis Hamilton, che precede lo stesso Vettel e Verstappen. Al giro 38 Rosberg passa Ricciardo, che torna ai box, dove una piccola indecisione dei meccanici costa all'australiano circa un secondo. Il tedesco della Mercedes è quinto, dietro a Bottas.

Al quarantaseiesimo giro, mentre Vettel si avvicina al leader di gara, Max Verstappen effettua la seconda sosta, rientrando in pista quinto. Rosberg è costretto, da una foratura, a un secondo cambio gomme, al cinquantunesimo passaggio. Al momento del ritorno sul tracciato è solo settimo.

Tra il cinquantaquattresimo e il cinquantasettesimo giro Nico Rosberg passa prima Ricciardo, poi Räikkönen. Sebastian Vettel, nel tentativo di avvicinarsi a Hamilton, commette alcuni errori di guida, e non può ridurre il margine. Negli ultimi giri Rosberg attacca Verstappen, ma il pilota della Red Bull resisto fino al penultimo giro, quando viene sopravanzato dal tedesco all'ultima chicane: Rosberg perde però il controllo della monoposto, rimanendo così dietro a Verstappen.

Lewis Hamilton si aggiudica il gran premio, sfruttando una strategia a una sola sosta, contro le due del secondo, Sebastian Vettel. Primo podio in stagione per Valtteri Bottas.[22]

RisultatiModifica

I risultati del Gran Premio[23] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 44   Lewis Hamilton   Mercedes 70 1h31'05"296 1 25
2 5   Sebastian Vettel   Ferrari 70 +5"011 3 18
3 77   Valtteri Bottas   Williams-Mercedes 70 +46"422 7 15
4 33   Max Verstappen   Red Bull-TAG Heuer 70 +53"020 5 12
5 6   Nico Rosberg   Mercedes 70 +1'02"093 2 10
6 7   Kimi Räikkönen   Ferrari 70 +1'03"017 6 8
7 3   Daniel Ricciardo   Red Bull-TAG Heuer 70 +1'03"634 4 6
8 27   Nico Hülkenberg   Force India-Mercedes 69 +1 giro 9 4
9 55   Carlos Sainz Jr.   STR-Ferrari 69 +1 giro 20 2
10 11   Sergio Pérez   Force India-Mercedes 69 +1 giro 11 1
11 21   Fernando Alonso   McLaren-Honda 69 +1 giro 10
12 26   Daniil Kvjat   STR-Ferrari 69 +1 giro 15
13 21   Esteban Gutiérrez   Haas-Ferrari 68 +2 giri 13
14 8   Romain Grosjean   Haas-Ferrari 68 +2 giri 14
15 9   Marcus Ericsson   Sauber-Ferrari 68 +2 giri 21
16 20   Kevin Magnussen   Renault 68 +2 giri 22
17 94   Pascal Wehrlein   Manor-Mercedes 68 +2 giri 17
18 12   Felipe Nasr   Sauber-Ferrari 68 +2 giri 18
19 88   Rio Haryanto   Manor-Mercedes 68 +2 giri 19
Rit 19   Felipe Massa   Williams-Mercedes 35 Power Unit 8
Rit 30   Jolyon Palmer   Renault 16 Perdita d'acqua 16
Rit 22   Jenson Button   McLaren-Honda 9 Power Unit 12

Classifiche mondialiModifica

NoteModifica

  1. ^ Andrea Righi, Pirelli svela le mescole di gomme per il Gp del Canada, su motorsportitalia.net, 27 febbraio 2016. URL consultato il 5 giugno 2016.
  2. ^ F1, piloti comunicano le gomme scelte per il Canada, su corrieredellosport.it, 1º giugno 2016. URL consultato il 5 giugno 2016.
  3. ^ GP Canada, Renault: nuovo telaio per Palmer, su autosprint.corrieredellosport.it, 3 giugno 2016. URL consultato il 5 giugno 2016.
  4. ^ Roberto Chinchero, Ferrari: due gettoni per il compressore, il turbo passa gratis!, su it.motorsport.com, 9 giugno 2016. URL consultato il 9 giugno 2016.
  5. ^ Jonathan Noble, La Honda introduce un nuovo turbo in Canada, su it.motorsport.com, 9 giugno 2016. URL consultato il 9 giugno 2016.
  6. ^ Adam Cooper, La McLaren Honda in Canada avrà un nuovo carburante, su it.motorsport.com, 8 giugno 2016. URL consultato il 9 giugno 2016.
  7. ^ a b (EN) 2016 Canadian Grand Prix-Race Preview, su fia.com. URL consultato il 9 giugno 2016.
  8. ^ a b Daniil Kvjat penalizzato di tre posizioni, sulla griglia di partenza, per un incidente nel precedente Gran Premio di Monaco. Toro Rosso, Kvyat penalizzato di tre posizioni in griglia al GP Canada, su f1grandprix.motorionline.com, 29 maggio 2016. URL consultato il 1º giugno 2016.
  9. ^ a b Marcus Ericsson penalizzato di tre posizioni, sulla griglia di partenza, per un incidente nel precedente Gran Premio di Monaco. Simone Valtieri, F1 Monaco, pioggia di penalità: Kvjat, Ericsson, Wehrlein e Bottas, su formulapassion.it, 29 maggio 2016. URL consultato il 1º giugno 2016.
  10. ^ Matteo Nugnes, Montreal, Libere 1: Lewis Hamilton parte subito a razzo, su it.motorsport.com, 10 giugno 2016. URL consultato l'11 giugno 2016.
  11. ^ Matteo Nugnes, Solo una reprimenda per un Verstappen abbastanza soddisfatto, su it.motorsport.com, 10 giugno 2016. URL consultato l'11 giugno 2016.
  12. ^ Franco Nugnes, Montreal, Libere 2: Hamilton in fuga, ma Vettel è fra le due Mercedes, su it.motorsport.com, 10 giugno 2016. URL consultato l'11 giugno 2016.
  13. ^ Matteo Nugnes, Montreal, Libere 3: Vettel e la Ferrari volano prima della pioggia, su it.motorsport.com, 11 giugno 2016. URL consultato il 12 giugno 2016.
  14. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  15. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  16. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  17. ^ (FR) Emmanuel Touzot, F1 - Montréal : Hamilton signe sa cinquième pole au Canada, su nextgen-auto.com, 11 giugno 2016. URL consultato il 12 giugno 2016.
  18. ^ Franco Nugnes, Hamilton capolavoro in Canada, ma Vettel è terzo a un soffio!, su it.motorsport.com, 11 giugno 2016. URL consultato il 12 giugno 2016.
  19. ^ a b Carlos Sainz Jr. penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza, per aver sostituito il cambio. (EN) Sainz gets five-place grid drop in Canada, su formula1.com, 11 giugno 2016. URL consultato il 15 giugno 2016.
  20. ^ Sessione di qualifiche, su formula1.com.
  21. ^ Kevin Magnussen non prende parte, per problemi tecnici, alle qualifiche. È stato autorizzato dai commissari a partire dal fondo dello schieramento.
  22. ^ Antonio Caruccio, Montreal - Cronaca-Secondo sigillo per Hamilton, italiaracing.net, 12 giugno 2016. URL consultato il 13 giugno 2016.
  23. ^ Gara, su formula1.com.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2016
                                         
   

Edizione precedente:
2015
Gran Premio del Canada
Edizione successiva:
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