Gran Premio di Turchia 2008

corsa automobilistica
Turchia Gran Premio di Turchia 2008
790º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 5 di 18 del Campionato 2008
Istanbul park.svg
Data 11 maggio 2008
Nome ufficiale IV Petrol Ofisi Turkish Grand Prix
Luogo Istanbul
Percorso 5,338 km / 3,317 US mi
Pista
Distanza 58 giri, 309,396 km/ 192,290 US mi
Clima poco nuvoloso
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile Felipe Massa Finlandia Kimi Räikkönen
Ferrari in 1'27"617 Ferrari in 1'26"506
(nel giro 20)
Podio
1. Brasile Felipe Massa
Ferrari
2. Regno Unito Lewis Hamilton
McLaren-Mercedes
3. Finlandia Kimi Räikkönen
Ferrari

Il Gran Premio di Turchia 2008 è stata la quinta prova del campionato mondiale di Formula 1 2008. La gara, corsa domenica 11 maggio sul Circuito di Istanbul, è stata vinta da Felipe Massa su Ferrari, al settimo successo in carriera. Massa ha preceduto all'arrivo il britannico Lewis Hamilton su McLaren-Mercedes ed il compagno di squadra Kimi Räikkönen.

VigiliaModifica

Dopo lunghe trattative, la mancanza di fondi provoca il ritiro del team Super Aguri, annunciato il 6 maggio.[1] Il numero di vetture partecipanti scende così a 20, costringendo la FIA a modificare lo svolgimento delle qualifiche: le fasi denominate Q1 e Q2 vedranno quindi l'eliminazione di cinque vetture ciascuna (il regolamento FIA prevedeva solo i casi di 22 o 24 partecipanti).[2][3]

Alla vigilia del fine settimana, la FIA ha sottoposto a visita Heikki Kovalainen, a seguito del suo serio incidente nel Gran Premio di Spagna. Il finlandese è stato autorizzato a prendere parte all'evento.[4]

Rubens Barrichello correrà con una livrea ed un casco speciali per festeggiare il suo 257º Gran Premio in F1, compresivi di quelli di San Marino 1994, Spagna 2002 e Francia 2002 non disputati (nuovo record). Il primato precedente apparteneva all'italiano Riccardo Patrese e durava dal Gran Premio d'Australia 1993.

ProveModifica

Nella prima sessione del venerdì[5], si è avuta questa situazione:

Pos Nome Squadra/Motore Tempo
1   Felipe Massa Ferrari 1:27.323
2   Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 1:27.456
3   Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:27.752

Nella seconda sessione del venerdì[6], si è avuta questa situazione:

Pos Nome Squadra/Motore Tempo
1   Kimi Räikkönen Ferrari 1:27.543
2   Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:27.579
3   Felipe Massa Ferrari 1:27.682

Nella sessione del sabato mattina[7], si è avuta questa situazione:

Pos Nome Squadra/Motore Tempo
1   Mark Webber Red Bull-Renault 1:27.030
2   Fernando Alonso Renault 1:27.172
3   David Coulthard Red Bull-Renault 1:27.193

QualificheModifica

Nella sessione di qualificazione[8], si è avuta questa situazione:

Pos N Nome Squadra/Motore Q 1 Q 2 Q 3 Griglia
1 2   Felipe Massa Ferrari 1:25.994 1:26.192 1:27.617 1
2 23   Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 1:26.736 1:26.290 1:27.808 2
3 22   Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:26.192 1:26.477 1:27.923 3
4 1   Kimi Räikkönen Ferrari 1:26.457 1:26.050 1:27.936 4
5 4   Robert Kubica BMW Sauber 1:26.761 1:26.129 1:28.390 5
6 10   Mark Webber Red Bull-Renault 1:26.773 1:26.466 1:28.417 6
7 5   Fernando Alonso Renault 1:26.836 1:26.522 1:28.422 7
8 11   Jarno Trulli Toyota 1:26.695 1:26.822 1:28.836 8
9 3   Nick Heidfeld BMW Sauber 1:27.107 1:27.607 1:28.882 9
10 9   David Coulthard Red Bull-Renault 1:26.939 1:26.520 1:29.959 10
11 7   Nico Rosberg Williams-Toyota 1:27.367 1:27.012 11
12 17   Rubens Barrichello Honda 1:27.355 1:27.219 12
13 16   Jenson Button Honda 1:27.428 1:27.298 13
14 15   Sebastian Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:27.442 1:27.412 14
15 12   Timo Glock Toyota 1:26.614 1:27.806 15
16 8   Kazuki Nakajima Williams-Toyota 1:27.547 16
17 6   Nelson Piquet Jr. Renault 1:27.568 17
18 14   Sébastien Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:27.621 18
19 21   Giancarlo Fisichella Force India-Ferrari 1:27.807 20[9]
20 20   Adrian Sutil Force India-Ferrari 1:28.325 19

Giancarlo Fisichella è stato retrocesso di 3 posizioni perché nella sessione del venerdì è uscito dalla corsia dei box con il semaforo ancora rosso[10].

GaraModifica

I piloti sulla parte pulita pista scattano meglio con Felipe Massa che prende la testa davanti a Lewis Hamilton e Kubica, Heikki Kovalainen, Alonso e Räikkönen. Il ferrarista è protagonista di un leggero contatto con il connazionale Kovalainen, che sarà costretto ai box per una foratura alla fine del secondo giro. In coda al gruppo Fisichella tampona violentemente Nakajima, volando in aria. È coinvolto anche il suo compagno di squadra Sutil, mentre per il giapponese della Williams è il ritiro.

La Safety Car resta in pista a causa di questo incidente fino alla fine del secondo giro quando Kovalainen rientra ai box, scivolando in coda al gruppo. Nel corso del terzo giro Räikkönen supera Alonso. Hamilton, che monta la mescola dura a differenza del rivale, tiene sotto pressione Massa con un distacco costantemente sotto i due secondi; più staccato è Kubica che controlla senza problemi Raikkonen. Alonso e Hamilton sono i primi piloti di testa a fermarsi al quindicesimo e sedicesimo giro; problemi con la tenuta delle gomme hanno consigliato alla McLaren di utilizzare le 3 soste per il proprio pilota di punta, cercando una strategia aggressiva diversa da quella standard adottata dalla Ferrari. Con le soste di Massa e Kubica tre giri dopo, si scatena Räikkönen, che ottiene il giro più veloce e riesce a guadagnare il tempo necessario a passare il polacco della BMW. Con la sosta ritardata, Heidfeld sale al quinto posto davanti ad Alonso.

Hamilton è di nuovo nella scia di Massa, ma ha bisogno di passarlo per far funzionare la sua strategia. Al 24esimo giro l’inglese rompe gli indugi e supera Massa alla staccata della curva 12, cominciando subito ad allungare.

Al 32º giro la seconda sosta di Hamilton, che monta di nuovo gomme dure, e rientra terzo a tre secondi da Raikkonen. Nelle retrovie, si assiste alla rimonta di Kovalainen, che ingaggia bei duelli, prima con Glock, che supera per due volte, e poi con Nico Rosberg. Al quarantesimo giro secondo stop per Massa e Kubica. Hamilton riduce il distacco da Raikkonen prima della seconda sosta di questi al giro 43. Con due giri piuttosto veloci, l’inglese può rimanere davanti al finlandese. Raikkonen cercherà fino al termine della gara di spingere il pilota inglese, alla ricerca di un errore o di una possibilità di sorpasso, ma senza successo.

Massa sempre con un margine di sicurezza nell’ordine dei cinque secondi, può gestire il finale a piacimento e ottenere la terza vittoria consecutiva sul tracciato turco. Alle sue spalle Hamilton precede Räikkönen, mentre ai piedi del podio si trovano le due BMW di Kubica e Heidfeld. La zona punti è completata da Alonso, Webber, con una ottima Red Bull Racing, e Rosberg.

RisultatiModifica

I risultati del GP sono stati i seguenti[11]:

Pos N Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro/Media Griglia Punti
1 2   Felipe Massa Ferrari 58 1:26:49.451 - 213.808 km/h 1 10
2 22   Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 58 + 3.779 3 8
3 1   Kimi Räikkönen Ferrari 58 + 4.271 4 6
4 4   Robert Kubica BMW Sauber 58 + 21.945 5 5
5 3   Nick Heidfeld BMW Sauber 58 + 38.741 9 4
6 5   Fernando Alonso Renault 58 + 53.724 7 3
7 10   Mark Webber Red Bull-Renault 58 + 1:04.229 6 2
8 7   Nico Rosberg Williams-Toyota 58 + 1:11.406 11 1
9 9   David Coulthard Red Bull-Renault 58 + 1:15.270 10
10 11   Jarno Trulli Toyota 58 + 1:16.344 8
11 16   Jenson Button Honda 57 + 1 giro 13
12 23   Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 57 + 1 giro 2
13 12   Timo Glock Toyota 57 + 1 giro 15
14 17   Rubens Barrichello Honda 57 + 1 giro 12
15 6   Nelson Piquet Jr. Renault 57 + 1 giro 17
16 20   Adrian Sutil Force India-Ferrari 57 + 1 giro 19
17 15   Sebastian Vettel Toro Rosso-Ferrari 57 + 1 giro 14
Ret 14   Sébastien Bourdais Toro Rosso-Ferrari 25 Testacoda 18
Ret 8   Kazuki Nakajima Williams-Toyota 0 Collisione con G.Fisichella e A.Sutil 16
Ret 21   Giancarlo Fisichella Force India-Ferrari 0 Collisione con K.Nakajima e A.Sutil 20

Classifiche MondialiModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2008
                                   
   

Edizione precedente:
2007
Gran Premio di Turchia Edizione successiva:
2009
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