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Monaco Gran Premio di Monaco 1970
187º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 3 di 13 del Campionato 1970
Monte Carlo circuit 1955-1971.png
Data 10 maggio 1970
Nome ufficiale XXVIII Grand Prix Automobile de Monaco
Luogo Montecarlo
Percorso 3.145 km
Distanza 80 giri, 251.600 km
Clima Soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Jackie Stewart Austria Jochen Rindt
March-Ford in 1:24.0 Lotus-Ford in 1:23.2
(nel giro 80)
Podio
1. Austria Jochen Rindt
Lotus-Ford
2. Australia Jack Brabham
Brabham-Ford
3. Francia Henri Pescarolo
Matra

Il Gran Premio di Monaco 1970, XXVIII Grand Prix Automobile de Monaco di Formula 1 e terza gara del campionato di Formula 1 del 1970, si è disputato il 10 maggio sul circuito di Montecarlo ed è stato vinto da Jochen Rindt su Lotus-Ford Cosworth.

Indice

ContestoModifica

Nessuna particolare novità nella lista dei partecipanti e l'unico da segnalare era Ronnie Peterson, che era iscritto con una March privata. Il Team Lotus decise di usare la vecchia 49 al posto della nuova 72, nonostante l'avesse collaudata in occasione di una gara non titolata svoltasi a Silverstone un paio di settimane prima.

QualificheModifica

Al termine delle qualifiche la prima fila era tutta appannaggio delle March, con quella della Tyrrell pilotata da Jackie Stewart in pole position, affiancata da Chris Amon. Al terzo posto la McLaren di Denny Hulme e al quarto la Brabham di Jack Brabham, mentre alle loro spalle era la Ferrari di Jacky Ickx e la prima delle Lotus era quella di Jochen Rindt in ottava posizione.

ClassificaModifica

Pos No Pilota Costruttore Squadra Tempo Gap
1 21   Jackie Stewart March-Ford Tyrrell Racing Organisation 1:24.0
2 28   Chris Amon March-Ford March Engineering 1:24.6 +0.6
3 11   Denny Hulme McLaren-Ford Bruce McLaren Motor Racing 1:25.1 +1.1
4 5   Jack Brabham Brabham-Ford Motor Racing Developments Ltd 1:25.4 +1.4
5 26   Jacky Ickx Ferrari Scuderia Ferrari SpA SEFAC 1:25.5 +1.5
6 8   Jean-Pierre Beltoise Matra Equipe Matra Elf 1:25.6 +1.6
7 9   Henri Pescarolo Matra Equipe Matra Elf 1:25.7 +1.7
8 3   Jochen Rindt Lotus-Ford Gold Leaf Team Lotus 1:25.9 +1.9
9 24   Piers Courage De Tomaso-Ford Frank Williams Racing Cars 1:26.1 +2.1
10 12   Bruce McLaren McLaren-Ford Bruce McLaren Motor Racing 1:26.1 +2.1
11 19   Jo Siffert March-Ford March Engineering 1:26.2 +2.2
12 1   Graham Hill Lotus-Ford Brooke Bond Oxo Racing/Rob Walker 1:26.8 +2.8
13 23   Ronnie Peterson March-Ford Antique Automobiles Racing Team 1:26.8 +2.8
14 14   John Surtees McLaren-Ford Team Surtees 1:27.4 +3.4
15 16   Jackie Oliver BRM Yardley Team BRM 1:27.5 +3.5
16 17   Pedro Rodríguez BRM Yardley Team BRM 1:27.8 +3.8
DNQ 10   Andrea De Adamich McLaren-Alfa Romeo Bruce McLaren Motor Racing 1:26.3 +2.3
DNQ 6   Rolf Stommelen Brabham-Ford Auto Motor Und Sport 1:26.3 +2.3
DNQ 15   George Eaton BRM Yardley Team BRM 1:26.9 +2.9
DNQ 2   John Miles Lotus-Ford Gold Leaf Team Lotus 1:27.0 +3.0
DNQ 20   Johnny Servoz-Gavin March-Ford Tyrrell Racing Organisation 1:27.4 +3.4

GaraModifica

La gara si svolse in un clima soleggiato con pista asciutta, nonostante avesse piovuto nei giorni precedenti. Al via Stewart prese il comando, con Amon, Brabham, Ickx e Jean-Pierre Beltoise alle sue spalle; al secondo giro Beltoise superò Ickx. Stewart prese vantaggio e la classifica rimase invariata fino al dodicesimo giro, quando Ickx fu costretto al ritiro dalla rottura di un semiasse. Al 22º giro Beltoise, che nel frattempo era salito al quarto posto, si ritirò per problemi alla trasmissione e nello stesso giro Brabham prese il secondo posto a discapito di Amon. Sembrava che Stewart potesse gestire il vantaggio per poi bissare il successo ottenuto nella gara precedente in Spagna, ma al 27º giro fu costretto al ritiro dal motore della sua March che cominciò a perdere colpi. Così Brabham prese il comando, seguito da Amon, Hulme e Rindt, che era risalito al quarto posto combattendo nelle retrovie, mentre il debuttante Peterson era al settimo posto e i commissari erano impegnati a ripulire l'olio lasciato in pista dal motore rotto della BRM di Jackie Oliver.

Nel frattempo Hulme ebbe problemi con la trasmissione della sua McLaren, che non manteneva inserito il rapporto selezionato, perdendo posizioni a favore di Rindt e Henri Pescarolo; al 62º giro la sospensione di Amon si ruppe, costringendolo al ritiro e lasciando il secondo posto all'austriaco della Lotus a nove secondi di distacco da Brabham. A questo punto Rindt forzò il ritmo e negli ultimi giri si ritrovò alle spalle dell'australiano, che però sembrava resistere agli attacchi dell'avversario, fin quando avvenne l'incredibile: Brabham lasciò la traiettoria ideale per poter evitare una vettura lenta mentre si avvicinava alla "Gazomètre" (la "curva del Gasometro"), l'ultima curva dell'ultimo giro, e così facendo finì sullo sporco e sbandò andando a sbattere contro le balle di paglia e cedendo la vittoria a Rindt, che fu salutata dal team manager della Lotus Colin Chapman con un gran salto di gioia. Brabham fece una rapida retromarcia e si rimise in gara, finendo al secondo posto, seguito da Pescarolo con la Matra, Hulme, Graham Hill (che era partito dall'ultimo posto in griglia) e da Pedro Rodríguez.

ClassificaModifica

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti
1 3   Jochen Rindt Lotus-Ford 80 1:54:37.4 8 9
2 5   Jack Brabham Brabham-Ford 80 + 23.1 4 6
3 9   Henri Pescarolo Matra 80 + 51.4 7 4
4 11   Denny Hulme McLaren-Ford 80 + 1:28.3 3 3
5 1   Graham Hill Lotus-Ford 79 + 1 Giro 12 2
6 17   Pedro Rodríguez BRM 78 + 2 Giri 16 1
7 23   Ronnie Peterson March-Ford 78 + 2 Giri 13  
8 19   Jo Siffert March-Ford 76 Mancanza di benzina 11  
Ret 28   Chris Amon March-Ford 60 Sospensione 2  
NC 24   Piers Courage De Tomaso-Ford 58 Non Classificato 9  
Ret 21   Jackie Stewart March-Ford 57 Motore 1  
Ret 16   Jackie Oliver BRM 42 Motore 15  
Ret 8   Jean-Pierre Beltoise Matra 21 Differenziale 6  
Ret 12   Bruce McLaren McLaren-Ford 19 Sospensione 10  
Ret 14   John Surtees McLaren-Ford 14 Pressione dell'olio 14  
Ret 26   Jacky Ickx Ferrari 11 Trasmissione 5  

StatisticheModifica

PilotiModifica

CostruttoriModifica

  • 37° vittoria per la Lotus

MotoriModifica

Giri al comandoModifica

ClassificheModifica

NoteModifica

Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da Sito di The Official Formula 1, su formula1.com.


Collegamenti esterniModifica

Perle di Sport: GP Monaco 1970, RaiSport2, 1º ottobre 2011. URL consultato il 17 gennaio 2013.

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1970
                         
   

Edizione precedente:
1969
Gran Premio di Monaco
Edizione successiva:
1971
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