Gran Premio del Giappone 2007

corsa automobilistica
Giappone Gran Premio del Giappone 2007
783º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 15 di 17 del Campionato 2007
Fuji.svg
Data 30 settembre 2007
Nome ufficiale XXXIII Fuji Television Japanese Grand Prix
Luogo Fuji Speedway
Percorso 4,563 km
Distanza 67 giri, 305,721 km
Clima Piovoso
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito Lewis Hamilton
McLaren-Mercedes in 1'25"368 McLaren-Mercedes in 1'28"193
Podio
1. Regno Unito Lewis Hamilton
McLaren-Mercedes
2. Finlandia Heikki Kovalainen
Renault
3. Finlandia Kimi Räikkönen
Ferrari

Il Gran Premio del Giappone 2007 si è svolto il 30 settembre 2007 al Fuji Speedway. La corsa fu vinta dal britannico Lewis Hamilton.[1]

Tifosi giapponesi al GP del 2007

QualificheModifica

RisultatiModifica

Pos Nome Team Q1 Q2 Q3
1   Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:25.489 1:24.753 1:25.368
2   Fernando Alonso McLaren-Mercedes 1:25.379 1:24.806 1:25.438
3   Kimi Räikkönen Ferrari 1:25.390 1:24.988 1:25.516
4   Felipe Massa Ferrari 1:25.359 1:25.049 1:25.765
5   Nick Heidfeld BMW Sauber 1:25.971 1:25.248 1:26.505
6   Jenson Button Honda 1:26.614 1:25.454 1:26.913
7   Mark Webber Red Bull-Renault 1:25.970 1:25.535 1:26.914
8   Sebastian Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:26.025 1:25.909 1:26.973
9   Robert Kubica BMW Sauber 1:26.300 1:25.530 1:27.225
10   Giancarlo Fisichella Renault 1:26.909 1:26.033
11   Heikki Kovalainen Renault 1:27.223 1:26.232
12   David Coulthard Red Bull-Renault 1:26.904 1:26.247
13   Jarno Trulli Toyota 1:26.711 1:26.253
14   Vitantonio Liuzzi Toro Rosso-Ferrari 1:27.234 1:26.948
15   Ralf Schumacher Toyota 1:27.191 senza tempo†
16   Nico Rosberg Williams-Toyota 1:26.579 1:25.816 1:26.728
17   Rubens Barrichello Honda 1:27.323
18   Alexander Wurz Williams-Toyota 1:27.454
19   Anthony Davidson Super Aguri-Honda 1:27.564
20   Adrian Sutil Spyker-Ferrari 1:28.628
21   Takuma Satō Super Aguri-Honda 1:28.762
22   Sakon Yamamoto Spyker-Ferrari 1:29.668
  • Ralf Schumacher non partecipa alla seconda sessione a causa di un incidente con Yamamoto
  • Nico Rosberg viene penalizzato di dieci posizioni a causa della sostituzione del propulsore

GaraModifica

CronacaModifica

È un Gran Premio controverso quello svoltosi in Giappone. Alla partenza, sotto una pioggia battente la Ferrari fa partire entrambi i piloti con gomme intermedie, in presenza di una circolare della FIA che obbligava per sicurezza tutti i team a partire con gomme da bagnato, e che la Scuderia di Maranello non aveva firmato. Nei primi giri, dietro la safety car, entrambi i piloti Ferrari rientrano per montare gomme da bagnato, retrocedendo in fondo al gruppo; a Massa verrà poi comminato un drive trough per sorpasso dietro la safety, che sconterà poi in situazione di bandiera verde.

La Safety Car rimane alla guida del gruppo per ben diciannove giri. Alla "vera" partenza, le McLaren fanno il vuoto, con Hamilton davanti a tutti. Jenson Button attacca subito Nick Heidfeld per il terzo posto ma i due si toccano e l’inglese ci rimette l’ala anteriore. Della confusione approfittano Sebastian Vettel e Mark Webber per salire alle spalle delle due McLaren e davanti alle due Renault. Al 27esimo giro, Alonso rientra per l’unico rifornimento tornando in pista ottavo, dietro al gruppo guidato da Giancarlo Fisichella. Hamilton, che aveva 3” sul compagno, rientra un giro dopo, riuscendo a rimanere davanti al romano e guadagnando così un grande vantaggio.

È una fase molto spettacolare del gran premio in cui Vettel guida la corsa, ed è la prima volta in carriera, per quattro giri, prima di lasciare il comando a Webber per altri quattro. Fisichella commette un errore e perde due posizioni a favore di Heikki Kovalainen e Robert Kubica. Le McLaren, con elevato carico di benzina, sono in questa fase più lente delle vetture che hanno intorno; Alonso viene passato da Heidfeld e poi attaccato anche da Vettel che lo colpisce e lo manda in testacoda alla prima curva; ne approfitta anche Räikkönen, in rimonta, per passare. Anche Hamilton fatica e subisce l’attacco di Kubica che ha appena passato Kovalainen; il polacco tocca la vettura dell’inglese ed entrambi finiscono in testacoda ripassati da Kovalainen. Poi Hamilton perde altre due posizioni a favore di Fisichella e David Coulthard. Si susseguono intanto i pitstop e, dopo Webber, è Kovalainen a guidare per tre giri, lasciando poi la testa a Fisichella per altri due. Kubica deve effettuare un drive trough per il contatto con Hamilton, mentre Räikkönen rifornisce ancora al giro 40.

Il 42esimo giro inizia con Hamilton di nuovo leader davanti a Webber, Vettel e Alonso. Alla curva 6, Fernando Alonso perde il controllo della vettura e va a sbattere fermandosi poi in mezzo alla pista. Il pilota è illeso ma deve nuovamente entrare la safety car. Hamilton è al comando seguito da Webber, che in un team radio in precedenza aveva affermato di volersi ritirare causa vomito riprendendosi poco dopo, e Vettel. Al 46º giro, ancora di regime di Safety Car, Hamilton rallenta improvvisamente nella parte finale del giro. Webber se ne accorge ma non Vettel, che lo tampona, causando il ritiro di entrambi. Giorni dopo, un video sembrerà incolpare dell'incidente proprio Hamilton, colpevole di non avere seguito la safety car, cambiando traiettoria improvvisamente e costringendo Webber a frenare di colpo. Red Bull e Toro Rosso faranno poi un ricorso che non verrà accolto.

Questa collisione porta al secondo posto Heikki Kovalainen, seguito da Massa, Coulthard, Fisichella, Heidfeld e Räikkönen. Alla ripartenza, il finlandese della Ferrari si scatena, passa subito i due che lo precedono, per poi infilare Coulthard con un bel sorpasso alla curva 6, a 11 tornate dal traguardo. Massa deve rifornire brevemente a completare una giornata strategicamente disastrosa per la Ferrari, mentre Räikkönen attacca Kovalainen fin sul traguardo senza riuscire nel sorpasso. Hamilton controlla in tranquillità sotto una pioggia tornata torrenziale e vince, allungando le mani sul titolo. Più indietro un ottimo David Coulthard, seguito a distanza da Giancarlo Fisichella e dalla coppia Kubica-Massa, che negli ultimi giri lotteranno aspramente per la sesta piazza; la lotta si deciderà addirittura all'ultima curva, col brasiliano che supererà il polacco vincendo poi la volata. Infine primo e unico punto per la Spyker ottenuto da Sutil, grazie alla penalità inflitta a Liuzzi, penalizzato di venti secondi per aver superato il tedesco in presenza di bandiere gialle. Anche in questo caso la Toro Rosso farà ricorso, ma senza alcun risultato.

RisultatiModifica

Pos Pilota Telaio/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1   Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 67 2:00:34.579 1 10
2   Heikki Kovalainen Renault 67 +8.377 11 8
3   Kimi Räikkönen Ferrari 67 +9.478 3 6
4   David Coulthard Red Bull-Renault 67 +20.297 12 5
5   Giancarlo Fisichella Renault 67 +38.864 10 4
6   Felipe Massa Ferrari 67 +49.042 4 3
7   Robert Kubica BMW Sauber 67 +49.285 9 2
8   Adrian Sutil Spyker-Ferrari 67 +1:00.129 20 1
9   Vitantonio Liuzzi Toro Rosso 67 +1:20.622 14
10   Rubens Barrichello Honda 67 +1:28.342 17
11   Jenson Button Honda 67 + 1 giro 6
12   Sakon Yamamoto Spyker-Ferrari 66 + 1 giro 22
13   Jarno Trulli Toyota 66 + 1 giro 13
14   Nick Heidfeld BMW Sauber 65 Problemi tecnici 5
15   Takuma Satō Super Aguri 65 Collisione 21
Rit   Ralf Schumacher Toyota 55 Foratura 15
Rit   Anthony Davidson Super Aguri 54 Acceleratore 19
Rit   Nico Rosberg Williams-Toyota 49 Elettronica 16
Rit   Sebastian Vettel Toro Rosso 46 Collisione con M.Webber 8
Rit   Mark Webber Red Bull 46 Collisione con S.Vettel 7
Rit   Fernando Alonso McLaren-Mercedes 41 Incidente 2
Rit   Alexander Wurz Williams-Toyota 19 Collisione con F.Massa 18

Classifica MondialeModifica

NoteModifica

  1. ^ Vincenzo Borgomeo, Gp del Giappone, trionfo Hamilton Alonso ko, disastro per le Ferrari, su repubblica.it, 30 settembre 2007.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2007
                                 
   

Edizione precedente:
2006
Gran Premio del Giappone Edizione successiva:
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