Gran Premio di Monaco 2021

Monaco Gran Premio di Monaco 2021
1040º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 5 di 22 del Campionato 2021
Monte Carlo Formula 1 track map.svg
Data 23 maggio 2021
Nome ufficiale LXXVIII Grand Prix de Monaco
Luogo Circuito di Monte Carlo
Percorso 3,337 km / 2,073 US mi
Circuito cittadino
Distanza 78 giri, 260,286 km/ 161,734 US mi
Clima Sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Monaco Charles Leclerc[1] Regno Unito Lewis Hamilton
Ferrari in 1'10"346 Mercedes in 1'12"909
(nel giro 69)
Podio
1. Paesi Bassi Max Verstappen
Red Bull Racing-Honda
2. Spagna Carlos Sainz Jr.
Ferrari
3. Regno Unito Lando Norris
McLaren-Mercedes

Il Gran Premio di Monaco 2021 è stata la quinta prova della stagione 2021 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 23 maggio sul circuito di Monte Carlo a Monaco, ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda, al dodicesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo lo spagnolo Carlos Sainz Jr. su Ferrari e il britannico Lando Norris su McLaren-Mercedes.

VigiliaModifica

Sviluppi futuriModifica

La Federazione stabilisce che a partire dal Gran Premio di Francia in programma a fine giugno i test che dovranno superare gli alettoni posteriori delle vetture saranno più rigidi di quelli attuali. La Federazione, inoltre, prevede di utilizzare telecamere a bordo per il monitoraggio del comportamento delle ali mentre le vetture sono in movimento, nel tentativo di individuare qualsiasi movimento eccessivo della carrozzeria.[2]

La Federazione annuncia la programmazione del Gran Premio di Gran Bretagna, che si terrà il successivo 18 luglio. Il Gran Premio inglese è il primo di tre Gran Premi scelti della stagione in cui viene utilizzato il format delle Qualifiche Sprint. Al venerdì la prima sessione di prove libere si terrà dalle 15:30 alle 16:30, con le tradizionali qualifiche che si terranno dalle 19:00 alle 20:00; al sabato la seconda sessione di prove libere è prevista dalle 13:00 alle 14:00, con il nuovo format delle Qualifiche Sprint in programma alle 17:30; la domenica l'orario di partenza del Gran Premio è fissato alle 16:00.[3]

Il Gran Premio di Turchia, che nelle settimane precedenti aveva rimpiazzato l'annullamento del Gran Premio del Canada per via della pandemia di COVID-19, viene posticipato a data da destinarsi a causa delle restrizioni imposte dal Regno Unito ai viaggiatori provenienti dalla Turchia per l'alto numero di casi presenti nel Paese dettati dalla pandemia. La gara turca viene sostituita dal Gran Premio di Stiria, che ha già debuttato nel campionato 2020, per rimpiazzare Gran Premi non disputati per via della pandemia. La gara in Austria viene collocata nella data originaria del Gran Premio di Francia, il quale a sua volta viene anticipato di una settimana per accomodare l'aggiunta di questo Gran Premio e mantenere quindi il numero record di 23 appuntamenti stagionali. Con la modifica al calendario, sono adesso in programma tre Gran Premi in tre weekend di fila, come già successo una volta nel campionato 2018 e per tre volte nella stagione 2020.[4] Prima della posticipazione del Gran Premio di Turchia era ventilata l'ipotesi di uno scambio di date con il Gran Premio d'Azerbaigian,[5] ma ciò non è stato possibile in quanto il 12 giugno lo stadio azero ospita la partita tra le nazionali di Galles e Svizzera, valida per il gruppo A del campionato europeo di calcio 2020.[6]

Il Paese austriaco, dopo l'Italia, grazie già alla disputa del Gran Premio dell'Emilia-Romagna avvenuta ad aprile e quello omonimo in programma a settembre, diventa il secondo Paese ad ospitare due gare valide per il campionato mondiale in questa stagione, in questo caso a distanza di una settimana dall'altra, come nel 2020, ma con i Gran Premi invertiti, prima il Gran Premio di Stiria e poi quello omonimo.[4]

La McLaren annuncia il rinnovo pluriennale del pilota britannico Lando Norris per la stagione 2022 e oltre.[7]

Aspetti tecniciModifica

Per questa gara, la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola C3, C4 e C5, le più morbide della gamma tra quelle disponibili.[8]

La FIA stabilisce una sola zona in cui i piloti possono attivare il DRS, posta lungo il rettifilo dei box. Il detection point, ovvero il punto per la determinazione del distacco tra i piloti, necessario per consentire l'uso del dispositivo, è stabilito dopo la curva 16.[9]

La Federazione stabilisce che se un pilota va largo alla curva 10 (Nouvelle Chicane), non percorrendola correttamente, vedrà il suo tempo sul giro cancellato dai commissari sportivi. Il pilota che sfrutterà la via di fuga dovrà farlo in condizioni di sicurezza tornando in pista dopo aver ricevuto il semaforo verde.[10]

Aspetti sportiviModifica

Il Gran Premio torna a far parte del calendario mondiale di Formula 1, nella sua collocazione classica nel mese di maggio, dopo essere stato annullato nella stagione precedente a causa della pandemia di COVID-19 e per le tempistiche della realizzazione del circuito sulle strade del Principato in tempi brevi. Per la prima volta dalla stagione 1954 la massima categoria non fece tappa a Monte Carlo.[11]

Il Gran Premio rappresenta la seconda gara della stagione, dopo quella inaugurale corsa in Bahrein, che prevede la presenza degli spettatori sulle tribune. Nelle settimane precedenti, gli organizzatori annunciano la presenza di pubblico sugli spalti tra il 40 ed il 50% della capienza complessiva,[12] con l'evento che avrà massimo 7 500 spettatori per le qualifiche e la gara e 3 000 per le prove libere.[13] Insieme al pubblico, da questo Gran Premio torna anche la Drivers Parade, il tradizionale giro di pista dei piloti sul bus scoperto, programmato come sempre due ore e mezza prima dell'inizio della gara.[14]

La scuderia britannica Williams festeggia i 750 Gran Premi in Formula 1. Per l'occasione, la livrea della FW43B sfoggia lo speciale logo 750 Grands Prix e ogni membro del team indossa un kit che ricorda questo speciale traguardo.[15] La scuderia di Grove, inoltre, decide di omaggiare i suoi tifosi; 100 di essi, infatti, vedono inciso il loro nome sulle vetture britanniche di George Russell e Nicholas Latifi.[16] L'altra scuderia britannica, la McLaren, gareggia invece con una livrea caratterizzata dal suo classico arancione, unito all'azzurro dello sponsor Gulf Oil.[17]

Da questa gara, viene istituito un nuovo premio chiamato Workday Agility Award nel quale viene premiato il team in grado di prendere la strategia migliore durante un Gran Premio, con l'obiettivo di dare risalto al valore tecnico degli ingegneri del muretto box, chiamati a prendere spesso decisioni importanti e cruciali nell'arco di pochi secondi.[18]

La britannica Jessica Hawkins, impegnata nel campionato W Series dedicato a sole donne, diventa la nuova Driver Ambassador dell'Aston Martin.[19]

L'ex pilota di Formula 1 Vitantonio Liuzzi è nominato commissario aggiunto da parte della FIA. L'italiano ha svolto in passato, in diverse occasioni, tale funzione, l'ultima al Gran Premio del 70º Anniversario 2020. Il Gran Premio, corso sul circuito di Silverstone, fu aggiunto al calendario della passata stagione dalla FIA per rimpiazzare Gran Premi precedentemente annullati o posticipati a causa della pandemia di COVID-19. La denominazione fu scelta per celebrare i settant'anni di storia del campionato mondiale di Formula 1, che iniziò nel 1950 proprio sul circuito inglese. Per questo Gran Premio, è la casa automobilistica inglese Aston Martin a fornire la safety car e la medical car.[20]

ProveModifica

ResocontoModifica

Il messicano della Red Bull Racing, Sergio Pérez, coglie il miglior tempo della prima sessione del giovedì. Pérez, su gomme soft, chiude con un tempo di un paio di decimi più alto di quello ottenuto, nella stessa sessione, due anni prima da Hamilton. Alle sue spalle si è inserito Carlos Sainz Jr., con gomme medie, staccato di poco più di un decimo, che ha anche colpito le barriere, nella zona delle Piscine. Il pilota della Ferrari ha preceduto l'altro portacolori della Red Bull, Max Verstappen, su medie, e Pierre Gasly. Sono perciò tre le vetture motorizzate dalla Honda, nei primi quattro tempi.

Le Mercedes hanno chiuso col quinto e sesto tempo, ma si sono maggiormente indirizzate a cercare gli assetti per la gara. Charles Leclerc ha potuto chiudere pochissimi giri, prima che il cedimento del cambio lo costringesse ad abbandonare la sessione. Un altro pilota che ha avuto problemi è stato Fernando Alonso, terminato contro le barriere all'ultima curva.[21]

La McLaren è stata multata in due occasioni di 200 euro dalla FIA in quanto Daniel Ricciardo ha superato il limite di velocità stabilito nella corsia dei box.[22][23]

Sono stati 11 i tempi cancellati ai piloti per essere andati larghi alla curva 10 (Nouvelle Chicane) e non averla percorsa correttamente, durante la prima sessione di prove libere. Si sono visti cancellare il tempo Carlos Sainz Jr., Nikita Mazepin e Sergio Pérez (due volte); Lewis Hamilton, George Russell, Nicholas Latifi, Antonio Giovinazzi e Fernando Alonso (una volta).[24]

Leclerc si è rifatto nella seconda sessione, scalando in cima alla classifica. Il pilota di casa ha preceduto il compagno di team Sainz Jr.; era dal Gran Premio del Brasile 2019 che le due vetture della Ferrari non riuscivano a cogliere i due migliori tempi, nella seconda sessione di un Gran Premio. Alle spalle dei due ferraristi hanno chiuso Lewis Hamilton e Max Verstappen, staccati di soli sette millesimi tra loro. La lotta fra le varie vetture è, in generale, molto serrata, con i primi sette piloti nel margine di un secondo di tempo dal primo. Pérez, il più rapido al mattino, è ottavo.

Nel corso della sessione sono finiti contro le barriere Yuki Tsunoda e Mick Schumacher.[25]

Sono stati 27 i tempi cancellati ai piloti per essere andati larghi alla curva 10 (Nouvelle Chicane) e non averla percorsa correttamente, durante la seconda sessione di prove libere. Si sono visti cancellare il tempo Lewis Hamilton (cinque volte); Sergio Pérez (quattro volte); Carlos Sainz Jr. e Sebastian Vettel (tre volte); George Russell, Charles Leclerc, Lance Stroll e Nikita Mazepin (due volte); Yuki Tsunoda, Valtteri Bottas, Esteban Ocon e Lando Norris (una volta).[26]

Al termine delle prove sulla vettura di Yuki Tsunoda viene sostituita la trasmissione. Il pilota giapponese non è penalizzato in griglia di partenza perché ha terminato anticipatamente la precedente gara in Spagna.[27]

Le Ferrari confermano la loro competitività sul circuito monegasco anche nella sessione del sabato, anche se il miglior tempo è fatto segnare da Verstappen, migliore di 47 millesimi di quello di Sainz Jr., che a differenza dell'olandese ha trovato il tempo con gomme medie e non morbide, e di due decimi di quello di Leclerc. Sono maggiormente in difficoltà le Mercedes, che non riescono a mandare in temperatura le gomme morbide; Bottas ha chiuso comunque col quarto tempo, mentre Hamilton è solo settimo.

Mick Schumacher ha sbattuto all'uscita del Casino, danneggiando pesantemente la sua Haas. L'incidente del tedesco ha comportato l'esposizione della bandiera rossa, e l'interruzione della sessione, a pochi minuti dal suo termine, tanto che i commissari hanno deciso di non completarla. Anche Nicholas Latifi, negli stessi momenti, ha colpito il guardrail, nella zona delle Piscine: la sua vettura risulta però meno danneggiata.[28]

Sono stati 32 i tempi cancellati ai piloti per essere andati larghi alla curva 10 (Nouvelle Chicane) e non averla percorsa correttamente, durante la terza sessione di prove libere. Si sono visti cancellare il tempo Charles Leclerc e Daniel Ricciardo (cinque volte); Carlos Sainz Jr. (quattro volte); Lewis Hamilton e Max Verstappen (tre volte); Kimi Räikkönen, George Russell e Sebastian Vettel (due volte); Nicholas Latifi, Valtteri Bottas, Sergio Pérez, Nikita Mazepin, Esteban Ocon e Lance Stroll (una volta).[29]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del giovedì[30] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 11   Sergio Pérez   Red Bull Racing-Honda 1'12"487 36
2 55   Carlos Sainz Jr.   Ferrari 1'12"606 +0"119 32
3 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-Honda 1'12"648 +0"161 39

Nella seconda sessione del giovedì[31] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 16   Charles Leclerc   Ferrari 1'11"684 30
2 55   Carlos Sainz Jr.   Ferrari 1'11"796 +0"112 32
3 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'12"074 +0"390 28

Nella sessione del sabato mattina[32] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-Honda 1'11"294 19
2 55   Carlos Sainz Jr.   Ferrari 1'11"341 +0"047 28
3 16   Charles Leclerc   Ferrari 1'11"552 +0"258 27

QualificheModifica

ResocontoModifica

Prima dell'inizio delle qualifiche sulla vettura di Mick Schumacher, che non prende parte alle prove ufficiali dopo l'incidente durante la terza sessione di prove libere, viene sostituito il cambio. Il pilota tedesco è perciò penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza. La penalità non ha effetto pratico visto che parte dall'ultima posizione per la non disputa delle qualifiche.[33]

Alla partenza delle qualifiche la temperatura dell'asfalto è di 34 °C, e il cielo è nuvoloso, ma non c'è minaccia della pioggia. La pista sembra diventare, di passaggio in passaggio, più veloce. Lando Norris si piazza primo con 1'12"676; il primo pilota a scendere sotto il muro del minuto a 12 secondi è Valtteri Bottas. Il riferimento del finlandese è poi battuto da Max Verstappen, a sua volta superato da Carlos Sainz Jr., e ancora Norris. Nel frattempo Kimi Räikkönen va lungo alla Santa Devota, senza però danneggiare la sua monoposto. Al comando si rivede Verstappen mentre, a cinque minuti dal termine della sessione, si trovano in zona eliminazione le due Alpine-Renault.

Negli ultimi istanti della Q1 si portano in zona qualificazione le due Alfa Romeo Racing, mentre Sebastian Vettel è l'ultimo dei qualificati. Non passano alla fase seguente, Tsunoda, Latifi, Alonso e Mazepin, a cui si aggiunge Schumacher, che non ha preso parte alla sessione.

Anche in Q2 molti piloti optano per percorrere due giri di riscaldamento, prima di cercare la prestazione veloce. Verstappen segna 1'11"040, tempo limato di tre millesimi da Leclerc. Sono ancora poco competitive le due Mercedes, con Lewis Hamilton quarto e Bottas quinto. Norris batte il tempo di Leclerc, prima che Verstappen scenda sotto il minuto e undici. Bottas, dopo aver battuto il rilievo cronometrico di Hamilton, abbassa anche quello di Norris, mentre Hamilton resta sempre col sesto tempo. Al termine della Q2 Leclerc, con un ennesimo tentativo, strappa il miglior tempo (1'10"597). Antonio Giovinazzi riesce a entrare nei primi 10, dai quali sono esclusi Ocon, Ricciardo, Stroll, Räikkönen e Russell.

Nella fase decisiva Verstappen fa segnare il tempo di riferimento di 1'10"567; il tempo dell'olandese è solo avvicinato da Bottas, staccato di 60 millesimi. Chi fa meglio del pilota della Red Bull Racing è Leclerc (1'10"346). Anche l'altro ferrarista, Sainz Jr., è veloce, e chiude col terzo tempo. Anche nella fase finale della Q3 i piloti tentano due giri veloci di fila. Verstappen non è capace di migliorarsi nel primo tentativo, così come Pérez. A pochi secondi dall'esposizione della bandiera a scacchi Leclerc colpisce con la gomma anteriore destra le barriera alle Piscine, perdendo il controllo della vettura. La sessione viene interrotta subito, e senza la possibilità di essere rilanciata.

Charles Leclerc conquista l'ottava pole position in carriera, la prima per lui, e per la Ferrari, dal Gran Premio del Messico 2019. La prima fila è completata da Verstappen, mentre la seconda è formata da Bottas e Sainz Jr..[34] È la prima volta che un pilota monegasco conquista la partenza al palo nel Principato, in un'edizione valida quale prova del campionato mondiale di Formula 1. L'ultimo, in assoluto, a riuscirci, era stato Louis Chiron su Mercedes, nell'edizione del 1936, allora prova del campionato europeo di automobilismo.

Sono stati otto i tempi cancellati ai piloti per essere andati larghi alla curva 10 (Nouvelle Chicane) e non averla percorsa correttamente, durante le qualifiche. Si sono visti cancellare il tempo Carlos Sainz Jr. (tre volte); Lewis Hamilton (due volte); George Russell, Kimi Räikkönen e Sebastian Vettel (una volta).[35]

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[36] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 16   Charles Leclerc   Ferrari 1'11"113 1'10"597 1'10"346 1
2 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-Honda 1'11"124 1'10"650 1'10"576 2
3 77   Valtteri Bottas   Mercedes 1'10"938 1'10"695 1'10"601 3
4 55   Carlos Sainz Jr.   Ferrari 1'11"324 1'10"806 1'10"611 4
5 4   Lando Norris   McLaren-Mercedes 1'11"321 1'11"031 1'10"620 5
6 10   Pierre Gasly   AlphaTauri-Honda 1'11"560 1'11"179 1'10"900 6
7 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'11"622 1'11"116 1'11"095 7
8 5   Sebastian Vettel   Aston Martin-Mercedes 1'12"078 1'11"309 1'11"419 8
9 11   Sergio Pérez   Red Bull Racing-Honda 1'11"644 1'11"019 1'11"573 9
10 99   Antonio Giovinazzi   Alfa Romeo Racing-Ferrari 1'11"658 1'11"409 1'11"779 10
11 31   Esteban Ocon   Alpine-Renault 1'11"740 1'11"486 N.D. 11
12 3   Daniel Ricciardo   McLaren-Mercedes 1'11"747 1'11"598 N.D. 12
13 18   Lance Stroll   Aston Martin-Mercedes 1'11"979 1'11"600 N.D. 13
14 7   Kimi Räikkönen   Alfa Romeo Racing-Ferrari 1'11"899 1'11"642 N.D. 14
15 63   George Russell   Williams-Mercedes 1'12"016 1'11"830 N.D. 15
16 22   Yuki Tsunoda   AlphaTauri-Honda 1'12"096 N.D. N.D. 16
17 14   Fernando Alonso   Alpine-Renault 1'12"205 N.D. N.D. 17
18 6   Nicholas Latifi   Williams-Mercedes 1'12"366 N.D. N.D. 18
19 9   Nikita Mazepin[37]   Haas-Ferrari 1'12"958 N.D. N.D. 19
Tempo limite 107%: 1'15"903
NQ 47   Mick Schumacher   Haas-Ferrari senza tempo N.D. N.D. 20[33]

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

Il poleman Charles Leclerc non prende parte al Gran Premio: prima di schierarsi sulla griglia di partenza, il pilota soffre di un problema al semiasse sinistro, e deve rinunciare alla gara. La sua presenza in pole position era stata già messa in dubbio dopo l'incidente patito nelle qualifiche, ma la Ferrari era poi riuscita a sistemare la trasmissione danneggiata. La griglia di partenza non subisce alterazioni, con la casella del monegasco che rimane vuota: era successo anche nell'edizione 2001, quando David Coulthard su McLaren-Mercedes ebbe un problema al launch control nel giro di ricognizione, ma in quel caso riuscì a prendere parte alla gara dal fondo dello schieramento.[38]

Max Verstappen, scattato dalla seconda piazzola, mantiene il comando, su Valtteri Bottas, Carlos Sainz Jr., Lando Norris, Pierre Gasly, Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e Sergio Pérez. La gara rimane congelata per moltissimi giri. Verstappen mantiene sempre la prima posizione, con un margine di circa un secondo e mezzo su Bottas. Solo verso il ventesimo giro l'olandese amplia il distacco dal finlandese a quasi cinque secondi mentre, a sua volta, è Sainz Jr. a chiudere la distanza su Bottas.

Al ventinovesimo giro Hamilton è il primo pilota a effettuare la sosta: il campione del mondo passa a gomme dure. Il giro successivo vanno ai box anche Bottas e Norris. La gomma anteriore destra del pilota della Mercedes non si sfila e Bottas è costretto al ritiro. Anche Gasly va al cambio gomme, e rientra in gara davanti a Hamilton. Al trentunesimo giro si ferma Vettel: il tedesco dell'Aston Martin rientra in gara davanti a Gasly e Hamilton. Due giri dopo si ferma Sainz Jr. e il giro successivo anche Verstappen. Le soste non modificano la graduatoria. Al comando c'è Pérez, che non ha ancora cambiato gli pneumatici, seguito da Verstappen, che è davanti a Sainz Jr. e Norris. Quando il messicano si ferma per il pit stop, Verstappen torna al comando. Pérez rientra in quarta posizione.

Nella parte finale della gara Sainz Jr. sembra poter ridurre il distacco su Verstappen, che pare lamentarsi per una perdita di potenza della sua power unit. Anche Pérez sembra potersi ingaggiare con Norris per il terzo posto, ma alla fine sia lo spagnolo che il messicano dovranno desistere. Hamilton, impossibilitato a passare Gasly, si ferma a sostituire le gomme e conquista il giro veloce, che gli garantisce il punto addizionale.

Verstappen chiude la gara con una vittoria, la dodicesima in carriera. L'olandese è, per la prima volta da quando corre in Formula 1, in testa al mondiale. Sainz Jr., secondo, conquista il suo primo podio da ferrarista, il primo della stagione per la scuderia italiana. Si tratta del primo podio per la Ferrari dal Gran Premio di Turchia 2020 quando Sebastian Vettel finì in terza posizione. L'ultimo podio per la scuderia di Maranello sul tracciato di Monte Carlo risaliva all'edizione 2019 con Sebastian Vettel, quando terminò secondo. La Honda torna a podio nel Gran Premio di Monaco per la prima volta dall'edizione 2004 dal secondo posto con Jenson Button. Il motore nipponico torna a vincere nelle strade del Principato dopo 25 anni; l'ultima volta accadde con Olivier Panis nel 1996 su Ligier. La McLaren con Lando Norris torna sul podio del Principato dopo 10 anni; l'ultimo risaliva nell'edizione 2011 dove all'epoca Jenson Button chiuse al terzo posto.[39]

Sono stati 22 i tempi cancellati ai piloti per essere andati larghi alla curva 10 (Nouvelle Chicane) e non averla percorsa correttamente, durante la gara. Si sono visti cancellare il tempo Nikita Mazepin (sette volte); Mick Schumacher (quattro volte); Lando Norris e Nicholas Latifi (due volte); Pierre Gasly, Antonio Giovinazzi, Lance Stroll, Daniel Ricciardo, George Russell, Lewis Hamilton e Yuki Tsunoda (una volta).[40]

RisultatiModifica

I risultati del Gran Premio[41] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-Honda 78 1h38'56"820 2 25
2 55   Carlos Sainz Jr.   Ferrari 78 +8"968 4 18
3 4   Lando Norris   McLaren-Mercedes 78 +19"427 5 15
4 11   Sergio Pérez   Red Bull Racing-Honda 78 +20"490 9 12
5 5   Sebastian Vettel   Aston Martin-Mercedes 78 +52"591 8 10
6 10   Pierre Gasly   AlphaTauri-Honda 78 +53"896 6 8
7 44   Lewis Hamilton   Mercedes 78 +1'08"231 7 7
8 18   Lance Stroll   Aston Martin-Mercedes 77 +1 giro 13 4
9 31   Esteban Ocon   Alpine-Renault 77 +1 giro 11 2
10 99   Antonio Giovinazzi   Alfa Romeo Racing-Ferrari 77 +1 giro 10 1
11 7   Kimi Räikkönen   Alfa Romeo Racing-Ferrari 77 +1 giro 14
12 3   Daniel Ricciardo   McLaren-Mercedes 77 +1 giro 12
13 14   Fernando Alonso   Alpine-Renault 77 +1 giro 17
14 63   George Russell   Williams-Mercedes 77 +1 giro 15
15 6   Nicholas Latifi   Williams-Mercedes 77 +1 giro 18
16 22   Yuki Tsunoda   AlphaTauri-Honda 77 +1 giro 16
17 9   Nikita Mazepin[37]   Haas-Ferrari 75 +3 giri 19
18 47   Mick Schumacher   Haas-Ferrari 75 +3 giri 20
Rit 77   Valtteri Bottas   Mercedes 29 Dado della ruota 3
NP 16   Charles Leclerc   Ferrari 0 Semiasse[1]

Lewis Hamilton riceve un punto addizionale per aver segnato il giro più veloce della gara.

Classifiche mondialiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Charles Leclerc, qualificato in pole position, non prende parte alla gara a causa di un problema al semiasse. La sua posizione sulla griglia di partenza è rimasta vuota, con Max Verstappen il primo pilota sulla griglia a partire dalla seconda piazzola, cfr. (EN) Luke Smith, Leclerc fails to start Monaco GP with left driveshaft issue, su autosport.com, 23 maggio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  2. ^ Giro di vite della FIA sugli alettoni flessibili, su formulapassion.it, 12 maggio 2021. URL consultato il 18 maggio 2021.
  3. ^ Matteo Senatore, GP Gran Bretagna, gli orari della prima Qualifica Sprint, su formulapassion.it, 14 maggio 2021. URL consultato il 18 maggio 2021.
  4. ^ a b (EN) 2021 F1 calendar reshuffled, as Turkey drops off and extra Austria race added, su formula1.com, 14 maggio 2021. URL consultato il 14 maggio 2021.
  5. ^ Marco Belloro, Covid-19: possibile scambio di date tra Baku e Turchia, su formulapassion.it, 10 maggio 2021. URL consultato il 18 maggio 2021.
  6. ^ Marco Belloro, Baku-Turchia: l’Europeo di Calcio non permette lo scambio di date, su formulapassion.it, 12 maggio 2021. URL consultato il 18 maggio 2021.
  7. ^ Simone Peluso, McLaren annuncia rinnovo pluriennale di Norris, su formulapassion.it, 19 maggio 2021. URL consultato il 19 maggio 2021.
  8. ^ Giacomo Rauli, F1 2021: Pirelli svela le scelte di gomme per tutti e 23 i GP!, su it-motorsport.com, 19 febbraio 2021. URL consultato il 25 marzo 2021.
  9. ^ (EN) Formula 1 Grand Prix De Monaco 2021, su formula1.com. URL consultato il 18 maggio 2021.
  10. ^ (EN) Race Directors' Event Notes (PDF), su fia.com, 19 maggio 2021. URL consultato il 19 maggio 2021.
  11. ^ Stefano Ollanu, Ufficiale il rinvio di GP Olanda e Spagna, Monaco è cancellato, su formulapassion.it, 19 marzo 2020. URL consultato il 19 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2020).
  12. ^ Roberto Chinchero, GP Monaco: la F1 apre al pubblico nel Principato, su it.motorsport.com, 9 aprile 2021. URL consultato il 14 aprile 2021.
  13. ^ Ufficiale: Monte Carlo avrà spettatori, su formulapassion.it, 4 maggio 2021. URL consultato il 5 maggio 2021.
  14. ^ Roberto Chinchero, GP Monaco: torna la drivers parade prima della gara, su it.motorsport.com, 17 maggio 2021. URL consultato il 18 maggio 2021.
  15. ^ Williams, a Monte-Carlo un traguardo speciale, su formulapassion.it, 10 maggio 2021. URL consultato il 18 maggio 2021.
  16. ^ Simone Peluso, Williams, iniziativa per i tifosi in occasione dei 750 GP a Monaco, su formulapassion.it, 13 maggio 2021. URL consultato il 18 maggio 2021.
  17. ^ Francesco Corghi, F1: ecco la stupenda livrea McLaren-Gulf per il GP di Monaco, su it.motorsport.com, 16 maggio 2021. URL consultato il 16 maggio 2021.
  18. ^ Simone Peluso, Nuovo premio post-GP: nasce il Workday Agility Award, su formulapassion.it, 17 maggio 2021. URL consultato il 17 maggio 2021.
  19. ^ Simone Peluso, Jessica Hawkins entra nella famiglia Aston Martin, su formulapassion.it, 19 maggio 2021. URL consultato il 19 maggio 2021.
  20. ^ (EN) 2021 Monaco Grand Prix – Event&Timing Information, su fia.com, 18 maggio 2021. URL consultato il 18 maggio 2021.
  21. ^ Franco Nugnes, F1, Monaco, Libere 1: fra due Red Bull c'è la Ferrari!, su it.motorsport.com, 20 maggio 2021. URL consultato il 20 maggio 2021.
  22. ^ Offence - Car 3 - Pit lane speeding (PDF), su fia.com, 20 maggio 2021. URL consultato il 20 maggio 2021.
  23. ^ Offence - Car 3 - Pit lane speeding (P1 2nd) (PDF), su fia.com, 20 maggio 2021. URL consultato il 20 maggio 2021.
  24. ^ (EN) P1 deleted lap times turn 10 (PDF), su fia.com, 20 maggio 2021. URL consultato il 20 maggio 2021.
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Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2021
                                           
   

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