Gran Premio di Gran Bretagna 2008

corsa automobilistica
Regno Unito Gran Premio di Gran Bretagna 2008
794º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 9 di 18 del Campionato 2008
Circuit Silverstone.svg
Data 6 luglio 2008
Nome ufficiale LX Santander British Grand Prix
Luogo Silverstone
Percorso 5,141 km / 3,194 US mi
Pista permanente
Distanza 60 giri, 308,355 km/ 191,603 US mi
Clima Pioggia
Risultati
Pole position Giro più veloce
Finlandia Heikki Kovalainen Finlandia Kimi Räikkönen
McLaren-Mercedes in 1:21,049 Ferrari in 1:32,150
(nel giro 18)
Podio
1. Regno Unito Lewis Hamilton
McLaren-Mercedes
2. Germania Nick Heidfeld
BMW Sauber
3. Brasile Rubens Barrichello
Honda

Il Gran Premio di Gran Bretagna 2008 si è svolto il 6 luglio sul Circuito di Silverstone a Silverstone ed ha visto la vittoria di Lewis Hamilton.

VigiliaModifica

Dopo la rottura dello scarico nel GP passato, Kimi Räikkönen e il suo staff hanno deciso di cambiare motore, il tutto senza incorrere nella penalità di 10 posizioni a causa del bonus. Infatti da quest'anno è presente una norma al regolamento che consente un cambio di motore senza subire penalità[1].

Questo sarà anche l'ultimo GP di Gran Bretagna per lo scozzese David Coulthard[2].

Inoltre Bernie Ecclestone ha anche annunciato che dal 2010 il GP non si correrà più a Silverstone bensì a Donington[3].

ProveModifica

Nella prima sessione del venerdì[4], si è avuta questa situazione:

Pos Nome Squadra/Motore Tempo
1   Felipe Massa Ferrari 1:19,575
2   Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 1:19,587
3   Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:19,623

Nella seconda sessione del venerdì[5], si è avuta questa situazione:

Pos Nome Squadra/Motore Tempo
1   Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 1:19,989
2   Mark Webber Red Bull-Renault 1:20,520
3   Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:20,543

Nella sessione del sabato mattina[6], si è avuta questa situazione:

Pos Nome Squadra/Motore Tempo
1   Fernando Alonso Renault 1:20,740
2   Mark Webber Red Bull-Renault 1:20,988
3   Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 1:21,266

QualificheModifica

Nella sessione di qualificazione[7], si è avuta questa situazione:

Pos N Nome Costruttore/Motore Q 1 Q 2 Q 3 Griglia
1 23   Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 1:19.957 1:19.597 1:21,049 1
2 10   Mark Webber Red Bull-Renault 1:20,982 1:19,710 1:21,554 2
3 1   Kimi Räikkönen Ferrari 1:20,370 1:19,971 1:21,706 3
4 22   Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:20,288 1:19,537 1:21,835 4
5 3   Nick Heidfeld BMW Sauber 1:21,022 1:19,802 1:21,873 5
6 5   Fernando Alonso Renault 1:20,998 1:19,992 1:22,029 6
7 6   Nelson Piquet Jr. Renault 1:20,818 1:20,115 1:22,491 7
8 15   Sebastian Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:20,318 1:20,109 1:23,251 8
9 2   Felipe Massa Ferrari 1:20,676 1:20,086 1:23,305 9
10 4   Robert Kubica BMW Sauber 1:20,444 1:19,788 senza tempo 10
11 9   David Coulthard Red Bull-Renault 1:21,224 1:20,174 11
12 12   Timo Glock Toyota 1:20,893 1:20,274 12
13 14   Sébastien Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:20,584 1:20,531 13
14 11   Jarno Trulli Toyota 1:21,145 1:20,601 14
15 8   Kazuki Nakajima Williams-Toyota 1:21,407 1:21,112 15
16 17   Rubens Barrichello Honda 1:21.512 16
17 16   Jenson Button Honda 1:21,631 17
18 7   Nico Rosberg Williams-Toyota 1:21.668 20
19 20   Adrian Sutil Force India-Ferrari 1:21,786 18
20 21   Giancarlo Fisichella Force India-Ferrari 1:21,885 19

GaraModifica

ResocontoModifica

Non piove ad inizio gara sul circuito di Silverstone, ma la pista è bagnata. Alla partenza Hamilton passa Webber ed insidia il compagno di squadra Kovalainen, senza però riuscire a sopravanzarlo; Räikkönen è terzo mentre Webber si gira all’ingresso dell’Hangar straight, dovendo lasciar sfilare il resto del gruppo. Alla chicane Abbey stessa sorte anche per Massa, mentre prima della fine del giro il pessimo avvio RedBull è completato dal contatto tra Coulthard e Vettel con entrambi nella ghiaia, ritirati. In pochi giri Alonso sale al quarto posto passando Piquet ed Heidfeld. La battaglia tra le due McLaren culmina al 5º giro con il sorpasso di Hamilton alla Stowe; l’inglese allunga e cinque giri dopo ha 5”2 su Raikkonen che ha approfittato del 360 gradi di Kovalainen, sempre alla Abbey, per salire al secondo posto. In fondo al gruppo Massa si gira una seconda volta mentre Webber risale con ottimi sorpassi e al decimo giro è già dodicesimo, avendo anche ottenuto il giro più veloce.

Anche il finlandese della Ferrari comincia ad inanellare giri veloci e, complice l'usura delle gomme di Hamilton, al 20º giro ha ridotto il distacco sotto il secondo, mentre, alle loro spalle, Kovalainen, Alonso e Webber hanno aperto la tornata di stop. Al 21esimo giro il duo di testa rientra in contemporanea per il primo pit-stop, e la gara si decide: Hamilton cambia gomme montando intermedie nuove, Räikkönen, poiché la pista si sta asciugando e non sta piovendo, mantiene le intermedie usurate.

Subito dopo la pioggia si intensifica e Räikkönen comincia a perdere 5 secondi a giro; in pochi giri Hamilton accumula un vantaggio di una trentina di secondi. Al 27esimo giro, Kovalainen raggiunge Raikkonen ma esita qualche curva a portare un attacco deciso; sui due piomba Heidfeld che li passa entrambi all’ultima curva. Kovalainen sale comunque al terzo posto mentre dietro a Raikkonen si fa luce l’ottimo Piquet. Alonso ha invece pagato a sua volta il mancato cambio gomme al momento dello stop. Kimi si ferma ed imbarca la benzina necessaria ad arrivare a fine gara, scendendo all’undicesimo posto. A metà gara Hamilton ha 23” sullo scatenato Heidfeld, poi Kovalainen, Kubica, che ha passato Piquet, Barrichello, Glock, Trulli, Alonso e Button.

Al trentaquattresimo giro, Kubica infila Kovalainen alla Stowe, il finlandese rientra alla fine del giro per il secondo stop. La pioggia diventa torrenziale e stare in pista diventa un’impresa; Piquet finisce nella ghiaia alla Abbey e si ritira, qualche giro stessa sorte per Kubica nello stesso punto. Le due Honda giocano la carta delle full wet ed in pochi giri Barrichello risale al terzo posto. I due piloti Ferrari si girano a ripetizione, mentre Hamilton, pur non esente da qualche fuoripista, estende il suo vantaggio su Heidfeld a 40”. A diciotto giri alla fine, Barrichello sale al secondo posto.

Al quarantaseiesimo giro, Barrichello rientra per tornare alle intermedie e scende al terzo posto. Anche Trulli, quarto, deve ancora rifornire e lo fa al giro 48. Kovalainen diventa quarto, ma si gira di nuovo, perdendo due posizioni a favore di Alonso e Raikkonen. A sette giri alla fine Kimi passa la Renault ancora a Stowe, dopo che i due hanno subito il doppiaggio di Hamilton. Al terzultimo giro anche Kovalainen passa Alonso.

L’inglese vince per la prima volta la gara di casa, confermandosi, dopo Montecarlo, maestro delle gare bagnate. Heidfeld chiude secondo ad oltre un minuto mentre Barrichello completa il podio, sfruttando la magia dello stratega Ross Brown.

La disastrosa giornata Ferrari non viene salvata dal quarto posto di Raikkonen. Incommentabile la gara di Massa, andato cinque volte in testacoda (due nei primi tre giri) e poi ultimo al traguardo. In testa alla classifica ci sono ora Hamilton, Räikkönen e Massa a 48 punti seguiti da Kubica, a 46.

Incolore la prova di Kovalainen, partito in pole position con un assetto sbagliato che gli è valso il quinto posto finale, davanti a Fernando Alonso (che ha adottato la stessa tattica delle Ferrari). Settimo Jarno Trulli, ottavo Kazuki Nakajima. Negativa la gara di Mark Webber, partito dalla prima fila e, complice alcuni testacoda, giunto decimo alle spalle di Nico Rosberg. David Coulthard, che si ritirerà alla fine della stagione, ha chiuso il suo ultimo Gran Premio di Gran Bretagna scontrandosi con Sebastian Vettel al primo giro. Silverstone invece si gode il ritorno alla vittoria di un inglese dopo 13 anni (nel 1995 ci riuscì Johnny Herbert).

RisultatiModifica

I risultati del GP sono stati i seguenti[8]:

Pos N Pilota Squadra/Motore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Griglia Punti
1 22   Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 60 1:39:09,440 4 10
2 3   Nick Heidfeld BMW Sauber 60 +1:08,577 5 8
3 17   Rubens Barrichello Honda 60 +1:22,273 16 6
4 1   Kimi Räikkönen Ferrari 59 -1 giro 3 5
5 23   Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 59 -1 giro 1 4
6 5   Fernando Alonso Renault 59 -1 giro 6 3
7 11   Jarno Trulli Toyota 59 -1 giro 14 2
8 8   Kazuki Nakajima Williams-Toyota 59 -1 giro 15 1
9 7   Nico Rosberg Williams-Toyota 59 -1 giro 20
10 10   Mark Webber Red Bull-Renault 59 -1 giro 2
11 14   Sébastien Bourdais Toro Rosso-Ferrari 59 -1 giro 13
12 12   Timo Glock Toyota 59 -1 giro 12
13 2   Felipe Massa Ferrari 58 -2 giri 9
Rit 4   Robert Kubica BMW Sauber 39 Testacoda 10
Rit 16   Jenson Button Honda 38 Collisione 17
Rit 6   Nelson Piquet Jr. Renault 35 Testacoda 7
Rit 21   Giancarlo Fisichella Force India-Ferrari 16 Testacoda 19
Rit 20   Adrian Sutil Force India-Ferrari 10 Testacoda 18
Rit 15   Sebastian Vettel Toro Rosso-Ferrari 0 Collisione con D.Coulthard 8
Rit 9   David Coulthard Red Bull-Renault 0 Collisione con S.Vettel 11

Classifiche MondialiModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2008
                                   
   

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