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Gran Premio di Spagna 2016

gara della stagione 2016 del campionato mondiale di Formula 1
Spagna Gran Premio di Spagna 2016
940º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 5 di 21 del Campionato 2016
Formula1 Circuit Catalunya.svg
Data 15 maggio 2016
Nome ufficiale LVIII Gran Premio de España Pirelli
Luogo Montmeló
Percorso 4,655 km / 2,892 US mi
Pista permanente
Distanza 66 giri, 307,104 km/ 190,826 US mi
Clima Sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Russia Daniil Kvjat
Mercedes in 1'22"000 STR-Ferrari in 1'26"948
(nel giro 53)
Podio
1. Paesi Bassi Max Verstappen
Red Bull Racing-TAG Heuer
2. Finlandia Kimi Räikkönen
Ferrari
3. Germania Sebastian Vettel
Ferrari

Il Gran Premio di Spagna 2016 è la quinta prova della stagione 2016 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 15 maggio 2016 sul circuito di Catalogna a Montmeló ed è stata vinta dal pilota dei Paesi Bassi Max Verstappen; per il pilota si è trattato del primo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo Kimi Räikkönen e Sebastian Vettel, entrambi su Ferrari.

Verstappen è il primo pilota del suo Paese ad aver vinto una gara valida per il mondiale di F1,[1] nonché il vincitore più giovane in assoluto nella storia del mondiale.[2] Per la TAG Heuer è la prima vittoria quale fornitrice di motori, anche se si tratta, in realtà di un motore Renault, ribattezzato col nome della azienda elvetica.[3] Nel corso della gara Daniil Kvjat ha realizzato il giro veloce, il primo in assoluto per lui[4] e per la Scuderia Toro Rosso.[5]

Indice

VigiliaModifica

Aspetti tecniciModifica

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, annuncia che, per il Gran Premio, fornirà coperture di mescola morbida, media e dura. Per la Q3 è assegnato un extraset di gomme morbide, che andrà restituito al termine delle qualifiche mentre sarà a disposizione per la gara per tutti gli altri piloti.[6][7]

La Federazione Internazionale dell'Automobile stabilisce, per questa gara, due zone di attivazione del Drag Reduction System: la prima lungo il rettilineo principale, con punto per la determinazione del distacco fra piloti posto prima dell'ultima curva, mentre la seconda zona è indicata tra la curva 9 (Campsa) e la curva 10 (La Caixa), con detection point fissato prima della curva 9.[8]

La Renault fornisce a Jolyon Palmer un nuovo telaio per la gara.[9] La Force India fa esordire la VJM09-Spec B, versione aggiornata della monoposto finora utilizzata in stagione. Essa viene impiegata da Sergio Pérez.[10] La Ferrari rifornisce anche le squadre clienti, Haas e Sauber, del motore evoluto, presentato per la prima volta in Russia. L'altra scuderia rifornita dalla Ferrari, la Toro Rosso, prosegue a utilizzare il motore con specifiche 2015.[11] La Mercedes fornisce a Lewis Hamilton una nuova versione di una delle componenti della sua power unit, ovvero la MGU-H,[12] mentre sulla vettura di Nico Rosberg sono installati il secondo motore a combustione interna e la seconda MGU-K dell'anno.[13]

Aspetti sportiviModifica

Da questa gara vi è uno scambio di piloti tra la Red Bull Racing e la Scuderia Toro Rosso: il russo Daniil Kvjat torna alla scuderia italiana, dove aveva corso nel 2014, mentre Max Verstappen passa alla scuderia angloaustriaca.[14]

Martin Donnelly è nominato quale commissario aggiunto per il gran premio. L'ex pilota di F1 ha svolto già in passato tale funzione, l'ultima volta nel Gran Premio di Singapore 2015.[15]

Per la prima sessione di prove Esteban Ocon sostituisce, alla Renault, Jolyon Palmer. Il francese aveva già disputato le prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi 2014.[16]

ProveModifica

ResocontoModifica

Nella prima sessione di prove libere la classifica è comandata dal duo della Ferrari, con Sebastian Vettel che precede il compagno di scuderia Kimi Räikkönen di poco più di un decimo. Räikkönen ha dovuto interrompere anzitempo le sue prove per un problema al retrotreno, mentre Vettel non ha potuto effettuare una prova di partenza, al termine della sessione, in quanto il semaforo era già rosso. A seguire si posizionano i due piloti della Mercedes, seguiti dai due della Red Bull. Le Ferrari hanno utilizzato gomme di tipo morbido, mentre la scuderia tedesca ha fatto testare gomme medie. Esteban Ocon ha concluso solo 6 giri, senza riuscire però a fare segnare un tempo valido.[16]

Nico Rosberg si pone al primo posto nella lista dei tempi nella seconda sessione di libere. Il tedesco è l'unico pilota a scendere sotto il minuto e ventiquattro secondi; precede Kimi Räikkönen di circa due decimi, e di sette l'altro pilota della Mercedes, Lewis Hamilton. Il finlandese è stato bloccato a lungo nei box per un problema all'alimentazione e non ha potuto dar vita alla simulazione di gara prevista per tale sessione, come ha fatto il compagno di scuderia Vettel che, solo quarto nella classifica dei tempi migliori, è parso più competitivo sul passo di gara. La sessione è stata interrotta dopo una foratura sulla monoposto di Jolyon Palmer, per consentire ai commissari di provvedere alla pulizia del tracciato.[17]

Rosberg si è confermato come il più rapido anche nella sessione del sabato. Il tedesco ha preceduto nuovamente Lewis Hamilton, staccato di circa un decimo. Al terzo posto di è classificato Vettel, solo ventuno millesimi più lento del campione del mondo. Rosberg, nell'ultimo quarto d'ora di sessione, è stato richiamato ai box per un probabile problema al propulsore, poi risolto sostituendo un sensore.[13]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del venerdì[18] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'23"951 22
2 7   Kimi Räikkönen   Ferrari 1'24"089 +0"138 18
3 6   Nico Rosberg   Mercedes 1'24"454 +0"503 34

Nella seconda sessione del venerdì[19] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 6   Nico Rosberg   Mercedes 1'23"922 35
2 7   Kimi Räikkönen   Ferrari 1'24"176 +0"254 31
3 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'24"641 +0"719 27

Nella sessione del sabato mattina[20] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 6   Nico Rosberg   Mercedes 1'23"078 15
2 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'23"204 +0"126 11
3 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'23"225 +0"147 16

QualificheModifica

ResocontoModifica

Nella prima parte delle qualifiche le Mercedes mettono subito a segno dei tempi irraggiungibili per gli altri piloti. Nico Rosberg è il più rapido, e precede Lewis Hamilton di due decimi; il terzo è Max Verstappen, staccato di mezzo secondo. Negli ultimi minuti si accede la battaglia per il passaggio alla fase successiva: Felipe Massa prende la bandiera a scacchi prima del suo ultimo tentativo ed è eliminato, non potendo migliorare la sua prestazione negli ultimi secondi come fatto da Nico Hülkenberg, Romain Grosjean e Jenson Button, che spinge fuori dalla Q2 anche Jolyon Palmer. Oltre al brasiliano e al pilota della Renault, sono eliminati i piloti di Sauber e Manor.

In Q2 le Mercedes escono subito in pista per evitare il traffico degli ultimi minuti, e non soffrire per l'aumento delle temperature che hanno un effetto negativo sui tempi. In questa fase Hamilton sopravanza Rosberg. Subito dietro vi è una sfida tra le Ferrari e le Red Bull, divise da pochi decimi. All'ultimo tentativo Nico Hülkenberg toglie il decimo tempo a Button, per poi essere superato dal compagno di squadra Pérez: non passano alla fase finale, oltre al britannico e al tedesco, nemmeno le due Haas, poi Kevin Magnussen e Daniil Kvjat.

Nella fase finale Lewis Hamilton sporca il suo primo tentativo con un bloccaggio delle ruote, tanto che Nico Rosberg batte il suo tempo di quasi un secondo, così come Max Verstappen, che si pone al secondo posto. Tranne le due Ferrari, tutti gli altri piloti decidono di concentrarsi per un solo tentativo. Daniel Ricciardo scavalca Hamilton, che però risponde con un 1'22 netto, che gli vale la terza pole position in stagione. Rosberg è secondo, mentre la seconda e terza fila sono monopolizzate, rispettivamente, dal duo della Red Bull e da quello della Ferrari.

Hamilton ottiene la sua cinquantaduesima partenza al palo, nel mondiale, l'undicesima consecutiva per la Mercedes.[21][22]

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[23] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'23"214 1'22"159 1'22"000 1
2 6   Nico Rosberg   Mercedes 1'23"002 1'22"759 1'22"280 2
3 3   Daniel Ricciardo   Red Bull Racing-TAG Heuer 1'23"749 1'23"585 1'22"680 3
4 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-TAG Heuer 1'23"578 1'23"178 1'23"087 4
5 7   Kimi Räikkönen   Ferrari 1'23"796 1'23"504 1'23"113 5
6 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'24"124 1'23"688 1'23"334 6
7 77   Valtteri Bottas   Williams-Mercedes 1'24"251 1'24"023 1'23"522 7
8 55   Carlos Sainz Jr.   STR-Ferrari 1'24"496 1'24"077 1'23"643 8
9 11   Sergio Pérez   Force India-Mercedes 1'24"698 1'24"003 1'23"782 9
10 14   Fernando Alonso   McLaren-Honda 1'24"578 1'24"192 1'23"981 10
11 27   Nico Hülkenberg   Force India-Mercedes 1'24"463 1'24"203 N.D. 11
12 22   Jenson Button   McLaren-Honda 1'24"583 1'24"348 N.D. 12
13 26   Daniil Kvjat   STR-Ferrari 1'24"696 1'24"445 N.D. 13
14 8   Romain Grosjean   Haas-Ferrari 1'24"716 1'24"480 N.D. 14
15 20   Kevin Magnussen   Renault 1'24"669 1'24"625 N.D. 15
16 21   Esteban Gutiérrez   Haas-Ferrari 1'24"406 1'24"778 N.D. 16
17 30   Jolyon Palmer   Renault 1'24"903 N.D. N.D. 17
18 19   Felipe Massa   Williams-Mercedes 1'24"941 N.D. N.D. 18
19 9   Marcus Ericsson   Sauber-Ferrari 1'25"202 N.D. N.D. 19
20 12   Felipe Nasr   Sauber-Ferrari 1'25"579 N.D. N.D. 20
21 94   Pascal Wehrlein   Manor-Mercedes 1'25"745 N.D. N.D. 21
22 88   Rio Haryanto   Manor-Mercedes 1'25"939 N.D. N.D. 22
Tempo limite 107%: 1'28"812

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

Lewis Hamilton viene superato, al via, da Nico Rosberg, mentre, più dietro Sebastian Vettel passa Max Verstappen. Poco dopo però il ferrarista è ripassato sia dall'olandese che da Carlos Sainz Jr.. Giunti alla Repsol Hamilton cerca di ripassare Rosberg, che chiude però la traiettoria al britannico. La vettura esce dal tracciato, e ormai senza controllo, colpisce la parte posteriore della macchina di Rosberg: entrambi finiscono nella via di fuga e si ritirano. Viene interrotta così una striscia di 10 vittorie consecutive per una Mercedes.[24] La direzione di gara invia in pista la safety car, con la classifica che vede al comando le due Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen, seguite da Sainz e dalle due Ferrari.

Dopo tre giri con la vettura di sicurezza in pista la gara riprende regolarmente: Sainz resiste per diversi giri all'assalto di Vettel, ma deve cedere all'ottavo giro. Ancora due passaggi e lo spagnolo è passato anche dall'altro ferrarista, Kimi Räikkönen. Ricciardo si ferma, la prima volta al dodicesimo giro, passa a condurre Verstappen, che diventa il più giovane, in assoluto, nella storia del mondiale, ad aver condotto una gara.[25] Il giro seguente vanno al cambio gomme sia l'olandese che Räikkönen, mentre Vettel attende fino al sedicesimo passaggio.

La graduatoria rimane invariata: dopo le due coppie di piloti di Red Bull e Ferrari si posiziona Valtteri Bottas, che ha passato Sainz al pit stop. Lo spagnolo è sesto, davanti a Sergio Pèrez e il duo della McLaren. In questa fase le due Ferrari si avvicinano al duo al comando, ma Vettel non trova lo spunto per passare Verstappen. Al giro 29 Nico Hülkenberg si ritira, col motore in fiamme, ma riesce a posteggiare la vettura in un'ampia via di fuga, senza costringere la direzione di gara a mandare in pista di nuovo la safety car.

Nello stesso passaggio vi è la seconda sosta per Daniel Ricciardo, che monta gomme morbide, seguito, il giro dopo, da Sebastian Vettel, che segue la stessa strategia. Gli altri due battistrada, Verstappen e Räikkönen si fermano tra il trentacinquesimo e trentaseiesimo giro, optando per gomme dure. Al giro 38 altra sosta per Vettel, che passa, anch'egli, alle gomme dure. Il tedesco rientra quarto in pista.

Ricciardo effettua la sua ultima fermata al giro 44, scendendo in quarta posizione. Al comando ritorna così Verstappen, inseguito da vicino da Kimi Räikkönen. Il finlandese cerca di passare il pilota della Red Bull, così come, dietro, anche Ricciardo tenta di strappare a Vettel la terza posizione. L'australiano attacca il tedesco alla prima staccata in diverse occasioni, ma senza trovare lo spazio necessario. La gomma posteriore sinistra della Red Bull cede e Ricciardo è costretto a un'ulteriore sosta all'ultimo giro, senza che però ciò gli costi la quarta posizione.

Max Verstappen vince per la prima volta in F1, alla sua prima gara con la Red Bull; è il primo pilota dei Paesi Bassi a riuscire nell'impresa e,[1] a 18 anni, 7 mesi e 15 giorni, è anche il più giovane in assoluto nella storia del mondiale, strappando così il record fatto segnare da Sebastian Vettel nel Gran Premio d'Italia 2008.[2] Verstappen è anche il decimo pilota diverso a vincere il Gran Premio di Spagna, nelle ultime dieci edizioni,[26] nonché il primo ad aggiudicarsi una gara portando il numero 33.[27] Questa rappresenta anche la prima vittoria per una monoposto motorizzata TAG Heuer, pur essendo questo, di fatto, un motore Renault ribattezzato col nome dell'azienda elvetica,[3] mentre la Red Bull torna al successo per la prima volta dal Gran Premio del Belgio 2014. Daniil Kvjat ha fatto segnare il giro veloce, il primo per lui[4] e per la Toro Rosso.[5][28] L'ultimo russo a riuscire in quest'impresa è stato Vitalij Petrov nel Gran Premio di Turchia 2010. Verstappen e Kvjat sono anche i primi due piloti a riuscire ad andare a punti con due scuderie diverse, nella stessa stagione, dal 2007, quando vi era riuscito Sebastian Vettel.

RisultatiModifica

I risultati del Gran Premio[29] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 33   Max Verstappen   Red Bull-TAG Heuer 66 1h41'40"017 4 25
2 7   Kimi Räikkönen   Ferrari 66 +0"616 5 18
3 5   Sebastian Vettel   Ferrari 66 +5"581 6 15
4 3   Daniel Ricciardo   Red Bull-TAG Heuer 66 +43"950 3 12
5 77   Valtteri Bottas   Williams-Mercedes 66 +45"271 7 10
6 55   Carlos Sainz Jr.   STR-Ferrari 66 +1'01"395 8 8
7 11   Sergio Pérez   Force India-Mercedes 66 +1'19"538 9 6
8 19   Felipe Massa   Williams-Mercedes 66 +1'20"707 18 4
9 22   Jenson Button   McLaren-Honda 65 +1 giro 12 2
10 26   Daniil Kvjat   STR-Ferrari 65 +1 giro 13 1
11 21   Esteban Gutiérrez   Haas-Ferrari 65 +1 giro 16
12 9   Marcus Ericsson   Sauber-Ferrari 65 +1 giro 19
13 30   Jolyon Palmer   Renault 65 +1 giro 17
14 12   Felipe Nasr   Sauber-Ferrari 65 +1 giro 20
15 20   Kevin Magnussen   Renault 65 +1 giro[30] 15
16 94   Pascal Wehrlein   Manor-Mercedes 65 +1 giro 21
17 88   Rio Haryanto   Manor-Mercedes 65 +1 giro 22
Rit 8   Romain Grosjean   Haas-Ferrari 56 Power Unit 14
Rit 14   Fernando Alonso   McLaren-Honda 45 Power Unit 10
Rit 27   Nico Hülkenberg   Force India-Mercedes 20 Power Unit 11
Rit 44   Lewis Hamilton   Mercedes 0 Collisione con N.Rosberg 1
Rit 6   Nico Rosberg   Mercedes 0 Collisione con L.Hamilton 2

Classifiche mondialiModifica

Decisioni della FIAModifica

Al termine della gara Kevin Magnussen è stato penalizzato di 10 secondi, sul tempo totale, per aver effettuato una manovra di sorpasso, giudicata scorretta, ai danni di Jolyon Palmer, nel corso delle fasi finali del gran premio. Carlos Sainz Jr. ha subito una reprimenda, da parte dei commissari, per aver lasciato la pit lane, al momento dello schieramento, quando il semaforo era ancora rosso.[31]

I due piloti della Mercedes, protagonisti di un contatto nel primo giro, non sono stati sanzionati in quanto Nico Rosberg ha giustificato il suo scarto verso destra per la necessità di effettuare delle regolazioni al volante, mentre la manovra di Lewis Hamilton non è stata considerata come errata, avendo il pilota britannico in parte affiancato la vettura del compagno di team.[32]

NoteModifica

  1. ^ a b (FR) Statistiques Nations-Victoires-Chronologie, su statsf1.com. URL consultato il 16 maggio 2016.
  2. ^ a b (FR) Statistiques Pilotes-Victoires-Par âge, su statsf1.com. URL consultato il 16 maggio 2016.
  3. ^ a b (FR) Statistiques Moteurs-Victoires-Chronologie, su statsf1.com. URL consultato il 16 maggio 2016.
  4. ^ a b (FR) Daniil Kvyat-Meilleurs Tours, su statsf1.com. URL consultato il 16 maggio 2016.
  5. ^ a b (FR) Statistiques Constructeurs-Meilleurs Tours-Chronologie, su statsf1.com. URL consultato il 16 maggio 2016.
  6. ^ Cristiano Sponton, PIRELLI ANNUNCIA LA SCELTA DI MESCOLE E I SET OBBLIGATORI DAL GP AUSTRALIA AL GP DI SPAGNA, su f1analisitecnica.com, 10 marzo 2016. URL consultato l'11 marzo 2016.
  7. ^ Manuel Pieri, GP SPAGNA F1 2016: DEBUTTANO LE GOMME DI “LEGNO”, su derapate.allaguida.it, 10 maggio 2016. URL consultato il 14 maggio 2016.
  8. ^ (EN) FORMULA 1 GRAN PREMIO DE ESPAÑA PIRELLI 2016, formula1.com. URL consultato il 9 maggio 2015.
  9. ^ Palmer avrà un nuovo telaio per la Spagna, su gpupdate.net, 8 maggio 2016. URL consultato il 9 maggio 2016.
  10. ^ Franco Nugnes, La Force India fa debuttare in Spagna la VJM09 Spec B, su it.motorsport.com, 9 maggio 2016. URL consultato il 9 maggio 2016.
  11. ^ Roberto Chinchero, Sauber e Haas con la power unit Ferrari evoluta, su it.motorsport.com, 6 maggio 2016. URL consultato l'11 maggio 2016.
  12. ^ Jonathan Noble, Hamilton userà il nuovo design della MGU-H Mercedes in Spagna, su it.motorsport.com, 12 maggio 2016. URL consultato il 13 maggio 2016.
  13. ^ a b Diletta Colombo, F1, Gp Spagna 2016, FP3: Rosberg davanti a tutti, su automoto.it, 14 maggio 2016. URL consultato il 14 maggio 2016.
  14. ^ Stefano Semeraro, Scambio immediato Kvyat-Verstappen, su italiaracing.net, 5 maggio 2016. URL consultato il 6 maggio 2016.
  15. ^ (EN) F1 - 2016 Spanish Grand Prix - Preview, su fia.com, 11 maggio 2016. URL consultato il 13 maggio 2016.
  16. ^ a b Franco Nugnes, Barcellona, Libere 1: le Ferrari vanno sul... morbido!, su it.motorsport.com, 13 maggio 2016. URL consultato il 13 maggio 2016.
  17. ^ Franco Nugnes, Barcellona, Libere 2: Rosberg davanti, ma la Ferrari non è lontana, su it.motorsport.com, 13 maggio 2016. URL consultato il 14 maggio 2016.
  18. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  19. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  20. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  21. ^ (FR) Emmanuel Touzot, F1 - Barcelone : Hamilton retrouve la pole position !, su motorsport.nextgen-auto.com, 14 maggio 2016. URL consultato il 14 maggio 2016.
  22. ^ Franco Nugnes, Hamilton risorge in Spagna, delude la Ferrari, su it.motorsport.com, 14 maggio 2016. URL consultato il 14 maggio 2016.
  23. ^ Sessione di qualifiche, su formula1.com.
  24. ^ (FR) Statistiques Constructuer-Victoires-Consécutivement, su statsf1.com. URL consultato il 16 maggio 2016.
  25. ^ (FR) Statistiques Pilotes-En tête-Par âge, su statsf1.com. URL consultato il 16 maggio 2016.
  26. ^ (FR) Grands Prix Espagne-Victoires, su statsf1.com. URL consultato il 16 maggio 2016.
  27. ^ (FR) Statistiques Numéro-Victoires- Par Nombre- n° 33, su statsf1.com. URL consultato il 16 maggio 2016.
  28. ^ Montmelò - Cronaca-Verstappen beffa le due Ferrari, su italiaracing.net, 15 maggio 2016. URL consultato il 16 maggio 2016.
  29. ^ Risultati del gran premio, su formula1.com.
  30. ^ Kevin Magnussen penalizzato di 10 secondi, per una collisione con Jolyon Palmer. (FR) Espagne 2016-Classement, su statsf1.com. URL consultato il 16 maggio 2016.
  31. ^ Vito Lamorte, GP Spagna, penalizzazione per Magnussen. Reprimenda per Sainz, su motori.fanpage.it, 15 maggio 2016. URL consultato il 23 maggio 2016.
  32. ^ Jonathan Noble, Ecco perché Hamilton e Rosberg non sono stati puniti dai Commissari, su it.motorsport.com, 15 maggio 2016. URL consultato il 23 maggio 2016.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2016
                                         
   

Edizione precedente:
2015
Gran Premio di Spagna
Edizione successiva:
2017
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