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Gran Premio di Abu Dhabi 2011

857º Gran Premio valido per il Campionato mondiale di Formula 1
Emirati Arabi Uniti Gran Premio di Abu Dhabi 2011
857º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 18 di 19 del Campionato 2011
Circuit Yas-Island.svg
Data 13 novembre 2011
Nome ufficiale III Etihad Airways Abu Dhabi Grand Prix
Luogo Circuito di Yas Marina
Percorso 5,554 km / 3,451 US mi
Pista permanente
Distanza 55 giri, 305,470 km/ 189,805 US mi
Clima Sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Sebastian Vettel Australia Mark Webber
RBR-Renault in 1'38"481 RBR-Renault in 1'42"612
(nel giro 51)
Podio
1. Regno Unito Lewis Hamilton
McLaren-Mercedes
2. Spagna Fernando Alonso
Ferrari
3. Regno Unito Jenson Button
McLaren-Mercedes

Il Gran Premio di Abu Dhabi 2011 si è corso domenica 13 novembre 2011 sul circuito di Yas Marina che sorge sull'Isola Yas, negli Emirati Arabi Uniti, diciottesima prova della stagione 2011 del Campionato mondiale di Formula 1. La gara è stata vinta da Lewis Hamilton su McLaren-Mercedes davanti a Fernando Alonso su Ferrari e al suo compagno di squadra Jenson Button.

VigiliaModifica

Sviluppi oltre il 2011Modifica

La F1 Commission approva i cambiamenti di nome per tre scuderie nel 2012: il Team Lotus diventerà Caterham, la Lotus Renault GP si ridenominerà in Lotus e la Marussia Virgin diventerà solo Marussia.[1] L'HRT amplia la collaborazione con la Williams. Dal prossimo anno utilizzerà il KERS della casa inglese.[2]

Nico Rosberg prolunga il suo contratto con la Mercedes GP fino ad oltre il 2013.[3]

Aspetti tecniciModifica

La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, annuncia per questo gran premio coperture di tipo morbido e medio.[4] La casa italiana fornirà per le prove del venerdì due ulteriori set di gomme: la gomma più morbida sarà composta da una miscela sperimentale.[5]

Vengono stabilite due zone per l'attivazione del DRS in gara: una prima zona sul rettifilo tra la curva 7 e la curva 8, con punto per la determinazione del distacco tra le vetture posto poco prima della curva 7; una seconda zona è definita tra le curve 10 e 11, con detection point stabilito in mezzo alla chicane sulle curve 8 e 9.[6]

Aspetti sportiviModifica

Pastor Maldonado viene penalizzato di 10 posizioni sulla griglia di partenza perché in questo gran premio utilizza il suo nono motore su otto previsti dal regolamento per tutto l'arco della stagione.[7]

Vitantonio Liuzzi torna pilota titolare all'HRT-Cosworth, dopo che nel Gran Premio d'India era stato sostituito da Narain Karthikeyan.

Nella prima sessione di prove del venerdì Jean-Éric Vergne ha preso il posto di Sébastien Buemi alla STR-Ferrari, l'altro francese Romain Grosjean ha fatto il suo esordio stagionale prendendo il volante di Bruno Senna alla Renault (Grosjean mancava dal Gran Premio di Abu Dhabi 2009), mentre il canadese Robert Wickens ha fatto il suo esordio assoluto in un fine settimana del Campionato mondiale di Formula 1, prendendo il posto di Jérôme d'Ambrosio alla Virgin-Cosworth. Wickens è il primo canadese a tornare nel mondiale di F1, dai tempi di Jacques Villeneuve, che disputò il Gran Premio di Germania 2006, con la BMW Sauber.[8]

L'ex pilota britannico Derek Warwick è il commissario aggiunto nominato dalla FIA per il gran premio. Warwick aveva già svolto questa funzione in due occasioni nel 2010 e nel Gran Premio di Turchia del 2011.[9]

ProveModifica

ResocontoModifica

Nella prima sessione del venerdì Lewis Hamilton della McLaren-Mercedes si è portato in testa nei primi minuti, mentre Rubens Barrichello della Williams-Cosworth ha dovuto concludere anzitempo le prove per un problema tecnico sulla sua vettura.

Successivamente le due Red Bull hanno fatto segnare tempi interessanti, battute però dal compagno di scuderia di Hamilton, Jenson Button.

Hamilton ha saputo nuovamente far segnare il tempo migliore, con Vettel che si è portato, successivamente, a meno di due decimi dal tempo del britannico. I due ferraristi sono stati protagonisti di testacoda, e non sono riusciti a inserirsi nelle primissime posizioni.

Negli ultimi minuti della sessione le scuderie hanno montato sulle loro monoposto gomme soft. Button ha fatto segnare il tempo più rapido, seguito da Mark Webber e da Lewis Hamilton.[8]

Nella seconda sessione il primo ad andare in testa è Paul di Resta, della Force India-Mercedes, battuto poi da Mark Webber. Con l'australiano hanno duellato lungamente, per la prima posizione, sia il suo compagno di scuderia Sebastian Vettel che Fernando Alonso. In questa fase le scuderie hanno utilizzato le gomme sperimentali proposte dalla Pirelli.

Dopo un testacoda di Webber, le McLaren hanno iniziato a utilizzare le gomme soft portate per questo gran premio, ponendosi in testa alla graduatoria. Anche le Red Bull hanno seguito la stessa strategia: Vettel però è andato lungo alla curva 1, sbattendo contro le barriere, ma senza danneggiare troppo la monoposto, che così ha potuto proseguire le prove.

Anche il ferrarista Fernando Alonso ha commesso un errore alla prima curva, andando a sbattere contro le barriere. La classifica negli ultimi minuti delle prove non è poi mutata.[10]

Nella sessione del sabato Mark Webber si è posto in testa nei minuti finali, battuto però da Lewis Hamilton che è riuscito a scendere sotto il muro del minuto e trentanove secondi. Dietro all'inglese si è posto il compagno di scuderia di Webber, Sebastian Vettel.[11]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del venerdì[12] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 4   Jenson Button   McLaren-Mercedes 1'40"263 21
2 2   Mark Webber   RBR-Renault 1'40"389 +0"126 26
3 3   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 1'40"403 +0"140 27

Nella seconda sessione del venerdì[13] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 3   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 1'39"586 31
2 4   Jenson Button   McLaren-Mercedes 1'39"785 +0"199 30
3 5   Fernando Alonso   Ferrari 1'39"971 +0"385 20

Nella sessione del sabato mattina[14] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 3   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 1'38"976 17
2 1   Sebastian Vettel   RBR-Renault 1'39"403 +0"427 18
3 2   Mark Webber   RBR-Renault 1'39"427 +0"451 18

QualificheModifica

ResocontoModifica

In Q1 Rubens Barrichello della Williams non riesce a far segnare nessun tempo per un problema al motore della sua monoposto. Assieme al brasiliano vengono eliminati i due piloti della Lotus-Renault, i due della Virgin-Cosworth e i due dell'HRT-Cosworth.

Nella seconda fase vengono esposte bandiere rosse, che interrompono la sessione, a nove minuti dal suo termine, quando salta uno dei piloncini che delimita l'interno di una curva. Anche in questa fase vengo eliminate coppie di piloti delle stesse scuderie: i due della Renault, i due della STR-Ferrari e i due della Sauber-Ferrari. Assieme a loro viene eliminato anche Pastor Maldonado, con l'altra Williams.

Nella fase decisiva Jenson Button si porta in testa dopo il primo tentativo, ma nei secondi finali Sebastian Vettel è capace di far segnare il tempo migliore, senza che il britannico, autore di una piccola imperfezione nel suo ultimo giro, riuscisse a migliorarsi. Davanti a Button si pone il compagno di scuderia Lewis Hamilton, che aveva fatto segnare il miglior tempo in Q1 e in Q2. Per Vettel è la 14ª pole position della stagione: in tale modo il tedesco eguaglia il record di pole in una sola stagione, fatto segnare da Nigel Mansell nel 1992.[15]

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[16] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 1   Sebastian Vettel   RBR-Renault 1'40"478 1'38"516 1'38"481 1
2 3   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 1'39"782 1'38"434 1'38"622 2
3 4   Jenson Button   McLaren-Mercedes 1'40"227 1'39"097 1'38"631 3
4 2   Mark Webber   RBR-Renault 1'40"167 1'38"821 1'38"858 4
5 5   Fernando Alonso   Ferrari 1'41"380 1'39"058 1'39"058 5
6 6   Felipe Massa   Ferrari 1'41"592 1'39"623 1'39"695 6
7 8   Nico Rosberg   Mercedes GP 1'41"120 1'39"420 1'39"773 7
8 7   Michael Schumacher   Mercedes GP 1'42"605 1'40"554 1'40"662 8
9 14   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 1'40"595 1'40"205 1'40"768 9
10 15   Paul di Resta   Force India-Mercedes 1'41"064 1'40"414 senza tempo 10
11 17   Sergio Pérez   Sauber-Ferrari 1'41"311 1'40"874 11
12 10   Vitalij Petrov   Renault 1'40"955 1'40"919 12
13 18   Sébastien Buemi   STR-Ferrari 1'41"737 1'41"009 13
14 9   Bruno Senna   Renault 1'41"391 1'41"079 14
15 19   Jaime Alguersuari   STR-Ferrari 1'41"386 1'41"162 15
16 16   Kamui Kobayashi   Sauber-Ferrari 1'41"613 1'41"240 16
17 12   Pastor Maldonado   Williams-Cosworth 1'42"258 1'41"760 24[7]
18 20   Heikki Kovalainen   Lotus-Renault 1'42"979 17
19 21   Jarno Trulli   Lotus-Renault 1'43"884 18
20 24   Timo Glock   Virgin-Cosworth 1'44"515 19
21 22   Daniel Ricciardo   HRT-Cosworth 1'44"641 20
22 25   Jérôme d'Ambrosio   Virgin-Cosworth 1'44"699 21
23 23   Vitantonio Liuzzi   HRT-Cosworth 1'45"159 22
Tempo limite 107%: 1'46"766
24 11   Rubens Barrichello   Williams-Cosworth senza tempo 23[17]

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

Sebastian Vettel scatta in testa ma alla terza curva esce leggermente dal cordolo e provoca una foratura alla gomma posteriore destra. La vettura perde guidabilità e termina nella via di fuga, tanto da essere sfilata da tutte le vetture. In testa va così Lewis Hamilton, seguito da Jenson Button, Mark Webber e Fernando Alonso. Lo spagnolo è però capace nei primi due giri di passare sia l'australiano che l'inglese. Intanto Vettel torna lentamente ai box, dove è costretto al primo ritiro stagionale, il primo dal Gran Premio di Corea 2010. Per Vettel si conclude una striscia di 19 gare a punti, seconda miglior serie di sempre dopo i 24 gran premi a punti di Michael Schumacher tra il Gran Premio d'Ungheria 2001 e il Gran Premio della Malesia 2003.[18]

Al quarto giro Webber passa Button, ma l'inglese è capace di riprendersi la posizione. Le posizioni di testa restano immutate fino al tredicesimo giro, quando Webber attacca ancora Button, sul rettilineo dopo la curva 7. L'inglese però risponde ancora, ripassando il pilota della Red Bull sul rettifilo seguente.

Al giro 16 Hamilton e Alonso vanno al cambio gomme, in una fase in cui l'iberico si era avvicinato a meno di due secondi. Vanno al cambio gomme anche Jenson Button e Mark Webber, che però subisce una piccola perdita di tempo.

Nella fase dei doppiaggi Fernando Alonso viene rallentato da Pastor Maldonado, che viene per questo penalizzato con un drive through. Anche l'altro ferrarista, Felipe Massa, che ora è davanti a Webber, sconta delle difficoltà nei doppiaggi di Jaime Alguersuari e del venezuelano.

Tra il 35º e il 43º giro c'è la seconda serie di cambi gomme. Tutti i piloti di testa montano gomme medie, tranne Mark Webber che opta ancora per le soft. La situazione in classifica ora vede Lewis Hamilton, sempre davanti a Fernando Alonso, con Mark Webber che è riuscito a passare Button sul primo rettilineo.

Al 48º giro Massa è autore di un testacoda, senza conseguenze, tanto che il brasiliano mantiene la quinta posizione. Al penultimo giro Webber è costretto al cambio gomme per montare le gomme medie, ancora non utilizzate. Con questa sosta però è costretto a cedere la terza posizione a Jenson Button.

La vittoria va a Lewis Hamilton; per la prima volta in stagione nessuna Red Bull va sul podio. S'interrompe così una striscia di 19 gare consecutive a podio, terza miglior serie di sempre nel mondiale.[19][20]

RisultatiModifica

I risultati del gran premio[21] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 3   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes 55 1h37'11"886 2 25
2 5   Fernando Alonso   Ferrari 55 +8"457 5 18
3 4   Jenson Button   McLaren-Mercedes 55 +25"871 3 15
4 2   Mark Webber   RBR-Renault 55 +35"784 4 12
5 6   Felipe Massa   Ferrari 55 +50"578 6 10
6 8   Nico Rosberg   Mercedes GP 55 +52"317 7 8
7 7   Michael Schumacher   Mercedes GP 55 +1'15"964 8 6
8 14   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 55 +1'17"122 9 4
9 15   Paul di Resta   Force India-Mercedes 55 +1'41"087 10 2
10 16   Kamui Kobayashi   Sauber-Ferrari 54 +1 giro 16 1
11 17   Sergio Pérez   Sauber-Ferrari 54 +1 giro 11
12 11   Rubens Barrichello   Williams-Cosworth 54 +1 giro 23
13 10   Vitalij Petrov   Renault 54 +1 giro 12
14 12   Pastor Maldonado   Williams-Cosworth 54 +1 giro[22] 24
15 19   Jaime Alguersuari   STR-Ferrari 54 +1 giro[22] 15
16 9   Bruno Senna   Renault 54 +1 giro 14
17 20   Heikki Kovalainen   Lotus-Renault 54 +1 giro 17
18 21   Jarno Trulli   Lotus-Renault 53 +2 giri 18
19 24   Timo Glock   Virgin-Cosworth 53 +2 giri 19
20 23   Vitantonio Liuzzi   HRT-Cosworth 53 +2 giri 22
Rit 22   Daniel Ricciardo   HRT-Cosworth 48 Elettronica 20
Rit 18   Sébastien Buemi   STR-Ferrari 19 Idraulica 13
Rit 25   Jérôme d'Ambrosio   Virgin-Cosworth 18 Freni 21
Rit 1   Sebastian Vettel   RBR-Renault 1 Foratura 1

Classifiche MondialiModifica

Decisioni della FIAModifica

Pastor Maldonado e Jaime Alguersuari sono stati penalizzati rispettivamente di 30 e 20 secondi sul loro tempo finale a causa del mancato rispetto delle bandiere blu, ma in virtù di ciò hanno conservato la loro 14ª e 15ª posizione.[22]

NoteModifica

  1. ^ F1 Commission, approvato il calendario 2012 e le modifiche ai nomi dei team, f1grandprix.motorionline.com, 4 novembre 2011. URL consultato il 4 novembre 2011.
  2. ^ HRT e Williams estendono la collaborazione anche al KERS per il 2012, f1grandprix.motorionline.com, 3 novembre 2011. URL consultato il 4 novembre 2011.
  3. ^ Nico Rosberg rinnova con il team Mercedes GP, f1grandprix.motorionline.com, 10 novembre 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  4. ^ F1, PIRELLI: SCELTI PNEUMATICI PER INDIA, ABU DHABI E BRASILE, la repubblica.it, 7 ottobre 2011. URL consultato il 7 ottobre 2011.
  5. ^ Pirelli: Gomme sperimentali a disposizione dei team ad Abu Dhabi durante le prove libere, f1grandprix.motorionline.com, 8 novembre 2011. URL consultato il 9 novembre 2011.
  6. ^ (FR) Jean-Michel Setbon, Abu Dhabi : Les 2 zones de DRS dévoilées, motorsport.nextgen-auto.com, 9 novembre 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  7. ^ a b Pastor Maldonado della Williams-Cosworth viene penalizzato di 10 posizioni sulla griglia di partenza perché utilizza il nono motore in stagione. Maldonado, 10 posizioni in meno ad Abu Dhabi, corriere dello sport.it, 1º novembre 2011. URL consultato il 1º novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  8. ^ a b GP Abu Dhabi, Prove Libere 1: Button al comando, f1grandprix.motorionline.com, 11 novembre 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  9. ^ (EN) Formula 1 gossip and rumours from international media, news.bbc.co.uk, 9 novembre 2011. URL consultato il 9 novembre 2011.
  10. ^ GP Abu Dhabi, Prove Libere 2: Hamilton il più veloce, incidenti per Vettel e Alonso, f1grandprix.motorionline.com, 11 novembre 2011. URL consultato il 12 novembre 2011.
  11. ^ GP Abu Dhabi, Prove Libere 3: Hamilton ancora il più veloce, f1grandprix.motorionline.com, 12 novembre 2011. URL consultato il 14 novembre 2011.
  12. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  13. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  14. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  15. ^ Antonio Caruccio, Yas Marina – Qualifica -Vettel eguaglia Mansell, italiaracing.net, 12 novembre 2011. URL consultato il 14 novembre 2011.
  16. ^ Sessione di qualifica, su formula1.com.
  17. ^ Su decisione degli steward, Rubens Barrichello partecipa alla gara nonostante non sia sceso in pista in Q1.
  18. ^ (FR) Statistiques Pilotes du GP- Points Consécutivement, statsf1.com. URL consultato il 14 novembre 2011.
  19. ^ Massimo Costa, Yas Marina - Gara -Terza vittoria per Hamilton, Vettel KO, italiaracing.net, 13 novembre 2011. URL consultato il 14 novembre 2011.
  20. ^ (FR) Statistiques Constructeurs-GP Podiums Consécutivement, statsf1.com. URL consultato il 14 novembre 2011.
  21. ^ Risultati del gran premio, su formula1.com.
  22. ^ a b c Pastor Maldonado è stato penalizzato di 30 secondi e Jaime Alguersuari è stato penalizzato di 20 secondi a causa del mancato rispetto delle bandiere blu. Maldonado e Alguersuari penalizzati dopo la gara[collegamento interrotto], corriere dello sport.it, 13 novembre 2011. URL consultato il 13 novembre 2011.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2011
                                     
   

Edizione precedente:
2010
Gran Premio di Abu Dhabi
Edizione successiva:
2012
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